Cagliari. Quinta edizione del ContaminationLab

Mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 ottobre, si svolgeranno presso l’aula magna della facoltà di Ingegneria e architettura (via Marengo n. 2), le giornate introduttive della quinta edizione del CLab di UniCa (dalle 10 e alle 15 la prima giornata, dalle 9 alle 13.30 le altre due). Gli ammessi al progetto di eccellenza per la formazione alla cultura d’impresa dell’Università di Cagliari sono centoventi. Dal 25 al 27 ottobre si tengono le Giornate di Matching dedicate al CLab UniCa: gli aspiranti CLabber entreranno in contatto con l’intero ecosistema del CLab (istituzioni, partner e ricercatori coinvolti nel progetto). I contenuti esposti durante le tre giornate rappresentano la base da cui partire e trarre spunti per la propria idea di business. Gli ammessi devono confermare la partecipazione al percorso del Contamination Lab UniCa compilando il form sul sito clabunica entro le 12 di martedì 24 ottobre. Chi non si iscrive non accede al percorso e perderà posizioni in graduatoria. La partecipazione alle tre Giornate di Matching e networking è obbligatoria. Al termine della giornata conclusiva, dalle 19.30, si tiene un evento di networking. L’evento rappresenta per gli allievi la preziosa opportunità per stabilire connessioni con figure che possano influenzarne il percorso e la carriera. Prendono parte ai lavori i partner del progetto CLab, le istituzioni locali, i ricercatori e gli ex CLabber. Alla giornata inaugurale di mercoledì prendono parte il rettore, Maria Del Zompo, l’assessore regionale alla Programmazione e vice presidente della Giunta, Raffaele Paci, Maria Chiara Di Guardo, partner, imprese e ricercatori dell’ateneo cagliaritano. Informazioni: http://clabunica.it/online-l-elenco-degli-ammessi-alla-05edizione-del-clab-unica/

Università Cagliari. Giacomo Cao nel Comitato di sorveglianza del Piano “Space Economy 2014-2020”

Ordinario di Ingegneria chimica, direttore del Dipartimento di ingegneria meccanica, chimica e dei materiali, Giacomo Cao è stato inserito dal Mise (Ministero dello sviluppo economico - direzione generale per la politica industriale, la competitività e le Pmi) nel Comitato di sorveglianza del Piano “Space Economy 2014-2020”. Il professor Cao è stato designato dall’assessore regionale all’Industria, Maria Grazia Piras, con il beneplacito del presidente e del vice della Giunta, Francesco Pigliaru e Raffaele Paci. Il decreto del dirigente generale del Mise, Stefano Firpo, numero 0435460 del 5 ottobre scorso, indica il professore dell’ateneo cagliaritano quale componente supplente (il titolare è Guido Fabiani, già rettore dell’Università Roma Tre e attuale assessore Sviluppo economico e attività produttive della Regione Lazio) in rappresentanza dell’insieme delle Regioni che partecipano finanziariamente all’attuazione del Piano. Giacomo Cao, da anni in prima fila per le ricerche e i brevetti inerenti i viaggi, le produzioni, il sostentamento e in genere, le tematiche aerospaziali più avanzate, presiede il Dass, Distretto aerospaziale della Sardegna.

Università Cagliari. Open day Saras con studenti di Ingegneria meccanica e chimica

Nell’ambito del programma #DigitalSaras, si è tenuto oggi L'Open Day - Laboratorio Industry 4.0 - presso il sito industriale Sarlux di Sarroch. Per l'occasione l'azienda di raffinazione petrolifera ha invitato gli studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica e chimica. L’evento - curato da Pier Francesco Orrù, docente di Sistemi di ingegneria industriale dell'Università di Cagliari, si inserisce all'interno delle strategie dell'Ateneo volte a rafforzare i rapporti e le relazioni con le aziende del territorio e in particolare con il gruppo Saras. Tema principale dell’Open Day, quello riguardante il programma di digitalizzazione della raffineria con le cosiddette “tecnologie abilitanti”. Ovvero, cloud, big data e data analysis, industrial internet, cyber security e augmented reality. Nel programma sono state individuate ottanta possibili applicazioni, definite quelle prioritarie e un team dedicato ha già avviato le prime otto sperimentazioni: di queste, una verrà presentata oggi nel dettaglio. Ai lavori ha preso parte anche Dario Scaffardi, vice presidente esecutivo e direttore generale Saras spa, Carlo Guarrata, amministratore delegato Sarlux srl, Giuseppe Citterio, direttore pianificazione e sviluppo.

Cagliari. Incontro sui linguaggi e le regole della narrazione mediatica

Si svolgerà mercoledì 11 ottobre (ore 17.00) nell'Aula 6 della Facoltà di Studi Umanistici in piazza d'Armi, l'incontro dal titolo “La preda e il cacciatore: stereotipi sociali, i linguaggi dei media”. L'incontro, che vedrà coinvolti Giulia giornaliste e Ateneo cagliaritano, rappresenta un'occasione per riflettere sui linguaggi e le regole della narrazione mediatica nei diversi canali d'informazione e sui social network – nel rispetto della dignità e dell'identità delle vittime. Durante l'evento verranno approfonditi alcuni aspetti relazionali ed emotivi della nostra quotidianità: lavoro, cibo, sport, creatività, cinema, istruzione, cultura, comunicazione. Temi che vengono trattati nelle attività didattiche del corso di laurea in Scienze della comunicazione e strettamente connessi al mondo dell'informazione. Un'informazione che assume sempre più un valore sociale e che quindi deve poter contare sugli strumenti della cultura e della pedagogia per poter affrontare quotidianamente le emergenze sociali, come disoccupazione, povertà, integrazione, emarginazione, violenza di genere. Quest’ultima emergenza, ritenuta dagli analisti internazionali una delle più diffuse violazioni dei diritti umani, richiede una specifica preparazione degli operatori dell’informazione impegnati a riportare la cronaca dei fatti, attraverso la ricerca della verità sostanziale e presuppone l’uso di un linguaggio appropriato che sia rispettoso della dignità e delle identità delle vittime. Giulia giornaliste, i docenti del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione e gli esperti aprono una riflessione sul ruolo dell’informazione e sulle sue responsabilità focalizzando l’attenzione sull’origine degli stereotipi, delle discriminazioni, dei pregiudizi, delle intolleranze che generano disuguaglianze e violenze. Uno sguardo anche sui nuovi canali della comunicazione e sulla diffusione di bufale e fake news che inducono l’opinione pubblica ad essere scettica e a dubitare anche della buona informazione. L’evento, aperto al pubblico, è rivolto agli studenti del Corso di Laurea e agli insegnanti che, grazie all’adesione del CIRD (Centro Interdipartimentale per la Ricerca Didattica), possono ottenere un attestato di partecipazione nell’ambito dei progetti di formazione professionale. L’iniziativa fa parte degli incontri organizzati dal corso di laurea tra le attività di inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/18.

Cervelli sardi all'estero. Borsa di studio e premio per lo specializzando in radiologia

Si chiama Giuseppe Corrias, lo specializzando della scuola diretta da Luca Saba all’Università di Cagliari, che viene premiato dall’Issnaf e prosegue le ricerche nel prestigioso Memorial Sloan Kettering cancer center di New York. Laurea in Medicina nel 2013 conseguita all’Università di Cagliari e specializzando all'ultimo anno in radiologia, Corrias ha ricevuto un premio da 10.500 dollari dall’Issnaf, Fondazione scientifica senza scopo di lucro costituita da specialisti italiani negli Stati Uniti. Il quasi trentenne, originario di Arzana, è impegnato da alcuni mesi nello studio e nella ricerca di eccellenza in ambito diagnostico nel settore oncologico. La borsa di studio finanziata dall’Issnaf (Italian scientists and scholars in North America foundation - http://www.issnaf.org ) è basata sui lavori di ricerca sul cancro con particolare attenzione alla risonanza magnetica e alla tomografia computerizzata. Oltre al premio degli scienziati residenti nel Nord America, lo specialista ogliastrino è stato premiato anche dalla rete Globus: un riconoscimento legato alla destinazione di alto pregio scientifico. Il suo tutor al Memorial Sloan Kettering è il professor Lorenzo Mannelli. Tra le tematiche oggetto di studio, le metodiche di imaging nella risonanza, nella Tac e nella Pet, con particolare attenzione ai tumori su fegato e pancreas. Un settore in cui la radiologia ha un ruolo chiave. Il successo di Corrias rispecchia l'importante ruolo svolto dalla scuola di Radiologia dell'Ateneo Cagliaritano, un centro riconosciuto anche a livello internazionale per lo sviluppo delle tematiche più attuali, una formazione innovativa, tecnologie e dinamiche cliniche all’avanguardia, relazioni e confronto con i più accreditati centri di ricerca al mondo. “Stiamo investendo molto in ambito neurologico, neuro-vascolare, vascolare, ginecologico ed oncologico. La capacità - spiega Luca Saba, ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia del dipartimento Scienze mediche e sanità pubblica dell’Università del capoluogo – di formare giovani arricchendoli di competenze internazionali, rappresenta un elemento di crescita futura per il nostro sistema sanitario e accademico. La nostra collaborazione con la Fondazione - sottolinea il professor Saba - si è aperta quest’anno a seguito di una serie di conferenze sull'immagine oncologica tenute un ateneo da Lorenzo Mannelli”. Il programma di scambio dell’Università di Cagliari, denominato Globus, promuove la mobilità studentesca in ambito extraeuropeo e consente di trascorrere un periodo di studio o tirocinio in atenei e centri di ricerca non europei. Inoltre, permette di svolgere anche altre attività formative, quali tirocini, frequenza di corsi e superamento di esami e, in alcune sedi specifiche, ricerca volta a preparare la tesi finale.

Università di Cagliari. Notte dei ricercatori il 29 settembre

Venerdì 29 settembre l'Ateneo cagliaritano sarà protagonista nell’evento più importante d’Europa sulla ricerca scientifica. Coordinata da Frascati Scienza, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica coinvolge oltre 300 città, 25 in Italia. L’evento rientra nella Settimana della scienza (23-30 settembre) con un calendario di aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani. Il programma dell’edizione 2017 prevede centinaia di eventi dedicati alla scienza e all’importanza della figura del ricercatore. L’ateneo del capoluogo presenta lo spettacolo ‘La magia della chimica’: reazioni chimiche e fenomeni fisici dagli effetti sorprendenti per un pubblico non addetto ai lavori, studiate per generare stupore e curiosità e dimostrare che la chimica può essere divertente e coinvolgente. Per capire il lavoro dei ricercatori porte aperte al dipartimento di Fisica della Cittadella universitaria di Monserrato. I visitatori potranno accedere nei laboratori, conoscere i ricercatori, scoprire gli strumenti e le indagini utilizzati per studiare la fisica delle particelle e della materia, e le nuove frontiere della fisica applicata. A Carbonia si possono visitare gli impianti e i laboratori del Centro ricerche Sotacarbo. Nell’isola prendono parte all’evento anche l’ateneo di Sassari e Sardegna ricerche (Pula). Oltre Tirreno, nella Notte sono coinvolte Bari, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Roma, Trieste e Viterbo. L'obiettivo della manifestazione è quello di avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l’importanza e l’impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un’opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Ma anche un’occasione per far incontrare giovani e ricercatori, Il filo conduttore della manifestazione è il Made in Science. Ovvero, la scienza intesa come ‘filiera della conoscenza’: quel che ci circonda è scienza e lo strumento per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è il metodo scientifico. La Notte Europea dei Ricercatori compie dodici anni ed è promossa e finanziata dalla Commissione Europea (Msca-Night-2016/2017 - Grant Agreement N. 722952). Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Frascati, Asi, Cineca, Cnr, Crea, Esa-Esrin, Garr, Inaf, Infn, Ingv, Ispra, Iss, Sapienza-Roma, Sardegna Ricerche, Università Cassino, Università Lumsa Roma e Palermo, Università Parma, Università Roma “Tor Vergata”, Università Roma Tre, Università Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico Gorga (RM), Sotacarbo. La Notte ha i patrocini di Ministero affari esteri, Regione Lazio, Parco regionale e Comunità montana Castelli romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone.

Università di Cagliari. Notte dei ricercatori il 29 settembre

Se la tattica di mamma Regione e' quella del non vedo, non sento, non parlo, allora ci sta tutto il ragionamento espresso in questo periodo bollente per i trasporti da e per la Sardegna. A dirlo e' l'opposizione in Consiglio Regionale che, per voce di Ugo Cappellacci, accusa la Giunta Pigliaru di immobilismo, se non addirittura di menefreghismo. Le lamentele del neo assessore ai trasporti Careddu contro i clamorosi ritardi non sortiranno alcun effetto, afferma l'azzurro, anche perché si e' trattato di una protesta blanda che lascia tutti con l'amaro in bocca. Idem come sopra anche per la continuità via mare. Le tariffe non sono certo quelle annunciate alla Leopolda dal duo Renzi - Onorato. Basta guardare le tariffe e ci si rende conto che i prezzi per i turisti e non solo loro, sono davvero spropositati. Per gli stessi importi si arriva fino a New York e ritorno. Ma tant'è: la Sardegna tira e quindi la vacca va munta fino a quando c'e' il latte. Solo che questo ipotetico latte va a rifornire le casse dell'armatore e nell'isola mancano quote di turismo che non si possono permettere trasferte di tali portata economica. O se fanno economia per il viaggio spendono meno in terra sarda. Sono leggi lapalissiane di buon senso, piu' che da mercato. Da quando non c'e' più Deiana niente e' cambiato: tutto procede come da copione contorto. Ci sono i voli Cagliari - Milano delle 6 e 40 con appena 40 passeggeri e il ritorno serale addirittura con due sole persone a bordo. Strano: controllate e scoprirete una verità inedita. In tre anni, in effetti non si sono viste nuove rotte nella continuità. Ne' nuove rotte sugli aeroporti. Anzi non ci sono più Cagliari - Napoli, Cagliari - Bologna e viceversa, come la precedente. Spariti Olbia - Bologna e Bologna - Olbia e il collegamento dal Costa Smeralda per Verona e ritorno. Si attende ora anche una risposta per i ritardi di questi giorni. Va bene il maltempo. Vanno bene i controlli....ma francamente dieci ore di ritardo sui voli nazionali sono uno sgarbo a chi spende per venire a farsi le vacanze e un irrimediabile sberleffo a chi organizza con fatica il futuro turistico della nostra isola. Antonello Lai

Cagliari. L'Ateneo in disaccordo con il ministero per le asserite criticità delle scuole di specializzazione

Le criticità sollevate dall'Osservatorio del ministero dell'Istruzione in merito all'operatività delle tre scuole di specializzazione dell'Ateneo cagliaritano (Nefrologia, Chirurgia Generale e Merdicina dello Sport), hanno suscitato la ferma reazione del rettore, Maria Del Zompo, che si prepara a sostenere le controdeduzioni del caso. Di fatto il rischio è quello della chiusura, con evidenti conseguenze per tutta la popolazione studentesca della Sardegna. Le nuove regole del ministero impongono il raddoppio del corpo docente per tutte le scuole di specializzazione, senza però tener conto di particolari situazioni, come quella tutta sarda, caratterizzata dalla vastità del territorio, dalla bassa densità abitativa e dai servizi di trasporto tutt'altro che adeguati. "Il nostro corpo docente - ha sottolineato Del Zompo - è congruo e numericamente adeguato". E per quanto riguarda le nuove regole, il rettore conferma la volontà degli Atenei di impegnarsi per rispondere ai requisiti stabiliti dal ministero "compatibilmente con la progressiva diminuzione delle risorse statali". Intanto si punta a guadagnare del tempo prezioso per l'adeguamento completo ai nuovi criteri. In questo senso viene fatto un appello al mondo politico sardo.
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