Cagliari. Piano del verde urbano datato e non adeguato

A denunciarlo è l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che evidenzia come gli alberi a Cagliari non godano "di grande considerazione, così come in tante altre città italiane, nonostante diano un fondamentale contributo alla stessa vita delle aree urbane". In questo senso l'associazione cita, quale esempio di noncuranza, ciò che è accaduto nei giorni scorsi in Via Messina dove "tre alberi, fra cui un maestoso e sanissimo Fico, sono stati fatti fuori perché disturbavano i passanti (e il progetto immobiliare prossimo venturo)". Stessa situazione in Via Bacaredda, lungo il muro di cinta dell’ex mobilificio Cao, "anch’esso destinato alla solita speculazione edilizia, dove sei alberi sono stati eliminati per far posto al parco-giochi itinerante Matherland". L'associazione ecologista sottolinea come il Piano del Verde urbano sia ormai datato e mai approvato definitivamente. A ciò si aggiungerebbe l'assenza di un regolamento per il verde urbano (pubblico e privato), piccolo cabotaggio nella gestione del verde pubblico, pur in presenza di parchi in città (M. Urpinu, Monte Claro, S. Michele) e di aree di grande importanza naturalistica (Molentargius-Saline, S. Gilla, Sella del Diavolo). Insomma, stando al giudizio dell'associazione i ritardi dell'Amministrazione Comunale nella politica del verde urbano sarebbero grandi, nonostante la ricchezza ambientale della Città. Per questo motivo il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica istanza inoltrata (6 maggio 2017) ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e Provincia autonoma per l’attuazione delle previsioni della legge 14 gennaio 2013, n. 10 sull’incremento del verde pubblico e privato nelle città. Al momento non ci sarebbe stato ancora alcun riscontro. Una situazione - attacca l'associazione - "lontana anni luce da quanto fatto in altre citta come, ad esempio, del Comune di Massa, che impone di piantare almeno un albero ogni qual volta sia necessario tagliarne uno, sia in aree pubbliche che in aree private".

Cagliari. Arrestati tre giovani stranieri per spaccio di droga

La Squadra Mobile della Questura di Cagliari ha arrestato tre giovani stranieri per spaccio di droga nel quartiere "Marina". I tre, due gambiani e un rumeno, tutti senza fissa dimora, avevano come punto di riferimento piazza Sant'Eulalia. Lo spaccio, ripreso da diversi video avveniva nella gradinata, frequentata da "clienti" di passaggio. Le operazioni di perquisizione personale, condotte dalla Polizia, hanno interessato anche il nascondiglio utilizzato dagli spacciatori dove sono stati ritrovati circa 50 grammi di droga di vario tipo, in prevalenza hashish e marijuana.

Comune Cagliari. Al via il progetto pilota sul lavoro agile

Conciliazione vita privata-lavoro attraverso modalità di lavoro a distanza. E' questo in estrema sintesi il cuore del progetto che vede l'Amministrazione Comunale tra le 15 amministrazioni d'Italia selezionate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'avvio di progetti pilota sul lavoro agile. Si inizia a Marzo 2018, dando al dipendente la possibilità di scegliere dove, quando e quali strumenti (pc portatile, tablet, smartphone) utilizzare per lavorare. Tutto questo, a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati ottenuti. A coordinare a livello centrale i progetti, che insieme a Cagliari vedranno coinvolte anche altre città importanti come Roma, Firenze e Napoli, il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. In particolare, sarà proprio quest'ultimo che provvederà a formare il personale coinvolto, sovrintenderà la pianificazione e la realizzazione delle singole attività programmate, svolgerà l'attività di monitoraggio per osservare i cambiamenti in termini di miglioramento della performance amministrativa, nonché l'impatto sul personale, in particolare sul benessere organizzativo e sulla qualità della vita, con particolare riferimento alla conciliazione dei tempi vita-lavoro. Soddisfazione da parte del primo cittadino, Massimo Zedda che ha sottolineato come il progetto si inserisce nel percorso di modernizzazione della macchina amministrativa, finalizzato ad ottenere risultati e obiettivi migliori e ad avere un'amministrazione più efficace e più efficiente.

Cagliari. Arriva il Placecorner.com

Negozi temporanei, corner shop e spazi dove allestire mostre e eventi espositivi. Il tutto dotato di attrezzature e decorazioni, da condividere con altri creativi e artigiani del design, arte e abbigliamento. E' il cuore di Placecorner.com, l'innovativa idea di una start up cagliaritana avviata da Maria Grazia Manca. Un vero e proprio negozio da utilizzare per il tempo che occorre, in maniera tale da abbattere i costi con la possibilità di sperimetare il gradimento del prodotto. Il primo pop up store di questo tipo è stato aperto in via Garibaldi 205. Atmosfera anglosassone, il corner shop consentirà di acquistare le creazioni di marchi di qualità, che poi lasceranno spazio ad altri prodotti e allestimenti. Tra i prodotti in evidenza, cappotti in stoffe pregiate di Alipinta, borse in tessuto sardo di Chiara Derosas, maglie in cotone egiziano di Magliefilanti, borse realizzate con i tessuti di hotel di lusso di Labolsina e i gioielli di Veronica Caffarelli per debou.it, sino alle camicie bianche da uomo rivisitate in versione femminile da Lillibet e tanto altro. Lo spazio ospiterà per due mesi anche il "Temporary Art & Design Store", galleria d'arte The AB Gallery che apre la sua seconda sede dopo Villasimius. La start up è operativa anche a Milano, con un corner dedicato all'agroalimentare nella Libreria Feltrinelli di Piazza Gae Aulenti. Presente anche a Parigi con un pop up store situato nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés.

Cagliari. Sabato 18 novembre al via da Monte Urpinu "Passeggiate della Salute"

Si chiama “Passeggiate della Salute”, la manifestazione di trekking e cultura promossa dal Centro medico I Mulini, con il patrocinio del Comune di Cagliari che partirà sabato, il 18 novembre dal Parco di Monte Urpinu. Ritrovo per tutti alle 9,30 e partenza alle 10 dall’area attrezzata con gli attrezzi ginnici, in prossimità dell’ingresso da via Garavetti. L’obiettivo di fondo dell'iniziativa, a cui collaborano anche la UISP e l’ASD Cagliari Atletica Leggera, è quello di sensibilizzare i cittadini verso l’importanza di svolgere con costanza un’attività motoria, per star bene e prevenire numerose patologie. “Delle vere e proprie Passeggiate della salute, aperte a tutti, uomini e donne di tutte le età, che una volta al mese attraverseranno i principali polmoni verdi della città”, ha spiegato l’assessore allo Sport Yuri Marcialis, riferendosi oltre che al Parco di Monte Urpinu a quello di San Michele, di Terramaini, del Poetto e al Parco di Molentargius / Saline. “Palestre a cielo aperto”, ma anche “punti di aggregazione sociale, attrezzati per chi vuole fare attività fisica”. "Le Passeggiate mettono al centro la persona”, hanno spiegato gli organizzatori. Tutti i quattro appuntamenti, mensili e gratuiti, offriranno ai partecipanti la possibilità di fare un po’ di moto. Di confrontarsi con medici e trainer certificati, vivendo le aree verdi di Cagliari in modo nuovo e “in sicurezza”, ha sottolineato Stefano Serra, medico, grazie anche al defibrillatore che accompagnerà ogni uscita. Oltre a ripercorrere i sentieri di una delle aree verdi più grandi e suggestive del Capoluogo, durante la passeggiata giornata saranno forniti consigli e informazioni sulla prevenzione cardiaca e oncologica, sulla corretta alimentazione e la postura. Insomma, “sedute d’allenamento e formazione” così organizzate: riscaldamento, camminata guidata con esercizi, una quarantina di minuti in tutto, streching e rilassamento conclusivo.

Cagliari. Bastione e Castello di San Michele illuminati di viola

Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Cagliari aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Facciamo luce sul tumore al pancreas”, finalizzata all'informazione e alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica su questa gravissima patologia. Obiettivo della campagna è, inoltre, quello di promuovere il sostegno alla ricerca. Tra le varie iniziative che sono state programmate per tutto il mese di novembre, interamente dedicato a questo problema, giovedì 16, in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta al Tumore al Pancreas, il Bastione di Saint Remy e il Castello di San Michele verranno illuminati di viola. Sarà un modo per richiamare l'attenzione della cittadinanza su uno dei tumori più aggressivi e con uno tra i più alti tassi di mortalità. Il tumore al pancreas, che in Italia colpisce ogni anno più di 12.000 persone, viene spesso definito come “killer silenzioso” in quanto spesso la diagnosi avviene troppo tardi, in fase avanzata della malattia, che rimane per lungo tempo asintomatica. A causa del problema della diagnosi tardiva, la sopravvivenza media dei pazienti a cui viene diagnosticato un tumore al pancreas è di 4,6 mesi. Si tratta del carcinoma con il più basso tasso di sopravvivenza. Di tumore al pancreas si parla poco e, nonostante l’alto tasso di mortalità (solo il 7-9% dei pazienti è ancora in vita dopo 5 anni dalla diagnosi), soltanto il 2% dei fondi europei destinati alla ricerca viene destinato a questa patologia. Fondamentale, quindi, che si parli di questa patologia e in quest'ottica sono in prima fila soggetti come l'Associazione Nastro Viola, promotrice della campagna nazionale “Facciamo luce sul tumore al pancreas”. Nei prossimi mesi, l'Associazione, in collaborazione con il Comune di Cagliari e l’AOU di Cagliari, intende promuovere un evento di informazione e sensibilizzazione, in cui dare maggiori informazioni alla cittadinanza sui principali segnali di allarme del carcinoma del pancreas.

Maltempo. Neve nel nuorese, regna l'abbandono

Le prime nevicate, cadute nel nuorese, mettono ancora una volta a nudo le inefficienze delle istituzioni. Questa volta ad essere chiamata in causa è la Provincia di Nuoro che, come denunciato dal sindaco di Desulo, è arrivata tardi a liberare le strade. In particolare il primo cittadino si lamenta del fatto che le strade avrebbero dovuto essere liberate durante la prima mattinata, proprio quando gli studenti e i lavoratori partono per raggiungere le sedi di studio e di lavoro. In effetti, la denuncia sembra trovare conferme dalla testimonianza di chi, come chi scrive questo articolo, è transitato nei tratti di strada in questione ben più tardi. Intorno alle 13.15 nel tratto di strada da Desulo a Fonni si è abbattuta una vera e propria bufera di neve che, nel giro di pochi istanti, ha continuato a rendere quasi impraticabile il fondo stradale. Una situazione surreale. Nessun mezzo della Provincia all'orizzonte, il cellulare che non prende e il senso di abbandono che inizia farsi largo, anche per chi, come il sottoscritto, non è più un giovanotto. Immaginatevi cosa hanno pensato gli studenti provenienti da Desulo bloccati su un pullman, impossibilitato a proseguire per Nuoro a causa della neve. Speriamo che i disagi patiti possano stimolare chi di competenza ad implementare adeguate e strutturali azioni correttive, soprattutto in vista della stagione invernale, ormai già iniziata. Federico Cheri

Dorgali. Riaperta al traffico la SS 125

Riaperta al traffico la strada statale 125, denominata "Orientale Sarda", in corrispondenza del km 196,600. Ad annunciarlo è l'Anas, dopo che la recente frana aveva causato uno sversamento di materiale sulla carreggiata. Pur non essendo rimasta danneggiata, la strada era stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni, in via precauzionale, su richiesta del Comune. Ed è stato proprio il Comune di Dorgali che ha eseguito l'intervento di messa in sicurezza del tratto di strada interessato, liberando i massi pericolanti ancora presenti sul versante e ripristinando la funzionalità delle reti paramassi.
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