Sassari. Giocavano a poker davanti ai figli minorenni: tredici persone denunciate

Un torneo clandestino di "Texas Hold'em" è stato scoperto dalla Polizia amministrativa e sociale della Questura di Sassari. Le indagini risalgono alla scorsa estate, quando in un circolo privato della zona industriale di Predda Niedda, gli agenti avevano sorpreso i 13 indagati intenti a giocare a un torneo di Poker nella variante del "Texas Hold'em". All'interno della sala, diversi tavoli da gioco con tanto di carte da gioco e fiche. In base a quanto accertato dalle forze dell'ordine, i giocatori versavano soldi al di sopra della quota di iscrizione al torneo, pari a 25 euro, potendo rientrare in gioco con il meccanismo del "rebuy", modalità considerata comunque illecita e qualificata come gioco d'azzardo. In seguito ad altre verifiche è emerso che in un'altra sala giochi, sempre nella zona industriale di Sassari, il gestore ha continuato ad esercitare nonostante avesse ricevuto diversi provvedimenti di sospensione. Da qui la denuncia all'autorità giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti amministrativi. Altre verifiche hanno inoltre accertato che il gioco d'azzardo avveniva alla presenza di due minorenni che assistevano ai tornei dei loro genitori. Una circostanza in evidente contrasto con quanto stabilito dalle normative che vietano l'ingresso ai minori nelle sale da gioco.

Gioco d'azzardo. In Sardegna spesa pro capite pari a 2.968 euro l'anno

E' quanto emerge dal report 2016 dei Monopoli sul quale il Movimento 5 Stelle ha puntato i riflettori, nell'ambito della campagna sulla trasparenza promossa insieme alle associazioni No-Slot. In pratica, in Sardegna la spesa pro capite per famiglia (pari a 2.968 euro l'anno, 247 euro mensili) risulta essere addirittura superiore rispetto a quanto destinato per gli alimentari (2.128 euro l'anno). L'importo totale destinato dai sardi al gioco d'azzardo raggiunge la cifra record di 2,1 miliardi all'anno. Risorse che, a detta dei pentastellati, "alimentano un settore poco produttivo ed escono dall'economia reale, danneggiando il commercio e l'indotto di piccole imprese virtuose". Una situazione che rende necessari degli interventi normativi in grado di regolamentare il fenomeno. In questo senso in Comune "grillino" di Porto Torres sta intervenendo, attraverso un regolamento per la limitazione degli orari, come ricordano Manuela Corda e Manuela Corda, esponenti del M5S.
Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module