Cagliari. Concorso Reporters of the night: primo premio per l'Istituto Azuni

“Homo Sapiens”, il video girato da Alessandro Favarolo e Marco Mereu (Istituto Azuni, Cagliari) si aggiudica il primo premio di 400 euro messo in palio dal concorso Reporters of the night. Seconda piazza per “PigaScienze” e il filmato “Scienza è…unione!” di Jaime Curreli, Alessandro Caputo, Irene Galizia e Rebecca Pisanu (liceo classico Villacidro). Per loro un premio di 150 euro. Al terzo posto, con un premio di 150 euro, il team “Fbi” del Convitto nazionale di Cagliari, formato da Benedetta Podda, Irene Muscas e Francesco Puddu con “Perché la ricerca”. Menzione speciale per “Alì Babà” di Marco Usala e Francesca Pisano, sempre del Convitto, con il video “Un salto nella scienza”. Presenti alla premiazione artisti-autori, applauditi dai compagni di classe, dai propri docenti, dalla giuria, dal rettore Maria Del Zompo e dal pro rettore Micaela Morelli. Il concorso, rilanciato dall’ateneo di Cagliari, ha visto protagonisti oltre cento ragazzi in rappresentanza di una ventina di istituti e licei di Cagliari e provincia. “Siate curiosi, inseguite le vostre passioni, credete sempre in quel che fate. E soprattutto, non mollate mai”, con queste parole il rettore Maria Del Zompo si è rivolta ai ragazzi che hanno preso parte all'evento. A giudicare i lavori presentati una commissione composta da Antioco Floris (presidente), Elisabetta Gola (segretario) e la giornalista Susy Ronchi.

Cagliari. "Reporters of the night", il premio ai video dei ragazzi delle superiori

Lunedì 4 dicembre, dalle 16.30, l’aula magna del rettorato - via Università n. 40 - ospita la cerimonia di premiazione del concorso “Reporters of the night”. Riservato agli studenti delle scuole superiori isolane e maturato nell’ambito della manifestazione “Notte dei ricercatori 2017”, l’evento ha visto primeggiare gli studenti del capoluogo e di Villacidro. “Sono stati realizzati ventitré filmati, tutti molto belli, in cui voi studenti siete i principali protagonisti. La “Notte” cresce e cattura consensi, siamo orgogliosi - spiega Micaela Morelli, pro rettore per la Ricerca scientifica - di poter rafforzare relazioni e collaborazioni con il tessuto didattico isolano. In sostanza, un prezioso segnale di vitalità e attenzione alle scienze, al contesto e alla formazione universitaria”. Un'apposita commissione ha premiato i tre migliori filmati, tenendo conto del numero delle visualizzazioni, basandosi su qualità del video e capacità di cogliere lo spirito della manifestazione e il suo potenziale comunicativo. Al miglior elaborato viene attribuito un premio di 400 euro. Al secondo e al terzo classificato viene assegnato un premio di 150 euro ciascuno. Per il concorso – su un tema che ha avuto per oggetto visitatori, scolaresche, ospiti, aule, laboratori, sale, biblioteche e l’insieme delle iniziative di divulgazione e intrattenimento organizzate per la Notte dei ricercatori, lo scorso 29 settembre in Cittadella universitaria a Monserrato - sono stati prodotti, con partecipazioni individuali e di gruppo, ventitré filmati. Ciascuna produzione dura due minuti. Gli elaborati vengono proiettati lunedì pomeriggio in aula magna.

Cagliari. Università: ContaminationLab, Cagliari capofila nazionale

Lunedì 4 dicembre, alle 10, il Centro servizi per l’innovazione e l’imprenditorialità dell’Università di Cagliari (Crea) ospita il primo incontro della rete nazionale dei ContaminationLab. All’evento prendono parte i delegati del Miur (ministero istruzione università e ricerca), del Mise (ministero per lo sviluppo economico) e dei diciotto atenei coinvolti nell’Italian CLab Network. All’apertura dei lavori partecipa anche il rettore, Maria Del Zompo. L’incontro, curato dal ContaminationLab dell’ateneo di Cagliari, è il primo in ambito nazionale. In particolare, il CLab isolano è stato nominato dal Miur coordinatore e capofila nazionale dell’Italian CLab Network. Ai lavori prendono parte i delegati delle Università di Padova, Verona, Trento, "Ca' Foscari" Venezia, Modena e Reggio Emilia, Pisa, Torino, Bergamo, Basilicata, Napoli "Parthenope", Teramo, Palermo, Calabria, Salento, Catania, Sassari, “Mediterranea” Reggio Calabria e Politecnico di Bari. La rete nazionale dei CLab è stata approvata dal ministero per l’Università lo scorso 13 giugno. Al centro dei lavori di lunedì, la mission del Network e l’approvazione dell’Advisory board che coordinerà le attività dei prossimi 36 mesi. Insomma, contaminazione di idee e discipline scientifiche, talento e intuito, programmazione e competenze hanno una culla naturale. Il CLab di Cagliari - National Winner 2016 del Premio Europeo per la promozione di impresa - sostiene e promuove gli obiettivi strategici del Miur per lo sviluppo del progetto: Comunità, Sostenibilità, Disseminazione e Governance. "L’obiettivo del Network – spiega Maria Chiara Di Guardo, prorettore all’Innovazione e al territorio e responsabile scientifico del CLab UniCa - è potenziare una rete informalmente già attiva da diversi anni, includendo tutti i CLab del territorio nazionale. Il Network, coinvolge diversi portatori di interesse, progetta, implementa e innova per la diffusione della cultura di impresa”. Ma non solo. “Puntiamo a facilitare la creazione di nuova impresa, veicolare le nostre esperienze fuori dal contesto accademico, promuovere i valori di responsabilità sociale ed esportare - rimarca la professoressa Di Guardo - il modello di eccellenza del CLab UniCa su l’intero territorio nazionale”.

Innovazione e salute: al via Cagliari Wellness 2017

L’iniziativa - nata con l’obiettivo primario di promuovere, motivare e supportare i cagliaritani verso uno stile di vita attivo, salutare e sano (wellness) - incentiva e valorizza Cagliari come palestra a cielo aperto, in linea con il ruolo di Città europea dello Sport. L’edizione del 2016 è stata proposta dal dipartimento di Matematica e informatica, e supportata dalla startup Everywhere Sport srl, spin-off del dipartimento. L’idea ha riscosso un grande successo con un gran numero di richieste di adesione di gran lunga superiore a quello massimo prefissato di cento partecipanti. Il percorso di allenamento è stato proposto alla popolazione gratuitamente. Il progetto si è rivelato un ottimo strumento per incoraggiare e motivare i cittadini ad adottare uno stile di vita attivo e salutare. Cagliari Wellness 2017 abbatte il limite dei cento partecipanti grazie alla proposta diretta di Everywhere Sport. Lo spin-off del dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Cagliari, con il sostegno degli specialisti del dipartimento, garantisce la gratuità del percorso di allenamento per i cittadini. Infatti, i partecipanti utilizzeranno l’innovativa piattaforma tecnologica u4fit, piattaforma web e app mobile per il fitness, di proprietà della spin-off. Il format dell’edizione 2017 prevede un percorso di allenamento gratuito per ciascun partecipante, con un numero illimitato di partecipanti, che prevede: 1) Scheda di allenamento personalizzata gratuita per un mese con l'allenatore virtuale di u4fit; 2) Consulenza gratuita via chat con un allenatore qualificato, al termine della terza settimana di allenamento effettivo; 3) Lo sconto del 50 per cento per proseguire il percorso con un allenatore qualificato. u4fit nasce dall’idea di un gruppo di ricercatori del dipartimento di Matematica e informatica dell’Università di Cagliari. Nel 2008 hanno iniziato a lavorare sulla Human Computer Interaction, con l’obiettivo di ricercare tecnologie informatiche innovative per soddisfare le esigenze degli sportivi di qualsiasi livello. La ricerca si è concretizzata nella start up u4fit, spin-off dell’ateneo. Da qui lo sviluppo di un ecosistema digitale che possa aiutare chi corre ad allenarsi meglio con costanza, motivazione e con la guida esperta di un vero professionista. u4fit è oggi un ecosistema digitale costituito da vari strumenti per supportare i runner di tutti i livelli, da chi sta incominciando fino ad arrivare ad atleti di alto livello. u4fit è anche un Marketplace digitale in cui è possibile scegliere il proprio personal trainer e farsi allenare e monitorare a distanza, grazie all'avanzata tecnologia di supporto, su web e app mobile. L’ecosistema digitale di u4fit, con la sua avanzata tecnologia, consente una proficua relazione a distanza tra l’allenatore e il suo atleta. L’allenatore ha a disposizione una piattaforma web che gli consente di gestire da remoto tutti gli aspetti dell’allenamento dei propri clienti, ricevendo in automatico i risultati dei loro allenamenti. Entrambe le piattaforme (mobile e web) sono corredate di una chat in tempo reale che consente il dialogo continuo allenatore-cliente. Con la sofisticata e innovativa piattaforma tecnologica u4fit di supporto all’allenamento, frutto degli studi dei ricercatori del dipartimento di Informatica, i partecipanti vengono guidati in allenamento dall'allenatore virtuale. In sostanza, come spiegano gli autori : “L’app mobile guida lo sportivo passo-passo, vocalmente e visivamente. I cittadini avranno a disposizione, gratuitamente, degli strumenti tecnologici di supporto al fitness allo stato dell’arte nel mondo. E la città di Cagliari può vantarsi di essere all’avanguardia tecnologica nei servizi per il fitness ai cittadini, con un’iniziativa unica al mondo”.

Monserrato. Simulatore cabina di pilotaggio Airbus 320 al CentraLabs della Cittadella universitaria

Verrà presentato martedì 13 giugno, alle 10.30, presso il CentraLabs della Cittadella Universitaria di Monserrato il simulatore fisico per cabina di pilotaggio che riproduce la cabina di un Airbus A 320. Il simulatore impiegato permette di operare nella riproduzione di manovre normali, anormali e di emergenza. L’istruttore ha la possibilità, con uno schermo dedicato, di variare i livelli di funzionamento degli impianti di bordo, in qualsiasi condizione meteorologica proposta e con tutte le interferenze esterne tipiche dei voli di linea: dal controllo del traffico aereo alle comunicazione operative dalla compagnia, agli altri velivoli eccetera. L’obiettivo dei ricercatori cagliaritani è quello di fondere le esperienze di addestramento svolte in campo aeronautico con quelle di rilevamento di parametri psicofisiologici legati all’accumulo di stress e di fatica operativa, già rilevati con l’ausilio di simulazione avanzata nelle strutture di Centralabs. Di fatto, i laboratori - che ospitano da anni Chameleon e BBBus (simulatori fisici di gru portacontainer e autobus e camion) – con un bouquet formativo di altissimo profilo sono il primo polo avanzato in Italia del settore addestramento e ricerca nell’ambito della trasportistica e della mobilità. Addestramento all’avanguardia, assistenza alle imprese e al tessuto produttivo, consulenza, sviluppo scientifico e trasferimento tecnologico sono i bersagli delle attività dei laboratori di ricerca. Un fiore all’occhiello per l’intero ateneo. Alla presentazione del simulatore - che può essere visitato, fotografato e filmato - oltre agli specialisti dello staff coordinato da Paolo Fadda e Gianfranco Fancello (amministratore unico e direttore generale di CentraLabs), sono attesi i vertici dell’ateneo di Cagliari, Maria Del Zompo e Francesco Mola, e le massime istituzioni regionali. A illustrare le potenzialità del simulatore provvedono i piloti e docenti Antonio Depau e Beniamino Giovanni Fanni, istruttori di volo con un curriculum ultradecennale e internazionale maturato alla guida dei principali aerei di linea. La nuova opzione si aggiunge ai simulatori di gru portacontainer, autobus e camion.

Cagliari. Università e imprese a confronto con UniCa&Imprese

Il Crea-UniCa - Centro servizi di ateneo per l’innovazione e l’imprenditorialità-Università Cagliari, mercoledì 31 maggio, dalle 15.30, organizza un incontro - confronto tra ricercatori e imprese. L'evento, che si terrà in via Ospedale n. 121, Cagliari rappresenta un ulteriore occasione oer lo sviluppo del territorio, il tessuto produttivo e il continuo rafforzamento con il mondo dell’accademia. L'appuntamento "UniCa&Imprese" nasce nel 2015 ed è giunto ormai alla sua terza edizione. Obiettivo di fondo, quello di favorire la collaborazione tra ricerca universitaria e tessuto imprenditoriale. A curare l'iniziativa la prorettrice innovazione e territorio, Annalisa Bonfiglio e la direttrice Crea, Chiara Di Guardo. In occasione dell'appuntamento di mercoledì 31 maggio, verrà inaugurato il Crea-UniCa, centro servizi di ateneo per l’innovazione e l’imprenditorialità. Tra le attività gestite dal Crea-Unica, diversi progetti che coinvolgono l’insieme dei settori scientifico-disciplinari condotti e sostenuti dall’Università di Cagliari. Tra questi, il Contamination Lab UniCa, volto alla promozione della cultura di impresa e indicato come best practice dal ministero dell’Economia, e il Contamination Up rivolto all’incubazione universitaria. Grazie a "UniCa&Imprese" gli imprenditori possono incontrare i ricercatori e avere informazioni sulla collaborazione con l’Università. Nel corso dell’evento viene presentato un set completo di servizi e opportunità: dallo sfruttamento della proprietà intellettuale al job placement, dai dottorati di ricerca in azienda ai finanziamenti per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Formazione. Studio e tirocinio in Giappone per gli studenti universitari

Venerdì 20 gennaio è la data ultima per presentare le domande di partecipazione al programma “Vulcanus in Giappone”, rivolto agli universitari dell’Unione Europea che studiano materie tecniche o scientifiche. L'iniziativa si consiste in un periodo di formazione avanzata (1 anno), comprendente viaggio, corso di lingua, seminario e tirocinio. Il tutto a carico dell’impresa ospitante giapponese e del Centro UE-Japan per la Cooperazione Industriale (co-finanziamento della Commissione europea e del ministero giapponese dell’Economia, del commercio e dell’industria).. In particolare, gli studenti potranno seguire un seminario di una settimana sul Giappone, un corso intensivo di lingua giapponese di quattro mesi e un tirocinio di otto mesi presso un’industria giapponese. Tra i requisiti di partecipazione al programma, la cittadinanza europea, essere studenti iscritti a università ubicate entro i confini UE, frequentanti facoltà tecniche o scientifiche (informatica, ingegneria, chimica, biotecnologia, fisica, matematica, architettura). Per chi verrà ammesso al programma, l'anno trascorso all'estero potrà essere considerato come parte del piano di studi personale. Finanziamenti. L’application form e gli allegati richiesti devono essere compilati, firmati e spediti autonomamente dagli studenti, così come indicato nel sito web del Programma Vulcanus: http://www.eu-japan.eu/events/vulcanus-japan. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione didattica e orientamento. Settore mobilità studentesca e attività relative ai programmi di scambio – 070.6756533; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - http://www.unica.it/pub/6/index.jsp?is=6&iso=218.

Università. Scuola di preparazione e orientamento alle facoltà

Le facoltà di Medicina e Chirurgia e di Biologia e Farmacia dell'Università di Cagliari attivano anche per il prossimo anno accademico 2016/2017 la scuola universitaria annuale di preparazione e orientamento alle facoltà. Si tratta di una iniziativa rivolta a chi non riuscirà a superare i test di ammissione a Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Professioni Sanitarie. La durata annuale consente la preparazione nelle materie propedeutiche del primo anno, tipiche anche dei test di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato. La scuola è destinata, seguendo l'ordine delle due graduatorie, ai primi 150 studenti idonei non vincitori al test di ammissione in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria oppure delle Professioni Sanitarie 2016/2017. L'obiettivo principale della scuola rimane quello di migliorare la preparazione e la performance degli studenti, funzionale all'ottenimento di migliori piazzamenti nella graduatoria nazionale, garantendo ai partecipanti un congruo numero di Cfu (crediti) utilizzabili al primo anno di iscrizione di qualunque corso di studio delle Facoltà biomediche dell'Ateneo di Cagliari. La selezione avverrà con bando pubblicato sul sito dell'Università che verrà pubblicato a settembre.
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