Terza età. Presentato il progetto "A Chent'Annos in Salude"

Presentato oggi il progetto denominato "A Chent'Annos in Salude", realizzato dal Coni con la collaborazione della Regione. Protagonisti gli over 65, oggetto di interventi finalizzati a promuovere l'attività fisica e a migliorare lo stile di vita. L'iniziativa, come sottolineato dal presidente regionale del Coni, Gianfranco Fara e dall'assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, interessa tutta l'Isola, con la selezione dei centri urbani più importanti sulla base delle esigenze della popolazione. Coinvolte circa cinquemila persone, distribuite in circa cinquanta strutture sportive con alti standard di qualità, sicurezza e formazione dei tecnici. Tra gli interventi previsti, un ciclo di attività motoria - aerobica o anaerobica e moderata o vigorosa - tre volte alla settimana per tre mesi, per un'ora al giorno. Il tutto sotto costante monitoraggio. La maggior parte delle adesioni riguarda la provincia di Cagliari e quella di Carbonia Iglesias con circa 2500 partecipanti, distribuiti in 13 strutture. segue Sassari e Olbia-Tempio con 1500 adesioni, Nuoro e Oristano con 500 ciascuna. A regime (entro il 2018) gli over 65 coinvolti dovrebbero raggiungere le cinquemila unità.

Sport. Defibrillatori per le strutture: collaborazione tra Regione e Coni

Si è svolto ieri pomeriggio un incontro presso la sede del Coni per discutere sulla gestione delle emergenze sui campi sportivi. L'occasione ha consentito un utile confronto tra il mondo dello sport e quello della medicina sul tema dell’organizzazione e gestione del primo soccorso negli impianti sportivi. Presente anche l’assessore della Cultura e Sport Claudia Firino che, nel corso del dibattito, ha annunciato che Regione (assessorato Sport e assessorato Sanità) e Coni hanno raggiunto un accordo per utilizzare parte delle risorse del Programma annuale, destinate allo stesso Coni, per comprare i defibrillatori da utilizzare in caso di necessità nelle strutture. Una maniera per attuare concretamente quanto previsto dal decreto Balduzzi, che impone la presenza di determinati strumenti nei campi e negli impianti in genere. "Stiamo formando personale che sia in grado di utilizzare queste apparecchiature - sottolinea la Firino - creando una cultura sportiva e sanitaria nella nostra isola e dando risposta a una reale esigenza, oltre che a una normativa”. A breve verranno definite risorse e tempistiche per dotare le strutture dei defibrillatori.
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