Reddito di Inclusione Sociale. La parola ancora ai comuni

In evidenza Reddito di Inclusione Sociale. La parola ancora ai comuni
Le risorse del REIS (Reddito di Inclusione Sociale) per il 2017 continueranno ad essere gestite dai Comuni, con propri progetti o attraverso l’inclusione attiva in stretta collaborazione con l’Ufficio di piano del proprio PLUS e l’ASPAL, l’agenzia per le politiche attive per il lavoro. Così è stato deciso dalla Giunta Regionale sulla base delle modifiche emerse dal confronto con Anci Sardegna e con gli Ambiti Plus. Quanto stabilito dalla Giunta Regionale consentirà - direttamente - ai Comuni di utilizzare le eventuali economie del vecchio "Programma Povertà" e le risorse del 2016 per l’attivazione di progetti d’inclusione attiva. Il provvedimento adottato, almeno per il momento, consente di evitare i numerosi passaggi burocratici (e relativi ritardi) connessi all'applicazione delle procedure che il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha approntato per il SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva), misura equivalente adottata a livello nazionale.
Ultima modifica ilMartedì, 28 Marzo 2017 20:24

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