Cagliari. L'attività del Consiglio Comunale in cifre

Centotredici gli atti approvati all’unanimità. Un Consiglio comunale laborioso e partecipato quello del Comune di Cagliari. Almeno è quanto emerge dal bilancio del 2017. Sono infatti 60 le sedute svolte, che hanno visto approvate 102 deliberazioni su 146, mentre delle 85 mozioni presentate hanno avuto via libera 36, insieme a 29 ordini del giorno su 36. Hanno inoltre trovato risposta da parte del sindaco e degli assessori anche 227 interrogazioni, su un totale di 274, con una giacenza media di 23 giorni, due in meno del 2015 e 68 del 2010. I dati presentati questa mattina dal presidente del Consiglio Comunale, mettono in evidenza il lavoro compatto e solidale tra consiglieri, oltre al lavoro portato avanti dalle 12 commissioni consiliari (Lavori pubblici, Statuto e regolamenti, Patrimonio Politiche per la casa e Mobilità, Attività produttive Turismo e Politiche delle pari opportunità, Bilancio, Cultura e Verde pubblico, Innovazione tecnologica Comunicazione e Politiche per il decoro urbano, Personale e Affari generali, Pianificazione strategica e Urbanistica, Politiche sociali e salute, Pubblica istruzione Sport e Politiche giovanili, Valutazione delle politiche comunali e qualità dei servizi). “Fra i numerosi atti che sono stati tradotti in atti concreti da parte dell’Amministrazione comunale nel corso del 2017, la mozione contro le ludopatie, il cyberbullismo e la doppia preferenza di genere, che hanno portato a importanti risultati a carattere normativo e legislativo. Fondamentali anche gli interventi sulle società partecipate e sul patrimonio comunale, che – ha ricordato il presidente Portoghese –insieme ai lavori di riqualificazione, si stanno riconsegnando ai cagliaritani spazi come la piazza Garibaldi e la piazza San Michele”. Sono stati poi dedicati dei momenti di ricordo e commemorazione di personalità che hanno contribuito allo sviluppo del Capoluogo e della Sardegna: Cesare Pintus (14 marzo), Giuseppe Peretti (25 marzo), Francesco Alziator (12 aprile) e Antonio Gramsci (23 maggio). Per meriti sportivi sono stati premiati Francisco Porcella e Niccolò Porcella (27 giugno) e Andrea Mura (10 ottobre). Per meriti artistici Anna Tifu (7 dicembre). Per il 2018 già non mancano gli impegni. “Oltre che nell’iter per l’approvazione del progetto della nuova casa per la squadra del Cagliari – ha infatti sottolineato Portoghese – ci sarà la nuova raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta e l’avvio dei lavori per la metropolitana di superficie”.

Comune Cagliari. Al via il progetto pilota sul lavoro agile

Conciliazione vita privata-lavoro attraverso modalità di lavoro a distanza. E' questo in estrema sintesi il cuore del progetto che vede l'Amministrazione Comunale tra le 15 amministrazioni d'Italia selezionate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'avvio di progetti pilota sul lavoro agile. Si inizia a Marzo 2018, dando al dipendente la possibilità di scegliere dove, quando e quali strumenti (pc portatile, tablet, smartphone) utilizzare per lavorare. Tutto questo, a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati ottenuti. A coordinare a livello centrale i progetti, che insieme a Cagliari vedranno coinvolte anche altre città importanti come Roma, Firenze e Napoli, il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. In particolare, sarà proprio quest'ultimo che provvederà a formare il personale coinvolto, sovrintenderà la pianificazione e la realizzazione delle singole attività programmate, svolgerà l'attività di monitoraggio per osservare i cambiamenti in termini di miglioramento della performance amministrativa, nonché l'impatto sul personale, in particolare sul benessere organizzativo e sulla qualità della vita, con particolare riferimento alla conciliazione dei tempi vita-lavoro. Soddisfazione da parte del primo cittadino, Massimo Zedda che ha sottolineato come il progetto si inserisce nel percorso di modernizzazione della macchina amministrativa, finalizzato ad ottenere risultati e obiettivi migliori e ad avere un'amministrazione più efficace e più efficiente.

Cagliari. Una mano tesa verso gli anziani

La “Camminata sociale intergenerazionale” e il progetto “Tendi una mano alla terza età...soprattutto a chi è solo” sono state le due iniziative presentate questa mattina dall'Assessore alle Politiche Sociali e Salute del Comune di Cagliari, Ferdinando Secchi che, insieme al Presidente della Commissione Politiche Sociali, Rita Polo e ai rappresentanti delle associazioni organizzatrici, ha voluto confermare come l'amministrazione sia vicina a questi appuntamenti. “Abbiamo appena ricevuto i dati delle attività di “Estate insieme a Cagliari 2017 – ha commentato l'Assessore Secchi – e da questi, che sono stati più che soddisfacenti, dobbiamo ripartire per creare una rete tra Comune e associazioni per fare in modo che l'assistenza data agli anziani sia più capillare possibile. Ci sono delle attività per le quali l'intervento dei volontari è sussidiario rispetto a quello dell'amministrazione che, diversamente, non riuscirebbe a coprire tutte le esigenze e siamo ben lieti di poter dare il nostro patrocinio oltre che di partecipare, a tutte le iniziative che ci vengono proposte. Solo dal confronto, infatti, possono nascere idee valide”. Il primo progetto, cronologicamente, a prendere forma sarà quello dell'Associazione ONLUS “Fiocco Bianco Argento” che a partire da oggi e per ogni mercoledì fino al 20 dicembre (ad esclusione del 1 novembre e dell'appuntamento del 6 dicembre che verrà anticipato a lunedì 4) ha organizzato, in collaborazione con la FAP-ACLI, una serie di incontri in via Emilia, che coinvolgeranno le persone anziane in modo da favorire il loro ascolto e il loro contatto con le istituzioni. “Fra cinque o sei anni – ha spiegato Maria Grazia Olla, presidente dell'Associazione – la popolazione over 65 rappresenterà la gran parte di abitanti della nostra regione e per questo non possiamo restare insensibili al problema. Abbiamo puntato su questi incontri che si terranno in via Emilia numero 39, per far sì che gli anziani abbiano la possibilità di interagire con gli altri e di sentirsi una risorsa e non un peso”. Non meno importante, anche se con una connotazione più orientata verso l'attività all'aperto oltre che alla socializzazione, è l'iniziativa di Cittadinanzattiva che, in collaborazione con il Tribunale per i Diritti del Malato di Cagliari, ha organizzato per domenica 29 ottobre sul Lungomare Poetto la “Passeggiata Sociale Intergenerazionale”. A delineare i dettagli della giornata sono state il presidente Maria Laura Maxia e Vittoria Serra che si occupa del Tribunale per i Diritti del Malato. “Abbiamo voluto creare un'iniziativa – le parole della Maxia – che potesse coinvolgere anziani, figli e nipoti. Sarebbe bello vedere tutti insieme a passeggiare nel nostro Lungomare”. “L'appuntamento è per le 9 alla prima fermata e dopo la registrazione – ha aggiunto Vittoria Serra – si partirà per la passeggiata che si concluderà alla sesta fermata dopo circa due chilometri di cammino. Una volta lì, ci saranno animazione, giochi, musica e ginnastica per tutti. Chiederemo giusto un contributo di cinque euro agli adulti e tre per i bambini per far fronte alle spese perché la nostra associazione si autofinanzia”. Non è voluta mancare alla conferenza stampa Grazia Maria De Matteis che, nel direttivo di “Fiocchi Bianco Argento” e socia di Cittadinanzattiva, ha spiegato come “gli anziani devono essere considerati una ricchezza, una risorsa da valorizzare e non certo un peso. Ecco perché iniziative come queste possono essere un ottimo momento di aggregazione e confronto su tanti campi”.

Comune Cagliari. Arriva il premio dell'ANCI per il progetto di smart parking

L'ANCI, nel corso della 34a edizione dell'assemblea nazionale, in corso di svolgimento a Vicenza, ha premiato Il Comune di Cagliari nella categoria "Istruzione? di qualità" ai Cresco Award, per il progetto di smart parking rivolto ai disabili. Il premio evidenzia l'importanza del connubio tra sviluppo tecnologico e servizi per la mobilità dei disabili. Il futuro della PA si gioca anche sulla capacità di utilizzare le tecnologie più avanzate per consentire una più agevole esistenza ai cittadini, soprattutto a quelli più deboli. Un aspetto sul quale il Comune di Cagliari insiste da tempo.

Comune di Cagliari. Contributi economici in cambio di lavori per la comunità

"S'aggiudu torrau", è questo il nome dell'iniziativa che consente l'erogazione di un contributo economico, tra i 200 e i 500 euro, alle famiglie più bisognose del capoluogo. Il meccanismo è quello del favore restituito (da qui la denominazione "s'aggiudu torrau"). Infatti chi fruirà del beneficio, dovrà restituire l'aiuto ricevuto lavorando per la comunità. Come? Attraverso servizi di cittadinanza attiva e altri interventi ancora da definire. Per ora la Regione ha stanziato 850 mila euro. Un importo che potrebbe consentire l'erogazione del contributo a circa duemila / tremila beneficiari. Tra i parametri oggetto di valutazione per poter fruire del cosiddetto Reis (reddito di inclusione sociale), sicuramente l'Isee, il numero dei componenti il nucleo familiare e la presenza di persone disabili. Per le necessarie informazioni e per il ricevimento delle domande, il Comune ha attivato a partire da oggi un apposito sportello.

Comune Cagliari. Attivazione servizio sms per gli avvisi di allerta meteo

A seguito dei recenti eventi calamitosi che hanno causato non pochi problemi al territorio, il Comune di Cagliari ha attivato il servizio online per la richiesta di invio automatico, tramite SMS, degli avvisi di allerta meteo. il link per registrarsi è: https://servizi.comune.cagliari.it/portale/it/servizio_sms. Tramite questo servizio è possibile richiedere l'invio, in automatico, degli avvisi di allerta meteo, registrando il proprio numero di cellulare e/o quello dei propri familiari. Successivamente alla registrazione, prima della partenza effettiva del servizio, prevista entro la fine dell'estate 2017, verrà richiesta la conferma tramite l'invio di un sms al numero indicato. L'utente che accederà al servizio come utente registrato potrà visualizzare nel proprio profilo l'elenco dei numeri attivi, con la possibilità di disattivarli e o richiederne la cancellazione. L'iniziativa, condivisa all'unanimità dal Consiglio Comunale, ha l'obiettivo di rendere più agevole la comunicazione tempestiva dell'emergenza a favore di tutti i cittadini che dovessero richiederlo, in particolare per coloro che, per ragioni d'età o per scelta, non hanno dimestichezza con l'uso dei social network (Facebook e twitter) o che non utilizzano Telegram, canali peraltro già attivi per tutte le comunicazioni istituzionali.

Cagliari. Vicenda baretti del Poetto: assoluzione per Emilio Floris

Assolto perché il fatto non sussiste. E' questo il verdetto emesso dal collegio della prima sezione penale del tribunale di Cagliari, che fa cadere nel nulla l'accusa di abuso di ufficio a carico dell'ex primo cittadino del capoluogo, per la quale il pm Gaetano Porcu aveva chiesto una condanna ad un anno e sei mesi. Assieme a Floris è stato assolto anche l'allora dirigente generale del Comune, Pietro Cadau. Entrambi erano stati indagati per l'emissione di un'ordinanza (maggio 2011) che rinviava la demolizione dei chioschetti abusivi del lungomare di Cagliari a dopo le elezioni (poi vinte dall'attuale sindaco Massimo Zedda). Soddisfazione del senatore di Forza Italia che, dopo la sentenza, ha abbracciato i suoi legali Rita Dedola e Francesco Marongiu.

Cagliari. Solidarietà in Comune con "Ferie solidali"

Si chiama così, "Ferie solidali", l'iniziativa lanciata dall'Amministrazione Comunale per agevolare la fruizione di più tempo libero per la famiglia. Il meccanismo è il seguente: i dipendenti che hanno accumulato un numero di giorni di ferie in eccesso rispetto ai limiti, potranno cederli gratuitamente ai colleghi che ne hanno bisogno per stare dietro a figli minori che hanno problemi di salute e che necessitano di cure e assistenza costanti. Primo esperimento di questo tipo su scale nazionale, nasce per volontà degli stessi dipendenti comunali, in accordo con le rappresentanze sindacali. Qualcosa di simile è previsto e già attuato in Francia grazie alla legge Matisse. Un provvedimento nato per consentire ad un padre che doveva seguire il figlio ammalato di tumore e, non potendo contare su giorni di ferie (già esauriti) ha fruito della solidarietà dei colleghi che hanno messo a disposizione i propri giorni di ferie per consentire al papà di stare vicino al bimbo.
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