Sassari. Arriva il Job Day

Organizzato dal servizio Placement dell'Università di Sassari, in collaborazione con Confcooperative Sassari, Olbia, Nuoro e Ogliastra, il Job Day ha come obiettivo quello di spiegare a giovani laureati, disoccupati e studenti, come funziona il sistema della cooperazione e le possibilità di selezione e tirocinio ad esse connesse. Tutto questo avrà come sede l'ex biblioteca universitaria di piazza Università (martedì 3 ottobre, dalle 16 alle 19). Ad essere coinvolti circa trecento giovani e quaranta cooperative che operano in agricoltura, terzo settore, amministrazione, contabilità, consulenza del lavoro, turismo, cultura, consulenza e progettazione. Tra i settori più interessanti quello del sociale, dell'amministrazione e della contabilità. Una giornata caratterizzata dalla domanda e dall'offerta che, da un lato, consentirà alle società presenti di raccontarsi e, dall'altro, offrirà ai partecipanti un'opportunità di selezione.

Università. Al via i test di accesso ai corsi di laurea per le professioni sanitarie

Ci risiamo. Presso le Università di Cagliari e di Sassari ritornano i test di accesso ai corsi di laurea della Facoltà di Medicina per le professioni sanitarie. I test, della durata totale di 100 minuti, coinvolgeranno circa 2.262 candidati che si raduneranno domani presso le 29 aule messe a disposizione dalla cittadella di Monserrato. Tra le prime scelte degli aspiranti candidati, spiccano "Infermieristica" (620 domande per i 118 posti di Cagliari e 141 per i 30 della sede di Nuoro), "Fisioterapia" (562 domande per 28 posti), "Logopedia" (314 candidati per 23 posti), "Tecniche di radiologia medica" (222 domande per 16 posti), "Ostetricia" (191 domande, 19 posti), "Igiene dentale" (83 domande, 21 posti), "Educazione professionale" (53 domande, 25 posti). Con 38 domande ciascuno rimangono in fondo alla lista i corsi di laurea in "Assistenza sanitaria" (30 posti disponibili) e in "Tecniche della prevenzione" (20 posti). Per quanto riguarda l'Ateneo sassarese, i test, che si effettueranno presso il PalaSerradimigni, coinvolgeranno circa 897 candidati per 122 posti in Infermieristica, 19 in Ostetricia, 30 in Fisioterapia, 17 in Tecniche di laboratorio biomedico.

Sport e formazione. Sara Gerini incontra gli studenti dell'ateneo cagliaritano

L’aula magna della facoltà di Medicina - Cittadella universitaria, Monserrato - ha ospitato nei giorni scorsi la campionessa Sara Gerini. L’evento, curato dal presidente del corso di laurea in Scienze motorie e sportive, Andrea Loviselli, con interventi dei docenti-pedagogisti, Manola Bacchis e Massimiliano Zonza, sui temi “Lo sport è vita” e “Specialità nello sport”, ha coniugato una straordinaria storia umana e sportiva con le attenzioni e la formazione degli studenti dell’ateneo di Cagliari. Unica sarda a vestire la maglia della nazionale di pallavolo, Sara Gerini, sorda oralista, gioca un mondiale, vince l'argento agli Europei in Turchia nel 2011, approda al beach volley e viene eletta, tra udenti e non udenti, miglior giocatrice sarda. Miete successi anche nel beach tennis, disciplina di cui è istruttrice. Originaria di Carbonia, 37 anni, Sara ha parlato il 3 marzo scorso, Giornata dell’udito, nell’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati. A seguire, è stata madrina al Ferrara film festival: il primo completamente accessibile ai sordi. La presenza della Gerini ha offerto agli studenti la possibilità di sentire un racconto affascinante ed istruttivo. Campionessa nello sport e nella vita, il suo appello a favore dell’abbattimento delle barriere ha avuto sulla rete venti milioni di clic. All’incontro ha preso parte anche la madre di Sara: tenace quanto la figlia nell’educarla e nell’insegnarle il linguaggio parlato con metodi logopedici. “Un risultato eccellente. Sara sfida se stessa e gli altri per il raggiungimento di vittorie con valori puri, compete con fair play, cerca soluzioni e alternative. Vanno promosse e sostenute le potenzialità e i valori dell’individuo, senza negare i limiti ma mettendo in evidenza le capacità che ognuno possiede” è il messaggio rilanciato dagli specialisti. Gli studenti hanno assistito rapiti alla lezione di Sara Gerini in un contesto costruttivo e utile: “Per il futuro lavorativo, magari da allenatori, gli allievi del nostro corso triennale hanno constatato che - spiega Andrea Loviselli - uno dei primi gradini, nello sport e nella vita, riguarda la comprensione e la rilevanza dell’umanizzazione”.

Sassari. Individuato pesticida naturale per le produzioni agrarie e zootecniche

Si chiama "brevibacillus laterosporus", è il batterio individuato da un team di ricercatori dell'Università di Sassari che avrebbe il vantaggio di proteggere le colture, salvaguardando l'ambiente, proprio come un pesticida naturale. L'importante risultato dell'Ateneo sassarese è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista "Scientific Reports" del gruppo "Nature"e la ricerca ha portato allo sviluppo di un brevetto internazionale. Lo studio, coordinato dal ricercatore di Entomologia Luca Ruiu e composto dai dottori di ricerca Maria Giovanna Marche, Maria Elena Mura e Giovanni Falchi, si inserisce nell'ambito delle ricerche finalizzate all'incremento delle produzioni agrarie e zootecniche, utilizzando tecnologie in grado di salvaguardare l'ambiente evitando i parassiti delle colture e degli animali.

Cagliari. Studenti liceali all'università per il progetto di alternanza scuola lavoro

Lunedì 20 febbraio gli studenti del liceo scientifico Michelangelo inizieranno il loro percorso di alternanza scuola lavoro presso l'Università di Cagliari, ospitati dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali. L'esperienza, che coinvolge circa 300 studenti delle terze e quarte classi, durerà fino al 25 febbraio. Coordinato dalla prof.ssa Carla Massidda, il progetto prevede la simulazione del percorso proposto agli studenti che si iscrivono nei corsi di laurea di Economia e Gestione Aziendale ed Economia e Finanza. Tra le attività che che gli studenti ospiti potranno seguire direttamente, la presentazione generale dei corsi di laurea e le lezioni di 18 materie, appositamente individuate dai docenti. L'iniziativa rappresenta un importante passo in avanti del sistema dell'istruzione italiana che, in questo caso, consentirà un vero e proprio approccio alla vita universitaria, agevolando la difficile fase dell'orientamento che si manifesta al termine del corso di studi presso gli istituti di istruzione secondari. Prevista, al termine del progetto, l’elaborazione di un video finalizzato a raccontare l'"esperienza da universitari" vissuta dagli studenti del Michelangelo.

Cagliari. Prestigioso riconoscimento di Google per due start up dell'Ateneo cagliaritano

Si chiamano Bxtar e Neeot, sono le due start up del CLab dell'Università di Cagliari che prenderanno parte al programma di pre-accelerazione curato dalla multinazionale statunitense e da Luiss EnLabs. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che premia il percorso guidato dalle professoresse Annalisa Bonfiglio (pro rettore Innovazione) e Maria Chiara Di Guardo (responsabile scientifico CLab UniCa e direttore del Centro servizi per innovazione e imprenditorialità d’ateneo). Bxtar è la luce posteriore smart pensata per rispondere alle esigenze di sicurezza e stile del ciclista urbano. Il sistema integrato di luce posteriore, luci laterali, sensori di luminosità, accelerometro e app dedicata, rende il ciclista più visibile, soprattutto nelle situazioni di criticità come le scarse condizioni di luce ambientale, quando frena o svolta. Il team dell’ateneo di Cagliari è composto da Simone Scalas (matematica), Alberto Unali (ingegneria elettrica ed elettronica), Mirko Podda (economia gestionale) e Michela Mari (giurisprudenza). Neeot è un sistema per la raccolta e l’analisi in tempo reale dei dati provenienti dai sensori disposti lungo l’area di interesse. Neeot consente di implementare una rete di comunicazione IoT che richieda un’infrastruttura minima e garantisca ampia copertura e bassi consumi superando i limiti delle tecnologie tradizionali. Il gruppo, sempre dell’Università di Cagliari, comprende Nicola Aldo Cabras (economia e gestione aziendale), Chiara Cocco (dottoranda ingegneria civile e architettura), Renato Caboni (master in embedded sistem for internet of things) e Federico Corona (informatica). Intanto venerdì 24 febbraio, dalle 15, si tiene la finale della #04Edizione del Contamination Lab UniCa dell’Università di Cagliari. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione rappresenta un appuntamento di riferimento e pregio sia perché mette a confronto idee imprenditoriali innovative di studenti e neolaureati, sia perché le fa incontrare con investitori, imprenditori, esperti e operatori finanziari. La giornata conclusiva del percorso, che quest’anno, grazie alla collaborazione attiva di Sardegna Teatro, si terrà presso il Teatro Massimo, ha visto crescere negli anni la partecipazione della popolazione locale interessata alle tematiche di impresa e startup e non solo, divenendo un vero e proprio evento annuale di forte interesse per il territorio. Per quanto riguarda la giuria, questa vedrà il coinvolgimento di investitori, giornalisti specializzati, operatori del mondo della finanza e rappresentanti di imprese multinazionali. Tra questi, Peter Kruger (StartupBootCamp), Enrico Mattiazzi (United ventures), Jari Ognibeni (Industrio), Anna Amati (Meta Group), Lorenzo di Donato (Fluorsid), Oozi Cats (Telit communications), Giovanna Roversi (Audience marketing manager - Microsoft), Nava Swersky (Sofer director, IDCBeyond). La partecipazione all’evento è gratuita. La registrazione si effettua su clabunica.it a partire dal 1° febbraio. Info: content manager, Laura Poletti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 070.6753450

Residenze universitarie. In arrivo oltre 50 milioni di Fondi Fsc

E' quanto fa sapere la Regione che, in collaborazione con ERSU di Cagliari e Sassari, procederà alla programmazione delle risorse. “Inizieremo subito a lavorare – ha dichiarato l’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino – con i due Ersu di Cagliari e Sassari per la programmazione di questi importanti fondi che serviranno per garantire e migliorare i servizi agli studenti universitari sardi. Tra questi il tema dell’alloggio è certamente una priorità, per questo siamo impegnati a trovare le soluzioni migliori per utilizzare il patrimonio esistente e potenziarlo”. Per quanto riguarda la Casa dello Studente, la Firino precisa che “la Regione non ha in programma nessuna dismissione delle strutture esistenti, senza una preventiva discussione con i due Ersu. Ci sarebbe infatti un confronto già avviato da tempo con le strutture preposte, "che richiede una valutazione approfondita anche alla luce delle nuove risorse che potranno essere utilizzate per valorizzare e incrementare la disponibilità dei posti letto”.

Ambiente. Aggiornato il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani

Obiettivo raccolta differenzia ALL'80% entro il 31.12.2022 e conseguimento del 70% di rifiuti avviati effettivamente a riciclo al 2022, in netto anticipo rispetto al traguardo del 65% previsto per il 2030. Sono solo alcuni dati che emergono dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, approvato dalla Giunta Regionale, alla luce delle prescrizioni delle ultime direttive europee e del Settimo Programma d’azione per l’ambiente comunitario. Un importante contributo all'aggiornamento del documento è stato dato dal gruppo di lavoro dell’Ateneo cagliaritano, coordinato dal professor Aldo Muntoni. In particolare, il team universitario ha predisposto e in parte condotto una estesa campagna di monitoraggio sulle caratteristiche qualitative dei rifiuti da gestire in ambito regionale, analizzato le prospettive di valorizzazione dei residui biodegradabili in un contesto di applicazione del concetto di waste biorefinery, predisposto delle linee guida tecniche per la corretta progettazione e gestione degli impianti, inquadrato le azioni del Piano nel contesto della evoluzione del settore in campo Europeo. Insieme al professor Muntoni hanno collaborato Giorgia De Gioannis e Daniela Spiga, docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura, i quali già avevano contribuito nel 2008 alla redazione del Piano vigente. Per la seconda volta in meno di 10 anni, dunque, l'Università di Cagliari è protagonista nella redazione di un documento fondamentale per la salvaguardia dell'ambiente e le prospettive di sviluppo della nostra Regione, confermando una lunga e proficua storia di collaborazione nei campo della gestione dei rifiuti solidi e liquidi e delle bonifiche tra il gruppo di lavoro di Ingegneria Sanitaria Ambientale dell’Ateneo di Cagliari, coordinato dalla prof.ssa Alessandra Carucci, e l'Assessorato Regionale della Difesa dell'Ambiente. Tra le particolarità del Piano, la sua impostazione sul rispetto della gerarchia comunitaria della gestione dei rifiuti e il focus sul conseguimento dei seguenti obiettivi: riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti; incremento della raccolta differenziata; incremento della preparazione per il riutilizzo; incremento del riciclaggio; valorizzazione dei residui biodegradabili e implementazione del concetto di bioraffineria; riduzione e prevenzione del fenomeno della desertificazione; minimizzazione del ricorso alla termovalorizzazione ed allo smaltimento in discarica; minimizzazione dei carichi ambientali e dei costi legati alla gestione integrata dei rifiuti; gestione del periodo transitorio sino alla costituzione dell’Ente di governo della gestione integrata dei rifiuti nell’ambito territoriale ottimale.
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