Porto Rotondo. Inaugurato primo albergo italiano della catena thelocal Hotels

Si chiama "thelocal Hotel and Restaurant", è il primo albergo italiano della catena thelocal Hotels, inaugurato nel centro della Costa Smeralda. La caratteristica dell'hotel è quella della particolarità della struttura, dotata di camere con terrazza privata e vista sul mare. A ciò si aggiunge la cucina d'autore e anche una piccola Spa. Grande cura è stata utilizzata per la progettazione degli ambienti, concepiti per dare risalto alla luce naturale. A completare il tutto, un design d'autore e pregiati materiali locali. Spazio anche al wellness con un'area dedicata al benessere, dotata di cabine per trattamenti viso e corpo, sauna finlandese e una zona fitness fornita con le attrezzature Technogym di ultima generazione. La sera apre agli ospiti esterni.

Banuei. La seconda vita dei capi usati

Si chiama Tessere. E' il progetto nato qualche anno fa su iniziativa della sua promotrice, Augusta Cabras. L'iniziativa si basa sul riuso e trasformazione, secondo l'antica tecnica de sa trama e manta, dei capi di abbigliamento usati. Una volta che i capi usati escono dal laboratorio, diventano accessori e oggetti preziosi, come borse, tappeti e cuscini, molto apprezzati, soprattutto dai numerosi turisti che ogni anno frequentano il centro ogliastrino. Per la vendita dei suoi prodotti Tessere, che impiega due risorse umane, si avvale di un punto vendita a Banuei e della rete, con la vendita online. I prodotti vengono realizzati manualmente attraverso l'utilizzo di un telaio orizzontale, seguendo un'antica tecnica basata sull'utilizzo di strisce di tessuto prodotto dall'abbigliamento recuperato. A ciò si aggiunge l'ordito di lana o cotone. Il risultato sono dei manufatti ricchi di colori, originali e, soprattutto, sostenibili. Il progetto Tessere è incluso nella rete di Sardinian green Synergy, iniziativa che adotta principi bio, basati sull'economia circolare.

Forte Village. Quarta edizione del Mediterranean European Economic Forum

L'obiettivo è quello di far diventare il turismo il motore dello sviluppo regionale, attraverso un confronto con altri operatori che lavorano in altre zone del Mediterraneo. Se ne discuterà durante il Mediterranean European Economic Forum (Meet Forum) che si svolgerà al Forte Village, sabato 5 e domenica 6 ottobre. Una due giorni caratterizzata da conferenze, incontri e laboratori d'innovazione turistica. Il tutto per creare una concreta occasione per fare business. Promosso e organizzato dalla online travel agency Portale Sardegna, quotata in borsa, l'evento ambisce a diventare un appuntamento fisso per cercare di aumentare le presenze dei turisti, in particolare quelli provenienti dalla Cina. In Sardegna, infatti, si registrano 12 milioni di presenze in 25 mila km quadrati. Un dato che esprime i significativi margini di miglioramento per l'isola, considerando che i suoi concorrenti riescono ad attrarre 60 milioni di presenze in 4 o 5 mila Km quadrati.

Rifiuti e reflui nei porti. Il bilancio del progetto "GrrinPort" con capofila l'ateneo cagliaritano

Venerdì 14 giugno, dalle 9.30, la sala conferenze del Lazzaretto - via dei Navigatori, Sant’Elia, Cagliari - ospita il seminario “GrrinPort in tour - Per la gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti”. I lavori sono aperti dal pro rettore per l’Internazionalizzazione, Alessandra Carucci. Dopo la tappa del 24 maggio a Bastia è la volta di Cagliari. Il prossimo step è in calendario per il 28 giugno a Livorno. “Il convegno - spiega la professoressa Carucci - vuole essere un’occasione di discussione e di approfondimento dei temi affrontati nel progetto con gli attori del territorio. Dopo una prima fase di campionamenti, si lavora alla separazione granulometrica e al trattamento dei sedimenti con tecnica di soil-washing. Questa attività permette di concentrare gli inquinanti in volumi ristretti in modo tale da portare in discarica un decimo del volume di partenza del rifiuto, riducendo i costi di smaltimento”. L'obiettivo del progetto, avviato nell'aprile 2018, è quello di migliorare la qualità delle acque marine nei porti, limitando l'impatto dell'attività portuale e del traffico marittimo sull'ambiente. Ovvero, si opera per definire buone pratiche per la gestione dei rifiuti e dei reflui. A beneficiare dei risultati di GrrinPort saranno gli enti gestori e gli utenti delle aree portuali, oltre alla collettività. L'attività è tesa a ridurre il volume degli inquinanti e i costi di smaltimento, ad alimentare l'economia circolare con il riutilizzo delle frazioni depurate (riempimenti di banchine, cementi ecosostenibili, piste ciclabili, e similari). Si punta a sensibilizzare il legislatore sull’aggiornamento delle norme da uniformare a livello europeo. Finanziato sul Programma operativo Italia-Francia Marittimo e cofinanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) nell’ambito della Cooperazione territoriale europea (Cte), Grrinport ha compiuto un anno. L'evento sarà aperto da Alessandra Carucci (ordinario Ingegneria sanitaria ambientale e responsabile scientifico e coordinatore del progetto) con la relazione “Il Progetto GrrinPort: obiettivi ed attività”. A seguire gli interventi su “Risanamento delle acque marine: il ruolo dei microrganismi nella degradazione degli idrocarburi e nel monitoraggio ambientale” di Elena Tamburini (Università Cagliari), quindi Paolo Botti (Regione Sardegna) con la ''Gestione della qualità delle acque portuali ai sensi della Direttiva 2000/60/CE: prospettive'', Renato Iannelli e Simona Di Gregorio (Università Pisa) illustrano i “Test a scala di laboratorio propedeutici all'allestimento di prove pilota di landfarming ed elettrocinesi di sedimenti portuali”, mentre Andrea La Camera (Istituto superiore protezione e ricerca ambientale) illustra le attività svolte nell’ambito del progetto dall’Ispra e Claudio Detotto (Università Corsica) argomenta sulla “Realizzazione di un’indagine sulle pratiche di separazione dei rifiuti a bordo delle navi”. GrrinPort ha per capofila l’Università di Cagliari con Dicaar (Dipartimento ingegneria civile, ambientale e architettura) e Disb (Dipartimento scienze biomediche). Tra gli altri partner, la Regione Sardegna (Agenzia regionale distretto idrografico Sardegna, Ras-Adis), la Fondazione Medsea (Mediterranean sea and coast foundation), l'Université de Corse Pasquale Paoli (Laboratoire Lisa - Umr), l'Office des Transports de la Corse, l'Università di Pisa con il Destec (Dipartimento ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni) e l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (struttura tecnico scientifica, Livorno).

Italian CLab Express in tour, il team dell’ateneo di Cagliari capofila nazionale

Prosegue il viaggio alla scoperta dei ContaminationLab italiani. Il tour promozionale della rete nazionale dei CLab ha preso il via il 31 maggio scorso con la prima tappa a Sassari. A seguire, Trento, Treviso, Trieste, Padova, Verona, Bergamo, Torino e Pisa. Nelle sue prime nove tappe il team del Contamination Lab Unica, capofila dell’Italian Clab Network, con Laura Poletti (communication Manager) e Marco Casto (coach), accompagnati da una troupe video (Naked Panda), ha visitato le sedi dei laboratori di contaminazione, incontrato i responsabili del mondo accademico ed economico. “Tanti atenei, tante persone coinvolte ma un’unica visione in comune. La forza della rete sta proprio nella diversità che crea valore. La mission del viaggio è quella di creare una generazione clabbers più imprenditiva e capace di mettersi in gioco all’interno di un mercato del lavoro in continua evoluzione” ha spiegato Maria Chiara Di Guardo, responsabile Italian CLab Network e prorettore Territorio e innovazione dell’Università di Cagliari. I protagonisti di ciascuna tappa sono docenti, tutor del percorso di ogni CLab e clabber con le idee di imprenditorialità sviluppate nel percorso formativo. Ruolo decisivo anche per gli imprenditori e il territorio. Rettori e prorettori di riferimento degli atenei ospitanti hanno dato il benvenuto al team della rete. Dai vertici delle accademie plauso e congratulazioni per il lavoro svolto. “È fondamentale - è stata la sottolineatura collettiva - creare un network dinamico con le giuste connessioni di contaminazione non solo fra studenti e docenti dei CLab ma anche fra clabbers e rappresentanti degli atenei”. Il film del viaggio consentirà la realizzazione di materiale promozionale delle singole realtà di contaminazione. Prevista la pubblicazione di stories su Instagram e Facebook, foto e pillole video su eventi e città che hanno accolto il camper guidato da Pasquale Mereu (laureato in comunicazione all’Università di Cagliari). Dal 20 giugno usciranno online sui canali social del Network le web stories che raccontano le singole tappe. Sono previsti diciannove episodi, uno per ciascun CLab che ha aderito al road show itinerante e altrettanti podcast. Tappa dopo tappa i followers dei canali social del Network aumentano e condividono il materiale prodotto attraverso gli hastag #ClabExpress e #ClabNetwork. Per il team CLabUniSassari sono intervenuti il delegato del rettore, Gabriele Meloni, e i referenti dell’Ufficio trasferimento tecnologico. Il CLab Trento è stato rappresentato da Vittorino Filippas, Alessandro Rossi (chief Clab), Andrea Guarise (Innovation developer), Roberto Napoli (assistente rettore). Il team Clab Treviso ha accolto il camper con Valdi Finotto (referente Clab) e Igor Cassina (olimpionico). Il Clab Trieste con fila Salvatore Dore (referente) e Donata Vianelli (delegata rettore orientamento). Il team Clab Padova è stato rappresentato da Roberta Rosa, Patrizia Cannavo, Fabrizio Dughiero (pro rettore Trasferimento tecnologico) e Roberto Marcato (assessore sviluppo economico). Per il Clab Veneto (Verona) ha preso parte all’incontro il rettore Nicola Sator. Il team Clab Bergamo ha avuto per delegati Sergio Cavalieri (pro rettore Terza missione), Lucio Cassia (presidente Cyfe). Tommaso Minola (direttore Cyfe), Mario Salerno (project manager), Cristiano Arrigoni (direttore Bergamo Sviluppo, azienda Camera commercio). Per il Clab Pisa strette di mano con il rettore Paolo Maria Mancarella, Leonardo Bertini (delegato iniziative startup e brevetti). Per il team Clab Torino sono intervenuti Guido Saracco (rettore Politecnico), Marcello Baricco (pro rettore vicario), Emilio Paolucci (chief Clab), Germano Paini (Clab manager) e l’assessore Marco Giusta. Le prossime tappe saranno a Teramo (10 giugno), Napoli (11), Potenza (12), Bari (12), Lecce (13), Rende (13), Reggio Calabria (14), Palermo (15) e Cagliari (16). L’Italian CLab Express farà un pit stop al Poetto per poi spostarsi al Crea (Centro servizi innovazione e imprenditorialità Università Cagliari). Il viaggio si chiude con un incontro dibattito su unione di intenti dei CLab e varie diversità. Il CLab dell’ateneo cagliaritano proporrà un tema clou: l’educazione imprenditoriale.

Cagliari. Confermato per il 2019 il Piano Operativo Nazionale per la Prevenzione degli Effetti del Caldo sulla Salute

Il Servizio Protezione Civile del Comune di Cagliari ha predisposto, sulla base delle indicazioni generali del Ministero della Salute, CRI e Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, il vademecum “Misure di auto-protezione ondate di calore” dando piena attuazione al Piano Operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute. Il documento contiene preziosi consigli su come far fronte ai possibili disturbi causati dall'aumento delle temperature quando ci saranno le ondate di calore che verranno, comunque, preannunciate dal Dipartimento di Protezione Civile. Il documento segue l'adesione da parte del Comune al Sistema Nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM). Grazie a questo sistema è possibile gestire il coordinamento delle attività locali di prevenzione e l'attivazione del Sistema nazionale di previsione/allerta per ondate di calore, denominato Heat Health Watch Warning System (HHWWS), che consente di modulare gli interventi di prevenzione in base ai livelli di rischio climatico. L'Amministrazione Comunale cagliaritana, invia giornalmente il bolllettino, via e-mail, ai centri di intervento locali, alle strutture sanitarie, ai Servizi Comunali deputati all'assistenza sociale, alle Associazioni Socio-Assistenziali e alle Strutture Residenziali con persone a rischio. È, inoltre, attivo, il sistema “SMS Allerta Meteo” che, oltre agli Avvisi di Condizioni Meteo Avverse e alle Allerte Meteo, viene utilizzato anche in caso di ondate di calore come strumento di informazione alla popolazione.

Simone Camba e Francesco Cerina dopo il podio alla Roma x1 x2 fanno prua con Fotodinamico alla mitica Rolex Giraglia

Simone Camba è fresco del terzo posto alla Roma x1 x2 xTutti Garmin Marine in ORC insieme al compagno di regata: il velista oceanico Francesco Cappelletti. Francesco Cerina è salito anche lui sul podio della RomaX1 (ORC). Ora i due velisti sardi con i colori cagliaritani del Giro 34 Lima Fotodinamico saranno sulla linea di partenza della mitica Giraglia, la prima edizione risale al lontano 1953. Appuntamento al 12 giugno a Saint Tropez con arrivo a Monte Carlo lungo le 241 miglia della regata. “Una bella soddisfazione navigare con Francesco Cerina. Alla Romax1 ha fatto veramente una bella gara in solitaria con Giro 34 “Alfa”. Insieme vogliamo rappresentare la Sardegna . Francesco rappresenta il club di La Caletta, e sarà un'altra occasione buona per promuovere la Rotta della Legalità e le attività con i ragazzi di New Sardinaisail”. La partecipazione alla Giraglia è stata possibile anche grazie al sostegno di Slam, il marchio storico della vela dal 1979, sponsor tecnico della Rolex Giraglia e che ha adottato il progetto di vita sociale portato avanti da Simone Camba.

Costa Smeralda. Tante star al concerto del Cala di Volpe

Come ogni anno l'hotel Cala di Volpe si distingue per gli esclusivi concerti estivi che coinvolgono diverse star internazionali. Questa estate è la volta di Clean Bandit, Jess Glynne e Rita Ora. A renderlo noto Giulia Mundula, director marketing di Marriot Costa Smeralda, nel corso di una conferenza stampa. L'appuntamento con i Clean Bandit è per il 26 luglio. La band è diventata famosa nel 2014 con Rather Be, in collaborazione proprio con Jess Glynne, prevista, insieme a Rita Ora, il 12 agosto. Cantante e compositrice britannica, trent'anni, Jess Glynne è l'unica artista donna ad aver ottenuto sette prime posizioni nella classifica di singoli britannica. Per quanto riguarda la kosovara Rita Ora, la cantante, attrice e modella, ha vinto il premio Mtv Video Music Award, nella categoria miglior video dance grazie a Lonely Together. L'evento di presentazione dei due appuntamenti si celebrerà il 20,21 e 22 giugno con "Your Costa Smeralda Experience". Una tre giorni di inaugurazioni, degustazioni e intrattenimento dedicato a giornalisti e influencer provenienti da tutto il mondo.
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