Consiglio Regionale. Insediata la commissione d'inchiesta per il caso Aias

Fare chiarezza sul perdurare dello stato di insolvenza economica dell'Aias nei confronti dei propri dipendenti, sulla qualità dei servizi e la tutela dei diritti dei lavoratori. Con questo obiettivo si è insediata questa mattina la commissione d'inchiesta sull'Aias. A presiederla sarà Gianfranco Ganau, capogruppo del Pd, coadiuvato dal vice presidente, Michele Ennas (Lega) e i segretari Michele Ciusa (M5s) e Fabio Usai (Psd'Az). Gli altri membri della commissione sono Francesco Agus (Progressisti), Angelo Cocciu (Forza Italia), Michele Cossa (Riformatori sardi), Valerio De Giorgi (Misto), Eugenio Lai (Liberi e Uguali Sardegna), Antonio Mario Mundula (Fratelli d'Italia), Giorgio Oppi (Udc).

Sassari. Convegno “Sport: non solo salute ma crescita economica e responsabilità sociale”

Organizzato dalla Dinamo Banco di Sardegna e dalla Fondazione Dinamo, si è svolto oggi a Sassari il convegno “Sport: non solo salute ma crescita economica e responsabilità sociale”. Presenti all'evento, oltre ai vertici della squadra sassarese, rappresentati dal presidente Stefano Sardara, dall'amministratore delegato Renato Nicolai e dal coach Gianmarco Pozzesco, anche il direttore de La Nuova Sardegna, Antonio Di Rosa, il professore associato del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell'Università di Cagliari Vittorio Pelligra e il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau. Propio Ganau è intervenuto sottolineando l'importanza della pratica sportiva, dei suoi valori e principi e della correttezza, unita al rispetto delle regole."A gennaio - ha ricordato il presidente del Consiglio Regionale nel suo intervento - durante una delle ultime sedute del Consiglio regionale, è stata approvata una legge per contrastare il fenomeno della ludopatia", apprezzando lo sforzo della società biancoblù che proprio per sensibilizzare sul pericolo del gioco d'azzardo ha realizzato uno spot in collaborazione con il movimento SlotMob con protagonisti i giocatori come testimonial d'eccezione. "Un dramma vero della nostra società che distrugge famiglie, professionisti, cittadine e cittadini comuni. La Regione ha messo disposizione oltre un milione di euro per sostenere azioni di prevenzione e promuovere campagne di sensibilizzazione. Ma lo sport è soprattutto salute – ha aggiunto il presidente Ganau – e la Sardegna in questi anni ha investito tanto in prevenzione, promuovendo l'attività motoria, attraverso campagne di sensibilizzazione per favorire uno stile di vita sano e consapevole: ricordo l'accordo quadro di collaborazione sottoscritto dalla Regione, il Miur, l'Anci e la Uisp, per la promozione di stili di vita sana e attivi in tutte le fasce della popolazione e la convenzione tra la Dinamo Sassari, l'Ats e l'Areus per azioni condivise che utilizzano l'immagine della squadra per favorire l'avvicinamento dei giovani alla pratica sportiva e infine l'accordo triennale tra la Regione e le società sportive di alto livello come veicolo di promozione della nostra isola. La Dinamo Sassari è un potentissimo testimonial della Sardegna, delle sue bellezze, del patrimonio storico e culturale e questo tipo di promozione ha delle evidenti ricadute in termini turistici ed economici. Il sostegno alle società professionistiche in cambio della loro visibilità come veicolo per il marchio Sardegna - ha concluso - credo sia la strada giusta per un sostegno anche economico alla nostra isola».

Galtellì. Atto intimidatorio al sindaco, solidarietà da parte del presidente del Consiglio Regionale

"Rimaniamo in attesa dei “fatti” promessi la scorsa settimana dal ministro Salvini, con l'auspicio che degli oltre 8 mila nuovi poliziotti, vigili del fuoco e agenti della guardia di finanza che verranno assunti entro quest'anno in tutto il Paese, almeno una parte venga destinata alla nostra isola». Così il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, commenta l'atto vandalico contro il sindaco di Galtellì, Giovanni Santo Porcu. «La sicurezza dei sindaci, degli amministratori e delle loro famiglie continua a non essere garantita – aggiunge Ganau – e questo è dovuto anche al fatto che chi commette azioni di questo tipo, continua a rimanere impunito. Se si ha la presunzione che le minacce, le intimidazioni e le ingerenze possano condizionare l'operato di un'amministrazione pubblica, eletta democraticamente per governare una comunità, vuol dire che lo Stato, il Governo, la politica hanno fallito, nonostante gli sforzi e le azioni messe in campo per contrastare questo fenomeno emergenziale. Al primo cittadino di Galtellì – conclude Ganau – esprimo la mia personale vicinanza e quella dell'Assemblea sarda".

Sassari. Il presidente del Consiglio Regionale premia il pugile Federico Serra

Il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, ha ricevuto questa mattina a Sassari negli uffici della Regione, il giovane pugile sassarese, Federico Serra vincitore della medaglia d'oro nella categoria 49 chili ai Campionati Europei Èlite. Durante l'incontro è stata consegnata al boxeur sardo, primo italiano a vincere i Campionati europei nella categoria minimosca, una targa della presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, come riconoscimento da parte delle istituzioni sarde per lo straordinario traguardo raggiunto in soli quattro anni di carriera sportiva. "Oggi premiamo un vero e proprio talento della boxe sarda e internazionale – ha sottolineato Ganau – una vera eccellenza del pugilato, sport di fatica e grandi sacrifici che impone criteri di lealtà e insegna a vivere rispettando gli altri. Lo facciamo per uno sport come il pugilato, così come abbiamo fatto per le eccellenze del basket e del calcio isolano". Federico Serra, accompagnato dal suo allenatore Domenico Mura e dal direttore sportivo del “Boxing Club Domenico Mura” Pierpaolo Saba, è una campione naturale della boxe. È salito sul ring per la prima volta appena quattro anni fa, riuscendo a vincere nel 2014 la medaglia di bronzo ai Campionati Maschili Èlite, indetti dalla Federazione Pugilistica Italiana per la categoria 52 chili. "Ho creduto in Federico da subito, aveva voglia di arrivare e di crescere – ha spiegato Domenico Mura - e lo ha dimostrato bruciando tutte le tappe. Arrivava in palestra per primo insieme a Gianmario, il fratello gemello anche lui pugile di talento, e la sera erano gli ultimi ad andare via. Sembrava che facesse i compiti a casa e non aveva mai paura di salire sul ring". Nel 2015 è il primo sardo a vincere il Guanto d'oro nella categoria 49 chili e nel 2016 debutta in Nazionale portando a casa con la squadra degli Azzurri la vittoria. L'anno successivo gioca come titolare nell'Italia Thunder, la squadra di pugilato che partecipa al campionato mondiale delle World Series of Boxing e partecipa ai Mondiali di pugilato dilettanti di Amburgo. "Gli allenamenti sono molto duri – ha spiegato Federico – e la bilancia è il nostro primo avversario, ma ho una passione immensa per questo sport". Intanto domani, in attesa delle qualificazioni del prossimo anno per i Mondiali di Tokyo 2020, volerà a Pescara come ospite d'onore della Federazione nazionale per i Campionati Italiani Maschili Èlite.

Sassari. Orti urbani, “iniziativa socialmente rilevante, va estesa a tutti i comuni sardi”

E' quanto detto dal presidente delConsiglio regionale, Gianfranco Ganau, in merito all'iniziativa che vede il supporto del CNR e delle università, presentata questa mattina nell'ambito del convegno “Gli Horti nel tempo, coltura e cultura degli orti nel segno delle civiltà e del cambiamento”. "Un'iniziativa di supporto sociale – ha sottolineato Ganau – che mette a disposizione dei cittadini uno spazio per coltivare la terra per avere un ritorno di produzione propria, un supporto quindi di tipo anche economico, ma che dall'altra svolge quella funzione sociale di aggregazione e integrazione, oggi essenziale. È confortante – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale - che nel nostro Paese ci siano ancora istituzioni come il CNR che si occupano di politiche dell'integrazione, aspetto non scontato in un momento storico in cui prevalgono venti di discriminazione e di razzismo marcati e difficilmente gestibili. Il progetto degli orti urbani rappresenta un percorso definito verso azioni concrete, volte all'integrazione e all'accoglienza che deve essere sostenuto e valorizzato. Può offrire un futuro di impegno anche professionale agli immigrati – ha concluso Ganau - e sono particolarmente orgoglioso che questa iniziativa da Sassari possa estendersi a tutto il resto del territorio sardo, a tutti i comuni dove dovrebbero essere messi a disposizione degli orti urbani per chi vuole lavorare la terra, per chi vuole dedicarsi a questo tipo di attività nobile ed importante che fa parte della nostra storia e della nostra cultura".

Alghero. A firmare il referendum per la quattro corsie Sassari – Alghero, anche il presidente Ganau

Era presente anche il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, questa mattina ad Alghero per firmare il referendum consultivo promosso dal sindaco Mario Bruno per mantenere a quattro corsie il tracciato della nuova statale Sassari – Alghero. "Questa è una battaglia che deve vedere uniti tutti senza distinzione per colore politico - ha sottolineato Ganau - deve vedere unita l'intera popolazione e non solo algherese perché siamo difronte ad una battaglia sui diritti, il diritto alla mobilità, ai trasporti, il diritto ai collegamenti rapidi che sono una delle carenze strutturali più importanti della nostra isola". Il presidente del Consiglio Regionale il presidio attivato già da qualche giorno presso l'innesto della quattro corsie, accolto dal consigliere regionale del PD, Raimondo Cacciotto, dalla vicesindaca Gabriella Esposito e dal consigliere comunale di Alghero, Enrico Daga. L'iniziativa, promossa dal primo cittadino e la sua giunta, ha già visto il sostegno delle forze politiche e sociali del territorio, ma anche di semplici cittadine e cittadini che ogni giorno raggiungono il presidio per sostenere il completamento della statale 291, così come previsto dal precedente tracciato. "Vedere bloccati i lavori per la prosecuzione della strada quattro corsie Sassari – Alghero sarebbe un dramma – ha aggiunto Ganau - uno scippo per l'intero territorio, assolutamente inaccettabile, per questo siamo tutti mobilitati con l'unico obiettivo di vedere completata questa importantissima arteria stradale, vitale per tutto il Nord-ovest della Sardegna".

Nuoro. Inaugurazione Anno forestale 2018

Si è svolta oggi nel capoluogo barbaricino l'inaugurazione dell'Anno forestale 2018 – 2019, celebrato con un convegno, nella sede della Camera di Commercio, dal titolo “Foreste e turismi”. A presenziare anche il presidente del Consiglio Regionale, Ginafranco Ganau che ha sottolineato: "oggi grazie anche alle recenti scelte del Consiglio Regionale sull'inquadramento contrattuale dei dipendenti verrà consentito a Forestas di svolgere appieno le proprie funzioni, quei compiti e quei ruoli che le sono stati affidati dalla legge istitutiva dell'agenzia. La Sardegna - ha ricordato Ganau - ha uno degli indici di boschività più elevati di Italia e tra i primi in Europa con un milione e 250 mila ettari di foreste, quasi la metà dell'intero patrimonio nazionale, un patrimonio unico ed inestimabile da tutelare e valorizzare". Il presidente del Consiglio Regionale ha poi proseguito ricordando l'approvazione della legge 16 del 2017 “Norme in materia di turismo”, ponendo l'accento sulla costituzione della rete escursionistica regionale a cui sono dedicati i lavori del convegno a Nuoro. In questo senso ha evidenziato come "la rete escursionistica ha censito mille chilometri di sentieri che vanno ad implementare quella di circa 4 mila chilometri, interconnessa con quella più ampia dei sentieri “Italia”, la diramazione sarda della rete nazionale corredata da una segnaletica conforme del C.A.I. e la cui gestione è affidata dalla legge proprio all'agenzia Forestas. La sua costituzione – ha aggiunto Ganau – ha come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio sardo e il suo utilizzo avrà certamente importanti ricadute anche grazie al coinvolgimento diretto degli Enti locali".

Roma. Mattarella riceve il presidente del Consiglio Regionale Ganau

Il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau è stato ricevuto questa mattina al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ganau faceva parte della delegazione della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle province autonome guidata dalla coordinatrice, Rosetta D'Amelio presidente del Consiglio regionale della Campania. Tra i temi che la delegazione ha rappresentato all’attenzione del presidente della Repubblica gli ingenti danni provocati dalle calamità naturali che hanno riguardato gran parte delle regioni italiane, l’attuazione dell'autonomia differenziata richiesta da alcune regioni sulla scorta dell’art.116 della Costituzione, il riordino delle procedure delle Commissioni paritetiche afferenti le Regioni a statuto speciale e infine le attività di sensibilizzazione che i Consigli regionali stanno portando avanti relativamente alle questioni che riguardano la legalità ed il contrasto alle mafie. In qualità di coordinatore delle Autonomie speciali Ganau ha posto l'attenzione sull'applicazione del regionalismo differenziato per il quale si è detto favorevole solo a condizione che vengano rispettate le condizioni che consentono un sistema perequativo in grado di colmare i deficit di sviluppo delle diverse aeree del Paese. "Differenziazione che è cosa ben diversa dalla Specialità – ha sottolineato il presidente Ganau – che non deve essere rappresentata come separatezza e privilegio, ma neanche come una fastidiosa anomalia. Storicamente ha aperto la strada all’esperienza regionalistica in Italia e tuttora opportunamente valorizzata può rappresentare, e in diversi aspetti già rappresenta, la prospettiva più avanzata dell’autonomia capace di coniugare i principi generali con aspettative ed istanze tipiche e necessariamente diverse di taluni territori, nel loro insieme espressione di identità locali. Ritengo debba essere rilanciata – ha aggiunto – migliorando gli strumenti di elaborazione delle norme di attuazione che oggi possono essere anche strumenti di attualizzazione degli Statuti". All'incontro al Quirinale erano presenti anche i vice coordinatori Roberto Ciambetti (presidente del Consiglio regionale del Veneto), Antonio Mastrovincenzo (presidente del Consiglio regionale delle Marche) e il direttore generale della Conferenza Paolo Pietrangelo.
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