Meteo. Continua il maltempo, arriva la neve

La Protezione Civile Regionale ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteo avverse. Nello specifico, a partire dalle ore 20 di mercoledì 23 gennaio e sino alle 15 di giovedì 24 si prevedono nevicate al di sopra di 200 - 300 metri. Tra le zone più interessate la Sardegna settentrionale e centrale. A ciò si aggiungono venti localmente forti fino a burrasca da nord-ovest sulle coste sudoccidentali e da nord-est su quelle nord orientali. Previste nelle stesse aree delle mareggiate. La Protezione Civile "raccomanda massima prudenza limitando gli spostamenti in auto ai soli casi indispensabili, prestando attenzione al fondo stradale; guidare con particolare prudenza in quanto è possibile la formazione di ghiaccio sulle strade. Non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote".

Sicurezza prodotti e contraffazione marchi. Sequestrati quasi 200 mila articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito delle attività finalizzate a contrastare la commercializzazione di prodotti non originali e non conformi agli standard di sicurezza previsti dalle normative vigenti, ha concluso un controllo nei confronti di una società con sede nel capoluogo, operante nel settore del commercio all’ingrosso. All’interno della struttura, i Baschi Verdi hanno rinvenuto 8.332 prodotti, pronti ad essere messi sul mercato dell’intera provincia cagliaritana: accessori per la casa, utensili, materiale elettrico, prodotti di informatica, articoli scolastici, casalinghi, prodotti tessili, tutti difformi alle norme stabilite dal Codice del Consumo, in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario. Accanto a questi, sono stati altresì trovati 44.101 articoli (materiale elettrico e soprattutto giocattoli), recanti il marchio CE contraffatto, circostanza ancora più insidiosa e pericolosa per il consumatore, il quale, vedendo la presenza del marchio di conformità (ma che in questo caso è falso), pensa di acquistare un prodotto sicuro e non pericoloso. Durante il controllo le Fiamme Gialle hanno altresì constatato che nello stabile non sussistevano le minimali condizioni di sicurezza per l’esercizio di un attività commerciale, stante la presenza di materiale infiammabile, la mancata messa in sicurezza di pannelli elettrici e delle uscite di sicurezza (ostruite da scatoloni contenenti merce). In aggiunta è stato rilevato che alcune stanze dell’immobile erano adibite a dormitorio e cucina, in palese violazione della destinazione d’uso commerciale prevista per l’intera struttura. Per queste ultime constatazioni, è stato attivato personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari nonché della Polizia Locale – Settore Ambientale, che ha coadiuvato i Finanzieri nell’attività di riscontro della conformità alle norme in materia antincendio ed urbanistica. All’esito dell’attività ispettiva, oltre ai complessivi 52.433 articoli contraffatti o non sicuri, è stato sequestrato l’intero immobile e il titolare dell’attività è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di contraffazione e per aver violato la disciplina urbanistica. Lo stesso è stato altresì destinatario di una sanzione amministrativa di 1.032 euro in relazione alla commercializzazione di prodotti non sicuri. I controlli dei finanzieri sono poi proseguiti presso altre tre attività commerciali. Anche in questo caso sono stati ritirati dalla circolazione ulteriori 146.853 articoli, posti in commercio in violazione delle norme stabilite dal Codice del Consumo. In particolare, i prodotti rinvenuti sono tra i più comuni e diffusi tra i consumatori: prodotti per la casa, giocattoli, accessori e complementi di arredo, articoli elettrici a bassa tensione - come rasoi, lampade, multiprese, piastre per capelli, radioline - ed anche bigiotteria. Per i tre responsabili degli esercizi commerciali ispezionati, oltre al sequestro dei prodotti, è scattata una sanzione amministrativa da 1.032€ ciascuno. Complessivamente, il valore dei 199.286 articoli sequestrati si attesta su una cifra di almeno 200.000 €. Dall’inizio dell’anno l'attività delle Fiamme Gialle ha già portato al sequestro di 333.730 articoli non sicuri, 132.240 prodotti contraffatti, 10 soggetti sanzionati e 5 denunciati.

Lanusei. Inaugurazione Centro Diurno Demenze "Sulle Ali del Tempo"

Mercoledì 23 gennaio alle ore 15,30 si svolgerà a Lanusei la cerimonia inaugurale del Centro Demenze "Sulle Ali del Tempo". L'attivazione del centro, resa possibile grazie al finanziamento della Fondazione con il Sud, che ha riconosciuto la validità del progetto presentato dal Consorzio Territoriale Network Etico Italia, costituisce un importante passo in avanti per l'offerta di servizi rivolti ai malati di Alzheimer e le loro famiglie, in un territorio dove la domanda per questa tipologia di servizi si è fatta sempre più evidente. Primo di questo genere in tutto il territorio dell’Ogliastra e secondo in tutto il territorio regionale, il centro diurno consentirà, a regime, la presa in carico di 25 anziani, affetti da demenza senile precoce o moderata e/o da patologie neurologiche che interferiscono sulle funzioni cognitive. A gestire operativamente tutte le attività sarà la cooperativa sociale Geriatrica Serena di Lanusei, ditta consorziata, designata dal Consorzio Network. La cerimonia di inaugurazione, che avrà luogo presso i locali della ex Scuola Materna in località Case Rotonde, prevede l'intervento del Vescovo, Mons. Antonello Mura e delle autorità civili locali, partner del progetto. Tra questi, il Sindaco di Lanusei, Avv. Davide Burchi, il Responsabile dell'Area Socio - Sanitaria dell'ATS Sardegna - ASSL Lanusei, Dr. Andrea Marras, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze / Resp. Centro Uva dell'ATS Sardegna - ASSL Lanusei, Dr. Francesco Tuligi. A presentare il progetto il Direttore Sanitario del Centro "Sulle Ali del Tempo", Dr. Nicolò M. Curreli. A seguire un rinfresco e una visita guidata all'interno della struttura.

Elezioni suppletive. Urne chiuse, vince Andrea Frailis

Il giornalista, volto storico della televisione sarda, Andrea Frailis, conquista il posto alla Camera, lasciato libero da Andrea Mura. Lo scrutinio delle 305 sezioni che compongono gli 8 Comuni dove si è votato non lascia dubbi: il candidato del centrosinistra ha raggiunto il 40,4% delle preferenze, davanti a Luca Caschili del M5S (28,9%) e Daniela Noli del centrodestra (27,8%). Ultimo il candidato di CasaPound, Enrico Balletto, con il 2,8%.

Meteo. In arrivo piogge e temporali

Diramato un Avviso di condizioni meteorologiche avverse valido dalle 6 del mattino sino alla mezzanotte. In particolare sono previsti per lunedì 21 gennaio piogge e temporali su tutta la Sardegna. Piogge sparse anche a carattere di rovescio o temporale, contrassegneranno l'intera giornata. I fenomeni potranno risultare localmente di moderata intensità sul settore orientale dell'Isola.

Buddusò. Giovane ucciso con un colpo di pistola

L'episodio è accaduto durante la notte tra venerdì e sabato. La vittima è un giovane di Alà dei Sardi di 19 anni. Il suo corpo è stato ritrovato in prossimità della casa della fidanzata. I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari hanno avviato le indagini per cercare di capire cosa sia successo. Dalla posizione del corpo, si pensa che il giovano possa essere stato ucciso mentre si dirigeva presso l'abitazione della ragazza in cerca di soccorso. Purtroppo non ha fatto in tempo a suonare il campanello.

Craxi, diciannove anni dopo, errori, intuizioni, attualità. Di Maurizio Ciotola

Diciannove anni dopo la morte del segretario socialista Bettino Craxi, non solo non vi sono suoi eredi politici, ma nei fatti il partito socialista, in cui hanno militato i più grandi statisti e pensatori politici italiani, non esiste più. Non esiste in quanto forza politica capace di porsi autonomamente a confronto con l’attualità e men che meno di indicare una via per un futuro imminente. Esistono in Europa e nel mondo forze politiche socialiste, di fatto contenitori vuoti, lenti ed incapaci di superare lo stallo tra una ideologia universale e l’attualità in cui tecnologia e derivante agire sociale si attestano. Il nuovo mondo o altro mondo, come qualcuno lo chiama, nello scivolare oltre quella cristallizzazione cara agli studiosi del novecento, di cui ci si è nutriti, ha la necessità di innervare il suo agire con categorie di pensiero aperte e condivise. A nostro avviso Bettino Craxi, intuì questa evoluzione di cui vide solo i primi embrioni sociali, quanto l’incalzare di un pensiero ed un agire che, su quelle basi acquisite si stava spingendo verso la rivoluzione attuale. Chi non comprese, cavalcando l’inerzia di cui paghiamo ancora drammaticamente gli effetti, furono quei partiti che, nell’assaltare la diligenza di Stato, ci hanno condotto fino al baratro dei nostri giorni. Lo sgretolamento dell’istituzione statale, sul piano politico e del diritto, iniziata dal 1993, non ha visto oppositori se non consapevoli e consensienti fautori a tutti i livelli istituzionali, nessuno escluso, con meschine finalità personali. Certo è che, per quanto l’intuizione di Craxi fosse esatta, il contesto dirigenziale del partito socialista si mostrò ben distante dall’averlo compreso, e ancor meno disposto ad intraprendere una mutazione politica, capace di accompagnare quell’ondata iniziale di questa evoluzione in corso. Nei fatti anche il segretario socialista fu vittima dei suoi stessi errori, soprattutto di quella volontà attraverso cui cercò di dare forma “fisica” a quel grande intuito, con un volume di consensi consacrato attraverso l’attribuzione di ruoli istituzionali, secondo accordi novecenteschi. Ovvero fece scadere la grande intuizione e contaminazione ideologica, cui il partito socialista negli anni è sempre stato la culla, attraverso un consolidamento in cui l’annientamento del Pci sarebbe stato parte determinante. Craxi riuscì negli anni di governo a mutare le condizioni di un Paese arretrato modernizzandolo, elevando e redistribuendo il reddito pro-capite, in un’ottica socialista, di cui meriti e capacità furono elementi portanti. Ma Craxi non si rese conto che non avrebbe mai potuto portare avanti tale disegno negli anni successivi, in cui il partito trionfante divenne una grande ed incontrollata imbarcazione, non più capace di veleggiare con la stessa agevolezza di cui inizialmente lui fu lo skipper. Gli anni in cui il partito fu preso d’assalto, sono anche frutto di una sopravvalutazione o eccesso di fiducia dello stesso Craxi, che nel seguire la sua intuizione, lasciò il partito in mano ai tanti mariuoli indifferenti a quelle aspirazioni. Il craxismo è stato un pensare ed agire veloce, di fronte ad eventi e mutazioni, le cui comprensioni necessitavano di grandi e intensi approfondimenti. Un pensiero articolato e profondo svincolato però da un’oziosità che lo avrebbe reso incapace di andare oltre se stesso, come di fatto avveniva negli altri partiti, Pci in primis. Il degrado del craxismo per contro, è partito da quell’arrembaggio in cui l’agire profittevole è subentrato all’agire stratificato e veloce. Ed esso ha generato il berlusconismo, il renzismo e il suo inopinato e antesignano contrario, il prodismo e il ciampismo. Da quella degenerazione le successive filiazioni, ulteriormente degradate quanto le sue opposizioni, non potevano che essere affette che da una più infima ed ulteriore degenerazione, come la storia recente ha mostrato. Il lasso di tempo dall’inizio dell’ondata, la frattura ideologica e sociale è tale per cui nessuno può oggi pensare di ricomporre una struttura di pensiero adottando vecchi o nuovi paradigmi, di cui non abbiamo ancora definito i criteri, ammesso sia ancora possibile farlo. Non esistono più corpi ideologici separati, ma individualità cui l’unico ritmo regolatore, in una società politica possibile, è dato dall’universalità e primazia dei diritti umani da cui è inderogabile ripartire. Maurizio Ciotola

Quartu Sant'Elena. Cade dal balcone e muore

E' accaduto questa mattina in via Porcu. Un uomo di 62 anni, mentre fumava una sigaretta in balcone, avrebbe perso l'equilibrio, precipitando nel vuoto. Per lui niente da fare. E' morto è morto sul colpo dopo un volo di circa dieci metri, terminato su un'auto in sosta. Inutili i soccorsi del 118 e dei Carabinieri.
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