Enologia. Progetto dell'Università di Sassari per produrre buon vino

Si chiama Ga-vino, è il nome del progetto coordinato da Costantino Sirca, ricercatore del Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari, avviato in collaborazione altri partner quali, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell'Università di Cagliari, dell'Istituto di Biometeorologia del Cnr (Sassari) e di Agris Sardegna e i responsabili delle aziende vitivinicole regionali che aderiscono all'iniziativa. Il progetto si basa sulla consapevolezza dell'mportanza di una giusta dose di acqua per irrigare i campi, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Ed è proprio in questo senso che va interpretato l'ingresso della tecnologia nei vigneti per consentire la disponibilità di una quantità di acqua adeguata per le campagne. Di fatto - come spiega Sirca - "il sistema consentirà da una parte di abbassare i costi per l'uso dell'acqua e quindi i costi di produzione. Dall'altra permetterà di proteggere la qualità dei vini in un mercato sempre più competitivo". Ad esse coinvolto nel progetto anche Eolab, Laboratorio di Microelettronica e Bioingegneria del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell'Ateneo cagliaritano, impegnato nella realizzazione di un sistema elettronico distribuito con sensori di varia natura dislocati nel vigneto, moduli wireless che raccolgono l'informazione locale e la trasmettono, e un nodo centrale che si collega alla rete (cloud) per mettere a disposizione tutti i dati che verranno poi elaborati secondo i modelli proposti dai ricercatori dell'Università di Sassari e presentati su una pagina web o una webapp in forma grafica.

Cagliari. Con lo smartphone in cimitero per la ricerca delle sepolture e la storia di Cagliari

Entrare in un cimitero e avere a portata di mano tutte le informazioni sulla vita delle persone defunte. Al Cimitero monumentale di Bonaria da oggi è possibile. L'Amministrazione comunale ha infatti dotato di codice Qr le sepolture, raccogliendoli in un pannello digitale, di 55 personaggi che hanno contribuito a scrivere le pagine più importanti della storia di Cagliari e della Sardegna, tra la fine del 18 esimo e la metà del 20esimo secolo. In parole povere, un normalissimo codice a barre quadrato che permette di accedere a un mini sito (www.cimiterobonaria.it) nel quale sono raccolte notizie e immagini che possono essere visualizzate con uno smartphone o un tablet. Ma anche illustrare l’unicità del Cimitero, attraverso la descrizione dei monumenti e delle sculture ivi presenti, di almeno una per ogni singolo artista che ha contribuito a renderlo il più ricco museo a cielo aperto per l'arte dell'Ottocento nell'Isola. Alla piattaforma digitale del Cimitero di Bonaria, si aggiunge un ulteriore e diverso intervento di informatizzazione, che riguarda quello di San Michele e di Pirri. Grazie a un'applicazione qualunque tipo di telefonino si trasformerà in un vero e proprio navigatore. In questo senso sarà sufficiente collegarsi al link www.cimitericagliari.it , digitare il nome e il cognome del defunto e si verrà “guidati verso la sepoltura”. Una dotazione questa di cui sono stati dotati i cimiteri cittadini che si aggiunge al servizio offerto dall’installazione dei totem telematici, operativi da settembre del 2017. La mappatura delle sepolture, fin ora 85mila, è completa per quanto riguarda i cimiteri di San Michele e Pirri. È invece in fase di ultimazione per il Cimitero di Bonaria.

Impresa. In arrivo i voucher del Ministero per l'innovazione tecnologica

In arrivo ci sono 5,8 milioni di euro, da distribuire a 580 micro, piccole e medie imprese sarde. Obiettivo: innovazione tecnologica e modernizzazione dei processi produttivi. Ad essere ammesse le imprese di qualsiasi settore produttivo che, allo scopo, potranno concorrere per l'attribuzione di un voucher del valore a 10 mila euro a fondo perduto. Il "Voucher per la digitalizzazione delle Pmi" è parte dell'iniziativa lanciata dal Ministero dello Sviluppo Economico, con una dotazione di 100 milioni, stanziati a livello nazionale. Il voucher, non superiore a 10 mila euro, dovrà coprire il 50% del totale degli investimenti effettivamente sostenuti. Tra gli interventi ammissibili, l'acquisto di software, hardware o servizi in grado di migliorare l'efficienza aziendale, la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettività a banda larga e ultralarga, il collegamento a internet mediante satellite. Per poter partecipare al bando ogni impresa dovrà presentare un'apposita domanda, esclusivamente tramite la procedura informatica, a partire dalle 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle 17 del 9 febbraio 2018. Già dal 15 gennaio sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.
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