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Sanità. A Nuoro arriva il nuovo angiografo

“L’ospedale di Nuoro avrà un nuovo angiografo in uso alla radiologia interventistica e chirurgia vascolare. Una nuova tecnologia digitale, attesa da tempo, che consentirà di migliorare le performance e quindi la qualità di un servizio particolarmente importante sotto il profilo diagnostico e terapeutico a beneficio non solo del territorio nuorese, ma dell’intera regione nell’ambito della rete dell’emergenza-urgenza”.

Ad annunciarlo è l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, che precisa: “la sostituzione del macchinario attualmente in uso, programmata da tempo, è un’operazione particolarmente complessa che richiede interventi strutturali e impiantistici. Per questa ragione, per limitare i disagi, è stato scelto un periodo in cui l’attività programmata è ridotta. I lavori inizieranno il quattro agosto e comporteranno una sospensione temporanea del servizio, che continuerà a essere garantito in totale sicurezza dai centri di Cagliari e Sassari, con il supporto dell’Areus per le emergenza-urgenza. In ogni caso abbiamo chiesto ad Ats di mettere in campo tutte le misure necessarie a ridurre i tempi di intervento per la sostituzione del macchinario e abbiamo avuto un riscontro positivo dalla Assl, che sta operando per rendere possibile l’utilizzo di ulteriore angiografo”.

Nuoro. Riparata la condotta, riapre la piscina di Farcana

Grazie all'intervento di Abbanoa, che ha provveduto a riparare la condotta che alimenta il riempimento della vasca, riapre al pubblico la piscina di Farcana. L'impianto, gestito dalla società Nuoto Club Nuoro, sarà ora fruibile tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. Una giornata di permanenza avrà un costo massimo pari a 8,50 euro. Previste tariffe differenziate in base al tempo di permanenza e alle fasce d'età. Agevolazioni anche per le famiglie che potranno fruire di una tariffa ridotta a partire dal terzo componente. Chi invece volesse fruire della piscina per un'ora di nuoto libero è stata fissata una tariffa di 5 euro. Ingresso completamente gratuito per le persone disabili e costo ridotto per l'eventuale accompagnatore.

Nuoro. Genoma sardo del Covid-19 sequenziato dai medici del San Francesco

Il genoma sardo del Covid-19 sarebbe identico al 99,9% al primo genoma mappato a gennaio a Wuhan. E' quanto risulta dal lavoro svolto dei biologi, ematologi e cardiologi dell'ospedale San Francesco di Nuoro. Dopo aver sequenziato l'intero genoma sardo del Covid-19, l'esito della ricerca effettuata è stato messo a disposizione del sistema internazionale di ricerca. In particolare, è stato sequenziato il genoma virale di 13 pazienti ricoverati al San Francesco, utilizzando la strumentazione per la diagnostica delle leucemie - come ha spiegato la dottoressa Maria Monne, esperta di genetica molecolare in campo onco-ematologico. Solo una minima parte del virus è identica al ceppo europeo. Grazie al risultato raggiunto e al suo deposito presso la banca dati internazionale Gisaid, dove sono raccolti tutti i ceppi del virus, sarà possibile verificare il tipo di Covid in circolazione, la sua diffusione e il confronto con altri virus.

Opere pubbliche. In arrivo 6 milioni di euro per 10 comuni del nuorese

Sei milioni di euro a favore di 10 Comuni del nuorese per la realizzazione di opere incompiute e lavori di rigenerazione urbana, con evidenti riflessi per l’economia delle zone interne. Oltre a Nuoro, tra i nuovi Comuni beneficiari dei fondi figurano Siniscola, Bari Sardo, Gavoi, Oliena, Sindia, Orani, Lanusei, Gairo, Onanì. Si tratta di risorse finanziarie a valere sui fondi del mutuo infrastrutture (40 milioni di euro) rimodulati di recente dalla Giunta regionale dato che a causa dei ritardi accumulati nella realizzazione delle opere rischiavano di andare perduti. Le somme vanno ad aggiungersi ai fondi già messi a disposizione dei territori a settembre (4 milioni). L’importo complessivo delle opere finanziate nel nuorese (prima e seconda rimodulazione del Piano regionale delle Infrastrutture), che grazie all’impulso della Regione verranno portare a completa realizzazione, è quindi complessivamente pari a 10 milioni di euro.

“La Regione si mostra attenta e vicina alle zone interne – spiega il Presidente della Regione Christian Solinas - Prestare attenzione alle esigenze delle Comunità e accompagnare il percorso di modernizzazione infrastrutturale dei territori serve per sostenere la ripresa in questo difficile momento, andando a incidere su fenomeni quali l’occupazione e lo spopolamento dei territori. Una Comunità proiettata sul futuro non può prescindere da infrastrutture e servizi moderni”.

“Andiamo incontro alle esigenze dei territori riservando particolare attenzione a una zona della Sardegna che ne aveva urgente bisogno e che da tempo attendeva questa misura – prosegue l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia - Ai sopralluoghi nei diversi Comuni del nuorese e alle interlocuzioni con le Amministrazioni è seguita la verifica dei progetti da parte degli uffici su opere avviate ma non realizzate, che pur avendo impatto diretto nella vita dei cittadini rischiavano di rimanere ancora impantanate nelle maglie della burocrazia. Oggi – conclude l’esponente della Giunta Solinas - andiamo a finanziare una serie di interventi che altrimenti i Comuni, già impegnati a frenare l’impatto della crisi in corso nei bilanci comunali, non sarebbero riusciti a realizzare”.

Sul fronte della viabilità sono stati stanziati i fondi in favore del Comune di Siniscola per il completamento della strada di accesso al litorale urbano (1.350.000) e della Provincia di Nuoro per il completamento della Tangenziale Ovest e Nord-Ovest di Orosei (400mila euro). Opere ritenute strategiche per i territori, oltre che di forte impatto sul comparto turistico. Numerosi anche gli interventi di rigenerazione urbana volti a risanare le infrastrutture comunali e le aree al servizio dei cittadini. Si tratta di opere incompiute o in corso di realizzazione, per le quali però mancavano le risorse e che ora i Comuni potranno realizzare, aprendo nuovi cantieri e mettendo in moto l’edilizia. È il caso di Bari Sardo, a cui sono stati destinati i fondi per la messa in sicurezza di un fabbricato storico (via Trento) e il completamento delle aree circostanti (800.000). Sempre grazie alla rimodulazione delle risorse del Piano Infrastrutture l’Amministrazione comunale di Gavoi potrà ora procedere con il completamento e la riqualificazione del campeggio comunale in località lago di Gusana (360.000); altra opera di interesse collettivo che verrà completata, stavolta a Oliena, è l’area campo del campo sportivo comunale (370.000); finanziato a Sindia l’adeguamento dell’immobile da destinare a sede della caserma dei carabinieri (100.000). Sempre di carattere edilizio è l’intervento finanziato a Orani per la messa in sicurezza dell'immobile di proprietà comunale denominata "Casa Meloni", 350.000. A Lanusei si potrà procedere con l’intervento di messa in sicurezza della sede della biblioteca comunale (lavori di somma urgenza, 135.000); a Gairo l’Amministrazione Comunale potrà avviare i lavori di messa in sicurezza dell’antico borgo ("Gairo Vecchio", 162.000). Per quanto riguarda l’assetto idrogeologico e la difesa del suolo sono stati destinati – oltre alle risorse al Comune di Nuoro per l’intervento di consolidamento e sistemazione dell’anfiteatro comunale "Fabrizio de Andrè'", 1.500.000 – i fondi in favore del Comune di Onanì per la ricostruzione e l’adeguamento dimensionale del sistema di raccolta e collettamento acque bianche (450.000). Dei 4 milioni già destinati allo stesso territorio in settembre hanno invece beneficiato Tonara (200.000); Provincia di Nuoro (300.000 euro per la Strada Provinciale Irgoli-Capo Comino); Fonni (850.000 euro). Con la stessa fonte finanziaria (mutuo infrastrutture) è stato infine finanziato anche l’intervento da 2 milioni per la Diga di Maccheronis. La somma complessiva, tra prima e seconda rimodulazione, è quindi pari a 10 milioni di euro.

Covid-19. Caso Sassari "dramma prevedibile

E' la denuncia del capogruppo del M5S, Desirè Manca, di fronte al dilagare incontrollato dei contagi nel Nord Sardegna.

“Con 216 casi di positività accertati e oltre l’80 per cento dei contagi di tutta la Sardegna, la grave situazione in cui versa la città di Sassari e il suo territorio certifica l'inadeguatezza e l’incapacità del Governatore Solinas e del suo assessore alla Sanità Nieddu. Incompetenza ampiamente dimostrata in un anno di mandato e che oggi si manifesta in tutta la sua drammaticità. Quanto paventato una decina di giorni fa, che se fosse scoppiata la vera emergenza Sassari sarebbe stata colta assolutamente impreparata, è purtroppo accaduto. Ed i fatti parlano: i nostri medici, i nostri infermieri, sono stati mandati in trincea con le armi spuntate. Il prezzo che stanno pagando le città del Nord Sardegna testimonia la totale inadeguatezza di una classe politica incompetente, disorientata, e incapace di far fronte ad un’emergenza di tale portata”.

E l'attacco della consigliera pentastellata continua: “dal suo ingresso in Consiglio regionale, per un anno intero, il M5S ha chiesto e ribadito (attraverso un’interrogazione e una mozione) l'assoluta necessità di nominare il nuovo direttore generale dell'Aou di Sassari. Una guida che finalmente sostituisse il facente funzioni che, per troppo tempo, ha potuto portare avanti soltanto gli atti di ordinaria amministrazione. L’Azienda ospedaliero universitaria ha potuto soltanto destreggiarsi senza poter affrontare i problemi alla radice, aggravando la realtà che stiamo vivendo oggi. Le nostre richieste invece sono cadute nel vuoto. A Sassari - prosegue Desirè Manca- a cedere per primo è stato proprio l’ospedale, il luogo che avrebbe dovuto essere il più sicuro della città, e che invece sembra quasi diventato il fulcro del focolaio del Covid-19. In un anno di tempo nulla è stato fatto. Eppure era ampiamente prevedibile in una situazione di totale mancanza di direttive adeguate e in assenza di una cabina di regia. Una situazione di precarietà che ha regalato a Sassari il triste primato della città, nonché del territorio sardo, più contagiato dell'intera isola”.

“La Regione – prosegue la capogruppo dei Cinque Stelle - deve garantire agli operatori sanitari di poter disporre di tutta la strumentazione necessaria all’allestimento di un reparto dedicato alla terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19. Questo non sta accadendo: medici e infermieri stanno continuando a lavorare sprovvisti di dispositivi di sicurezza, e lo stanno facendo in una città blindata, dove il filtro alle notizie è stato imposto dagli stessi vertici della Sanità. Come rappresentante del territorio in Consiglio regionale rinnovo il mio appello all’assessore alla Sanità e al governatore affinché vengano nominati un direttore generale e un direttore sanitario per l’AOU. La presenza di una figura centrale, di una guida, non è più rimandabile. La Regione non continui a latitare. Il presidente Solinas nelle sue linee guida aveva previsto la nomina di due Commissari straordinari, uno per il Nord e l’altro per il Sud Sardegna. Li stiamo ancora aspettando. Intanto il tempo passa, i contagi aumentano e Sassari rischia di diventare un’emergenza nell’emergenza”.

Nuoro. Paura per un principio di incendio al San Francesco

Non bastava l'emergenza Covid-19 a mettere in ginocchio il presidio sanitario barbaricino. Questo pomeriggio si è aggiunta la paura per un principio di incendio che ha interessato un locale annesso al reparto di Rianimazione. Una volta lanciato l'allarme, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno trovato una situazione ormai sotto controllo, grazie al pronto intervento degli addetti all'antincendio interni all'ospedale. Fortunatamente le fiamme non hanno causato danni alla struttura, a parte l'annerimento della parete del locale interessato. Nessun disagio nel reparto impegnato nell'emergenza coronavirus.

Nuoro. Ospedale San Francesco: situazione sotto controllo

Le notizie dei contagi, diffuse da tutti i media regionali, hanno fatto preoccupare non poco tutta la popolazione del capoluogo barbaricino, soprattutto l'utenza fruitrice dei servizi del nosocomio. A calmare gli animi è il primo cittadino di Nuoro, Andrea Soddu. Di fatto, dopo aver sentito l'Ats, l'Unità di crisi della Protezione Civile e la Regione, fa sapere che la situazione nonostante le difficoltà è sotto controllo. Le difficoltà temporanee dell'ospedale - dove sono ricoverati i 18 casi risultati positivi al Covid-19 - vengono affrontate con la messa in sicurezza dei reparti e con l'adeguando della dotazione organica alle esigenze sanitarie di questi giorni. Il Comune intanto, per venire incontro alle esigenze informative dei cittadini, ha attivato diverse pagine Facebook, un servizio di messaggistica e un numero di telefono dei Servizi sociali del Comune. Coinvolte anche le associazioni di volontariato.

Nuoro. Chiudono tre sportelli della Motorizzazione Civile

Da oggi operatività ridotta per la Motorizzazione Civile che chiude tre sportelli lasciando un solo sportello polifuznionale. Ad annunciarlo il primo cittadino Andrea Soddu, dopo la ricezione della lettera del Ministero ai Trasporti. Una situazione allarmante - come la ha definita lo stesso Soddu - che dimostra ancora ancora una volta l'incuria dello Stato verso i centri periferici. La lettera del Ministero giunge proprio dopo che l'Amministrazione Comunale aveva cercato di trovare una soluzione con Regione e Governo. Uno sforzo vano che di fatto lascia il capoluogo barbaricino con un servizio ridotto ai minimi termini e costringe privati cittadini e aziende a lunghe e faticose trasferte nell'Isola. La situazione è stata definita come "vergognosa" da parte dei dirigenti provinciali di Fratelli d'Italia e per questo meritevole di un intervento immediato da parte della ministra De Micheli.
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