Cagliari. Il Cagliari Calcio dona ai 5 mercati civici oltre 200 nuove bandiere della squadra

A guardar bene, certe cerimonie non hanno mai molto appassionato e passano facilmente nel dimenticatoio. Non quella di oggi al Mercato di San Benedetto, quando i Rossoblu, Dessena, Barella, Pavoletti, Ceppitelli, Sau, Cerri con il mister Rolando Maran, hanno fatto dono alle cittadine e ai cittadini cagliaritani, di oltre 200 bandiere della squadra. Nuove e originali certificate, sostituiranno quelle posate tra le centinaia di box su pareti e soffitti, anche nei mercati civici di via Quirra, Sant’Elia, Santa Chiara e Is Bingias, e ormai deteriorate. Per l’assessora alle Attività produttive e Turismo Marzia Cilloccu “un piccolo grande gesto che ben rappresenta l’attaccamento della squadra alla città e della città alla sua squadra”. Insomma una vera e propria festa tra selfie, strette di mano, battute e qualche assaggino tra i banchi ricolmi di prelibatezze di tutti i generi, che “contribuirà a sostenere la squadra”, ha spiegato capitan Dessena, rivolgendo un pensiero all’ex compagno di squadra e grande amico Davide Astori, scomparso la notte del 4 marzo scorso.

Cagliari. Torna il Festival Sa Ruga

Giunto alla sua quinta edizione, torna il festival internazionale dedicato alle arti circensi e performative contemporanee della città di Cagliari. Per tre giorni il capoluogo diventa una città teatro e il quartiere di Stampace un circo a cielo aperto. La quinta edizione del Festival Sa Ruga offre la possibilità di godere gratuitamente delle esibizioni di 18 compagnie, per un totale di 67 spettacoli selezionati sulla base della qualità artistica, dell'originalità e varietà delle tecniche proposte. Un contenitore d'arte in cui, nelle diverse piazze scelte come palcoscenici immaginari, si alternano performance di funambolismo, equilibrismo, acrobatica, musica, teatro di strada, danza e magia. Il festival è diventato in poco tempo un evento molto atteso in città, ciò dimostra il raggiungimento del suo principale obiettivo: creare attraverso l'arte un forte momento di coesione sociale, lasciando da parte l'elitarismo dei grandi teatri e invitando tutti a una grande festa. Gli spettatori potranno godere di una visione nuova della città, capace finalmente di valorizzare le sue ricchezze attraverso l'arte in un contesto informale e spensierato, per dirlo in una parola semplice: popolare. L'evento è organizzato dall’associazione Circo Mano a Mano, che dal 2012 porta avanti progetti culturali principalmente indirizzati all’integrazione sociale, la rivalorizzazione delle tradizioni popolari e alla formazione del pubblico. Per quanto riguarda il programma, venerdì 19 e sabato 20, dalle 17,00 alle 23,30, piazze, vie, vicoli, angoli suggestivi del quartiere Stampace diventeranno 13 punti spettacolo in cui si alterneranno le 18 compagnie ospiti del Festival. A farla da padrone, spettacoli di strada, parate di trampolieri, incursioni teatrali, concerti itineranti. Rispetto alle precedenti edizioni il Festival presenta nuovi punti spettacolo e una giornata in più, scelte dovute alla necessità di crescere e dare più spazio e più tempo agli artisti e al pubblico. Domenica 22 sarà dedicata al Gran Cabaret “A si biri” alle h 17,00 nella splendida tribuna della gradinata di Sant’Anna.

Camminata tra gli Olivi. Alla scoperta di luoghi suggestivi e incontaminati

Berchidda, Bosa, Riola Sardo, Seneghe, Dolianova, Escolca, Genuri, Gonnosfanadiga, Serrenti, Villacidro, Giba, Masainas, Santadi, Ittiri, Uri e Usini. Sono i paesi che aderiscono alla seconda edizione della "Camminata tra gli Olivi" organizzata dall'associazione nazionale Città dell'Olio con il patrocinio della Regione. L'appuntamento é per domenica 28 ottobre. Diversi i luoghi suggestivi che sarà possibile scoprire grazie all'evento. In particolare, in Gallura é prevista una passeggia sulla strada alle pendici del Limbara verso la località di S'orighina con l'antico mulino ad acqua. Interessanti itinerari anche nell'hinterland cagliaritano dove sarà possibile passeggiare tra resti romani e olivi antichi come nel caso di Arrita Floris e Casa Pillatus, vecchia casa campidanese che racconta la storia agricola. Oltre 800 ulivi plurisecolari attendono invece i visitatori che si recheranno nel Medio Campidano. Un percorso che vede protagonisti vecchi frantoi ancora funzionanti e paesaggi incontaminati. Nella provincia di Sassari in programma anche un mini corso per riconoscere e apprezzare alberi e coltivazioni. L'evento vede la collaborazione dei tecnici dell'agenzia regionale Laore.

Assemini. I ragazzi speciali del Centro Down ospiti del Cagliari

In occasione della giornata nazionale delle persone con sindrome di Down, la squadra del Cagliari ospita ad Asseminello i ragazzi speciali del Centro Down Cagliari Onlus. All'iniziativa, finalizzata a promuovere una cultura della diversità, abbattere i pregiudizi, difendere i diritti delle persone con sindrome di Down, favorendone l'autonomia e la piena inclusione nel contesto sociale nel quale vivono, era presente tutta la squadra rossoblù. Diversi ragazzi speciali hanno così conosciuto, di persona, i calciatori del Cagliari, giocando con loro una partitella.Alla fine è stata una festa dello sport e dell'integrazione, terminata con gli abbracci con i campioni rossoblù.

Sassari. Inaugurata la mostra "Cronache dell'Autonomia. Sardegna 1943 – 1953" e "l'archivio digitale “70 anni di Autonomia. Sardegna 1948 - 2018”

Nell'ambito delle celebrazioni per i 70 anni dello Statuto speciale della Sardegna ieri mattina sono stati aperti al pubblico negli spazi espositivi della Fondazione di Sardegna a Sassari, la mostra“Cronache dell’Autonomia. Sardegna 1943-1953” e l’archivio digitale “70 anni di Autonomia. Sardegna 1948-2018”. Inaugurata lo scorso 26 febbraio a Cagliari, al palazzo del Consiglio Regionale, in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mostra “Cronache dell’Autonomia”, curata da Davide Mariani e firmata nell’allestimento da Stefano Ercolani, prosegue ora il suo viaggio nella prestigiosa sede sassarese della Fondazione di Sardegna per riproporre le vicende che hanno riguardato l’isola durante i dieci anni compresi fra la fase finale della Seconda guerra mondiale, l’approvazione dello Statuto e la prima legislatura del Consiglio. "E' un privilegio poter ospitare questa mostra nei nostri spazi espositivi di Sassari – ha sottolineato Angela Mameli vicepresidente della Fondazione di Sardegna – perché questo palazzo in pieno centro sta finalmente diventando un punto di riferimento culturale per la città e i suoi abitanti. Abbiamo scelto di sostenere il progetto del Consiglio Regionale perché l'allestimento mette a disposizione di tutti del materiale straordinario, utile per conoscere e approfondire i Settant'anni dello Statuto speciale della Sardegna". La mostra ripercorre i momenti più importanti legati all’approvazione dello Statuto e allo stesso tempo restituisce uno spaccato del clima socioculturale dell’Isola. Dall’istituzione di un Alto commissariato, con la nomina del generale Pietro Pinna Parpaglia, passando per la prima Giunta Consultiva e i primi progetti di Statuto, l’esposizione segue le cronache regionali e nazionali dell’epoca e mette in luce episodi e personalità di rilievo che hanno contribuito e animato il dibattito sullo Statuto sardo. Tramite una rassegna di documenti ufficiali, materiali fotografici e articoli della stampa, molti dei quali in edizione d’epoca, vengono inoltre ricostruite le tappe che, partendo dalle elezioni del primo Consiglio regionale della Sardegna portarono alla formazione della prima Giunta il 25 giugno 1949. Il percorso espositivo si chiude con una selezione di riviste e reportage audiovisivi che contestualizzano lo scenario politico rispetto ai più ampi confini sociali e culturali della Sardegna del secondo dopoguerra, come le inchieste del 1950 di Federico Patellani pubblicate sul settimanale “Tempo”. "È con grande soddisfazione che portiamo a Sassari questa mostra – ha sottolineato il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau – perché si tratta di una testimonianza accurata di quelli che sono stati i percorsi politici e formali per ottenere il nostro Statuto. Sono convinto che l'Autonomia rappresenti un patrimonio per tutti noi sardi che dobbiamo custodire e difendere con forza». L’esposizione è ulteriormente arricchita da un archivio digitale “70 anni di autonomia – Sardegna 1948-2018” che, partendo dalla data della firma dello Statuto speciale, arriva fino ai giorni nostri. "L’archivio digitale si compone di oltre un centinaio di fotografie, perlopiù inedite – ha spiegato il curatore della mostra Davide Mariani - e di una raccolta di documenti istituzionali tratti dall’archivio storico del Consiglio regionale della Sardegna". I materiali fotografici sono suddivisi in sezioni tematiche che seguono la naturale fisionomia dei contenuti dell’archivio: dall’insediamento dei Presidenti e delle Giunte, alle celebrazioni e commemorazioni di eventi e ricorrenze, passando per la vita politica e le visite istituzionali, fino alle sedi che, dal primo insediamento del Consiglio, avvenuto nell’Aula Consiliare del Comune di Cagliari, hanno ospitato e accompagnato la storia di questi primi 70 anni di Autonomia della Sardegna. L’archivio digitale ripropone l’installazione permanente ospitata nel Palazzo del Consiglio regionale, sviluppata in verticale lungo i sei piani della sede del Parlamento sardo. Nel corso della presentazione, alla quale hanno partecipato anche gli studenti del Liceo Artistico “F.Figari” di Sassari e del Liceo Artistico “F.Ciusa” di Nuoro, Ganau ha illustrato la campagna di comunicazione istituzionale dedicata al Settantesimo: il logo realizzato per l'occasione e l'immagine simbolo di un neonato avvolto dalla bandiera sarda, accompagnata dal messaggio “Di fronte ai millenni della nostra storia, l'autonomia sarda è appena nata”. «Abbiamo deciso di lanciare questa campagna di comunicazione in occasione delle celebrazioni per il Settantesimo – ha sottolineato il presidente Ganau – per festeggiare insieme a tutti i sardi la nostra Autonomia, i suoi valori e la sua storia». L'apertura al pubblico della mostra è stata anche l'occasione per presentare al pubblico sassarese la canzone e il videoclip di UMPARE, il pensiero rivolto ai sardi per celebrare i 70 anni dello Statuto speciale della Sardegna, scaricabile gratuitamente dalla pagina dedicata www.sardegna70.it. La mostra “Cronache dell'Autonomia 1943 – 1953” e l'archivio digitale “70 anni di Autonomia – Sardegna 1948 – 2018” rimarranno aperti al pubblico fino al 10 dicembre, con orario continuato, dal lunedì al sabato (10.00-19.00).

Sassari. Al via Promo Autunno 2018

Organizzata dalla Pubblicover Events di Claudio Rotunno, Promo Autunno 2018 è stata inaugurata oggi dal sindaco Nicola Sanna e dall'arcivescovo Gianfranco Saba, alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali, economici e sociali del territorio. La manifestazione, cui hanno aderito oltre 150 aziende provenienti da tutta la regione ma anche extraregionali, ha come ingredienti principali la moda, il cibo, le tradizioni, l'arredamento, la tecnologia, il servizio pubblico. Spazio anche a talk show, food event, sfilate e spettacoli. Giunta alla sua terza edizione, Promo Autunno 2018 rappresenta un'importante occasione di sviluppo e promozione per l'intero territorio regionale, offrendo l'opportunità per far conoscere l'isola anche a livello internazionale. Nella sua scorsa edizione é stata registrata la presenza di oltre 75 mila visitatori. Cifra che fa ben sperare anche per l'edizione 2018, anche in considerazione della sua portata internazionale. Fra gli oltre 300 stand aziendali ospitati, anche quello del Comune di Sassari, della Camera di Commercio, della Fondazione Alghero, di Confindustria, dei Comuni di Sennori e di Ittiri e dell'Azienda trasporti pubblici. Ospite d'eccezione la Dinamo Sassari Banco di Sardegna.

Cagliari. Domenica 14 ottobre giornata nazionale delle persone con sindrome di Down

“Insieme a scuola, insieme nel mondo”. E' lo slogan che caratterizza la giornata nazionale delle persone con sinfrome di Down che si svolgerà in oltre duecento piazze italiane. Tra queste anche Cagliari dove verrà offerto un messaggio di cioccolato in cambio di un contributo per sostenere i progetti di autonomia delle associazioni aderenti al CoorDown – Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con sindrome di Down, tra le quali il Centro Down Cagliari - e per garantire una migliore qualità della vita e un futuro più sereno alle persone con sindrome di Down. L’educazione inclusiva è un diritto umano fondamentale di ogni bambino, ma non è ancora garantito a tutti nemmeno in Italia, nonostante siamo stati il primo Paese al mondo ad aver chiuso le scuole speciali oltre 40 anni fa. Peraltro ancora oggi non viene assicurato l’inizio delle lezioni per tutti, e molti studenti non hanno ancora gli insegnanti e i supporti necessari. La scuola a cui tutti gli studenti hanno diritto, compresi quelli con sindrome di Down ed altre disabilità, è un luogo che rispetta e valorizza la diversità e prepara tutti gli studenti a essere membri delle comunità: studiare in un ambiente inclusivo offre a tutti gli studenti maggiori opportunità di sviluppare il rispetto reciproco, la comprensione e le competenze di cui hanno bisogno per vivere insieme nelle diverse comunità di oggi. Su questi temi è incentrata la prossima edizione della Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down, promossa da CoorDown Onlus e in programma domenica 14 ottobre 2018. La Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down si celebra in tutta Italia ogni anno - a decorrere dal 2003 - la seconda domenica di ottobre con l’obiettivo di promuovere una cultura della diversità, abbattere i pregiudizi, difendere i diritti delle persone con sindrome di Down e favorirne l’autonomia e la piena inclusione nel contesto sociale nel quale vivono. Domenica 14 ottobre a Cagliari in via Cadello presso il Parco di Monte Claro (zona laghetto) dalle ore 9,00 alle ore 19,00 i volontari e le famiglie del CENTRO DOWN CAGLIARI Onlus offriranno un messaggio di cioccolato, realizzato con cacao proveniente dal commercio equo e solidale, in cambio di un contributo. I fondi raccolti durante la Giornata saranno utilizzati per finanziare i progetti di autonomia organizzati dall’Associazione e dedicati a giovani e adulti con sindrome di Down.

Decentramento territoriale delle sedi Inps. Sindaci, sindacati e comitati provinciali contrari

Contrarietà alla trasformazione in punti Inps di otto agenzie (Isili-Senorbì, Tempio, Alghero, Ozieri, Ghilarza, Sorgono, Siniscola, Macomer) e al possibile ridimensionamento di quelle di Assemini, Carbonia e Lanusei. E' quanto sindaci, sindacati, forze datoriali e comitati provinciali dell'Istituto intendono esprimere al ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, e al direttore generale dell'Inps, Tito Boeri. In questo senso va interpretato l'incontro di oggi che ha visto coinvolti anche i capigruppo del Consiglio Regionale, il presidente dell'Assemblea Sarda, Gianfranco Ganau e la direttrice dell'Inps Sardegna Cristina Deidda. Tutti quanti chiedono una sospensione immediata del piano di decentramento territoriale delle sedi Inps e l'apertura di un tavolo per ridiscutere la riorganizzazione dei servizi in Sardegna. Di fatto, con l'applicazione dei nuovi parametri per il mantenimento dei presidi territori, introdotti dall'Inps lo scorso 21 settembre, sarebbero a rischio diverse sedi Inps. Sicuramente quelle che servono territori con popolazione residente inferiore ai 60 mila abitanti (il parametro attualmente é di 28 mila abitanti). Difficoltà per l'applicazione dei nuovi criteri é stata espressa anche dalla direttrice Inps Deidda, più orientata a mantenere la situazione attuale, anche attraverso la richiesta di apposite risorse per migliorare i servizi.
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