Invecchiamento attivo. Arriva in Lombardia il progetto "Born to move" della Comunità Mondiale della Longevità

In evidenza Invecchiamento attivo. Arriva in Lombardia il progetto "Born to move" della Comunità Mondiale della Longevità
La Comunità Mondiale della Longevità, guidata da Roberto Pili, arriva in Lombardia. Più precisamente nel Comune di Ranco (Varese), dove intende realizzare una parte dello studio pilota del progetto denominato "Born to move - Nati per muoversi". Il piccolo centro lombardo, facente parte del Comprensorio dei Sette Laghi e dove risiedono 270 ultrasettantenni su una popolazione di 1700, si presta in maniera perfetta per il progetto ideato dal team scientifico della Comunità Mondiale della Longevità, basato su un metodo rivoluzionario. Di fatto un ruolo centrale nel progetto viene assegnato alle case campidanesi sarde e alle masserie lombarde, entrambe luoghi ideali per invecchiare bene. Nata e sperimentata in Sardegna, l'iniziativa punta a realizzare all'interno di questi edifici rurali delle vere e proprie "case-laboratorio", grazie ad un programma che coniuga le attività motorie i movimenti legati alla tradizionale vita nei campi con la quotidianità delle faccende domestiche. In questo senso l'abitazione assume una valenza significativa quale luogo confacente per mettere in pratica uno stile di vita sano e attivo che tenga lontane malattie e disabilità e dove sviluppare relazioni e socialità.
Ultima modifica ilLunedì, 06 Novembre 2017 19:44

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