Serdiana. Rischia di chiudere la comunità di don Ettore Cannavera

In evidenza Serdiana. Rischia di chiudere la comunità di don Ettore Cannavera
Nove mesi senza finanziamenti regionali, niente stipendi per gli operatori e rischio chiusura per la struttura. E' questa la situazione attuale della comunità La Collina, fondata 22 anni fa da don Ettore Cannavera. Il ritardo dei fondi regionali ha fatto si che diversi operatori, senza stipendio, abbandonassero il servizio e ora con soli due operatori rimasti (erano sette) non è più possibile accettare nuovi utenti. Se non arriveranno i soldi, anche i quattro ospiti attualmente in carico potrebbero ritornare in carcere. In base a quanto dichiarato da don Ettore la struttura, che offre ospitalità ai ragazzi sino ai 25 anni, come misura alternativa alla detenzione, per poter continuare a lavorare avrebbe bisogno di duecentomila euro. Fondi stanziati a marzo dalla Finanziaria Regionale che, come comunicato dalla Regione, arriveranno. La domanda che si pone il fondatore de La Collina è: "quando?". "È assurdo - dichiara don Ettore - un giovane qui costa trenta euro al giorno perché vive del suo lavoro". Oltre all'attività di recupero, la comunità è diventata nel tempo anche centro culturale e polo di aggregazione per tutto il territorio. Il perdurare della situazione di crisi potrebbe seriamente mettere a rischio la sopravvivenza dell'importante servizio che, nel corso del tempo, ha aiutato 72 ragazzi, 12 condannati per omicidio e 160 fruitori di permessi premio. Da qui l'appello del sacerdote: "io non voglio mollare vogliamo solo fare opera di sensibilizzazione perché vogliamo andare avanti".
Ultima modifica ilMercoledì, 28 Dicembre 2016 20:22

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