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Emergenza Covid-19. Riprendono i controlli del Corpo Forestale Regionale

Sono ripartiti da lunedì 22 marzo i controlli realizzati dal Corpo Forestale della Regione per vigilare sul rispetto delle regole stabilite per l’emergenza sanitaria da Covid-19. In particolare, tra le ore 18 del 22 marzo e le ore 18 del 23 marzo, sono stati effettuati 954 controlli negli scali aeroportuali e portuali. Nello specifico, 380 presso l’aeroporto di Cagliari e 5 presso quello di Alghero. Controlli anche presso lo scalo portuale di Olbia. Nello specifico, 300 ad Olbia, 141 a Porto Torres, 100 a Cagliari, 28 a Santa Teresa di Gallura. Le attività di controllo hanno portato alla notifica di 6 contestazioni, 4 a Santa Teresa e 2 ad Olbia.

Olbia. Attivo l'Hub di vaccinazione contro il Covid-19

Dopo Cagliari, Sassari e Nuoro, da oggi é attivo il nuovo Hub di vaccinazione anti-Covid del centro gallurese. Oltre mille metri quadri, recuperati all'interno dell'ex autosalone sulla Strada statale 125. Questa mattina l'Hub ha aperto le sue porte, consentendo l’immunizzazione di circa 300 ultraottantenni. Con sei postazioni anamnestiche e dieci punti per la somministrazione delle dosi, il centro potrà arrivare a regime già nei prossimi giorni, esprimendo una capacità di 1.200 vaccinazioni al giorno. E per quanto riguarda le criticità riscontrate nell'isola sull'efficienza della campagna di vaccinazioni, é intervenuto il presidente della Giunta Regionale, Christian Solinas, che ha voluto precisare: “stiamo procedendo con il potenziamento delle strutture per le vaccinazioni. La Sardegna mette in campo le risorse necessarie per immunizzare tutti Sardi a partire dalle categorie più vulnerabili. Il nostro sistema sanitario è pronto e la campagna prosegue. Abbiamo già impresso un’accelerazione, ma servono più dosi. Con un maggior numero di scorte avremo la capacità di vaccinare l’intera popolazione dell’isola in tempi rapidi”. Sulla stessa linea l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu: “proseguiremo con l’attivazione di altri ‘Hub’ sul territorio. Alla Croce Rossa abbiamo chiesto la disponibilità di una tensostruttura da allestire nelle aree in cui non ci fossero spazi adeguati”. Intanto ad oggi sono oltre 240 mila le dosi consegnate alla Sardegna, oltre il 70% quelle già somministrate. “Siamo fra le poche regioni – prosegue l’assessore – che tengono fermo il criterio, stabilito a livello nazionale, che da indicazione di mantenere il 30% delle dosi come scorta a garanzia delle seconde dosi, indispensabili per la corretta immunizzazione. Le incertezze che pesano sulla distribuzione, a livello internazionale, ci dicono che finora abbiamo operato nella maniera corretta, al di là di ogni classifica”.

Cagliari. Parte la vaccinazione delle persone fragili

Inizia la campagna di vaccinazione rivolta alle persone più fragili. In particolare, presso il Policlinico "Duilio Casula" di Monserrato, i primi ad essere coinvolti sono i circa 1.500 pazienti oncologici. Saranno le strutture che hanno in carico questa tipologia di utenti ad attivare i contatti per la definizione degli appuntamenti. Oltre al "Duilio Casula" la campagna di vaccinazione delle persone più fragili é partita anche presso l'Arnas "G. Brotzu" di Cagliari. L'Aou di Cagliari ha attivato sul proprio profilo Facebook apposite iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza contro il Covid-19 e sull'importanza delle vaccinazioni.

Vaccini. Prosegue la campagna nel Medio Campidano. Vaccinati oltre 2.600 anziani

Prosegue senza ostacoli la campagna di vaccinazione degli over 80 nel Medio Campidano. In particolare, oltre 2.600 anziani hanno ricevuto la seconda dose del siero Moderna. Sei i centri centri vaccinali allestiti dalla Assl di Sanluri dove sono stati impegnati 15 team vaccinali costituiti da igienisti, medici di famiglia, infermieri, assistenti sanitari e amministrativi provenienti dalla ASSL e da medici del 118. Buona la collaborazione dei Comuni coinvolti, in tutte le operazioni connesse alla campagna di vaccinazione. Ora ci si prepara alla realizzazione di un centro che possa consentire l'operatività di 12 team, in grado di imprimere un'accelerata alla campagna vaccinale. In questo senso già si parla del centro polifunzionale nei pressi dell'ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino.

Cagliari. Arrestato spacciatore, sequestrati 163 grammi di droga

La Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Cagliari, durante un servizio di perlustrazione nel quartiere di S. Elia, che ha interessato in particolare delle aree sottostanti i palazzi ove sono ubicati garage e cantine, ha individuato una cantina dalla quale fuoriusciva un forte odore di sostanza stupefacente. L'intervento, eseguito anche grazie all'ausilio delle unità cinofile, ha consentito di risalire all’effettivo proprietario del locale che, sottoposto a perquisizione, ha portato alla luce 114 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana e 49 grammi di hashish, già suddivisivi in vari involucri pronti per lo spaccio. Nella circostanza sono stati sottoposti a sequestro anche un bilancino di precisione e sessantotto bustine per il confezionamento dello stupefacente. Il responsabile, un cagliaritano di anni 22, dopo il processo per direttissima svoltosi nella mattinata odierna, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio cui sarà sottoposto il prossimo 24 marzo.

Impresa. Webinar Sfirs sui finanziamenti alle aziende sarde

Si é svolto oggi il webinar organizzato dalla Sfirs, Società finanziaria della Regione Sardegna, denominato “Finanziamenti alle imprese”. All'incontro virtuale ha partecipato anche l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino, che ha sottolineato: “con il Fondo emergenza imprese abbiamo già deliberato 118 operazioni per circa 80 milioni di euro ed erogato 42 milioni di euro per una sessantina di domande. Ora stiamo facendo una proiezione per tutte le altre operazioni, legate anche agli ulteriori 150 milioni messi in campo dalla Banca europea per gli investimenti, e siamo molto fiduciosi sul risultato finale”. E sul particolare momento che stanno vivendo le imprese sarde, l'esponente della Giunta Solinas ha voluto precisare: “nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare di vivere un periodo come questo, quanto sarebbe durato e quali danni questa pandemia avrebbe causato al sistema economico. Fin dall’inizio di questa emergenza l’input del presidente Solinas è stato chiaro: se vogliamo far riprendere l’economia in Sardegna dobbiamo far ripartire le imprese. Così – ha spiegato l’assessore – abbiamo subito attivato una serie di procedure per sostenere le imprese, pensando nell’immediato al rischio dei pagamenti dei debiti nei confronti delle banche. Andando avanti abbiamo capito che la situazione non era solo momentanea ma ben più grave e serviva una risposta strutturale per dare l’opportunità alle imprese sarde di guardare al futuro e di superare questo periodo più lungo del previsto. Questo ci ha aiutato a trovare soluzione innovative e ad andare oltre. Siamo stati la prima Regione – ha ricordato ancora Fasolino – ad attivare un fondo importante come il Fondo emergenza imprese Sardegna, insieme alla Bei, nel quale la Regione, di propria iniziativa, ha messo 150 milioni di euro e la Bei ne metterà altrettanti. Abbiamo stanziato altri 20 milioni per il pagamento degli interessi sui soldi stanziati dalla Bei, restando sempre vicini alle aziende sarde”.

“L’incontro di oggi – é intervenuto il presidente della Sfirs, Tonino Chironi – serve per dare informative sugli strumenti finanziari di supporto alle imprese e per noi è l’occasione per dare un segnale di cambiamento e mettere a disposizione dei sardi un buon credito, indirizzando risorse finanziarie verso progetti strategici. La Sfirs si è attivata per un profondo programma di rinnovamento e riorganizzazione che vuol dire facilitare l’accesso al credito, meno burocrazia più digitalizzazione e soprattutto tempi ristretti per le istruttorie e l’erogazione dei finanziamenti. Oggi – ha aggiunto il presidente della Sfirs - in questa situazione di emergenza sanitaria ed economica purtroppo ci troviamo davanti uno scenario con un Pil a -9% circa, stimato dall’Istat, in un sistema di piccole e medie imprese che non favorisce l’accumulo di capitale, con scarsi investimenti in capitale umano e innovazione tecnologica. Se poi aggiungiamo insularità, spopolamento e scarsa densità abitativa si crea una situazione che rallenta lo sviluppo. Oggi però, nonostante tutto, essere ottimisti non è un male, grazie ai miliardi di euro messi in campo a favore delle imprese dall’Unione europea, a partire dalla Bce, dalla Bei, agli interventi del Governo italiano e della Regione Sardegna con il Fondo emergenza imprese. Una cosa è certa: ieri c’erano le idee e non le risorse – ha concluso Chironi – oggi le risorse ci sono ed è una grande opportunità anche per le nostre aziende. E noi come Sfirs siamo al loro fianco”.

"Sardi e Sicuri". Prosegue la campagna di screening per contrastare la diffusione del Covid-19

Sabato 20 e domenica 21 marzo é pianificato il sesto appuntamento del progetto "Sardi e sicuri", realizzato da Ares-Ats per arginare la diffusione del Covid-19. In particolare, i territori coinvolti sono quelli del cagliaritano, del Parteolla e del Sarrabus-Gerrei. Diciannove i comuni coinvolti: da Quartu Sant’Elena a Sinnai, Maracalagonis, Dolianova, Muravera, Villaputzu, Villasimius, San Vito, Burcei, Serdiana, Donori, Soleminis, Castiadas, Silius, Villasalto, Ballao, San Nicolò Gerrei e Armungia. A questi si aggiunge il comune di Sarroch, che anticipa così le giornate di screening già programmate per il fine settimana successivo. Seguendo la formula adottata nelle ultime tre tappe, i test si concentreranno in un unico weekend con l’impiego dei soli tamponi antigenici a immunofluorescenza di ultima generazione e alta sensibilità al virus. Cinque i comuni che, in ragione del loro numero di abitanti, seguiranno una sola giornata di screening: a Silius, Ballao e Armungia i cittadini potranno sottoporsi al tampone solo sabato 20, mentre a Villasalto e San Nicolò Gerrei, potranno farlo domenica 21 marzo. Tutte le persone, di età superiore ai 10 anni, possono effettuare il test semplicemente recandosi, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18, in una delle 32 sedi operative (di cui dieci nella sola Quartu Sant’Elena) muniti di tessera sanitaria e un numero di telefono cellulare, al quale verranno comunicate le informazioni per il ritiro online del referto. Per alcuni comuni sono previste specifiche modalità d’accesso alle sedi operative, per lo scaglionamento degli ingressi. Ad oggi sono 123 i Comuni in cui si sono svolte le operazioni di screening di massa che proseguiranno fino a coprire l’intero territorio regionale. Cinque le aree già monitorate. Tra queste, l'Ogliastra, il nuorese, il Medio Campidano, la città di Cagliari e parte dei comuni del cagliaritano e Sud Sardegna. Oltre 200 mila i test eseguiti.

Inps. In Sardegna 37.822 nuclei familiari con pensione e reddito di cittadinanza

In base ai dati diffusi dall'Inps regionale, dati aggiornati al mese di febbraio 2021, nell'isola sarebbero 37.822 i nuclei familiari beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza. In termini di cittadini singoli, il numero di persone coinvolte raggiunge le 75.064 unità, per un importo medio mensile pari a 531 euro. In particolare, l'istantanea scattata dall'Istituto, rivela che il numero più elevato di fruitori del beneficio si trova nella provincia di Cagliari, con 4.361 nuclei familiari per un totale di 28.705 persone coinvolte. Sassari si piazza al secondo posto con 2.838 famiglie e 17.765 persone coinvolte. Ultima l'Ogliastra. Nel rapporto si legge inoltre che tra gennaio e febbraio del 2021, la revoca del beneficio ha interessato 686 nuclei familiari che non ne avevano diritto, con il conseguente avvio dell'azione di recupero del pregresso.
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