Cagliari. Con lo smartphone in cimitero per la ricerca delle sepolture e la storia di Cagliari

Entrare in un cimitero e avere a portata di mano tutte le informazioni sulla vita delle persone defunte. Al Cimitero monumentale di Bonaria da oggi è possibile. L'Amministrazione comunale ha infatti dotato di codice Qr le sepolture, raccogliendoli in un pannello digitale, di 55 personaggi che hanno contribuito a scrivere le pagine più importanti della storia di Cagliari e della Sardegna, tra la fine del 18 esimo e la metà del 20esimo secolo. In parole povere, un normalissimo codice a barre quadrato che permette di accedere a un mini sito (www.cimiterobonaria.it) nel quale sono raccolte notizie e immagini che possono essere visualizzate con uno smartphone o un tablet. Ma anche illustrare l’unicità del Cimitero, attraverso la descrizione dei monumenti e delle sculture ivi presenti, di almeno una per ogni singolo artista che ha contribuito a renderlo il più ricco museo a cielo aperto per l'arte dell'Ottocento nell'Isola. Alla piattaforma digitale del Cimitero di Bonaria, si aggiunge un ulteriore e diverso intervento di informatizzazione, che riguarda quello di San Michele e di Pirri. Grazie a un'applicazione qualunque tipo di telefonino si trasformerà in un vero e proprio navigatore. In questo senso sarà sufficiente collegarsi al link www.cimitericagliari.it , digitare il nome e il cognome del defunto e si verrà “guidati verso la sepoltura”. Una dotazione questa di cui sono stati dotati i cimiteri cittadini che si aggiunge al servizio offerto dall’installazione dei totem telematici, operativi da settembre del 2017. La mappatura delle sepolture, fin ora 85mila, è completa per quanto riguarda i cimiteri di San Michele e Pirri. È invece in fase di ultimazione per il Cimitero di Bonaria.

Impresa. In arrivo i voucher del Ministero per l'innovazione tecnologica

In arrivo ci sono 5,8 milioni di euro, da distribuire a 580 micro, piccole e medie imprese sarde. Obiettivo: innovazione tecnologica e modernizzazione dei processi produttivi. Ad essere ammesse le imprese di qualsiasi settore produttivo che, allo scopo, potranno concorrere per l'attribuzione di un voucher del valore a 10 mila euro a fondo perduto. Il "Voucher per la digitalizzazione delle Pmi" è parte dell'iniziativa lanciata dal Ministero dello Sviluppo Economico, con una dotazione di 100 milioni, stanziati a livello nazionale. Il voucher, non superiore a 10 mila euro, dovrà coprire il 50% del totale degli investimenti effettivamente sostenuti. Tra gli interventi ammissibili, l'acquisto di software, hardware o servizi in grado di migliorare l'efficienza aziendale, la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga e ultralarga, il collegamento a internet mediante satellite. Per poter partecipare al bando ogni impresa dovrà presentare un'apposita domanda, esclusivamente tramite la procedura informatica, a partire dalle 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle 17 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.
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