Cagliari. Convegno Chi sono i giovani che incontriamo oggi nella scuola?

Sabato 16 febbraio dalle ore 9 alle ore 13.15 nella sala Eventi al primo piano della MEM Mediateca del Mediterraneo, si svolgerà il convegno "Chi sono i giovani che incontriamo oggi nella scuola?", in video collegamento con Università Cattolica del Sacro Cuore, largo Gemelli 1, Milano. Il convegno, promosso dalle associazioni CdO Opere Educative, Diesse, Disal, Il Rischio Educativo e Portofranco, sarà seguito in numerose città italiane ed estere da insegnanti, presidi, gestori, educatori, genitori impegnati su temi educativi e formativi oggi fondamentali. L’iniziativa approfondirà le caratteristiche dello sviluppo della persona - dall’infanzia all’adolescenza fino alla giovinezza - mettendo a confronto le caratteristiche principali dell’educazione con le particolarità e le nuove emergenze del contesto scolastico, culturale e sociale nel quale i giovani si trovano a vivere. Il tema verrà sviluppato in dialogo con: Pierluigi Banna, Facoltà teologica Italia settentrionale, Milano, Luisa Leoni Bassani, medico chirurgo specialista in neuropsichiatra infantile, Bologna Alberto Bonfanti, insegnante e presidente associazione Portofranco, Milano, Silvio Cattarina, psicologo, sociologo e presidente L’imprevisto, Pesaro Introduce Francesco Valenti, Associazione Culturale Il Rischio Educativo. Presiedono Carlo Di Michele, Diesse e Ezio Delfino, Disal Ai partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione valido ai fini dell’astensione dal lavoro che come credito formativo.

Alà dei Sardi. Seminario per migliorare l’autostima delle giovani generazioni

Venerdì 8 Febbraio 2019 dalle 17:30 presso l’edificio Palazzo Corda ad Alà dei Sardi si svolgerà un incontro di formazione organizzato dalla Cooperativa Sociale Les Delices di Buddusò, in sinergia con il Comune di Alà e l’associazione “Pragmaticamente” dell’esperto psicologo e psicoterapeuta Franco Ferreri. L’incontro è rivolto a tutti: genitori, adulti,insegnanti,catechisti, allenatori e coloro che operano in ambito sociale nell’area Monte Acuto e Logudoro. Tra le tematiche che saranno discusse un'attenzione particolare verrà rivolta al modo di rapportarsi con i più giovani, per migliorare la propria autostima ed imparare a gestire le loro emozioni. Tra gli obbiettivi che il seminario si pone vi è quello di spingere i più adulti a sostenere i più giovani nei vari ambiti della propria vita ed in particolare di fronte alle delicate scelte che essa pone, in una fascia di età cruciale per lo sviluppo sociale delle nuove generazioni. L’evento, di grande attualità, è gratuito e aperto a tutti. Alessandro Taras

Riconnettiamoci! La politica vista da un giovane. Di Alessandro Taras

Che la situazione politica Italiana sia ostica è ormai cosa nota. Negli ultimi 85 giorni abbiamo assistito ad un susseguirsi di incontri, mandati esplorativi fino all'assegnazione di un incarico lo scorso 23 Maggio, frutto dell'accordo tra due forze politiche quali Lega e M5S. Quella data avrebbe potuto segnare una svolta, una accellerata verso la costituzione di un nuovo governo legittimato dagli italiani. Tutto qui? Certo che no, le ultime vicissitudini raccontano altro. Il Nostro Presidente della Repubblica, ovvero garante della Nostra Costituzione, rispedisce tutto al mittente per una presunta incompatibilità che riguardava un ministro indicato dalle due liste, scelta che ha generato imbarazzo da parte di tutti coloro che hanno creduto finalmente in una cosiddetta casta nominata Legittimamente. Il quadro politico è allarmante, ma ciò che rende ulteriormente drammatica la vicenda è un quasi totale disinteresse da parte dei giovani per le vicissitudini che determineranno il loro futuro. Da giovane penso che tra le principali cause di tutto ciò vi sia la distrazione dovuta dall'immensa mondanità nella quale siamo immersi, che rende bello e magico ai nostri occhi solo ciò che è più semplice ed accomodabile in base ai propri gusti. I mezzi di informazione a nostra disposizione sono notevoli e, se utilizzati in maniera coerente, possono aprire gli occhi ad una realtà che troppe volte viene decisa da altri al nostro posto. Uno spunto positivo lo si può avere cambiando il nostro modo di percepire questi temi, iniziando ad interessarci con più passione al nostro futuro affinchè la nostra voce possa un giorno diventare un coro difficile da arginare con semplici stratagemmi burocratici e non cambiando la tv con un superficiale "perchè tanto stanno parlando di Politica". L'emblema di tale aspetto è senza dubbio dovuto al cattivo modo di interpretare la vita sociale che ha perso l'essenza del dialogo diretto, complice un atteggiamento incline ad assistere con menefreghismo e superficialità alle peripezie sul nostro futuro, tralasciando troppe volte la più importante freccia del nostro arco: la Democrazia. Alessandro Taras
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