Cagliari. In rete i tesori cittadini con mostre, tutorial, laboratori e tour digitali

Il Comune di Cagliari, Assessorato alla Cultura, rende accessibili, anche per i più piccoli, i tesori cittadini. Un progetto finalizzato a realizzare una rete unificata di tutti i poli culturali comunali costantemente aggiornata. Visite guidate alle mostre, app gratuite per tour digitali, tutorial e laboratori a distanza dedicati ai più piccoli: tutte le proposte a portata di click grazie a una rete social integrata. Poco più di cento anni fa a Cagliari apriva al pubblico il Museo d’arte Siamese “Cardu”, uno dei più affascinanti ed esotici musei della Sardegna, che con le sue collezioni avvicinò l’Isola al quasi sconosciuto Oriente. Stefano Cardu fu cittadino europeo, affermato professionista in Siam, l’antica Thailandia, colto collezionista. Per la recente occasione del centenario è stato realizzato un eccezionale virtual-tour che fa uso delle più moderne tecnologie applicate ai beni culturali allo scopo di rendere il museo accessibile al vasto pubblico internazionale. La digitalizzazione e la messa in rete delle opere e dell’intero allestimento consentono infatti la condivisione globale del patrimonio del Museo Cardu che, nella sua sede nella Cittadella dei Musei, rappresenta uno dei gioielli del sistema museale comunale. La visita virtuale, arricchita da tanti contenuti è visibile anche scaricando l’App gratuita Musei Civici Cagliari. Il virtual-tour del “Cardu” è una delle proposte che l’Assessorato alla Cultura e i Servizi Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari rilanciano sugli account social dei Musei Civici in occasione di queste giornate di chiusura generale, insieme a un ciclo di mini-video realizzati per raccontare una selezione fra le opere esposte nella Galleria Comunale. Altre video guide sono in programma per i centri comunali Il Ghetto e Castello di San Michele insieme a mini-tutorial didattici per i più piccoli con proposte di laboratori da fare in casa. Il servizio BiblioBus invece, invita tutti a partecipare all'iniziativa dal titolo "Wall of Stories”. L'invito è quello di inviare un primo piano, magari in compagnia della copertina del libro preferito. Tutte le foto andranno a far parte di un video che raccoglierà i primi piani di tutti i lettori più affezionati e trasmesso sui canali social. Tutti i social network collegati all'Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Verde Pubblico saranno attivi in una sorta di rete unificata, costantemente aggiornata che coinvolge le attività in appalto, sia del servizio di gestione del sistema bibliotecario e archivistico, che del sistema museale, dei beni culturali e dei Centri d'arte e cultura. La rete coinvolge gli account social Beni culturali di Cagliari, Galleria Comunale d’Arte, Palazzo di Città, Museo Stefano Cardu, Bibliobus Cagliari, Consorzio Camù, Mediateca, Lazzaretto Cagliari.

Cagliari. Appello del Sindaco Truzzu al Governo "risorse per i comuni assolutamente insufficienti"

"Capisco l’emergenza e noi ci stiamo facendo in quattro per aiutare i cittadini in ogni modo possibile ma con il decreto Cura Italia rischiamo di finire in ginocchio. E sarebbe un grave errore: i comuni sono la base insostituibile per qualsiasi strategia economica e sociale futura" così il sindaco Paolo Truzzu nel suo appello al Governo. Servono con urgenza le risorse per fronteggiare una crisi molto dura. Rischiamo il default: la mancanza degli introiti previsti, l’ondata di iniziative turistico-imprenditoriali rinviate, saltate, o cancellate definitivamente inciderà gravemente sul tessuto economico cittadino. Il comune da solo e con pochi fondi non potrà reggere un urto così forte".

E' lo sfogo del primo cittadino cagliaritano che denuncia la difficile situazione economica che stanno vivendo i comuni, in prima linea durante questo particolare periodo.

"Garantiamo i servizi primari: trasporto pubblico, istruzione, sistema socio-assistenziale, ambiente, igiene urbana e tessuto infrastrutturale - continua Truzzu. Con le risorse attualmente a disposizione affrontiamo l’emergenza Coronavirus ma in futuro potremo essere molto in difficoltà e senza liquidità nelle nostre casse. Il bilancio del comune risente oggi di enormi incertezze. Condivido con i colleghi sindaci la necessità di essere uniti nelle richieste al governo. Sostengo l’idea del sindaco di Firenze Dario Nardella su un decreto specifico per i comuni, il “Cura città”. Serve, da parte del Governo, un segno tangibile, un provvedimento che, appunto, sostenga i servizi di base che ho prima elencato".

"Senza risorse - conclude il sindaco - saltano i servizi pubblici essenziali: il tpl, l’assistenza domiciliare, i servizi a disabili e anziani, la raccolta dei rifiuti: nuove emergenze che ricadranno sulle spalle dei cittadini".

Cagliari. Chiusura dei distributori automatici di alimenti e bevande confezionate

Nell'ambito dei provvedimenti finalizzati a contenere e contrastare il contagio da coronavirus, il sindaco Paolo Truzzu ha adottato oggi un'ordinanza che dispone, su tutto il territorio comunale, la chiusura dei distributori automatici di alimenti e bevande confezionate, operativi 24 ore su 24. I trasgressori, oltre all’applicazione della sanzione amministrativa per la violazione del provvedimento, verranno denunciati all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 650 del codice penale, salvo che il fatto non costituisca reato più grave. L'Ordinanza sindacale è quella n. 17 del 19.3.2020.

Andrà tutto bene. Diario di una bambina di otto anni

So che siamo un po’ tristi per tutta questa storia del virus, ma non arrendiamoci mai. Stiamo a casa, uscite pochissimo, solo per emergenze. Poi non è detto che lo prendete, ci sono persone che l’hanno preso ma sono già guarite. Quindi, non fatevi venire l’ansia ce la possiamo fare!

Siamo una squadra, vinceremo anche questa battaglia contro tutti i virus!

A casa ci si può divertire: disegnando, giocando, leggendo, guardando la tv, oppure facendo videochiamate con gli amici o parenti. E tu come le stai trascorrendo le tue giornate? Ti stai divertendo?

Benedetta C.

Sardegna. E' stato di emergenza fino al 31 luglio

“In conseguenza del rischio sanitario, dovuto alla grave emergenza epidemiologica in corso, abbiamo dichiarato lo stato di emergenza regionale sino al 31 luglio 2020 per consentire una tempestiva attuazione delle disposizioni nazionali secondo le specificità del contesto isolano. Inoltre, con l’approvazione delle Misure operative di Protezione civile abbiamo definito la catena di comando e di controllo, il flusso delle comunicazioni e delle procedure da attivare per fronteggiare l'emergenza Covid-19 in Sardegna”. Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, illustrando le scelte odierne della Giunta regionale per fronteggiare l'emergenza sanitaria.

Le misure operative prevedono un sistema di coordinamento con un Comitato operativo regionale (Cor), istituito presso la Protezione civile regionale, composto dal Presidente della Regione, dagli assessori della Sanità, della Difesa dell'ambiente, dei Trasporti, dai direttori generali della Presidenza e degli Assessorati coinvolti, della Protezione civile, di Areus e dal Commissario straordinario di Ats, che opera in collegamento coi Dipartimenti di prevenzione/sanità pubblica delle aziende sanitarie locali e con un rappresentante della Prefettura di Cagliari, che ha lo scopo di garantire il raccordo con le altre prefetture del territorio regionale.Istituita l’Unità di crisi regionale (Ucr), presso l’Assessorato regionale della Sanità, che garantisce e monitora l’applicazione uniforme nel territorio delle procedure sanitarie previste dalla Regione e dal Governo e coordina le diverse componenti istituzionali deputate all’attuazione e gestione dell’emergenza infettiva. Opereranno anche due Unità di crisi locale, istituite presso le Assl di Cagliari e Sassari, che assicurano il coordinamento e l’esecuzione delle procedure previste dai protocolli sanitari e dalle raccomandazioni ministeriali e riferiscono all’Ucr sulle misure adottate e da adottare.

“A causa della rapida evoluzione della situazione epidemiologica e dell’incremento dei casi – ha aggiunto il presidente Solinas – oltre quelli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Giunta ha emanato una serie di decreti restrittivi validi per la comunità sarda, con effetti immediati anche in altri settori oltre a quello sanitario, come nella gestione dei trasporti da e per la Sardegna, con controllo e supporto per assicurare spostamenti motivati anche all'interno del territorio regionale, l'approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale e l'assistenza alle persone che, rimanendo isolate, non possono accedere ai servizi essenziali attraverso gli strumenti informatici. Uno degli effetti, che ha riguardato in particolare la Sardegna, è stato il flusso in ingresso di persone domiciliate nelle secondo case e il rientro di sardi che si trovano fuori dall'Isola per motivi di lavoro o di studio. Se ciò dovesse comportare un incremento rilevante dei casi, si rischia uno scenario difficile per il Sistema sanitario regionale che potrebbe avere difficoltà a fronteggiare l'emergenza e la nostra condizione di insularità renderebbe ancora più complessa la realizzazione di interventi di soccorso sanitario da parte di altre Regioni”.

“Per assicurare l’attuazione degli interventi urgenti e dei servizi di soccorso, il Direttore generale della protezione civile, sentito il presidente Solinas, convocherà a breve il Comitato operativo regionale, con la partecipazione degli Assessori regionali competenti, per assicurare il coordinamento degli interventi urgenti e delle strutture operative regionali con quelle nazionali e degli enti locali”, ha evidenziato l’assessore della Difesa dell’Ambiente, con delega alla Protezione civile, Gianni Lampis.

Cagliari. Esercizi di vendita di generi alimentari, market e minimarket chiusi alle 21

Tra le misure finalizzate al contenimento del contagio del COVID-19, il Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu ha pubblicato oggi l’Ordinanza numero 16 con la quale ha disposto, a partire dalla data odierna e fino al 3 aprile 2020, la chiusura serale, non oltre le 21, degli esercizi di vendita di generi alimentari, market e minimarket. Ai trasgressori verrà applicata la sanziona amministrativa per la violazione del provvedimento (art.7 bis del D.Lgs 267/2000) oltre che una denuncia all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art.650 del Codice Penale. Oltre all’applicazione della sanzione amministrativa per la violazione del provvedimento, sancita dall’ art 7 bis del D.Lgs 267/2000, i trasgressori verranno denunciati all’ Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 650 del codice penale, salvo che il fatto non costituisca più grave reato. Analogo provvedimento é stato emesso per i locali che svolgono attività miste. In questo senso, bar, tabacchi, sala giochi ecc., fino a venerdì 3 aprile 2020, sono autorizzati a svolgere esclusivamente le attività consentite dal D.P.C.M. 11 marzo 2020 e hanno l'obbligo della sospensione immediata di tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro, applicando il blocco delle slot machine e la disattivazione dei monitor di gioco (a titolo esemplificativo e non esaustivo slot machine e i giochi che prevedono puntate accompagnati dalla visione dell’evento anche in forma virtuale e che per il loro svolgimento richiedono la permanenza all’interno dei locali). Gli stessi esercizi e le tabaccherie dovranno uniformarsi con orario di apertura non antecedente alle ore 8 e chiusura non successiva alle ore 18.

Cagliari. Attivo un servizio di fornitura pasti per persone in difficoltà

L'assessorato alle politiche sociali, in collaborazione con l'associazione Mondo X e con l'operatore economico Corisar, ha attivato il servizio di fornitura gratuita di pasti a domicilio in favore di persone anziane, disabili e fragili che in questo periodo di emergenza sanitaria non hanno una rete familiare di supporto e spesso si trovano in solitudine. Il numero di telefono per poter accedere e prenotare il servizio è 070.5929250, attivo tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8 alle 20. La consegna dei pasti sarà effettuata a partire dal giorno successivo alla prenotazione.

"In un momento di enorme difficoltà - afferma l'assessore alle Politiche sociali Viviana Lantini - l'Amministrazione comunale, in collaborazione con due realtà molto importanti, ha deciso di venire incontro a chi oggi si trova in situazioni particolarmente disagiate. In questi giorni il nostro impegno è massimo e sarà così fino a che questa terribile emergenza non finirà. Colgo l'occasione, da medico - conclude l'assessore - di invitare vivamente i cittadini a osservare rigorosamente le regole stabilite e a restare a casa."

Regione. Smart working per i dipendenti

Tra le tante misure, soprattutto di carattere sanitario, che la Regione ha messo in campo per gestire l'emergenza legata alla diffusione del Covid-19, è stato garantito che ogni dipendente possa continuare a lavorare, evitando di bloccare l'amministrazione regionale e garantendo ai cittadini di accedere ai servizi in totale sicurezza. L'assessore degli Affari generali, Valeria Satta, ricorda che sin dal 29 febbraio, ancora prima del decreto del presidente Conte, la Regione Sardegna ha attuato lo smart working.

"Sono state attivate le utenze del dominio regionale per 3.667 dipendenti, che così hanno potuto lavorare da casa sin da venerdì 6 marzo - aggiunge l'assessore Satta - Contemporaneamente sono stati attivati una task force e un numero verde (800.150.800) per garantire consulenza e supporto a tutte le strutture del sistema Regione, anche alle ulteriori 910 utenze attivate al di fuori del dominio regionale. Sono convinta dei vantaggi dello smart working, che può aumentare la produttività, ridurre gli spostamenti, contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e migliorare la qualità della vita dei dipendenti".

L'Assessorato degli Affari generali esercita un ruolo fondamentale e centrale per tutte le pubbliche amministrazioni regionali che hanno necessità di supporto per l’attivazione dei servizi digitali, l’uso della connettività e gli interventi del piano per la digitalizzazione.

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