Quartu. Spara al padre della ex cognata

Una lite molto accesa con il padre dell'ex cognata, ha spinto una donna di 34 anni ad esplodere due colpi di pistola contro l'uomo, nel tentativo di ferirlo. L'episodio è accaduto questo pomeriggio in via Renoir. Fortunatamente la discussione, poi sfociata in lite, non ha causato feriti. Una volta giunti sul posto i Carabinieri della Compagnia di Quartu hanno bloccato la 34 enne, recuperando la pistola. Portata in caserma nei suoi confronti scatteranno sicuramente i provvedimenti del caso.

Cagliari. Ateneo terzo in italia dietro alla Bocconi e al Politecnico di Torino

In una scala da A ad E il giudizio sull'Ateneo cagliaritano è B. A testimoniarlo sono i dati preliminari degli esami dell'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. In questo senso l'Università di Cagliari ottiene un più che lusinghiero terzo posto su scala nazionale, dietro al Politecnico di Torino (secondo posto) e la Bocconi di Milano (prima in classifica). Nello specifico, la commissione giudicatrice ha assegnato giudizio pienamente soddisfacente per "la capacità dell'Università di Cagliari di definire le proprie politiche e strategie per la didattica, la ricerca e le connessioni col territorio e con il sistema produttivo, la capacità di coinvolgere i portatori di interesse nella vita dell'ateneo, il ruolo attivo della rappresentanza studentesca negli organi di governo e la leadership coinvolgente". Il team di valutazione ha espresso giudizi di apprezzamento per il modello, adottato dall'ateneo, funzionale alla realizzazione del miglioramento continuo, in grado di affrontare le sfide e le novità dell'alta formazione e della ricerca. I lavori di valutazione sono durati tre mesi per la parte documentale. A ciò si aggiunge una settimana in loco per verificare di persona la situazione. Soddisfazione da parte del Rettore, Maria Del Zompo, che ha sottolineato l'oggettività della valutazione che ha premiato il buon lavoro svolto dall'Ateneo.

Meteo. Temperature estive per il ponte 25 aprile

Il ponte della Liberazione rappresenta il primo vero scorcio d'estate con temperature che il alcune zone raggiungeranno i 28 gradi. Ad annunciarlo l'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu. Secondo gli esperti l'anticipo d'estate è da attribuire al campo di alta pressione che insiste su tutta Italia portando cielo sereno e solo qualche nube a ridosso dei rilievi. Durante le ore di punta il termometro si fermerà a 24-26 gradi. Nelle zone interne del Campidano le temperature più elevate con picchi di 28 gradi. A rendere il clima gradevole e particolarmente indicato per una giornata al mare, la modesta ventilazione, con solo lievi brezze provenienti dal mare nel primo pomeriggio. Situazione che cambia dal 26 aprile con l'arrivo della nuvolosità e di qualche pioggia.

Iglesias. Congresso internazionale per i 20 anni del Centro Studi SEA

Dal 26 al 28 aprile si terrà al teatro Electra di Iglesias, il 4° Congresso internazionale del Centro Studi SEA. Il simposio di studi storici e sociali, organizzato in occasione del ventennale della fondazione del Centro (1998-2018), ha il titolo “Legami socio-economici, culturali e religiosi tra Europa mediterranea e America Latina in età moderna e contemporanea” e vedrà riuniti nella città mineraria una trentina di studiosi e ricercatori provenienti da università e centri di ricerca della Sardegna e del resto d’Italia, oltre che di Spagna, Francia, Colombia, Cile e Uruguay. Il programma del Congresso si articola in due sessioni e un seminario. La prima sessione, prevista per giovedì 26 aprile, è dedicata a “Chiesa e società nelle aree europee dell’Impero di Spagna e Portogallo e nell’America spagnola e portoghese in età moderna e contemporanea”, con coordinatori Giampaolo Atzei (Centro Studi SEA), Carolina Cabezas Cáceres (Rivista «Ciencias de la Documentación» - Cile) e Manuela Garau (Centro Studi SEA). La seconda sessione si terrà venerdì 27 aprile ed avrà come tema “Nuovi studi e ricerche d’archivio sull’emigrazione dal bacino del Mediterraneo all’America Latina nei secoli XIX e XX”, coordinatori Annamaria Baldussi (Università di Cagliari), Martino Contu (Centro Studi SEA) e Maria Cristina Secci (Università di Cagliari). Completa il programma il seminario di sabato 28 aprile, “Miniere dismesse e riqualificazione ambientale. Un confronto tra Sardegna e Cile”, coordinato da Tarcisio Agus (Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna), Maria Grazia Cugusi (Centro Studi SEA) e Giuseppe Doneddu (Università di Sassari). I temi oggetto del Congresso ripercorrono gli obiettivi di ricerca perseguiti dal Centro Studi SEA nei suoi vent’anni di vita. Il Centro Studi sulla Sardegna e sui rapporti storici, culturali, sociali ed economici con l’Europa e l’America Latina fu costituito il 15 dicembre 1998 a Villacidro da un gruppo di giovani ricercatori attivi tra l’Iglesiente e il Campidano. Dal 2015 è associato a CLACSO (Consejo Latinoamericano de Ciencias Sociales), membro dell’UNESCO, diventando la prima istituzione italiana, con codice Clacso IT001, a far parte della prestigiosa istituzione internazionale operante nel campo delle scienze sociali. Dal 2002 al 2018, il Centro di ricerche di Villacidro ha pubblicato oltre 60 lavori scientifici in volume, dei quali 52 sono contributi dati alle stampe con la propria Casa Editrice denominata “Centro Studi SEA”. Dal 2011, pubblica la rivista scientifica digitale, peer review, open access “Ammentu”, nata in memoria del socio Don Giovannino Pinna, prematuramente scomparso nel gennaio di quello stesso anno. Riconosciuta dal MIUR, dal 2014 è pubblicata in collaborazione con le Edizioni Aipsa di Cagliari. È consultabile su www.centrostudisea/ammentu Il Congresso si tiene con il patrocinio del Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, del Comune di Iglesias e dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Iglesias. Hanno offerto il loro patrocinio anche l'Università degli Studi di Cagliari, l'assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale della Regione Sardegna, l’ambasciata dell’Uruguay in Italia, l'Associazione Mineraria Sarda, più altri enti di ricerca e organismi internazionali, europei e latino-americani. Inizio lavori: giovedì 26 aprile alle ore 9.00 nel teatro Electra, in piazza Pichi a Iglesias.

Cagliari. Al debutto Vini sotto le Stelle nella nuova piazza Garibaldi

Dopo i lavori di riqualificazione, un importante evento animerà la nuova piazza Garibaldi. Due giorni di degustazioni di vini accompagnati dalle esposizioni artigianali del territorio. “Due giorni ideati dall’Associazione piazza Garibaldi e Dintorni - ha spiegato l’assessora Marzia Cilloccu durante la conferenza stampa di presentazione – e sostenuta dal Comune che ha concesso anche il suo patrocinio a “Vini sotto le stelle 2018, in quello che è uno dei principali nodi del centro commerciale naturale di Cagliari”. L'appuntamento è per martedì 24 e mercoledì 25 aprile. “Dieci le cantine vitivinicole coinvolte, una trentina invece i gazebo dedicati all’artigianato artistico”, ha detto Massimo Molinari. “Con un tiket del prezzo di 12 euro – ha aggiunto il vicepresidente della neonata associazione - i visitatori, con la guida di esperti sommelier, potranno degustare 5 fra le migliori etichette locali”. Ma oltre a “far conoscere da vicino le terre e i prodotti dei Consorzi di tutela di Sardegna e di Cagliari, le sue eccellenze con spazi dedicati sia agli addetti ai lavori che ai semplici appassionati”, - hanno detto tutti tra decine di voci e risate di bambini che giocano nella piazza tornata a nuova vita - “l’obiettivo è anche quello di valorizzare le attività commerciali della zona”. E dalle 18, musica per tutti co n diversi artisti. Madrina della manifestazione la showgirl Lucia Merella.

Iglesias. Manifestazione contro i bombardamenti in Siria

Lunedì 23 aprile la Rete della Pace della città di Iglesias, organizza un presidio in Piazza Sella dalle ore 9.30 alle ore 19.30 e, a seguire, una fiaccolata per le vie del centro contro il bombardamento della Siria e contro tutte le guerre. L'iniziativa, che si inserisce all'interno della campagna nazionale “Cessate il fuoco! Fermiamo le guerre in Medio Oriente”, ha come slogan “Passi e gesti di pace”. Ad essere invitati non solo i cittadini ma anche le scuole che, per esprimere un gesto di pace, potranno offrire una scatola di colori, un fiore, un rametto d’olivo, un disegno in dono per i bambini profughi a causa delle guerre (solo in Siria i piccoli rifugiati sono 600.000 di cui il 70% non scolarizzati). Il programma prevede alle ore 17.00 lo svolgimento dell’iniziativa “Parliamo di pace, di nonviolenza, di fraternità”, libere espressioni multiculturali. Alle ore 19.00 è la volta della fiaccolata che da piazza Sella arriverà fino a piazza Municipio, attraversando il centro storico.

Andiamo a San Siro per fare punti...... Di Antonello Lai

Non ci sono partite impossibili..... I giocatori devono esprimersi al massimo..... e via dichiarando. Massimo Lopez, durante la conferenza stampa in preparazione alla partita contro l'Inter era stato chiaro.... per poi rimangiarsi tutto nel momento di dare all'arbitro la formazione. E' vero che mancavano squalificati e infortunati importantissimi. E' altrettanto vero che la partita contro l'Inter era davvero di quelle da bollino rosso. E' altrettanto vero che domenica prossima c'e' la vera partita che conta per la classifica contro il Bologna. Ma allora era davvero così importante creare un'illusione tra i tifosi? Evidentemente, dopo una prestazione dove i rossoblù sono stati completamente annientati dai nerazzurri con un secco 4 a zero, c'è da meditare. In campo, una squadra senza capo nè coda. Neppure un tiro in porta nell'arco dei 90 minuti (senza recupero, perchè l'arbitro ha avuto pietà di Cossu e compagni). Due squadre che davano vita ad un allenamento tra squadra maggiore e primavera. Mancava solo che si accordassero per allenare meglio il portiere dell'Inter spostandolo nella porta dei rossoblù. Forse era meglio come si faceva all'antica, quando servivano forze fresche per il campionato e per le partite di Coppa Italia si mandavano le giovanili a giocare in trasferta. Almeno sapevi. Qui no, si fanno le dichiarazioni di prammatica, tanto il tifoso ha memoria precaria, soprattutto quando si tratta di calcio e di politica, come insegnano le tante promesse dei vari governi spesso disattese. A Sa scarescia, si direbbe da noi. Il calcio è cambiato, i giocatori sono prima atleti e poi calciatori. Ci sono giocatori che fanno campionato, coppe internazionali e Coppa Italia. E molto spesso i nomi sono gli stessi. Come sono gli stessi i soldi che i tifosi pagano per vedere qualunque partita. Compresa quella degli abbonamenti tv. E allora bisogna rispettare chi ha il Cagliari nel cuore. Il vero tifoso, martedì, ha mangiato col groppone in gola la sua cena. O non l'ha fatto per rabbia e delusione. E' davvero sconcertante,d eludente e persino penoso vedere giocatori vagare per il campo come Ceter o vedere l'inconsistenza mentale di un coach che ha pensato solo a non prenderne sei. Anche se quattro palloni in saccoccia sono davvero brutta cosa. Giochi in serie A? Questa è la massima serie, caro Giulini. Lo sapevi? Pochi sconti per lui milanese e interista. I tifosi nerazzurri non fanno sconti. Perchè quelli rossoblù devono sentirsi umiliati come martedì sera? Antonello Lai

Cagliari. Manifestazione di protesta dei partecipanti al progetto Lavor@bile Sardegna

Si è svolta oggi, sotto il palazzo del Consiglio Regionale, la manifestazione di protesta dei partecipanti al progetto Lavor@bile Sardegna per l’applicazione delle leggi destinate ai disabili del progetto. La denuncia, rivolta alla Regione Sardegna, riguarda in particolare la mancata assunzione in ASPAL di 37 lavoratori precari, la corretta applicazione della legge 68 del 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) con la messa a bando dei 404 posti scoperti, quota destinata ai disabili, nell’amministrazione regionale, e l’apertura di un tavolo di discussione con l’assessorato regionale al Lavoro sulle proposte avanzate dalle associazioni e dalle sigle sindacali. Durante la manifestazione il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau ha incontrato la presidente e il vice presidente dell’associazione Progetto Lavor@bile Sardegna, Ermelinda Delogu e Aurelio Monni che hanno illustrato l’intricata vicenda della mancata applicazione delle leggi di stabilizzazione destinate ai lavoratori del progetto Lavor@bile, iniziativa sperimentale nata nel 2006 per contribuire alla formazione professionale dei disabili. «Scriverò una lettera all’assessora regionale del Lavoro, Virginia Mura e al direttore generale dell’Aspal, Massimo Temussi – si è impegnato nel corso dell’incontro il presidente del Consiglio Regionale – per capire le ragioni di questa situazione e verificare se esistono soluzioni percorribili per il superamento di una situazione lavorativa di precarietà, al fine di valorizzare al meglio l’esperienza che le persone con disabilità, occupate con contratto a termine, hanno maturato negli anni nei servizi per l’impiego».
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