Cagliari. In 5000 per la manifestazione della CGIL

Scelta tra le 5 città d'Italia dove svolgere la manifestazione per sollecitare un cambiamento del sistema previdenziale, Cagliari ha ospitato circa cinquemila persone. Tra loro giovani, meno giovani e studenti, provenienti da tutta l'isola e in rappresentanza di diverse fasce sociali. Tutti a Cagliari per sollecitare il Parlamento Italiano affinché si intervenga per cambiare il sistema previdenziale, per sostenere sviluppo e occupazione e garantire un futuro ai giovani. Il corteo, partito dai Giardini Pubblici, ha attraversato la via dello shopping per eccellenza (via Garibaldi) per giungere a piazza Garibaldi. Qui, davanti ad un maxi schermo, i manifestanti hanno assistito all'intervento del segretario generale CGIL, Susanna Camusso, collegata da Roma. Tante le bandiere e gli striscioni. Mobilitate anche diverse forze dell'ordine per garantire uno svolgimento della manifestazione senza problemi per la sicurezza cittadina.

Istruzione. Manifestazione contro la riforma della scuola

Arriva settembre, si avvicina la ripresa delle attività didattiche e gli insegnanti affilano le armi contro la tanto odiata riforma della scuola, battezzata "buona scuola" dal Governo Renzi. La protesta è pianificata per il 25 agosto a Roma con l'organizzazione di un girotondo intorno all'obelisco di Montecitorio e 107 mila bolle di sapone, come il numero della legge che ha cambiato le regole dell'istruzione in Italia. "Bolle di sapone piene di promesse, ma destinate a volare per pochi metri per poi scoppiare quasi subito", spiegano gli organizzatori della protesta che parte dalla Sardegna, dove a pesare sui trasferimenti è l'handicap dell'insularità. Le "Valigie del 10 agosto", gruppo di insegnanti sardi precari fondato un anno fa, si uniranno nella capitale insieme alle "Valigie" del resto della penisola del Comitato 8000EsiliatiFaseBGae".
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