Cervelli sardi all'estero. Borsa di studio e premio per lo specializzando in radiologia

Si chiama Giuseppe Corrias, lo specializzando della scuola diretta da Luca Saba all’Università di Cagliari, che viene premiato dall’Issnaf e prosegue le ricerche nel prestigioso Memorial Sloan Kettering cancer center di New York. Laurea in Medicina nel 2013 conseguita all’Università di Cagliari e specializzando all'ultimo anno in radiologia, Corrias ha ricevuto un premio da 10.500 dollari dall’Issnaf, Fondazione scientifica senza scopo di lucro costituita da specialisti italiani negli Stati Uniti. Il quasi trentenne, originario di Arzana, è impegnato da alcuni mesi nello studio e nella ricerca di eccellenza in ambito diagnostico nel settore oncologico. La borsa di studio finanziata dall’Issnaf (Italian scientists and scholars in North America foundation - http://www.issnaf.org ) è basata sui lavori di ricerca sul cancro con particolare attenzione alla risonanza magnetica e alla tomografia computerizzata. Oltre al premio degli scienziati residenti nel Nord America, lo specialista ogliastrino è stato premiato anche dalla rete Globus: un riconoscimento legato alla destinazione di alto pregio scientifico. Il suo tutor al Memorial Sloan Kettering è il professor Lorenzo Mannelli. Tra le tematiche oggetto di studio, le metodiche di imaging nella risonanza, nella Tac e nella Pet, con particolare attenzione ai tumori su fegato e pancreas. Un settore in cui la radiologia ha un ruolo chiave. Il successo di Corrias rispecchia l'importante ruolo svolto dalla scuola di Radiologia dell'Ateneo Cagliaritano, un centro riconosciuto anche a livello internazionale per lo sviluppo delle tematiche più attuali, una formazione innovativa, tecnologie e dinamiche cliniche all’avanguardia, relazioni e confronto con i più accreditati centri di ricerca al mondo. “Stiamo investendo molto in ambito neurologico, neuro-vascolare, vascolare, ginecologico ed oncologico. La capacità - spiega Luca Saba, ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia del dipartimento Scienze mediche e sanità pubblica dell’Università del capoluogo – di formare giovani arricchendoli di competenze internazionali, rappresenta un elemento di crescita futura per il nostro sistema sanitario e accademico. La nostra collaborazione con la Fondazione - sottolinea il professor Saba - si è aperta quest’anno a seguito di una serie di conferenze sull'immagine oncologica tenute un ateneo da Lorenzo Mannelli”. Il programma di scambio dell’Università di Cagliari, denominato Globus, promuove la mobilità studentesca in ambito extraeuropeo e consente di trascorrere un periodo di studio o tirocinio in atenei e centri di ricerca non europei. Inoltre, permette di svolgere anche altre attività formative, quali tirocini, frequenza di corsi e superamento di esami e, in alcune sedi specifiche, ricerca volta a preparare la tesi finale.

Università di Cagliari. Notte dei ricercatori il 29 settembre

Venerdì 29 settembre l'Ateneo cagliaritano sarà protagonista nell’evento più importante d’Europa sulla ricerca scientifica. Coordinata da Frascati Scienza, la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica coinvolge oltre 300 città, 25 in Italia. L’evento rientra nella Settimana della scienza (23-30 settembre) con un calendario di aperitivi scientifici, incontri con i ricercatori, conferenze e visite nei più autorevoli centri di ricerca italiani. Il programma dell’edizione 2017 prevede centinaia di eventi dedicati alla scienza e all’importanza della figura del ricercatore. L’ateneo del capoluogo presenta lo spettacolo ‘La magia della chimica’: reazioni chimiche e fenomeni fisici dagli effetti sorprendenti per un pubblico non addetto ai lavori, studiate per generare stupore e curiosità e dimostrare che la chimica può essere divertente e coinvolgente. Per capire il lavoro dei ricercatori porte aperte al dipartimento di Fisica della Cittadella universitaria di Monserrato. I visitatori potranno accedere nei laboratori, conoscere i ricercatori, scoprire gli strumenti e le indagini utilizzati per studiare la fisica delle particelle e della materia, e le nuove frontiere della fisica applicata. A Carbonia si possono visitare gli impianti e i laboratori del Centro ricerche Sotacarbo. Nell’isola prendono parte all’evento anche l’ateneo di Sassari e Sardegna ricerche (Pula). Oltre Tirreno, nella Notte sono coinvolte Bari, Cassino, Caserta, Catania, Cave, Cosenza, Ferrara, Frascati, Frosinone, Gorga, Isnello, Lecce, Milano, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Roma, Trieste e Viterbo. L'obiettivo della manifestazione è quello di avvicinare ricercatori e cittadini di tutte le età ed evidenziare l’importanza e l’impatto positivo della ricerca nella vita quotidiana. Un’opportunità per creare un legame tra scienza e società, per un confronto/dibattito continuo su temi cruciali della ricerca scientifica. Ma anche un’occasione per far incontrare giovani e ricercatori, Il filo conduttore della manifestazione è il Made in Science. Ovvero, la scienza intesa come ‘filiera della conoscenza’: quel che ci circonda è scienza e lo strumento per conoscere, spiegare e interpretare il mondo è il metodo scientifico. La Notte Europea dei Ricercatori compie dodici anni ed è promossa e finanziata dalla Commissione Europea (Msca-Night-2016/2017 - Grant Agreement N. 722952). Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Frascati, Asi, Cineca, Cnr, Crea, Esa-Esrin, Garr, Inaf, Infn, Ingv, Ispra, Iss, Sapienza-Roma, Sardegna Ricerche, Università Cassino, Università Lumsa Roma e Palermo, Università Parma, Università Roma “Tor Vergata”, Università Roma Tre, Università Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico Gorga (RM), Sotacarbo. La Notte ha i patrocini di Ministero affari esteri, Regione Lazio, Parco regionale e Comunità montana Castelli romani e Prenestini, Roma Capitale, Comune di Monte Porzio Catone.

Università di Cagliari. Notte dei ricercatori il 29 settembre

Se la tattica di mamma Regione e' quella del non vedo, non sento, non parlo, allora ci sta tutto il ragionamento espresso in questo periodo bollente per i trasporti da e per la Sardegna. A dirlo e' l'opposizione in Consiglio Regionale che, per voce di Ugo Cappellacci, accusa la Giunta Pigliaru di immobilismo, se non addirittura di menefreghismo. Le lamentele del neo assessore ai trasporti Careddu contro i clamorosi ritardi non sortiranno alcun effetto, afferma l'azzurro, anche perché si e' trattato di una protesta blanda che lascia tutti con l'amaro in bocca. Idem come sopra anche per la continuità via mare. Le tariffe non sono certo quelle annunciate alla Leopolda dal duo Renzi - Onorato. Basta guardare le tariffe e ci si rende conto che i prezzi per i turisti e non solo loro, sono davvero spropositati. Per gli stessi importi si arriva fino a New York e ritorno. Ma tant'è: la Sardegna tira e quindi la vacca va munta fino a quando c'e' il latte. Solo che questo ipotetico latte va a rifornire le casse dell'armatore e nell'isola mancano quote di turismo che non si possono permettere trasferte di tali portata economica. O se fanno economia per il viaggio spendono meno in terra sarda. Sono leggi lapalissiane di buon senso, piu' che da mercato. Da quando non c'e' più Deiana niente e' cambiato: tutto procede come da copione contorto. Ci sono i voli Cagliari - Milano delle 6 e 40 con appena 40 passeggeri e il ritorno serale addirittura con due sole persone a bordo. Strano: controllate e scoprirete una verità inedita. In tre anni, in effetti non si sono viste nuove rotte nella continuità. Ne' nuove rotte sugli aeroporti. Anzi non ci sono più Cagliari - Napoli, Cagliari - Bologna e viceversa, come la precedente. Spariti Olbia - Bologna e Bologna - Olbia e il collegamento dal Costa Smeralda per Verona e ritorno. Si attende ora anche una risposta per i ritardi di questi giorni. Va bene il maltempo. Vanno bene i controlli....ma francamente dieci ore di ritardo sui voli nazionali sono uno sgarbo a chi spende per venire a farsi le vacanze e un irrimediabile sberleffo a chi organizza con fatica il futuro turistico della nostra isola. Antonello Lai

Cagliari. L'Ateneo in disaccordo con il ministero per le asserite criticità delle scuole di specializzazione

Le criticità sollevate dall'Osservatorio del ministero dell'Istruzione in merito all'operatività delle tre scuole di specializzazione dell'Ateneo cagliaritano (Nefrologia, Chirurgia Generale e Merdicina dello Sport), hanno suscitato la ferma reazione del rettore, Maria Del Zompo, che si prepara a sostenere le controdeduzioni del caso. Di fatto il rischio è quello della chiusura, con evidenti conseguenze per tutta la popolazione studentesca della Sardegna. Le nuove regole del ministero impongono il raddoppio del corpo docente per tutte le scuole di specializzazione, senza però tener conto di particolari situazioni, come quella tutta sarda, caratterizzata dalla vastità del territorio, dalla bassa densità abitativa e dai servizi di trasporto tutt'altro che adeguati. "Il nostro corpo docente - ha sottolineato Del Zompo - è congruo e numericamente adeguato". E per quanto riguarda le nuove regole, il rettore conferma la volontà degli Atenei di impegnarsi per rispondere ai requisiti stabiliti dal ministero "compatibilmente con la progressiva diminuzione delle risorse statali". Intanto si punta a guadagnare del tempo prezioso per l'adeguamento completo ai nuovi criteri. In questo senso viene fatto un appello al mondo politico sardo.

Cagliari. Congresso medico su obesità, diabete e chirurgia

Si svolgerà venerdì 7 luglio, dalle 9, presso la sala conferenze del Caesar’s Hotel in via Darwin, il congresso “Linee guida sul trattamento della grave obesità e del diabete mellito tipo 2: medici e chirurghi a confronto”. Parteciperà all'incontro il professor Pietro Ciarlo, ordinario di Diritto costituzionale e pro rettore per la Semplificazione e l’innovazione amministrativa dell’Ateneo cagliaritano. Il suo intervento, dal titolo “Profili giuridici (e il contenzioso civile) prima e dopo la legge Gelli”, si incentra sulle norme contenute nella legge, a firma del medico e parlamentare Federico Leggi, licenziata la scorsa primavera e tesa a chiarire, tutelare e modificare i delicati aspetti inerenti le responsabilità civili e penali della professione medica. Hanno confermato la loro presenza al congresso anche Diego Foschi, Francesco Paribello, Luigi Presenti, Nicola Cillara, Gianluigi Luridiana e Maria Laura Cossu. Finalizzato alla discussione sulle sulle problematiche cliniche, assistenziali e chirurgiche di una serie di patologie definite del “benessere” ad alto impatto sociale (come diabete e obesità), il congresso ha quale responsabile scientifico il dottor Roberto Moroni, mentre il comitato scientifico dell’evento è composto da Giovanni Fantola, Stefano Pintus, Carlo Sollai, Diego Mastino, Valentino Cabras e Giorgio Steri.

Istruzione. L'Ateneo cagliaritano 6° tra le grandi università italiane

A evidenziarlo la classifica stilata da Censis-Repubblica che valuta gli atenei italiani considerati grandi. Un risultato stabile rispetto all'anno scorso e sicuramente migliorativo se paragonato all'ottavo posto ottenuto di due anni fa. In particolare l'Ateneo cagliaritano è distaccato di soli 0,4 punti dalla quinta posizione. Tra i fattori che più hanno contribuito al lusinghiero piazzamento, borse e internazionalizzazione. Ad esprimere la sua soddisfazione è il rettore dell'Università di Cagliari, Maria Del Zompo, che ha sottolineato: "pur considerando il valore relativo di queste classifiche, che considerano solo alcuni aspetti della vita universitaria e ne tralasciano altri, siamo soddisfatti che finalmente si evidenzi il buon lavoro fatto in questi ultimi anni. Osservare i singoli parametri di valutazione utilizzati permette di accertare il miglioramento ottenuto su aspetti, borse e internazionalizzazione, su cui il nostro Ateneo, con il sostegno della Regione, sta investendo in maniera convinta".

Università Cagliari. Premiazione concorso video "Prevenire la corruzione"

Giovedì 29 giugno, alle ore 17, presso l’Aula Magna del Rettorato verranno premiati i vincitori del concorso video “Prevenire la corruzione”. All'iniziativa, organizzata dal settore “Prevenzione della corruzione” dell’Ateneo cagliaritano, hanno partecipato più di 50 gli studenti con l’intento di realizzare uno spot o un piccolo cortometraggio che inviti a opporsi ad una pratica che danneggia le prospettive future del nostro Paese ostacolando in particolar modo i giovani. Per i video migliori, premi in denaro a partire da 250 euro, fino a 1.000 euro. La selezione dei migliori video, categorie "corti" e "spot" è stata effettuata da una giuria di esperti, supportati da uno speciale contest sulla pagina Facebook “Prevenzione della corruzione – UniCa”, che ha registrato migliaia di interazioni positive da parte degli utenti concorrenti e valutatori. Durante l'evento, cui parteciperà anche il Rettore, Maria del Zompo, verrà presentato il progetto, unitamente alla proiezione dei video.
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