Giornata mondiale sulla SLA. A Cagliari il Bastione si tinge di blu

Uno dei simboli più rappresentativi del capoluogo si tingerà di blu per focalizzare l'attenzione di tutti su una malattia che colpisce l’intera società. In occasione della Giornata Mondiale per la lotta alla SLA, promossa dall’International Alliance of ALS/MND Associations, che riunisce oltre 50 associazioni di malati, il Comune di Cagliari ha deciso di illuminare il Bastione. La Sclerosi Laterale Amiotrofica colpisce nel mondo circa 450 mila persone. Ogni centomila abitanti in Europa si ammalano due persone, in Italia l'incidenza è di sei malati, in Sardegna si registra un record negativo con 18 malati ogni centomila, tra cui anche tanti giovani. Nell’Isola tanti malati, famiglie e associazioni ogni giorno lottano perché la scienza possa trovare delle terapie, migliorare la qualità della vita dei malati e sollecitare misure che diano loro maggiori tutele. Un esempio virtuoso, ideato da Paolo Palumbo, un ragazzo sardo di 20 anni affetto da SLA, è quello di avere promosso la nascita di un pool di ricercatori internazionali, il cosiddetto DREAM (Developing a REesearch Advanced Model) Team, in cui undici esperti, ciascuno per la propria area di riferimento (biologia molecolare, genomica, ricerca clinica, epidemiologia, modelli di malattia, etc.) lavorano insieme su una progettualità condivisa per accelerare l’individuazione di un target terapeutico contro la SLA.

Scuola. Al via gli esami di maturità per 12.551 studenti sardi

Gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado si apprestano a sostenere gli esami di maturità. Sono infatti 12.551 gli studenti sardi che affronteranno il loro primo esame della vita. Quasi la metà dei candidati sarà impegnata nella provincia di Cagliari: 5.708 studenti. A Sassari saranno 3.922, seguito dai 1.752 di Nuoro e Oristano (1.169). Insieme a loro un esercito di docenti: 367 presidenti di commissione accompagnati da 2373 insegnanti suddivisi tra commissari interni ed esterni. Ogni commissione è composta da due classi, un presidente, tre commissari interni e tre esterni. In otto istituti gli studenti potranno conseguire il diploma Esabac con valore giuridico in Italia e Francia. Si inizia mercoledì 20 giugno con la prova scritta di italiano, prevista alle ore 8.30. Giovedì 21 giugno è la volta della seconda prova. Tra i temi che potrebbero essere trattati, quello del 70° compleanno della Costituzione, e quello dell'immigrazione.

Cagliari. Ateneo e imprese insieme per promuovere sviluppo e crescita

Ritorna "UniCA & Imprese", l'iniziativa finalizzata ad incentivare il confronto e lo scambio reciproco tra ricercatori dell'Ateneo e le aziende. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione avrà inizio venerdì 22 giugno, dalle ore 15.30. A collaborare, per la buona riuscita dell'evento, anche Confindustria Sardegna, con la quale è in essere una partnership con l'Università. Sulla base delle precedenti edizioni, i settori più avvezzi alla collaborazione con il mondo universitario sono risultati il turismo, l'agroalimentare e l'aerospazio. Il 22 giugno sarà l'occasione per presentare alcuni esempi di progetti avviati tra Università e mondo dell'impresa dove a spiccare è il percorso di una piccola azienda che produce pane carasau, cresciuta grazie a un progetto avviato con il dipartimento di ingegneria meccanica per l'automazione dei procedimenti di confezionamento del prodotto. Per l'Ateneo sarà operativo il Crea (Centro servizi di ateneo per l'innovazione e l'imprenditorialità), che ospita l'iniziativa in via Ospedale 121 - e la Direzione per la ricerca e il territorio dell'Università. Le aziende "nuove" potranno aderire ai progetti illustrati venerdì attraverso il sistema della "porta aperta". Le adesioni all'iniziativa fino ad ora sono un centinaio male aspettative sono più che positive, viste quelle delle passate edizioni (400). "L'obiettivo - ha spiegato la rettrice Maria Del Zompo - è quello di migliorare il rapporto tra noi e e il mondo dell'impresa, nella dimensione di uno scambio-motore di crescita fondamentale per la società sarda, tra due mondi che hanno bisogno l'uno dell'altro per migliorare".

Elisoccorso. Da luglio servizio operativo

Da domenica 1 luglio è attivo il servizio di Elisoccorso regionale. Il personale che farà parte degli equipaggi ha concluso la formazione in territorio sardo per completarla nelle prossime settimane, in Lombardia con l'affiancamento del personale dell'Areu (l'azienda dell'emergenza urgenza), che ha collaborato con la Regione e con l'Areus. Il percorso formativo ha coinvolto diversi professionisti, provenienti da aziende del sistema sanitario sardo, sottoposti ad un addestramento teorico e pratico, utilizzando i mezzi dell'Airgreen di stanza a Fertilia e lavorando sull'uso del verricello. Il servizio si focalizza sulle reti delle patologie tempo-dipendenti quali infarto, ictus, politrauma, trasporto delle mamma e del bambino.

Osini. Bimbo di 4 anni azzannato da un cane

Camminava per le vie di Osini insieme alla nonna quando veniva azzannato da un cane meticcio, riportando ferite di lieve entità al polpaccio. Dopo aver avviato le indagini, i Carabinieri di Osini sono riusciti a risalire al proprietario del cane, denunciato per omessa custodia dell'animale. In aggiunta, è stata comminata una sanzione di 220 euro per la violazione per "malgoverno di animali" e poiché l'animale era sprovvisto di microchip obbligatorio, come prescritto dalla legge regionale contro il randagismo e l'abbandono.

Guida "Il mare più bello d'Italia": la Sardegna fa il pieno di 5 vele

A sancirlo è la guida "Il mare più bello d'Italia" di Legambiente e Touring Club italiano che vede la Sardegna in cima alla lista dei siti che si sono aggiudicati le ormai famose 5 vele. I comprensori sardi che hanno ottenuto il riconoscimento più alto sono 5: Posada, Chia, Baunei, Bosa la Gallura. Al secondo posto si piazza la Sicilia con 4 comprensori a 5 vele, seguita da Puglia, Campania e Toscana (2). Solo un comprensorio premiato per Liguria e Basilicata. Alla base della selezione realizzata dalla guida, non solo la qualità delle acque balneari ma anche l'attenzione all'ambiente. In questo senso va interpretato l'utilizzo di mezzi elettrici per scendere in spiaggia a Posada, mentre a Castiglione della Pescaia gli stabilimenti balneari usano stoviglie biodegradabili.

Nubifragio nel nuorese: allagato tratto ferroviario Macomer - Campeda

La sede ferroviaria tra Macomer e Campeda è stata oggetto di un allagamento a causa di un improvviso nubifragio. La violenza dell'evento ha reso necessaria la sospensione della linea regionale Macomer-Ozieri-Chilivani, coinvolgendo due treni. A comunicarlo è la stessa Trenitalia, impegnata con i propri tecnici per verificare l'entità del danno. Previsti autobus sostitutivi per i passeggeri.

Cagliari. La Carta di Ollolai, una sfida allo spopolamento

Non esiste una soluzione definitiva contro lo spopolamento delle aree interne e dei piccoli comuni della Sardegna ma la presentazione della Carta di Ollolai, il volume che raccoglie gli atti de convegno che si è tenuto lo scorso 6 ottobre nel piccolo centro della Barbagia, è stata l’occasione questa mattina per lanciare una proposta condivisa che ha messo d’accordo tutti gli attori coinvolti: Giunta, Consiglio regionale, sistema delle autonomie locali, sindaci e le associazioni degli ex parlamentari ed ex consiglieri regionali. "La Carta di Ollolai ha il merito di aver posto all’attenzione della politica, il tema dello spopolamento – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau – fenomeno in costante crescita che non riguarda solo la Sardegna, ma da noi certamente più accentuato a causa del forte calo demografico". Un tema che non ha certo una soluzione unica, come ha dimostrato l’ampio dibattito a Ollolai e come argomentato dagli autorevoli interventi contenuti nel volume curato da Giorgio Carta, Pietro Ciarlo, Pietro Maurandi e Mario Pinna, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Consiglio regionale. "A livello nazionale il fenomeno è stato finalmente preso in considerazione – ha ricordato il massimo rappresentante dell’Assemblea sarda – approvando la legge sui piccoli comuni che necessita ora di maggiori risorse. La speranza è che il nuovo Governo prenda impegni seri e finanzi adeguatamente questa legge, contribuendo in questo modo alle politiche portate avanti anche a livello regionale. Nei prossimi sessant’anni è prevista la scomparsa di 31 comuni sotto i mille abitanti – ha aggiunto – che significa una perdita di controllo dei territori, della cultura e delle tradizioni proprie delle nostre comunità". La politica è alla ricerca di una soluzione studiata su misura della realtà sarda, una realtà tutta peculiare a fronte di un fenomeno, quello del malessere sociale, dello spopolamento e delle modifiche strutturali nelle dinamiche demografiche che investe tutto il territorio nazionale. "Tutti gli strumenti già messi in campo - ha sottolineato l’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu - risultano senz’altro più efficaci se immaginati in una dimensione di coordinamento di politiche che favoriscano i processi di cooperazione intercomunale. Una nuova Governance - ha aggiunto Erriu - che va costruita, perché servono delle regole e una nuova mentalità che ora è in fase di sviluppo e sta andando avanti". Il coordinatore della sezione sarda dell’associazione ex Parlamentari, Giorgio Carta ha auspicato che il dibattito sullo spopolamento delle aree interne della Sardegna venga portato al più presto all’interno del Consiglio regionale e che il volume “La Carta di Ollolai” venga divulgato nelle scuole anche grazie ad un lavoro congiunto di Cal e Anci. Invito raccolto dal presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Andrea Soddu e da quello dell’Anci, Emiliano Deiana che ha apprezzato la scelta di raccogliere in un volume tutte le proposte e le riflessioni sul fenomeno. "Ora bisogna passare dalle parole ai fatti – ha aggiunto il sindaco di Bortigiadas – organizziamo gli Stati generali dedicati al fenomeno che coinvolgano i paesi, le aree interne della Sardegna, insieme alla Giunta, il Consiglio regionale, il sistema delle autonomie locali, le forze sindacali, sociali ed imprenditoriali. Ma ci devono essere soprattutto i partiti perché occorre continuità nelle azioni portate avanti e nelle risorse messe in campo". A chiudere la conferenza stampa il sindaco di Ollolai, Efisio Arbau uno dei comuni “in movimento”, impegnato nel contrasto al fenomeno con la scelta di riutilizzare, vedendo ad un euro, gli immobili abbandonati nel centro storico del piccolo centro della Barbagia e interessato ad offrire il proprio contributo, insieme al presidente dell’associazione ex consiglieri regionali, Eliseo Secci tra gli ospiti della conferenza stampa, al lavoro di coordinamento auspicato. All’incontro con i giornalisti erano presenti anche il sindaco di Banari, Antonio Carboni e i vicesindaci di Lodè, Gino Franco Ruiu e Gavoi Gianmario Pira.
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