Università. Al via i test di accesso ai corsi di laurea per le professioni sanitarie

Ci risiamo. Presso le Università di Cagliari e di Sassari ritornano i test di accesso ai corsi di laurea della Facoltà di Medicina per le professioni sanitarie. I test, della durata totale di 100 minuti, coinvolgeranno circa 2.262 candidati che si raduneranno domani presso le 29 aule messe a disposizione dalla cittadella di Monserrato. Tra le prime scelte degli aspiranti candidati, spiccano "Infermieristica" (620 domande per i 118 posti di Cagliari e 141 per i 30 della sede di Nuoro), "Fisioterapia" (562 domande per 28 posti), "Logopedia" (314 candidati per 23 posti), "Tecniche di radiologia medica" (222 domande per 16 posti), "Ostetricia" (191 domande, 19 posti), "Igiene dentale" (83 domande, 21 posti), "Educazione professionale" (53 domande, 25 posti). Con 38 domande ciascuno rimangono in fondo alla lista i corsi di laurea in "Assistenza sanitaria" (30 posti disponibili) e in "Tecniche della prevenzione" (20 posti). Per quanto riguarda l'Ateneo sassarese, i test, che si effettueranno presso il PalaSerradimigni, coinvolgeranno circa 897 candidati per 122 posti in Infermieristica, 19 in Ostetricia, 30 in Fisioterapia, 17 in Tecniche di laboratorio biomedico.

Saras. Video anonimo su sversamento in mare di liquidi scuri

Un video anonimo, acquisito dalla Procura di Cagliari, testimonierebbe lo sversamento in mare di liquidi scuri da parte della raffineria Saras. Il documento, apparso e poi rimosso su Facebook, ha attivato l'apertura di un fascicolo da parte del PM Enrico Lussu, con coseguente coinvolgimento del Nucleo Investigativo del Corpo Forestale che dovrà avviare le indagini per cercare di individuare l' autore del video ed accertare la natura delle sostanze, così da escludere o confermare l'ipotesi di inquinamento. Oltre al video il PM sarebbe in possesso di una denuncia per una serie di episodi sospetti, presentata nei mesi scorsi da un'associazione ambientalista. Va precisato che le segnalazioni alla Procura sull'attività della Saras, perlopiù anonime, sono diverse e gli esposti per presunto inquinamento ricevuti lo scorso anno sono stati tutti archiviati senza alcun altro strascico penale. Da parte sua l'azienda dei Moratti, che si dichiara a disposizione degli inquirenti per qualsiasi chiarimento, precisa che si tratta solamente di alghe, spostate "da una parte all'altra dello specchio acqueo antistante il porticciolo delle imbarcazioni di servizio, per evitarne l'accumulo che avrebbe bloccato i mezzi anti-inquinamento".

Saras. Video anonimo su sversamento in mare di liquidi scuri

A circa 30 chilometri da Sassari si trova uno dei centri turistici più rinomati del versante nord occidentale della nostra isola. Castelsardo, annoverato tra i Borghi d'Italia, unisce in maniera perfetta, mare, storia, tradizioni, artigianato e buona cucina. Mentre la parte bassa della città non offre grandi attrazioni (ad eccezione del lungomare e dell'attrezzatissimo porto turistico, dove peraltro non manca neanche l'estetista), la parte alta della cittadina - il cuore del borgo - assume le sembianze di un piccolo paesino antico, ricco di viottoli e localini molto accoglienti e caratteristici. Gli inglesi direbbero "cozy". E infatti, ad animare le stradine del vecchio centro storico a ridosso del castello - museo, una marea di turisti provenienti da ogni parte del globo. Proprio qui, in una mini piazzetta, circondata da antichi stabili finemente ristrutturati e un'atmosfera molto suggestiva, si trovano i tavolini del ristorante Le Cisterne. Al nostro arrivo veniamo accolti dal personale, molto cortese e attento, che ci illustra le specialità della casa. Diamo un'occhiata al menu e, oltre ai piatti classici, di terra e di mare, la nostra attenzione viene rapita da alcune pietanze più particolari come le lasagne di pesce, il frittino di pesce e il mosciame di tonno con rucola. Le lasagne assomigliano ad una sorta di zuppa gallurese, fatta con il pane carasau a strati, farcito con polpa di pesce e patate. Un piatto molto consistente e gustoso, ma meno pesante della zuppa gallurese, che abbiamo abbinato ad un buon vermentino bianco. Buono e generoso anche il frittino di pesce composto da rana pescatrice, sogliola, mangiatutto e sardine. E per concludere dolcetti sardi, mirto e cioccomirto. Insomma, una buona cenetta in uno degli angoli più caratteristici del borgo, un'esperienza da ripetere, un ricordo da conservare nell'album delle vacanze estive 2017. Unico neo, la tavolata di spagnoli che fumavano come turchi, per poi spegnere le sigarette sui preziosi ciottoli che decoravano la piazzetta. Il prezzo della cena? novantasette euro tondi tondi per due coperti, 2 antipasti, tre primi piatti, due dessert, una bottiglia di vino bianco, una bottiglia d'acqua e due caffè. Mirto e cioccomirto offerti dalla casa. Federico Cheri

Sassari. Si lega ai cancelli degli uffici di Abbanoa e cerca di appiccare un incendio

E' quanto accaduto questa mattina presso gli uffici di Abbanoa dove un uomo residente a Sorso, dopo essersi legato ai cancelli di ingresso, ha acceso due candele di cera e ha tirato fuori due bottiglie di benzina. Alla base del gesto l'esasperazione dell'uomo per una bolletta da 3.400 euro, secondo lui già pagata. Polizia e Vigili del Fuoco hanno cercato di convincerlo a desistere, chiedendogli di consegnare il materiale infiammabile. Sfortunatamente una delle due bottiglie è venuta a contatto con la candela provocando un principio di incendio, subito domato con un estintore. Una volta liberato dalle catene l'uomo è stato portato via dai militari.

Sassari. Si lega ai cancelli degli uffici di Abbanoa e cerca di appiccare un incendio

La 24a edizione dell'osservatorio sui furti d'identità e le frodi creditizie del Crif, rileva 698 casi di frode creditizia o emissione di cambiali e assegni a nome altrui mediante furto di identità (dati al 2016). Su scala nazionale sono stati registrati oltre 26.100 casi. In cima alla lista tutta sarda, il capoluogo di regione con 280 casi accertati (23a posizione au base nazionale). Sassari segue con 164 casi. In Gallura i casi sono stati 72 mentre a Nuoro 53 e Oristano 44. Solo 10 casi in Ogliastra. Tra le curiosità, la provincia del Medio Campidano ha fatto registrare una significativa crescita rispetto al 2015 con un + +59,8% (31 casi).

Sassari. Attentato in una villa destinata all'accoglienza dei migranti

E' accaduto la notte tra sabato e domenica. Qualcuno, dopo aver rotto una vetrata, si è introdotto nella villa dove si sarebbe dovuto insediare un centro di accoglienza per circa 40 migranti e ha dato fuoco ai materassi. Le fiamme hanno distrutto gli arredi, nonostante l'intervento repentino di Vigili del Fuoco e Polizia, che ha evitato danni più gravi. Lo stabile si trova in campagna alla periferia di Sassari, proprietà di una coppia di Ozieri che, non riuscendo a venderlo, ha deciso di affittarlo ad una cooperativa impegnata nell'accoglienza di migranti. Gli abitanti della zona avevano sollevato qualche perplessità circa la destinazione dell'immobile.

Sassari. Attentato in una villa destinata all'accoglienza dei migranti

Tassi di umidità elevatissimi e temperature oltre i 40 gradi. E' lo scenario che si annuncia per la prossima settimana. A confermarlo è la Protezione Civile che ha diramato un bollettino di allerta, a partire dalle ore 12 di oggi e fino alle ore 20 di mercoledì 2 agosto. Un arco di tempo caratterizzato da un nuovo aumento delle temperature che in certi casi supereranno i 40 gradi, in particolare nelle zone interne dell'isola. Medio Campidano, Oristanese, piana di Ottana, valle del Coghinas e Sulcis Iglesiente le aree che soffriranno maggiormente. In base a quanto dichiarato dall'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu, la morsa del caldo rimarrà sull'Isola almeno fino a giovedì 3 agosto.

Sassari. Scoperta banda di criminali dedita allo sfruttamento della prostituzione

I Carabinieri di Porto Torres, nell'ambito di una operazione condotta tra Sassari, Vercelli e Udine sono riusciti a scoprire e neutralizzare una banda criminale dedita allo sfruttamento di giovani ragazze, costrette a prostituirsi. Il gruppo, composto da nigeriani e attivo in tutto il territorio nazionale, aveva sede operativa nel centro storico di Sassari. L'operazione ha portato all'esecuzione di undici fermi, emessi dalla Direzione distrettuale antimafia di Cagliari, a carico di altrettanti indagati. Tra le accuse, tratta di persone, prostituzione minorile, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale, estorsione, ricettazione, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, minacce e violenza privata. Grazie all'indagine svolta dai Carabinieri sono emerse le attività illecite perpetrate dalla banda, alcune molto gravi come lo stupro di alcune minorenni, così come riscontrato a seguito di appositi controlli clinici.
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