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Nuoro. Parte la campagna di screening "Sardi e Sicuri" nei 52 Comuni della provincia

È partita oggi nel Nuorese la seconda tappa della campagna di screening "Sardi e Sicuri", il progetto della Regione, condotto da Ares-Ats, con la collaborazione del professor Andrea Crisanti, microbiologo e ordinario dell'Università degli studi di Padova. La complessa organizzazione dei test per la rilevazione del virus Sars-cov-2 è stata messa in moto alle 8.30 nelle aree designate all'interno dei comuni coinvolti. I punti allestiti sono almeno uno per i 52 Comuni della provincia, sette per la sola Nuoro. In particolare, i test si svolgeranno in quattro giornate, due turni suddivisi in altrettanti weekend. Una sola giornata per ciascun turno nei centri più piccoli: per i Comuni di Loculi, Noragugume e Osidda il primo turno si svolgerà solo oggi, mentre a Lei, Onanì e Onifai nella giornata di domani. I test antigenici rapidi saranno ripetuti nel prossimo weekend su tutte le persone risultate negative al virus. In entrambi i turni i soggetti che dovessero risultare positivi saranno immediatamente testati con il tampone molecolare per confermare l'eventuale infezione e consentire il tracciamento dei contatti stretti. Coinvolta tutta la popolazione ad esclusione dei minori di 10 anni, per un numero di test stimato tra i 70 mila e i 100 mila tamponi. Test anche per gli studenti delle scuole, che potranno sottoporsi al tampone volontariamente e gratuitamente negli spazi organizzati presso gli istituti. Si punta a un maggiore coinvolgimento della fascia d’età 14-18 anni: 2.700 gli studenti già iscritti agli elenchi per l’esecuzione dei test, ma si stima potranno essere il doppio. Anche chi non ha effettuato la prenotazione potrà richiedere l'esecuzione del test.

Ogliastra. Al via la seconda fase dello screening anti-covid "Sardi e Sicuri"

E' partita in Ogliastra la seconda e ultima fase della campagna "Sardi e Sicuri". Nella prima fase, che si è svolta nelle giornate del 4 e 5 gennaio, sono state 26.937 le persone che si sono sottoposte al tampone antigenico nei 46 centri allestiti all'interno dei 23 comuni del territorio. Immediati gli accertamenti con tampone molecolare sui soggetti positivi individuati e i successivi tracciamenti. In mattinata l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, e Andrea Crisanti, professore ordinario dell'Università di Padova, che collabora al progetto della Regione, hanno visitato i centri di Lanusei e Tortolì.

“In Ogliastra – dichiara Nieddu – abbiamo ottenuto un'ottima risposta da parte dei cittadini, arrivando a superare l'80% del target individuato. È importante che le operazioni di screening proseguano in parallelo alla campagna vaccinale anti-Covid, che oggi vede la Sardegna sesta regione per percentuale di dosi somministrate rispetto a quelle già ricevute. Due importanti azioni complementari a contrasto del virus, che il nostro sistema sta dimostrando di riuscire a portare avanti senza alcuna conflittualità”.

“L'elevata adesione registrata in Ogliastra – sottolinea Crisanti – è indicativa del fatto che sia stato intercettato un bisogno della popolazione. I cittadini hanno dimostrato grande fiducia nella scienza e nelle istituzioni. Questa seconda tornata di test ci consentirà di paragonare le due tecnologie utilizzate – aggiunge il microbiologo, in riferimento ai tamponi antigenici cromatografici e a immunofluorescenza utilizzati nelle due differenti fasi – e allo stesso tempo trovare i positivi non riscontrati precedentemente. Una volta ridotta in maniera sensibile la circolazione virale, contiamo di lasciare sul campo le competenze e la capacità per gestire tutti i casi residui”.

Screening anti Covid-19. Al via la campagna "Sardi e sicuri"

"Sardi e sicuri", si chiama così lo slogan che la Regione Sardegna ha scelto per promuovere la grande campagna di screening anti Covid-19 che partirà a gennaio nell’Isola. L'iniziativa é stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa con l’assessore della Sanità, Mario Nieddu, il commissario straordinario di Ares-Ats, Massimo Temussi, e il Prof. Andrea Crisanti, ordinario dell’Università di Padova che supporterà la Regione nel progetto. In particolare, l’attività di informazione e promozione alla base del progetto sarà orientata su quattro fattori: unità, responsabilizzazione delle comunità, opportunità per l’Isola di ridurre o, addirittura, azzerare la circolazione virale e la possibilità, per i cittadini, di accedere gratuitamente a uno strumento di controllo del virus. La campagna di screening partirà dall’Ogliastra e procederà nei mesi successivi sulle altre aree: 23 i comuni individuati come sede per effettuare i test, con 46 postazioni e un totale di 180 operatori per l’esecuzione di 32.278 tamponi antigenici per un’adesione stimata attorno al 65% della popolazione. Due gli step previsti per lo screening, ciascuno della durata di due giorni. I primi tamponi antigenici rapidi, saranno eseguiti tra il 4 e il 5 gennaio e saranno ripetuti sui soggetti risultati negativi a distanza di una settimana, per aumentare la probabilità di intercettare eventuali positività al Covid. Nella prima sessione di test saranno utilizzati tamponi antigenici rapidi cromatografici (in grado di restituire un risultato visibile a occhio nudo tramite la colorazione, nell’arco di 15 minuti), mentre nella seconda saranno impiegati tamponi antigenici immunofluorescenti (risultato entro 24 ore attraverso l’analisi con un apposito macchinario). In entrambe le fasi le persone risultate positive saranno immediatamente sottoposte al tampone molecolare e con loro saranno tracciati e testati i contatti stretti.

“Al termine di questa campagna – dichiara Andrea Crisanti – non avremo solo migliorato la situazione dal punto di vista della circolazione virale, ma avremo lasciato sul campo un bagaglio di formazione, competenze tecnico scientifiche e organizzative fondamentali per la fase di consolidamento che seguirà”.

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