Cagliari. Ulteriori misure per la prevenzione del contagio

Con propria ordinanza n. 19 del 25 marzo 2020 il sindaco Paolo Truzzu ha disposto nuove misure di contrasto per il rischio di contagio. Nello specifico:

È vietato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio comunale, nonché all’interno del medesimo territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio o residenza. Non è consentito lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici. Deve comunque essere garantita la distanza di sicurezza dalle altre persone.

Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fatto obbligo di rimanere presso la propria residenza o domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.

E' fatto divieto assoluto di mobilità dal proprio domicilio o residenza per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità di cui al DPCM 11 marzo 2020, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività; tutti gli esercizi di vendita di generi alimentari, market e minimarket dovranno uniformarsi alla chiusura serale non oltre le ore 21.00. Fatte salve le farmacie e le parafarmacie, le edicole ed i tabacchini, è vietata l’apertura nella giornata di domenica di ciascuna settimana di vigenza della presente ordinanza degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari esentate dalla sospensione disposta con l’art. 1 del DPCM 11.3.2020, compresi gli esercizi minori interni ai centri commerciali, ferme restando le altre restrizioni relative alla vendita al dettaglio di cui all’anzidetto DPCM dell’11.3.2020.

Sono altresì sospesi tutti i mercati settimanali scoperti cittadini, sia per il settore merceologico alimentare che non alimentare. Sono chiusi i distributori automatici cosiddetti “h24” che distribuiscono bevande e alimenti confezionati compresi quelli posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante e con eccezione di quelli ubicati all’interno delle strutture pubbliche e private, purché abbiano esclusivo accesso dalla struttura ospitante e non siano dotate di ingressi autonomi e diretti sulla pubblica via (ad esempio non esaustivo: uffici pubblici e privati, ospedali, caserme, etc.).

Sono bloccate le slot machine e gli altri apparecchi di cui all’art. 110 del T.U.L.P.S. di cui al R.D. 18 giugno 1931 n. 773 e disattivati monitor e televisori da parte degli esercenti al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali. Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai. I tabacchini dovranno uniformarsi con orario di apertura non antecedente alle ore 8.00 e chiusura non successivo alle ore 18.00; è fatta eccezione per quelli dislocati nelle stazioni ferroviarie e stazioni di servizio situati lungo la rete stradale di cui all’art. 1 comma 1 lett. 2 DPCM dell’11 marzo 2020 e per le rivendite speciali, che potranno derogare anticipando il solo orario di apertura ma attuando l'orario di chiusura non successivo alle ore 18.00. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro ed è fatto obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie); sono consentiti i servizi di mensa e del catering continuativo su base contrattuale, i servizi resi nell’ambito di strutture pubbliche e private, strutture sanitarie e sociosanitarie e di sostegno alle fasce fragili della popolazione. Devono essere in ogni caso rispettate le misure previste dall’accordo Governo Parti Sociali del 14.03.2020. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di protezione personale sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante.

È vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle aree gioco ed ai giardini pubblici ed alle aree cani. E' consentito, con obbligo di esibizione, ove richiesta dalle forze dell’ordine, della documentazione comprovante il luogo di residenza, effettuare l'uscita con l'animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, nelle immediate vicinanze della residenza e comunque entro il raggio di 200 metri.

Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. La celebrazione dei matrimoni nella casa comunale è consentita con la sola presenza degli sposi, dei testimoni e del celebrante.

Con specifico riferimento ai mercati civici cittadini, al fine di assicurare il rispetto della distanza minima fra le persone all’interno degli stessi, in aggiunta al contingentamento degli ingressi dei clienti, il quale è regolato con direttiva del dirigente del Servizio e deve essere finalizzato a un ulteriore contenimento degli accessi, dispone:

- che il dirigente del Servizio non conceda, nelle corsie, spazi per attività ulteriori rispetto a quelle attualmente autorizzate e provveda alla immediata sospensione di tutte le concessioni integrative di spazi nelle corsie;

- che per ciascun venditore possano essere contemporaneamente presenti non più di due clienti; limite ridotto a non più di un cliente nei box delle corsie centrali del mercato di San Benedetto e in quelli della piccola dipendenza;

- che all'interno di ciascun posteggio sia consentita la presenza di un solo operatore, salvo i casi in cui la presenza di un secondo operatore non sia necessaria per effettuare le consegne a domicilio.

Con specifico riferimento al Servizio Parchi e verde, si dispone che lo stesso:

- direttamente ovvero mediante le ditte appaltatrici incaricate, provveda alla chiusura al pubblico delle aree cani con segnalazione del divieto;< p/>

- provveda in città allo svolgimento delle attività di pulizia e svuotamento dei cestini portarifiuti, all'approntamento di una squadra di reperibilità e pronto intervento in materia di verde cittadino;

- proceda con le attività già programmate di igienizzazione delle pensiline del trasporto pubblico locale dell’azienda CTM e dell’arredo urbano;

- garantisca la sola custodia dei parchi cittadini e le attività tese a garantire la loro sicurezza e il benessere animale;

- garantisca la pulizia e manutenzione della zona attualmente frequentata nel Cimitero di San Michele e sospenda il servizio nei Cimiteri di Pirri e di Bonaria; - mantenga aperti al pubblico i bagni di piazza Ingrao e piazza Costituzione;

- prosegua il trattamento per la lotta al punteruolo rosso.

Con specifico riferimento ai servizi inderogabili di Stato civile, si dispone:

- che siano garantiti, con attività in presenza, i seguenti servizi essenziali e/o indifferibili inerenti le dichiarazioni di nascita e di morte e le autorizzazioni di polizia mortuaria. Tutte le prestazioni essenziali relative al Servizio Stato Civile normalmente svolte nella sede della Municipalità di Pirri saranno, da oggi, garantite nella sola sede al Palazzo Civico di Piazza De Gasperi n.2 -via Sonnino; - che siano chiusi gli Uffici di Città, compresa la Municipalità di Pirri, l’Anagrafe centrale e l’Ufficio Elettorale e che le relative attività vengono svolte in modalità telematica;

- che i cimiteri siano chiusi al pubblico, ma vengano garantiti il servizio di trasporto, ricevimento, cremazione, inumazione e tumulazione delle salme e delle ceneri;

- che in occasione delle tumulazioni l’accesso sia consentito ai parenti più stretti del defunto, esclusivamente nel rispetto delle disposizioni che fanno divieto dello svolgimento di cerimonie funebri e in osservanza delle misure di prevenzione imposte, nella misura massima di 5 persone.

Con specifico riferimento al Servizio igiene del suolo si dispone che lo stesso,

- provveda alla sanificazione, prioritariamente, delle aree prospicienti ospedali, ambulatori, centri commerciali, mercati ed ipermercati, punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, banche ed uffici pubblici, in conformità al Parere reso dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) del 18 marzo 2020, recante “Disinfezione degli ambienti esterni e utilizzo di disinfettanti (ipoclorito di sodio) su superfici stradali e pavimentazione urbana per la prevenzione della trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2 del 17 marzo 2020” nonché alle “Indicazioni tecniche del Consiglio del Sistema Nazionale a rete per la protezione dell’ambiente (SNPA) relativamente agli aspetti ambientali della pulizia degli ambienti esterni e dell’utilizzo di disinfettanti nel quadro dell’emergenza CoViD-19 e sue evoluzioni”, approvate dal Consiglio del SNPA il 18 marzo 2020 nell’ambito dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).

Cagliari. I sinistri messaggi del sindaco

“Quando mio figlio è stato contagiato ho capito che dovevo rinunciare a quella spesa inutile”.

“Quando hanno intubato mio padre ho capito che dovevo rinunciare alla corsa”.

“Quando hanno portato mia madre in ospedale ho capito che dovevo rinunciare alla corsa”. Meno usciamo, prima ne usciamo.

Questi i messaggi che il nostro sindaco ci rivolge nei cartelli sparsi per la città solitaria e vuota. Non primeggiano certo per buon gusto e non tengono conto degli sforzi che noi tutti stiamo compiendo in questo periodo. Il tono è catastrofico, non certo rassicurante, in un periodo in cui per la paura aumentano le psicosi, con il rischio di arrivare persino al compimento di gesti estremi. Nel film ​"Tre manifesti a Ebbing, Missouri" - pellicola del 2017 - la protagonista, Frances McDormand, cerca di arrivare alla verità sull’omicidio della figlia attraverso la pubblicazione di messaggi polemici e controversi rivolti al capo della polizia. Il caso di Cagliari è rovesciato e diverso: è un altro film. Un film dove è l’autorità a tacciare i cittadini di essere ingenui nell'esporsi al contagio in maniera infantile mentre - crediamo - ciascuno sta facendo del proprio meglio per evitare ciò che la visione apocalittica del sindaco sottintende. Come ricorda ​La Montagna Incantata ​ di Thomas Mann “La morte è grande potenza alla cui presenza ci si leva il cappello e si cammina in punta di piedi. Essa porta la gorgiera del passato, e in suo onore l’uomo si veste severamente di nero”.

Le persone non sono impreparate, anzi seguono le regole, hanno una coscienza, hanno il senso della vita e rispetto per la morte. Infatti la risposta è virale come visto su Facebook, dove una stragrande fetta di cittadini si è sbizzarrita a “bruciare Canciofali . "S’i fossi foco arderei il Covid e certi manifesti (citazione)".

Intanto sulla rete si moltiplicano i commenti sulla strategia comunicativa del primo cittadino, dando sfogo anche a diverse iniziative ironiche (vedi foto).

Korus

Cagliari. Coronavirus: controlli con l'ausilio dei droni

Anche il Comune di Cagliari, tramite il Comando della Polizia Locale, utilizzerà i droni per verificare gli eventuali spostamenti di persone e assembramenti, in modo da contribuire a garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica Coronavirus, così come previsto dai D.C.P.M in vigore. In questo senso l’ENAC Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, viste le esigenze manifestate da numerosi Comandi di Polizia Locale presenti sul territorio nazionale, ha emanato un provvedimento (n. 23/03/2020 n°.0032363-P), assicurando piena operatività agli operatori delle Polizie Locali, anche in deroga ai regolamenti A.P.R. (Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto) in vigore. Le operazioni prevedono, con cadenza quotidiana fino al termine dell’emergenza, il sorvolo dei quartieri cittadini e delle zone difficili da raggiungere se non tramite l’ausilio dei droni. L’obiettivo primario è la verifica di eventuali assembramenti di persone e di spostamenti non autorizzati. Le riprese aeree si effettueranno inizialmente ad una quota che non consentirà il riconoscimento facciale e, solo in un secondo momento, laddove si configuri una violazione al D.P.C.M in vigore, la quota verrà abbassata per poter procedere ad una eventuale identificazione. Il drone utilizzato è dotato di altoparlante, termocamera e camera e può essere impiegato anche in operazioni notturne. Si potranno inoltre registrare anche eventuali richieste di soccorso. Il drone ha una autonomia di 2 ore per ogni operazione di volo. Il Comando della Polizia Locale di Cagliari si avvarrà della collaborazione, a titolo gratuito, di Italdron Academy Base Sardegna con sede a Cagliari, in via dell’Artigianato 13/A, Centro di Addestramento Piloti A.P.R. Enac, che ha messo a disposizione del Comando di Polizia Locale tutto il supporto logistico e tecnico necessario. Il network Italdron Academy, Centro di Addestramento ENAC 004, conta ben 22 basi sparse su tutto il territorio Nazionale. La Base sarda è una base di eccellenza del Gruppo e ha formato in questi anni numerosi professionisti come Enti Istituzionali e forze dell’ordine, collaborando inoltre a numerose operazioni tramite mezzi e personale altamente qualificato e addestrato.

Cagliari. Inchiesta della Procura per i contagi in ospedale

I contagi avvenuti negli ospedali cittadini hanno portato il sindacato dei medici Anaao-Assomeda a trasmettere un esposto all'Ispettorato del lavoro. In particolare si denunciano le condizioni di lavoro di medici e e infermieri, costretti ad operare con scarsi mezzi di protezione individuale come mascherine, guanti, tute ecc. Per questo motivo la Procura di Cagliari ha aperto un'inchiesta, come fatto a Sassari e a Nuoro. Al momento non é stata ancora formulata un'ipotesi di reato e non ci sono indagati.

Cagliari. Una discarica abusiva in pieno centro

La denuncia arriva dall'associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GriG). L'area in questione, che si trova in Via Milano, è diventata una vera e propria discarica abusiva. Per questo motivo l'associazione ecologista ha inoltrato una specifica istanza (23 marzo 2020), per la bonifica ambientale di un crescente accumulo di rifiuti vari (detriti, imballaggi, mobili, ecc.). Coinvolti il Comune di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del N.O.E., informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

"Già negli anni scorsi - si legge nel comunicato stampa del GriG) - gli esposti ecologisti avevano portato, più volte, alla bonifica ambientale dell’area, purtroppo scelta da incivili per scaricare illecitamente rifiuti a causa dell’assenza di efficaci controlli. Infatti, in ogni caso l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni): il sindaco competente dispone con ordinanza la bonifica ambientale a carico del trasgressore in solido con il proprietario o con chi ha la disponibilità dell’area. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati".

Una situazione inaccettabile per il Gruppo d’intervento Giuridico onlus, che auspica una soluzione in tempi brevi, affichè vengano ripristinate le condizioni ambientali e sanitarie dell'area e venga garantita la vigilanza contro "cafoni e inquinatori".

Cagliari. Il jazz di qualità in concerto a casa tua

C'è un posto dove la musica suona ancora. Suona per unire e condividere. Suona per non far dimenticare le migliaia di artisti, tra musicisti e operatori dello spettacolo, che in questo momento di grave difficoltà per il Paese si trovano bloccati da una crisi senza precedenti. Per questo motivo, ogni sera, a partire dalle 19.30 il Jazzino di via Carloforte a Cagliari, invita tutti gli amanti della musica e dello spettacolo a partecipare dalle loro case a #Jazzin'Home, i video-party registrati sulla piattaforma Facebook e fruibili sull’omonima pagina del club cagliaritano. Un modo per far girare sempre e senza sosta la musica, per sentirsi vicini anche a distanza e assaporare, con uno sguardo diverso, i concerti più spettacolari andati in scena sul palcoscenico dello storico club di via Carloforte a Cagliari. Partita lo scorso 11 marzo, l’iniziativa è diventata nel giro di pochi giorni un appuntamento seguito in streaming da centinaia di spettatori. A Cagliari, ma simbolicamente in tutte le piazze virtuali dell’Isola. In questi difficili giorni in cui a tutti è richiesto uno sforzo in più per contribuire a contenere il contagio, anche i tanti musicisti con cui nei mesi scorsi abbiamo trascorso serate straordinarie hanno deciso di scendere in campo e venirci a salutare virtualmente inviando a tutti noi saluti e messaggi di speranza. È il caso del chitarrista Mark Lettieri, del batterista Gianrico Manca, del compositore elettronico e live performer Arrogalla, del sassofonista Enzo Favata, del batterista e direttore d’orchestra Paolo Nonnis, della cantante Francesca Corrias e del mago dell’armonica beatbox Moses Concas. Per partecipare ai video-party, basta cliccare "registrati" sul post che sarà disponibile ogni sera a partire dalle 19.30 nella pagina Facebook del Jazzino e godersi comodamente da casa i grandi artisti che hanno animato le notti cagliaritane (i video trasmessi rimarranno visibili anche dopo la fine della trasmissione in diretta).

Cagliari. Controllati oltre centoventi veicoli all’ingresso della città

Nuovi controlli della Polizia Locale di Cagliari che nella mattina di oggi, domenica 22 marzo, ha proseguito con l’attività per il rispetto delle disposizioni emanate con i DPCM per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e il contenimento della diffusione del virus. Ad un posto di controllo rafforzato, predisposto nella via Riva di Ponente all’ingresso della città, sono stati controllati oltre centoventi veicoli, i rispettivi conducenti ed eventuali passeggeri. A seguito delle verifiche, sono emerse delle immotivate giustificazioni sugli spostamenti che hanno portato alla denunzia penale per i responsabili. Alcune delle persone controllate risultavano residenti in comuni che distavano oltre trenta chilometri da Cagliari. Sanzionato al Poetto anche un cittadino residente in un comune dell’hinterland che girava indifferente lungo la corsia ciclabile dichiarando espressamente che non intendeva rispettare le limitazioni che riteneva inefficaci. Le pattuglie della Polizia Municipale e delle altre forze dell’ordine hanno predisposto, a partire dalla serata di sabato 21 e per tutta la notte fino alle prime ore di domenica 22 marzo, un accurato servizio di controllo delle principali zone della città dove, normalmente, si svolgono i mercatini domenicali. Non è stata rilevata alcuna criticità e nessuno si è presentato per predisporre la propria postazione per la vendita. Sono, inoltre, iniziati i controlli presso le residenze dichiarate o i domicili indicati dalle persone che hanno fatto rientro nell’Isola e che devono osservare il periodo di quarantena fiduciaria come indicato nei provvedimenti della Regione Sardegna.

Cagliari. Avviata la sanificazione dell’arredo urbano per limitare il contagio da Covid-19

Sono iniziate alle 20 di sabato 21 marzo e proseguiti per tutta la notte le attività di disinfestazione delle superfici del territorio urbano soggette a contatto diretto con la popolazione, effettuate da specialisti in operazioni di igienizzazione e sanificazione. Non si è trattato della pulizia delle strade ma di una operazione, obiettivo della quale è quello di tutelare la salute pubblica con una sanificazione in grande stile anti Covid-19 per eliminare dalla città eventuali “fonti” di contagio.

“La prima operazione urbana di sanificazione anti Covid-19 - il commento dell’Assessora al Verde Pubblico, Paola Piroddi, in prima linea accanto al Sindaco Paolo Truzzu per la lotta al virus - richiede massima cautela nell’uso delle diluizioni di speciali prodotti virucidi con acqua, nel rispetto dell’ambiente e delle normative”.

È dello stesso parere Roberto Porrà, Presidente di CTM S.p.A.: “Ringrazio il Comune di Cagliari per questo ulteriore ausilio nelle pulizie delle infrastrutture che vede la nostra azienda già notevolmente impegnata nella extra-sanificazione sia degli spazi comuni aziendali, sia dei mezzi pubblici e delle infrastrutture esterne come le pensiline di fermata”.

“Una decisone molto attesa da tanti nostri concittadini, perché infonde sicurezza in questi tempi duri” ha aggiunto Marcello Polastri, Presidente della Commissione Politiche per la Sicurezza.

L’intervento straordinario andrà avanti anche nei prossimi giorni per mettere in sicurezza alcuni degli arredi urbani di maggiori interesse come: pensiline e fermate dei bus (circa 180), panchine, rastrelliere per biciclette, corrimano, parchimetri e tanto altro ancora “a portata di mano”. Gli operatori riprenderanno servizio oggi, domenica 22 marzo dalle 20, nelle aree antistanti gli ospedali e davanti alle farmacie, e proseguiranno nei prossimo giorni, sempre nelle ore notturne. Il lavaggio viene effettuato a base di acqua con detergente, mentre per l’igienizzazione si procede a base di prodotti come indicato dall’ISPRA per poi arrivare al lavaggio finale in modo che nei successivi quindici minuti la pensilina sia di nuovo utilizzabile. Il prodotto utilizzato sarà l’ipoclorito diluito all’1 per 1000, con risciacquo a base di acqua dopo quindici minuti e affissione di un cartello di segnalazione.

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