Cagliari. In 5000 per la manifestazione della CGIL

Scelta tra le 5 città d'Italia dove svolgere la manifestazione per sollecitare un cambiamento del sistema previdenziale, Cagliari ha ospitato circa cinquemila persone. Tra loro giovani, meno giovani e studenti, provenienti da tutta l'isola e in rappresentanza di diverse fasce sociali. Tutti a Cagliari per sollecitare il Parlamento Italiano affinché si intervenga per cambiare il sistema previdenziale, per sostenere sviluppo e occupazione e garantire un futuro ai giovani. Il corteo, partito dai Giardini Pubblici, ha attraversato la via dello shopping per eccellenza (via Garibaldi) per giungere a piazza Garibaldi. Qui, davanti ad un maxi schermo, i manifestanti hanno assistito all'intervento del segretario generale CGIL, Susanna Camusso, collegata da Roma. Tante le bandiere e gli striscioni. Mobilitate anche diverse forze dell'ordine per garantire uno svolgimento della manifestazione senza problemi per la sicurezza cittadina.

Povertà. Anziani sardi sempre peggio

In base ai dati elaborati dall'Ufficio studi della Cisl Sardegna e dalla Federazione regionale pensionati in Sardegna 9 anziani su 100 hanno un reddito insufficiente a far fronte ai bisogni essenziali. Circa il 60% sono donne. I territori più poveri sono quello di Carbonia (9,96 anziani su 100) e del Medio Campidano (9,89 anziani su 100). Ma non basta: 10 anziani su 100 risultano essere in stato di deprivazione. La provincia messa meno peggio è quella dell'Ogliastra. Qui solo 5,27 anziani su 100 hanno un reddito insufficiente per far fronte ai bisogni essenziali. In Sardegna gli over 65 rappresentano ormai il 22,10% della popolazione (43,80 maschi, 56,20 femmine). Mensilmente vengono erogate 576.226 pensioni, di cui 99.578 Inps ex Inpdap, 475.925 Inps e 782 Inps ex Enpals. L'importo medio della pensione è di circa 714 euro.
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