Meteo. La neve imbianca il nuorese

Le gelide e inusuali temperature causate dalla perturbazione che sta interessando l'intera isola, hanno portato la neve in diverse zone del nuorese. A Fonni e a Desulo, dove di mattina sono stati regostrati 5 gradi, hanno visto nuovamente i fiocchi bianchi.Sul promontorio del Bruncuspina, a 1.800 metri, le temperature si sono attestate intorno a 0 gradi. Nonostante la neve sia sparita con la comparsa dei primi raggi di sole, le temperature sono rimaste rigide costringendo l'Amministrazione Comunale di Fonni ad accendere i termosifoni nelle scuole e negli uffici pubblici.

Meteo. Vortice depressionale islandese riporta temperature quasi invernali

Non è ancora tempo di fare il cambio di stagione. I prossimi giorni saranno infatti caratterizzati da un significativo calo delle temperature a causa di un vortice depressionale islandese che interesserà anche la Sardegna. Previste nubi e qualche pioggia al sud, temporali al centro nord e nell'area occidentale. La Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta gialla (criticità ordinaria) fino alla mezzanotte di martedì 15 nelle zone Montevecchio-Pischilappiu, Tirso, Gallura e Logudoro. Il calo delle temperature si avvertirà nei prossimi quattro giorni con punte minime di 6 gradi (Nuoro). A Sassari la minima potrà raggiungere i 9 gradi mentre a Oristano 10. Con rispettivamente 11 e 12 gradi, Cagliari e Olbia. Le massime non dovrebbero superare i 20-22 gradi. Secondo l'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimonannu le temperature massime potrebbero aumentare da giovedì 17 sino alla fine della settimana, quando potrebbero attestarsi intorno ai 25-27 gradi. Prevista instabilità anche per il fine settimana del 19/20 maggio.

Turismo. L'interesse della Cina per la Sardegna

Si è svolto questa mattina un incontro tra la Regione Sardegna e Fosun, importante gruppo cinese proprietario del Club Med e che controlla l'agenzia Thomas Cook. Al centro dei colloqui, nuovi investimenti cinesi in Sardegna. In questo senso una delegazione di Fosun, capeggiata dalla vicepresidente Julia Gu, ha incontrato il presidente della Giunta Regionale, Francesco Pigliaru e il vicepresidente Raffaele Paci, per discutere di strutture turistiche e di possibili interventi in aeroporti, per sviluppare i collegamenti diretti tra Sardegna e Cina. L'incontro, di natura interlocutoria, ha focalizzato l'interesse su ventuali luoghi oggetto di investimento quali, l'arsenale della Maddalena, il litorale del Poetto e l'ex caserma Ederle. La Cina rappresenta un mercato in crescita, di sicuro interesse per la Regione, che tuttavia va affrontato con un adeguato sviluppo dei collegamenti aerei. Un punto critico, quello dei trasporti aerei, ritenuto una delle priorità per poter consentire un approccio al mercato cinese, tra quelli più in crescita, con desiderio di nuove destinazioni, dopo quelle più popolari come Roma, Firenze o Venezia.

Giornalismo in Sardegna. Professione in declino? L'indagine dell'Ucsi Sardegna

L'indagine sul panorama giornalistico elaborata dall'Ucsi Sardegna in occasione della 48a settimana sociale dei cattolici di Cagliari evidenzia un quadro complessivo del settore abbastanza negativo. Di fatto dalle risposte a un questionario somministrato a 263 giornalisti su circa un migliaio di pubblicisti e professionisti in attività, emerge che i giornalisti sostanzialmente precari sono 762. La professione giornalistica, tra lavoro saltuario, tempo determinato o, in alcuni casi, lavoro nero, non garantisce alcuna sicurezza. Oltre ai pochi assunti, soprattutto nelle testate storiche, ci sono un'infinità di giornalisti che, nella migliore delle ipotesi, guadagnano poco, spesso cifre irrisorie, alimentando una evidente insoddisfazione. Sempre in base ai dati raccolti ed elaborati dall'Ucsi Sardegna, emerge chiara la necessità che l'Ordine dei Giornalisti "debba essere ripensato per garantire una maggiore tutela soprattutto ai più deboli". Entrando nello specifico, su circa 2.000 giornalisti iscritti all'Ordine, i contrattualizzati sono 224. A questi si aggiungono 28 praticati. E per quanto riguarda i guadagni, il 42,1% delle persone che hanno risposto al questionario afferma di percepire meno di duemila euro all'anno. Il 23,2% ha dichiarato guadagni compresi tra i 2000 e 7000 euro all'anno. Solamente il 10% degli intervistati ha detto di guadagnare in dodici mesi tra i 15 mila e i 25 mila euro. Dati che impongono una indubbia rivalutazione della professione, considerata da sempre elitaria. E sul fronte delle assunzioni, il 48,4% è convinto che per trovare lavoro in una testata sarda non sia necessaria solamente la bravura, ma occorre contare su conoscenze e raccomandazioni politiche. A questi si aggiunge un 34,5% degli intervistati che considera conoscenze e amicizie giuste determinanti per diventare giornalisti in Sardegna. Solo una minima parte ritiene invece che si venga assunti per i meriti personali e il curriculum.

Avvocati. In Sardegna sono oltre 5.000

Il numero esatto è 5.244. Sono gli avvocati che operano in Sardegna in base ai dati elaborati dal documento "I numeri dell'avvocatura", redatto annualmente dalla Cassa Forense. Dallo stesso documento emerge come Cagliari risulti la prima provincia dell'isola per numero di iscritti alla Cassa Forense (2.693). Segue Sassari con 1.134, Tempio Pausania (480), Nuoro (435), Oristano (370) e Lanusei (132). Riferiti al 31 dicembre 2017, i dati elaborati dalla Cassa Forense evidenziano che a livello nazionale gli avvocati sono oltre 242 mila. Un dato in aumento dello 0,4% rispetto al 2016 ma in diminuzione rispetto alla media del tasso di crescita degli ultimi anni. In particolare, in Sardegna il numero di avvocate è inferiore a quello degli avvocati (2.595 contro 2.649). Inoltre, emerge una significativa differenza in termini di reddito tra avvocati uomini e avvocati donne. Stessa situazione a livello nazionale dove il reddito medio delle donne ammonta a 19.049 euro annui, contro i 35.896 euro dei colleghi maschi.

Torino. La Sardegna al Salone Internazionale del Libro

La Sardegna sarà presente alla 31a edizione del Salone del Libro che si terrà nella città piemontese dal 10 al 14 maggio. La partecipazione sarà caratterizzata dal fatto che l'isola quest'anno porterà la sua identità con tanto di tradizioni popolari, la sua lingua, l'ambiente e tutto ciò che esprime l'enogastronomia regionale. In questo senso, come sottolinea l'assessore regionale alla Cultura, Giuseppe Dessena, la Regione "ha voluto portare a Torino, fisicamente, anche ciò che molti dei suoi libri raccontano". A dimostrazione di ciò, oltre alle tradizionali presentazioni dei libri sono previste iniziative collaterali come la proiezione di una serie di corti, degustazioni di cibi e vini tradizionali, con la partecipazione degli chef Roberto Serra e Pierluigi Fais. Una miscela di cultura e peculiarità agroalimentari che rappresenta un vero e proprio valotre aggiunto. Quest'anno la Sardegna si presenta con 300 novità e 33 editori.

Fondi ai gruppi consiliari. Sanjust (ex FI) rinviato a giudizio per tentata truffa

Condannato in primo grado nell'ambito della vicenda dei fondi destinati ai gruppi consiliari della Sardegna, l'ex consigliere regionale di Forza Italia Carlo Sanjust oggi é stato rinviato a giudizio e dovrà presentarsi davanti al giudice il 10 ottobre prossimo. L'accusa è quella di tentata truffa ai danni del suo partito. La decisione è stata presa dal Gup del Tribunale, che ha accolto la richiesta di processo formulata dal pubblico ministero. In base all'accusa, Sanjust avrebbe truffato il suo stesso gruppo ottenendo rimborsi per 10 mila euro da destinare a manifestazioni e incontri, mai tenuti, attraverso fatture false. In primo grado l'ex forzista era stato condannato a tre anni per peculato nell'inchiesta sui fondi, quando il capogruppo era Mario Diana (anch'egli finito nell'inchiesta). La presunta truffa sarebbe stata consumata quando al vertice del gruppo arrivò Pietro Pittalis, attuale deputato, estraneo a tutte le imputazioni. Nel momento in cui Pittalis avrebbe chiesto i giustificativi per le spese già autorizzate dal suo predecessore, Sanjust avrebbe presentato fatture false.

Sassari. Arriva Beppe Grillo con il suo nuovo spettacolo

Mentre i rappresentanti del movimento da lui creato discutono animatamente per cercare di trovare una soluzione politica per l'Italia, Beppe Grillo decide di tornare in Sardegna con il suo nuovo spettacolo dal nome "Insomnia". Uno spettacolo che rappresenta un viaggio nella vita del comico, che dal mondo dell'informazione auspica un ritorno a un sistema più percettivo, primordiale, istintivo. In questo senso Grillo si racconta in uno spettacolo intimo e autentico, prendendo in contropiede ancora una volta tutti quelli che lo vogliono dipingere diverso da quello che è. Immancabile il riferimento agli eventi dell'attualità più recente filtrati dalla sua pungente ironia. Inserito all'interno del suo tour in giro per l'Italia, la data scelta per Sassari è quella del 13 luglio, nello spazio Arena Concerti allestito in Piazzale Segni. L'organizzazione dell'evento, la cooperativa Le Ragazze Terribili, fa sapere che probabilmente ci sarà anche un secondo appuntamento, al momento ancora da definire. I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire da mercoledì 9 maggio, presso via Tempio 65 a Sassari. Per quanto riguarda i prezzi, 30 euro per la poltronissima, 27 per poltrona, 23 per secondi posti. Per informazioni e prenotazioni è attiva l'infoline 079/278275.
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