Olanda. La linea luminosa che aiuta i pedoni ad attraversare

Una linea luminosa posizionata in prossimità di un semaforo o strisce pedonali per aiutare i pedoni ad attraversare in sicurezza. E' quanto viene sperimentato a Bodegraven, cittadina dei Paesi Bassi. L'idea è nata per venire incontro alle persone "schiave" del loro smartphone anche mentre camminano. Un comportamento che inevitabilmente costringe a guardare in basso, invece che prestare attenzione a quanto succede intorno, particolarmente pericoloso soprattutto in prossimità di un semaforo o di strisce pedonali. Di fatto, in circa il 22% degli incidenti mortali rilevati all'interno della Comunità Europea, è rimasto coinvolto almeno un pedone che, guarda caso, stava attraversando. Per questo motivo sono stati implementati nel tempo diversi strumenti per aumentare la sicurezza in prossimità degli incroci. Oltre ai segnali sonori e la scansione dei tempi di attesa, a Bodegraven hanno sperimentato anche la linea luminosa. Non solo per chi è schiavo dello smartphone, ma anche per i più anziani che, costretti ad utilizzare il deambulatore, spesso hanno lo sguardo rivolto verso il basso. L'effetto psicologico sortito dalla linea luminosa è evidente: nella maggior parte dei casi i pedoni si fermano dietro la linea e attendono che si spenga prima di attraversare. Stesso risultato per chi è costretto ad utilizzare il deambulatore. Un ulteriore elemento di sicurezza è dato dall'aumento della visibilità dei pedoni, soprattutto nelle ore più buie della giornata. Mentre a Bodegraven continua la sperimentazione dell'innovativo sistema di sicurezza, già si pensa alla possibilità di sperimentarlo anche nelle grandi città, dove la viabilità e la vita dei pedoni è molto più complessa. Federico Cheri

Germania. Si fa saltare in aria durante un festival musicale

Dopo i fatti di Monaco di Baviera ora è la piccola cittadina di Ansbach a guadagnare, purtroppo, le prime pagine della cronaca. Infatti, domenica, nelle vicinanze di un ristorante, nel centro cittadino, un individuo si è suicidato, facendosi saltare in aria. In base ai primi rilievi sarebbero dieci le persone ferite gravemente ma nessuna di loro in pericolo di vita. L'esplosione si sarebbe verificata intorno alle 22.00 davanti ad una enoteca in una via del centro storico (Pfarrstraße), a distanza di pochi metri dal festival. Subito dopo l'esplosione gli oltre 2000 presenti sono stati allontanati dal posto con relativa calma. Il festival, iniziato venerdì, è stato immediatamente sospeso, mentre i soccorsi sono intervenuti in massa sul luogo dell'accaduto. Per il momento non é stato effettuato alcun arresto. Probabilmente l'attentatore, con il suo gesto, voleva mietere vittime tra i numerosi partecipanti al festival. Secondo alcune fonti, non ancora confermate, poco prima dell'esplosione veniva rifiutato l'ingresso al festival (Open Ansbach) ad un individuo con uno zaino. Da verificare se questa persona possa essere classificata come l'attentatore. Quanto successo, unitamente ai fatti di Monaco, ha reso necessario innalzare in tutta la nazione il livello di allerta. Da notare che nella città di Retlingen, sempre domenica, una donna incinta è stata accoltellata da un profugo 21enne proveniente dalla Siria.

Cagliari. Mandrolisai, Barbagia e Barigadu in corteo per salvare ospedale di Sorgono

I territori del Mandrolisai, Barbagia e Barigadu si sono dati appuntamento questa mattina a Cagliari per manifestare la propria protesta contro la chiusura dell'ospedale San Camillo di Sorgono. Un corteo composto da operatori della sanità, sigle sindacali, cittadini e sindaci dei territori coinvolti si è snodato attraverso la principale arteria cittadina per raggiungere il Consiglio Regionale dove proprio oggi si riunisce la commissione consiliare che sta esaminando il provvedimento di riforma della sanità sarda. La manifestazione, che ha paralizzato il traffico della centralissima Via Roma, è stata organizzata per chiedere con forza che l'ospedale San Camillo non venga smatellato ma diventi struttura di zona montana. Una richiesta già avanzata in data 27 aprile 2016 durante un'audizione dei territori coinvolti in commissione Sanità.

Guatemala. Centinaia di dispersi tra i rifiuti

Dispersi in mezzo alla spazzatura. E' quanto accaduto a Città del Guatemala dopo che una montagna di rifiuti, nella principale discarica cittadina, è sprofondata all'improvviso. Oltre ai dispersi, la valanga di rifiuti ha fatto registrare la morte di quattro persone, mentre una quindicina hanno riportato delle ferite. Ogni giorno vengono scaricati nel sito 500 camion carichi di rifiuti attirando centinaia di persone alla ricerca di oggetti ancora utilizzabili per la vendita.

Bruxelles. Perquisizioni nel quartiere Schaarbeek. Trovato il covo dei terroristi

Dopo gli attentati terroristici che hanno colpito l'aeroporto di Zaventem e la metro, a Bruxelles si è scatenata una caccia all'uomo che ha portato a diverse perquisizioni nel quartiere di Schaarbeek, nei pressi della stazione. Il blitz, che si è concluso alle 4.00 di questa mattina, è partito grazie alle indicazioni di un tassista che ha riconosciuto i presunti attentatori, da lui trasportati in aeroporto dove si è svolto il tragico attentato. Durante le perquisizioni le forze dell'ordine hanno trovato all'interno di un appartamento i vessilli dell'Isis e materiale esplosivo.

Turchia. Ankara: aumenta il numero delle vittime dell'attentato terroristico

Nell'attentato terroristico che ha colpito nella giornata di domenica la città di Ankara sarebbero morte 34 persone mentre il numero di feriti avrebbe raggiunto le 125 unità, ricoverati in dieci diversi ospedali. L'esplosione, causata da un'auto bomba con all'interno il terrorista, è avvenuta nel quartiere di Güvenpark, in prossimità di una stazione dei bus molto frequentata e non distante dal quartiere Kizilay dove si trovano diversi edifici governativi. In base alla ricostruzione della tv locale TRT, il terrorista avrebbe tamponato un bus e poi avrebbe azionato il meccanismo dell'esplosivo. Per Ankara si tratta del terzo attentato in cinque mesi.

Sumatra. Terremoto di magnitudo 7.9. Rischio tsunami

Un terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito ieri Sumatra, in Indonesia. L'epicentro è stato localizzato 808 chilometri a sud ovest di Padang, a una profondità di 10 chilometri. Per il momento nessun danno o vittime anche se è scattato lo stato d'allerta per eventuali tsunami.

Cambridge. L'inglese più anziano con la patente è un sardo di Arzachena

Nato nel 1912 in Sardegna, Giovanni Rozzo di Arzachena è l'inglese più anziano che ancora guida e al quale è stata appena rinnovata la patente. Rozzo, che vive in una villetta nei sobborghi di Cambridge, racconta di essere partito dalla Sardegna con sua moglie Anna Maria (deceduta nel 2015) con pochissimi soldi e con tanti sacrifici sono riusciti ad acquistare la prima casa a Cambridge. Dopo aver fatto il militare in Sardegna, il domestico nella campagna inglese, il ferroviere per la Royal Rail e il lattaio, l'arzillo centenario ha concluso la sua ttività lavorativa come venditore di gelati, diventando famoso con i suoi furgoncini variopinti. Rozzo ha tre figli e cinque nipoti.
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