Monserrato. Policlinico primo in Sardegna per le nascite

In base al rapporto elaborato dal portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane (www.doveecomemicuro.it ), il Policlinico di Monserrato risulta essere il primo in Sardegna per numero di nascite. Dai dati, emerge chiaro il primato della struttura di Monserrato con 1.725 parti nel 2017. A seguire l'ospedale Santissima Trinità di Cagliari con 1.399 nascite e, al terzo posto lo stabilimento Cliniche San Pietro-Aou di Sassari con 1.158. Numeri importanti anche per il Giovanni Paolo II di Olbia (976 parti) e per il San Francesco di Nuoro (917). A livello regionale gli ospedali pubblici o privati accreditati che effettuano parti sono 13, erano 17 nel 2016. Sempre secondo il rapporto sulle strutture sanitarie italiane, il 23,1% rispetta il valore di riferimento fissato a 1.000 parti l'anno , contro il 18% di tre anni fa. Per Sarebbe invece il 38,5% delle strutture a non rispettare il valore minimo di 500 nascite all'anno (era il 53% nel 2016). In tema di tagli cesarei, nell'isola sarebbe il solo Santissima Trinità di Cagliari a rispettare la soglia ministeriale del 25%, calcolata sull'esecuzione di 1.000 parti all'anno (15% è la soglia ministeriale per le strutture sotto i 1.000 parti).

Monserrato. Carabinieri e Guardia di Finanza sequestrano due officine illegali

I Carabinieri della Compagnia di Quartu S. Elena e i Baschi Verdi della 2a Compagnia della Guardia di Finanza di Cagliari hanno eseguito ieri dei controlli congiunti presso due officine meccaniche nel comune di Monserrato. Durante le verifiche i militari hanno constatato che in entrambi i luoghi l’attività lavorativa era svolta in maniera completamente abusiva, senza che i titolari avessero richiesto le necessarie autorizzazioni. Sono pertanto scattate sanzioni per oltre 5 mila euro e il sequestro, finalizzato alla confisca, dei luoghi e delle attrezzature utilizzate dai meccanici abusivi. Considerando la natura abusiva dell’attività esercitata, i Carabinieri e i Finanzieri hanno ispezionato a fondo le due officine, controllando tutte le autovetture presenti e i pezzi di ricambio al fine di riscontrare la loro lecita provenienza. Tale attività sarà comunque funzionale all’analitica ricostruzione del volume d’affari delle due attività commerciali al fine di consentire il recupero a tassazione dei ricavi sottratti al Fisco. Le operazioni di controllo, operate anche con l’ausilio delle Unità Cinofile della Guardia di Finanza, hanno portato inoltre al rinvenimento, in una delle due officine, di tre grammi di marijuana, circostanza che ha condotto alla segnalazione alla locale Prefettura del titolare dell’attività. Nel medesimo locale, inoltre, è stata constatata la presenza di un soggetto intento a prestare la propria attività di meccanico senza una regolare copertura contrattuale, circostanza che ha comportato la segnalazione del titolare all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per l’irrogazione della relativa sanzione, pari, nel massimo, fino a 10.000 euro. Nell’altra officina, invece, è emerso, anche grazie all’ausilio di tecnici specializzati, che il titolare di una delle officine controllate ha manomesso il proprio contatore dell’energia elettrica, allacciandosi abusivamente alla rete pubblica: il medesimo è stato pertanto denunciato a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.

Cagliari. Le scienze, le donne, il futuro: quattrocento studentesse in Cittadella universitaria a Monserrato

Una giornata di crescita, ambizioni, timori e coraggio. La scienza per le donne, le donne per la scienza in una cerimonia che ha tenuto fede alle promesse: l’aula magna Alberto Boscolo al gran completo, i docenti attentissimi, la folta platea di teen agers provenienti da scuole e licei sardi curiosi di capire e bruciare le tappe. La Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza - ieri, dalle 9 alle 17, in Cittadella universitaria a Monserrato, con i saluti di benvenuto di Antonella Rossi e Viviana Fanti - ha fatto ancora una volta canestro. L’adesione sugli eventi che coinvolgono, spiegano e includono, con semplicità e chiarezza anche su temi complessi. “Ragazze, la società civile ha bisogno di voi. Ha bisogno delle donne, non lasciamo da soli i nostro colleghi maschietti. Studiamo, approfondiamo e poi scegliamo assieme. Ma un aspetto è fondamentale: dovete crederci”. Maria Del Zompo ha messo in fila valori e sentimenti. “Ero brava in filosofia ma scelsi medicina e per poco mia madre non svenne. Per fortuna, la convinse mio nonno. Io volevo fare psichiatria, studiare il cervello. Ecco, vi dico questo perché alla fine sulle decisioni hanno un ruolo chiave la passione e le motivazioni: Cercatele trovatele, andateci dietro. Poi può anche capitare che dopo 400 anni e 60 rettori maschi io sia la prima donna rettore dell'Università di Cagliari. Ma questo non è normale. Dobbiamo - ha detto la professoressa Del Zompo - metterci sempre in gioco, accettare le sfide, puntare a raggiungere i vertici. Dunque, amate la scienza e proponetevi di più affinché sia normale che una donna arrivi in alto. Fate vivere i vostri sogni, tirateli fuori”. Il passaggio coglie anche altri aspetti. “La società ha molto bisogno dei vostri contributi, di voglia di crescere ed equilibrio. Servono donne in gamba per fare bene le cose, mica per gestire il potere. E sappiate che è tutto nelle vostre mani. Non sprecate energie pensando a fortuna e sfortuna. Lavorate sodo per abbattere la mediocrità, che non ha mai pagato e non pagherà mai”. Il rettore ha chiuso ampliando lo scenario: “La vita associa e combina diversi interessi. Serviranno maniche rimboccate e quel che conta è un fattore: dovete esserci sempre, senza mai mollare. Solo così si cresce. In bocca al lupo”. Con una brillante relazione sulle prime donne scienziate (“Vedete questa foto? Risale al 1927 ed è scattata a Bruxelles. Si tratta degli scienziati partecipanti alla conferenza internazionale Solvay. Quel che colpisce è la presenza di una sola donna: Marie Curie”) Micaela Morelli ha elencato alle future universitarie una serie di step da non fallire. “Ricordate sempre che la scienza necessita di gioco di squadra. Per noi docenti si tratta di trasmettere ai più giovani quel che sappiamo, di dare e prendere dalle nuove generazioni che ci aiutano a capire come il mondo cambi. Voi offrite flessibilità e visioni diverse, per noi è importante capire e intuire”. Il pro rettore per la Ricerca scientifica dell’Università di Cagliari, accelera: “Le opportunità capitano, sono belle e interessanti. Ma tutto richiede sacrifici e le difficoltà rendono le cose di cui vi occuperete sempre più motivanti. Su questi sentieri si cresce e si riflette”. La professoressa Morelli ha concluso citando lo scalatore Simone Moro: “Dice bene quanto rimarca che non c’è tempo per gli alibi, ma c'è sempre spazio ed energie per realizzare sogni e obiettivi. La motivazione personale è basilare e sarà il segreto del vostro successo”. A seguire, è intervenuto Alberto Masoni. Il direttore della sezione di Cagliari dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, ha rilanciato un aspetto: “Il nostro istituto coordina a livello nazionale il progetto europeo Genera, teso proprio alla promozione delle uguaglianze di genere nella ricerca scientifica. Abbiate passione e costruitevi competenze forti. Poi, qualcosa accade. Come, ad esempio, che il direttore generale del Cern di Ginevra, finito poi sulla copertina del Time, sia una donna: Fabiola Gianotti. Ragazze, metteteci passione”. “Lo spazio che i media in Italia dedicano alle donne è del 18 per cento”. Un numero che equivale a una sassata. Capace di infrangere storie di professionalità sociale, scientifica e civile messe in campo quotidianamente dal mondo in rosa. Susi Ronchi, responsabile isolano dell’associazione Giulia giornaliste (“In Sardegna siamo in oltre cinquanta, siamo il gruppo più folto in Italia e ci battiamo per le questioni di genere”), taglia corto: “Il dato pessimo sulla visibilità mediatica femminile ci permette di capire tante cose. Ci dipingono come non in grado di poter fare certe scelte o magari insistono su stereotipi quali quello sulle che ragazze non si mettono in gioco di fronte a percorsi difficili”. Una pausa, la sala che tiene il fiato. “Invece, sono i media a non essersi evoluti, a stare ancora un passo indietro”. Susi Ronchi, già cronista Rai, cita un sondaggio Microsoft su scala europea. “Dopo aver interpellato le studentesse tra gli 11 e i 17 anni, si scopre che il 68 per cento dice di voler fare scienze. Ma un anno dopo, quando si deve scegliere il corso universitario, c'è la fuga dalle facoltà scientifiche. E sapete perché? Perché temono che la scelta non dia le stesse opportunità a uomini e donne. Invece - ha concluso la numero uno di Giulia - vi dico che ce la potete fare e dovete sentirvi sempre all'altezza”. Promosso nell’ambito del Piano lauree scientifiche (Pls), i corsi che hanno promosso la “Giornata” fanno capo agli specialisti Paolo Follesa (Biologia e biotecnologie), Antonella Rossi e Marzia Fantauzzi (Chimica), Carlo Maria Carbonaro, Alessia Zurru e Viviana Fanti (Fisica), Stefania Da Pelo e Maria Teresa Melis (Geologia), Daniele Riboni (Informatica), Paola Piu (Matematica) e Susanna Salvadori (Scienze ambientali e naturali). L’11 febbraio è la data scelta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per promuovere l’uguaglianza di genere e far sì che le donne e ragazze ottengano parità di accesso e partecipazione nella scienza. Un fronte su cui l’ateneo si batte con energia. In Cittadella la Giornata si dispiegata anche nei laboratori e nelle aule.

Monserrato. Brucia rifiuti plastici nel suo terreno, denunciato dal Corpo Forestale

Nell'ambito delle attività a contrasto e repressione al fenomeno delle discariche e della combustione illecita di rifiuti, il Corpo Forestale ha scoperto un imprenditore intento a bruciare, nel suo terreno vicino al Policlinico, diversi rifiuti plastici. La colonna di fumo sviluppata dalla combustione ha attirato l'attenzione dei forestali che hanno fatto scattare una denuncia per l'imprenditore, sottoponendo a sequestro l'area interessata, di oltre 3000 mq. L'uomo, che rischia una pena fino a 5 anni, era già stato denunciato nel 2015 nell'ambito dell'operazione "Fumo Nero". Operazione che ha visto denunciate altre 9 persone e sequestrati 7 mezzi, utilizzati per il trasporto di rifiuti che venivano scaricati in terreni dell'hinterland di Cagliari e quindi bruciati per eliminarli.

Monserrato. Tentata rapina in farmacia

E' accaduto ieri sera. Oggetto delle attenzioni dei rapinatori è la Farmacia "Dall'Apa", in via del Redentore. Un uomo, con passamontagna e coltello in mano si è introdotto intorno alle 20 all'interno del locale, dirigendosi verso la cassa per potersi impossessare del denaro. Purtroppo però il suo piano è andato in fumo quando dal retro del locale è uscito il titolare che ha ingaggiato una collutazione con il deliquente. Dopo pochi istanti il rapinatore ha preferito fuggire a mani vuote. I Carabinieri della Compagnia di Quartu e della Stazione di Monserrato hanno avviato le indagini per cercare di individuare ol delinquente.

Monserrato. Cade la Giunta Comunale

I segnali c'erano tutti, non ultimo le dimissioni del primo cittadino, poi rientrate, alla vigilia di Pasqua. Ora non c'è più niente da fare. Complice la mancata approvazione del bilancio, la Giunta Comunale va a casa e arriva il commissario. L'epilogo questo pomeriggio in Municipio, quando è apparso chiaro che non c'erano i voti sufficienti per l'approvazione del documento contabile.

Monserrato. Atto intimidatorio contro sindaco, assessore e comandante Polizia Municipale

Tre buste contenenti proiettili. E' quanto si sono visti recapitare il primo cittadino di Monserrato, Tomaso Locci, un assessore comunale e il comandante della Polizia Municipale, Massimiliano Zurru. Ad intercettare le buste, il centro di smistamento delle Poste di Elmas. L'episodio sarebbe accaduto qualche giorno fa ma reso noto solo oggi in coincidenza della seduta del Consiglio Comunale. Quanto successo a Monserrato si inserisce nel lunghissimo filone di atti intimidatori che da tempo stanno coinvolgendo gli amministratori locali dell'isola. Ultimo in ordine di tempo, quello del 15 aprile scorso, perpetrato ai danni della casa di campagna del vicesindaco di Esporlatu. Intanto il sindaco di Monserrato, che aveva presentato le proprie dimissioni, poi ritirate, fa sapere che affida alla sua famiglia la decisione se continuare o meno il suo percorso da primo cittadino.

Monserrato. Individuato evasole totale per oltre 176 mila euro

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito delle attività volte a contrastare l'evasione fiscale, ha individuato un evasore totale che ha complessivamente occultato oltre 176.000 di euro al fisco. La verifica fiscale delle Fiamme Gialle ha coinvolto un professionista operante nel settore medico. Nello specifico, il professionista avrebbe operato senza osservare la normativa civilistico – fiscale, disattendendo agli obblighi contabili, dichiarativi e di versamento dei tributi e risultando, per le quattro annualità sottoposte a controllo, evasore totale per complessivi 176.259 euro.
Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module