Cagliari. Ateneo terzo in italia dietro alla Bocconi e al Politecnico di Torino

In una scala da A ad E il giudizio sull'Ateneo cagliaritano è B. A testimoniarlo sono i dati preliminari degli esami dell'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. In questo senso l'Università di Cagliari ottiene un più che lusinghiero terzo posto su scala nazionale, dietro al Politecnico di Torino (secondo posto) e la Bocconi di Milano (prima in classifica). Nello specifico, la commissione giudicatrice ha assegnato giudizio pienamente soddisfacente per "la capacità dell'Università di Cagliari di definire le proprie politiche e strategie per la didattica, la ricerca e le connessioni col territorio e con il sistema produttivo, la capacità di coinvolgere i portatori di interesse nella vita dell'ateneo, il ruolo attivo della rappresentanza studentesca negli organi di governo e la leadership coinvolgente". Il team di valutazione ha espresso giudizi di apprezzamento per il modello, adottato dall'ateneo, funzionale alla realizzazione del miglioramento continuo, in grado di affrontare le sfide e le novità dell'alta formazione e della ricerca. I lavori di valutazione sono durati tre mesi per la parte documentale. A ciò si aggiunge una settimana in loco per verificare di persona la situazione. Soddisfazione da parte del Rettore, Maria Del Zompo, che ha sottolineato l'oggettività della valutazione che ha premiato il buon lavoro svolto dall'Ateneo.

Orientamento, nuove iniziative all’Università di Cagliari

Tantissimi gli studenti delle scuole superiori che oggi hanno raggiunto i Campus di Piazza d’Armi per le attività dedicate all’orientamento universitario, "UMANAmente OpenDay" e "OpenDays 4 OpenMinds", delle facoltà di Studi Umanistici, Ingegneria e Architettura. In entrambi i poli dell’Ateneo cagliaritano, studenti e docenti hanno organizzato workshop, presentazioni e lezioni per coinvolgere i futuri studenti nelle abituali attività dei rispettivi corsi di laurea. Per quanto ritguarda Studi Umanistici, le attività sono state aperte dall’esibizione dei ragazzi del MUSE (Unica Musica Ensemble), il centro musicale dell’ateneo coordinato da Ignazio Macchiarella, docente di Etnomusicologia che, poco prima del concerto ha spiegato: “lo spirito del MUSE è la libertà. Qui, studenti, docenti e personale amministrativo collaborano in sinergia per fare musica”. La mattinata è proseguita con la lezione di Psicologia delle disabilità, con Donatella Rita Petretto, docente di psicologia clinica, e Silvia Vinci del SIA (Servizi per l’Inclusione e l’Apprendimento), durante la quale i ragazzi hanno analizzato i concetti, strettamente interconnessi, di benessere e salute. Particolarmente interessante è stato anche il seminario di Maria Chiara Fastame, ricercatrice del dipartimento di Pedagogia, Psicologia e Filosofia, durante il quale ha raccontato gli studi condotti dal suo team di ricerca che hanno catturato l’interesse della CNN. “Gli anziani e i centenari della Blue Zone dell’Ogliastra - ha sottolineato - devono la propria longevità e salute non solo all’alimentazione e allo stile di vita tipico di quelle zone, ma anche e soprattutto al ruolo attivo che ancora ricoprono nel loro contesto sociale”. Relativamente a Ingegneria e Architettura, in parallelo alle attività di Studi Umanistici, si è svolta invece l’iniziativa "OpenDays 4 OpenMinds". Qui, tra i seminari e i workshop organizzati da studenti e docenti, la partecipazione di un’ospite d’eccezione: Sara Cabitza, ingegnere del team Formula1 Renault: “Vale la pena iscriversi all’Università di Cagliari. Qui ho imparato a ragionare e a gestire le situazioni di stress, elementi fondamentali per lavorare in questo mondo”. Valeria Aresu

Cagliari. “Visiting Scientists”: sessantatré docenti di alto profilo internazionale in ateneo

Lunedì 19 febbraio, alle 16, in aula magna - via Università 40 - si tiene il bilancio dell’iniziativa che nel 2016 ha portato in ateneo sessantatré docenti di chiara fama mondiale. L’occasione per l’esposizione dei poster dei ricercatori, la proiezione di un video riepilogativo e la presentazione del volume “Visiting Scientists at Cagliari University 2016”. All’incontro partecipano il rettore Maria Del Zompo, il presidente e il vice presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru e Raffaele Paci. Coordinati dal pro rettore Micaela Morelli, intervengono i ricercatori Alberto Devoto, Antonio Crisafulli, Michele Campagna, Roberto Deidda, Giovanna Granata e Andrea Melis. “Visiting scientists at Cagliari University 2016” è il filo verde che associa buone pratiche, discipline accademiche e sviluppo. Un viaggio - curato dalla direzione per la Ricerca e il territorio dell’ateneo con la supervisione del pro rettore Micaela Morelli - che conduce su territori in parte inesplorati e forieri di nuovi approfondimenti. Ma l’iniziativa messa elegantemente su carta con il patrocinio e il supporto dell’assessorato regionale per la Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio (finanziamento Regione Sardegna, L.R. n. 7, 7.8.2007), rappresenta anche il successo di una sfida. Grazie a una serie di borse ad hoc sono approdati nelle aule e nei laboratori dell’Università del capoluogo docenti di statura internazionale indispensabili per una formazione al passo coi tempi. Il libro mette in fila i protagonisti e le tematiche affrontate in città. Con un presupposto: la crescita e la forza intelletto-culturale dei ricercatori dell’ateneo è uno dei pilastri del progetto che ha avuto per riferimento 63 specialisti provenienti dai cinque continenti. Docenti universitari con referenze top negli ambiti di fisica, economia, diritto, chimica, medicina, ingegneria, letteratura, geologia, matematica e scienze sociali. Un insieme di esperienze - accompagnate nel volume da un abstract condito da immagini, schemi, foto, grafici - che nel corso del 2016 si sono concretizzate con un rapporto forte tra i professori d’oltre Tirreno e i ricercatori locali. Tra l’insieme degli scienziati di elevato profilo con referenze e crediti inconfutabili, che hanno preso parte al progetto “Visintig” meritano la citazione quelli con il curriculum di classe A. Tra questi, Maria Vallet-Regi (Farmacia, Madrid), ospitata da Maura Monduzzi (dipartimento Scienze chimiche e geologiche) a Cagliari per dibattere su nanoparticelle intelligenti. Costantine Tsinakis (Matematica, Berkeley-Usa) in tandem (e proprio una bici a due posti è riprodotta nella copertina del libro, curato graficamente da Stefano Asili e Daniele Cau, dipartimento Ingegneria civile, ambientale e architettura) con Francesco Paoli (dipartimento Pedagogia, psicologia e filosofia) sono stati impegnati sui modelli algebrici inerenti le logiche sottostrutturali. Di insufficienza cardiaca e identificazione dei substrati metabolici ha dibattuto Juan Carlos Kaski (Cardiologia, St.George’s-Londra) con Giuseppe Mercuro. Mentre sulle dinamiche dei prezzi online delle strutture ricettive del Mediterraneo, Giuseppe Melis (polo giuridico, economico e politico) ha ospitato Claudio Piga (Economia, Keele management school-NewCastle). Infine, su crescita economica bilanciata dei servizi, è stato in città Miguel Leòn-Ledesma (Macroeconomia, Università del Kent) al lavoro con Alessio Moro (facoltà Economia).

Cagliari. Orario prolungato per le biblioteche universitarie

Orario continuato e prolungato per la biblioteca della sezione Dante Alighieri del Distretto delle Scienze umane dell'Università di Cagliari, nel Polo di Sa Duchessa. Il servizio rimarrà infatti accessibile fino alle 23.30, a partire dalle ore 08.00 del mattino. In maniera analoga, anche la biblioteca della Facoltà di Ingegneria del Distretto tecnologico, nel Polo di via Is Maglias, osserverà lo stesso orario. Tutto questo a partire da lunedì 12 febbraio e fino al 31 luglio prossimo. I servizi saranno accessibili dal lunedì al venerdì, il sabato dalle 8 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. Il provvedimento, adottato dall'Ateneo cagliaritano, rappresenta un effettivo miglioramento dei servizi rivolti agli studenti e assicura una continuità di servizi lungo tutto l'arco della settimana.

Università Cagliari. Seminari ad alto valore aggiunto per i futuri ingegneri

Martedì 6 febbraio, dalle 15 alle 19, nell’aula magna della facoltà di Ingegneria - via Marengo/piazza d’Armi, Cagliari - parte il primo dei sei incontri dedicati agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria dell’Università di Cagliari. I lavori sono tenuti da Michela Floris, docente di Economia e gestione delle imprese, dipartimento Scienze e economiche e aziendali. Al ciclo di lezioni partecipano anche circa cento studenti delle scuole superiori provenienti da diversi licei (Giua, Siotto, San Gavino, Euclide), in convenzione con il dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali. Il seminario "Organizzazione e gestione dei sistemi industriali" è curato da Daniele Cocco (coordinatore corso di studi di Ingegneria meccanica) e Pierfrancesco Orrù (responsabile commissione tirocini) e si inquadra nell’ambito delle attività di orientamento e accompagnamento al mondo del lavoro. Finalizzato a favorire la conoscenza della struttura organizzativa e delle modalità di gestione dei processi produttivi all’interno dei moderni sistemi industriali, il seminario prevede un ciclo di sei incontri. Il primo step ha carattere introduttivo e viene curato dalla professoressa Floris. A seguire, ci sarà il coinvolgimento di aziende operanti in importanti settori della realtà produttiva e imprenditoriale regionale, nazionale e internazionale. Il tema degli incontri verte su problematiche organizzative e gestionali, metodi di lavoro, ruolo ricoperto dagli ingegneri all’interno delle aziende, illustrazione di alcuni casi di studio. Il ciclo prevede per giovedì 8 febbraio l’incontro con i relatori della Sotacarbo. A seguire, sono previsti gli incontri con Entusa (martedì 13 febbraio), Imi Remosa (giovedì 15 febbraio), Saras, (martedì 20 febbraio) e Heineken Italia (giovedì 22 febbraio). Gli studenti del corso di Ingegneria meccanica avranno un credito formativo, gli altri possono chiedere ai rispettivi corsi di studio il riconoscimento dei crediti.

Cagliari. Per i 70 anni del Cus arriva il ministro Fedeli

“Il tempo corre ma noi siamo più veloci. Cus Cagliari, dal 1947”. E' questo il motto con il quale, lunedì 15 gennaio, dalle 15.30, la Cittadella sportiva Sa Duchessa - via Is Mirrionis, n. 3 , Cagliari – il Centro universitario sportivo (Cus) festeggierà i suoi primi 70 anni. Un arco temporale scandito da storie, personaggi, eventi, appuntamenti e competizioni, ma anche dallo sviluppo e la formazione di tre generazioni di studenti, atleti, cittadini, docenti e addetti alla funzionalità del Centro dell’Università del capoluogo. Un percorso in continuo divenire. Sfide e progetti che testimoniano la volontà dell’amministrazione dell’ateneo e del consiglio direttivo del Cus di voler essere sempre centrali, competitivi e portatori di buone pratiche, valori etici e morali, ancor prima che sportivi. Da qui, le recenti e ambiziose ridefinizioni di una mission che si apre il più possibile alla pratica sportiva agonistica e amatoriale degli studenti universitari. “L’obiettivo - spiega il presidente Marco meloni - è quello di diventare un soggetto centrale nella cultura e nella pratica dello sport e del benessere fisico per l’intera cittadinanza. Ma pensiamo anche allo studente-sportivo. Ovvero, vorremmo attuare concretamente e con progetti e finanziamenti specifici, l’idea che si possa essere atleti di vertice e al contempo buoni studenti universitari”. Oltre a diversi rappresentanti istituzionali locali e non, è prevista anche la partecipazione del ministro Valeria Fedeli. Tra le iniziative dell'evento, l'inaugurazione sala-biblioteca per gli studenti, il dibattito su prevenzione e lotta ai tumori col progetto “Sport against cancer”, i tornei di calcio, tennis, volley e scherma.

Cagliari. L’Università incontra Emergency. Firmato protocollo d'intesa

Si è svolto lunedì 18 dicembre, presso la Cittadella universitaria di Monserrato, l’evento denominato “L’Università incontra Emergency”. In questa occasione il rettore dell’ateneo cagliaritano, Maria Del Zompo, il professor Finco e la presidente di Emergency ong onlus, Rosa Miccio, dopo aver collaborato nel corso degli anni facendo riferimento a una serie di Convenzioni, hanno siglato il primo protocollo d’intesa generale aperto ai circa 550 specializzandi di tutte le discipline delle Scuole della facoltà. In particolare, ai giovani specializzandi in tutte le discipline mediche viene offerta la possibilità di poter acquisire, praticamente a costo zero, esperienze significative nei luoghi di assistenza, ospedali, ambulatori, cliniche e pronto soccorso che Emergency ha un po’ ovunque. L'intesa, che rappresenta di fatto un'opportunità di crescita professionale e umana per gli allievi universitari, si sposa con le politiche di sviluppo dell’ateneo, basate anche sul pieno coinvolgimento nei vari contesti formativi, nell'ottica di formare giovani medici pronti ad affrontare qualsiasi tipo di sfida.

Sassari. Arriva il Job Day

Organizzato dal servizio Placement dell'Università di Sassari, in collaborazione con Confcooperative Sassari, Olbia, Nuoro e Ogliastra, il Job Day ha come obiettivo quello di spiegare a giovani laureati, disoccupati e studenti, come funziona il sistema della cooperazione e le possibilità di selezione e tirocinio ad esse connesse. Tutto questo avrà come sede l'ex biblioteca universitaria di piazza Università (martedì 3 ottobre, dalle 16 alle 19). Ad essere coinvolti circa trecento giovani e quaranta cooperative che operano in agricoltura, terzo settore, amministrazione, contabilità, consulenza del lavoro, turismo, cultura, consulenza e progettazione. Tra i settori più interessanti quello del sociale, dell'amministrazione e della contabilità. Una giornata caratterizzata dalla domanda e dall'offerta che, da un lato, consentirà alle società presenti di raccontarsi e, dall'altro, offrirà ai partecipanti un'opportunità di selezione.
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