Atti vandalici. Diverse auto date alle fiamme a Cagliari e hinterland

Sei auto ed un furgone, distrutti dalle fiamme. E' il bilancio degli atti vandalici compiuti la notte tra martedì e mercoledì in diverse zone dell'hinterland cagliaritano. A Quartu Sant'Elena, intorno all'una e trenta è stata data alle fiamme un'auto parcheggiata in via Carlo Fadda. Dopo circa trenta minuti è la volta di un furgone che sostava in via Eleonora d'Arborea. In questo caso le fiamme hanno arrecato dei danni anche l'esterno di una vicina abitazione. Verso le 2 e 30 un'auto ha preso fuoco in via Riso a Cagliari. A Sinnai invece le auto date alle fiamme sono quattro, in due vie diverse.

Nuoro. Ritorna "IsReal", festival di cinema del reale "Sguardi sul Mediterraneo"

Ormai giunto alla sua terza edizione, ritorna nel capoluogo barbaricino la manifestazione "IsReal", organizzata dall'Isre con la collaborazione di Fondazione di Sardegna, Sardegna Film Commission e con la direzione artistica di Alessandro Stellino. Il ricco programma che caratterizza l'evento avrà come palcoscenico l'auditorium del Museo del Costume e si svolgerà dal 2 al 6 maggio, con nove opere selezionate nella competizione internazionale, due prime mondiali, sette prime nazionali e cinque film firmati da donne. Tra le particolarità di quest'anno anche un workshop che consentirà a 35 studenti, provenienti da tutta Italia, di approfondire le pratiche di due registi come Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravel. Una cinque giorni di festival che di fatto proietta Nuoro e l'intera isola al centro del Mediterraneo con storie e interpreti internazionali, auspicando che possa contribuire allo sviluppo di tutto il territorio.

Cagliari. Festa del vino di qualità a Villa Vivaldi

Domenica 6 maggio dalle 12,30, presso villa Vivaldi, si svolgerà un evento all'insegna della cultura enologica, con musica e racconti. Si chiama Vignaioli, un progetto che nasce dalla collaborazione tra Sabores / Sapori di Sardegna e Babeuf, ormai da anni punti di riferimento del buon bere a Cagliari e in Sardegna. Da semplice appuntamento dedicato a far conoscere di volta in volta un singolo produttore, attraverso degustazioni e incontri informali, Vignaioli diventa una fiera con 18 espositori da tutta la Sardegna e da tutta Italia. La giornata del 6 maggio sarà così una maratona, una festa che comincia alle 12,30 e va avanti sino a sera, sino alle 21,00, con la collaborazione dei festival Here I Stay e Sulla Terra Leggeri. In programma infatti i concerti dei cantautori Daniconova e Vanvera, e il reading di Scrittori Palco. Suggestivo anche l’allestimento, che trova spazio a Villa Vivaldi, nel cuore di Villanova e del centro di Cagliari. L'idea è quella di far conoscere, attraverso degustazioni e incontri informali, il lavoro dei vignaioli che riescono ad esprimere il terroir delle proprie zone di produzione. Particolare attenzione è data a quei produttori che dimostrano un approccio sostenibile ai metodi di vinificazione e produzione, non facendo quindi ricorso alla chimica di sintesi in vigna né a coadiuvanti nella vinificazione. Per questo molti produttori presenti hanno una certificazione biologica e tanti di essi lavorano in biodinamica. Il piccolo produttore, dunque, al centro del processo di trasformazione dell'uva in vino, con la sua storia, la sua sapienza, il suo percorso. Tra i produttori sardi presenti: Peppino Musina - Orgosa (Orgosolo, Nu); Carlo e Tatiana Depperu - Depperu - Holler (Perfugas, SS); Giuseppe e Barbara Pusceddu - Meigamma (Villasimius, CA); Pietro e Paolo Marchi - Sa Defenza (Donori, CA); Ugo Sionis - Santu Teru (Nurallao, CA); Piero Carta - (Bosa, NU); Roberto Pusole - Agricola Pusole (Baunei, NU); Alessandro Dettori - Tenute Dettori (Sennori, SS); Francesco Fiori (Usini, SS); Enrico Esu (Carbonia). Diversi i produttori ospiti: Casa Caterina (Parmezzana Calzana, BS); Carussin (San Marzano Oliveto, AT); Rocco di Carpeneto (Carpeneto, AL); Corte solidale (Berzano di Tortona, AL); Longarico (Alcamo, TP); I Cacciagalli (Caianello, CE); Weingut In Der Eben (Renon, BZ); Andrea Occhipinti (Gradoli, VT); Damiano Ciolli (Olevano Romano, RM). Sarà inoltre presente VELIER con una selezione di bottiglie Triple "A" e Vinàmica, altro distributore di vini nazionali. I biglietti sono disponibili a Cagliari, solo in prevendita, da Sabores / Sapori di Sardegna e al Babeuf. Il ticket di 20 euro comprende la degustazione dei vini dei 18 produttori, l'aperitivo con pizza e bollicine. E per quanto riguarda il programma, alle 12.30 inizia la festa con un aperitivo a base di pizza (offerta dal panificio Porta 1918) e bollicine (offerte da Arkè Distribuzione Vini Naturali e Les Caves Italia). All'ora di pranzo e per tutta la sera si potranno accompagnare i calici dei vignaioli al cibo preparato da Sabores/Sapori di Sardegna e Babeuf. A seguire (15.30) primo appuntamento musicale con Dainocova. Alle 17.30 Reading/concerto di Scrittori da palco ft. Rtp acoustic duo. Il secondo appuntamento musicale è previsto alle 19.00 con Vanvera. Alle 21.00 cala il sipario sull'evento.

Cagliari. Ateneika 2018, scalda i motori

Dal 2 all’8 maggio prosegue tra facoltà e campus il tour promozionale e di coinvolgimento degli studenti per i giochi dell’Università di Cagliari. Il conto alla rovescia è già partito, l’attesa cresce, formazioni e squadre prendono corpo. Gli organizzatori - guidati da Alessio Correnti, event manager del Cus Cagliari e presidente dell’associazione Il paese delle meraviglie - hanno incontrato gli studenti e promosso la manifestazione martedì 10 e giovedì 12 aprile. “Abbiamo visitato il polo di Scienze economiche giuridiche e politiche in viale Fra Ignazio e le facoltà scientifiche della Cittadella universitaria di Monserrato. Un percorso proficuo, con tanta attenzione da parte degli studenti, del personale e dei docenti”. La rassegna si tiene dall’1 al 10 giugno al campus di Sa Duchessa. Lo staff organizzatore va avanti nella promozione della manifestazione con altre quattro escursioni divulgative nelle varie sedi dell’Università di Cagliari. “Martedì 2, mercoledì 3, lunedì 7 e martedì 8 maggio saremo all’opera un po’ ovunque. Durante il tour è possibile iscriversi utilizzando i nostri pc, avere informazioni e provare un gioco tra tennis, calcio tennis, pallavolo. Mettiamo in palio - sottolinea Alessio Correnti - le magliette e i bracciali delle facoltà, e altri gadget della manifestazione. Inoltre, portiamo in giro la A di AteneiKa ciano, che rappresenta il colore che abbiamo scelto per lo sport”. La novità dell’edizione 2018 dell’evento - che si tiene con il supporto dell’ateneo e in particolare del pro rettore vicario, Francesco Mola, con l’organizzazione del Cus Cagliari e dalle associazione Il paese delle meraviglie e OlimpiKa - è l’apertura ai giochi al personale docente, dottorandi, specializzandi e tecnico, amministrativo e bibliotecario dell’ateneo, non iscrizioni. La sesta edizione di AteneiKa prevede dieci discipline: atletica leggera, badminton, basket, calcio a 5, calcio balilla, e-sports Fifa 2018, pallavolo, tennis, tennistavolo, scacchi. Cercasi volontari. La manifestazione vola alta anche per il sostegno dei volontari. Gli organizzatori hanno ottenuto da alcune facoltà i crediti per chi organizza AteneiKa. Sono previsti tre appuntamenti con seminari per la parte formativa che precede l’operatività durante l'evento. Le date sono in fase di definizione. Sul sito volunteer.ateneika.com informazioni e modulo per la candidatura. Le iscrizioni alla dieci giorni di sport, coinvolgimento e inclusione che si tiene a Sa Duchessa, scadono il 9 maggio.

“Cagliari città dei libri”: avviati i progetti di booksharing e book crossing

"Quando si vende un libro a una persona, non gli si vendono soltanto dodici once di carta, con inchiostro e colla. Gli si vende un'intera nuova vita. Amore, amicizia, e navi in mare di notte; c'è tutto il cielo e la terra in un libro, in un vero libro". E se Edward Morley avesse saputo che a Cagliari chiunque può servirsi dei libri senza pagarli, avrebbe detto lo stesso? L’Amministrazione Comunale ne è convinta. Simbolo di una generazione che utilizzava il telefono soltanto per parlare e sotterrate dagli smartphone, fra pochi mesi a Cagliari due vecchie cabine telefoniche hanno trovato il modo per “vendicarsi”. E con la complicità del Comune, ben ripulite e con qualche ingegnoso avvicendamento tra componenti d’arredo che ha visto la cornetta cedere il posto alla scaffalatura in legno, diventeranno delle piccole e fornite librerie, sopratutto gratuite. Saranno collocate all’interno di altrettanti parchi cittadini dove chiunque potrà “prendere o donare”. Ad annunciarlo ai giornalisti chiamati a raccolta al Municipio di via Roma, due fra i più giovani consiglieri comunali: Benedetta Iannelli e Marco Benucci. Primi firmatari della mozione “Interventi per il contrasto della povertà educativa, della diffusione della lettura e della dispersione scolastica: Cagliari città dei libri” - poi approvata dal Consiglio – le due “Bibliocabine”, rafforzeranno gli interventi già partiti nell’ambito delle Politiche sociali. “Non ci siamo inventati nulla. Il booksharing e il bookcrossing sono progetti che in città sono avviati in maniera autonoma da piccole realtà”, ha subito voluto chiarire Benedetta Iannelli. “La mozione condivisa dal sindaco, dalla Giunta e dal Consiglio – ha aggiunto – era però quello di istituzionalizzare questa idea per poterla meglio condividerla”. Così anche tra i dipendenti, negli uffici aperti al pubblico grazie alla collaborazione dell’Assessorato al Personale. Ecco la cornice del progetto “Stra…libro” di Passaparola onlus, che coinvolge attivamente i giovani dei quartieri di San Michele e Is Mirrionis per la realizzazione di 5 stazioni per lo scambio di libri – in inglese bookcrossing – che che verranno sistemate, grazie alla collaborazione con l’Assessorato Cultura e Verde Pubblico, in piazza Paese di Desulo, piazza Padre Abbo, piazza Italo Stagno, piazza Gippi e nella via Mandrolisai. Per l’assessore alle Politiche sociali e salute, Ferdinando Secchi, “il progetto rientra a pieno titolo tra le iniziative portante avanti dal Comune, anche tramite i Centri di Quartiere. In special modo per favorire la socializzazione ludica dei minori”. Come bene sta facendo “Strakrash” a San Michele, dove è nato e si sviluppa appunto “Stra...libro”. Pressoché totale anche il sostegno dell’Assessorato alla Cultura. “Promuove la lettura, un’attività necessaria per la crescita del senso di comunità e della qualità della vita”. Non trascurabile neanche il valore aggiunto del progetto che può contare sulla “sinergia tra Comune e associazioni”. La stessa che recentemente ha portato all’apertura di una nuova biblioteca nell’ex Aula consiliare della vecchia Circoscrizione di Is Mirrionis. E in veste di assessore al Verde pubblico, Frau ha poi sottolineato che “non c’è luogo migliore di un parco o un giardino pubblico per esprimere socialità, scambio e vita in comune godendo del proprio tempo libero”. Proprio in uno di queste aree verdi che stasera, giovedì 19 aprile, verrà inaugurata una delle 5 stazioni di bookcrossing del progetto “Stra…libro”: L’appuntamento per tutti è per le 16,30 in piazza Desulo.

Cagliari. Il 1° maggio 362a Festa di Sant’Efisio. Programma ed eventi collaterali

Una città plurale con "condivisione”, “storia”, “fede”, “progresso” e tanta tanta “passione”. Il 1° di maggio è il giorno di Cagliari, non soltanto perché ricorda le battaglie operaie per ottenere diritti e condizioni di lavoro migliori o perché risponde alla chiamata di migliaia di croceristi che da qualche tempo l’hanno eletta a meta privilegiata per le loro vacanze. Lo è in special modo perché catalizza la devozione e l’attaccamento di tutta la comunità sarda verso sant’Efisio. In presenza di donne e uomini in abiti tradizionale e semplici cittadini, il sindaco Massimo Zedda, l’assessora alle Attività produttive e Turismo, Marzia Cilloccu, e l’Alter Nos, Lino Bistrussu, hanno presentato questa mattina la 362a Festa dedicata al martire e guerriero che fra poco meno di due settimane vedrà il suo simulacro in viaggio verso Nora, attraverso Giorgino, Capoterra, Villa San Pietro, Sarroch e Pula, per poi fare rientro nella chiesetta a Stampace il 4 di maggio. “Sant’Efisio è uno dei momenti più alti della cultura e del patrimonio identitario, etnografico ed etnomusicale della Sardegna”, ha sottolineato il primo cittadino riflettendo sull’importanza del passato e della tradizione che attribuisce al santo la liberazione della città dalla peste da cui era flagellata a metà Seicento. Per celebrare l’edizione 2018, sono 105 i Comuni rappresentati, con 90 associazioni di devoti in abiti tradizionali; 3153 devoti lungo il percorso; 2605 i devoti a piedi. A rappresentare 32 subregioni storiche della Sardegna saranno 106 devoti in abito tradizionale. A ciò si aggiungono 19 traccas per 266 devoti; 39 le associazioni di cavalieri in abito tradizionale e 56 i miliziani di scorta al cocchio del Santo, per un totale di 247 devoti a cavallo; dodici i cori polifonici e 5 le associazioni di strumentisti presenti. A Palazzo Bacaredda si riflette però anche sul domani. Si parla dell'infrastrutturazione del “Cammino” del santo, per renderlo accessibile tutti giorni dell’anno. Di quale sarà l’organizzazione. Dell' “impegno congiunto” che risponda alle esigenze delle misure imposte dalla Circolare Gabrielli, sulla sicurezza dei grandi eventi. E soprattutto dello “sviluppo turistico”, come sottolineato da Marzia Cilloccu, riferendosi alle migliaia di visitatori e turisti che visitano l’Isola. Pieno il sostegno del governo della Regione - la conferma direttamente dall’assessora al Turismo Barbara Argiolas, presente anche lei all’incontro di presentazione – e della Città Metropolitana che “stanzierà 5.000.000 di euro”, come ha annunciato lo stesso sindaco Massimo Zedda. Intanto prosegue il percorso di candidatura per l’inserimento della Festa nella lista del Patrimonio immateriale dell’umanità e per il decimo anno consecutivo riceve il patrocinio della Commissione Nazionale per l'UNESCO che ne riconosce l’alto valore per la tutela e la promozione del patrimonio etnografico e culturale popolare. Fitto il programma religioso, tanti gli eventi collaterali. Fra questi ultimi la mostra “Efisio. Martirizzato dai romani, santificato dai cristiani, venerato dai contemporanei” alla Cittadella dei Musei sino al prossimo 30 settembre e quella allestita nei locali ex Isola al Bastione santa Croce, dove, sino prossimo mese di giugno, si darà particolare risalto alle sonorità che ogni anno caratterizzano la Festa. Tra i rappresentanti dei Comuni toccati dal “Cammino di sant’Efisio”, il presidente del Consiglio comunale Guido Portoghese, il rappresentante della Curia di Cagliari don Ottavio Utzeri e il presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone, Francesco Cacciuto. In questo contesto festoso il pensiero del sindaco Massimo Zedda è andato anche “a quanti soffrono e fuggono dalla guerra in Siria, il Paese da cui proveniva anche Efisio”.

Cagliari. Dispersione scolastica: presentato in Comune il progetto “Street art Sardinia”

Si aggira attorno al 26 per cento, la dispersione scolastica in Sardegna, prima fra le regioni d’Italia. Un progetto presentato stamani in Comune a Cagliari nella sede dell’Assessorato comunale all’Istruzione di viale san Vincenzo, punta a contrastarla attraverso una serie di iniziative che si svolgeranno nell’arco dei prossimi 6 mesi e che inizialmente coinvolgerà una decina di ragazzi fra gli 11 e i 17 anni di Is Mirrionis, san Michele e santa Avendrace. Con loro docenti, graffitari e writers, rapper e musicisti, registi, attorie, stilisti, make-up artist e istruttori sportivi. Ad accogliere “Street art Sardinia” - questo il titolo dell’iniziativa - l’assessore Yuri Marcialis. “Quello della dispersione scolastica - ha detto – è un tema molto caro all’Amministrazione comunale che per combatterla ha impegnato risorse importanti, che sono passate da 230.000 a 1.120.000 euro in fase di assestamento di bilancio”. Non solo. A ciò si aggiunge “la rimodulazione delle tariffe delle mense scolastiche e, tra le altre, le attività di contrasto al bullismo”. “Il progetto proposto da Elèt eventi, va nella direzione tracciata dall’Amministrazione comunale. In particolare perché utilizza due importanti strumenti che si avvicinano molto agli interessi dei ragazzi: i laboratori artistici e lo sport”, ha concluso il rappresentante della Giunta Zedda. Due gli istituti comprensivi coinvolti in “Street art Sardinia” - il “Satta – Spano – De Amicis” e il “Giusy Devinu” - un istituto professionale – il “Sandro Pertini”, a cui potrebbero a breve aggiungersi i ragazzi del tecnico “Grazia Deledda”, ha spiegato Ignazia Concas di Elèt, annunciando che i giovani coinvolti “potrebbero arrivare sino a 30”. All’incontro erano presenti anche lo scrittore Massimo Granchi, autore di “Occhi di sale”, e Stefano Ledda, direttore artistico Teatro Sant’Eusebio di via Quintino Sella e che ospiterà tutti i laboratori. E l’evento conclusivo: un convegno, la proiezione di un corto realizzato dai ragazzi con la regia di Mario Giua Marassi, un’esibizione di artisti e una mostra fotografica che testimonierà il percorso compito dagli stessi ragazzi.

Cagliari. Al via Skepto International Film Festival

Presentata oggi la 9a edizione dello Skepto Iternational Film Festival, una quattro giorni che dal 18 aprile trasformerà le strade del quartiere Marina in un circuito caratterizzato da racconti e immagini. Il tutto in compagnia di filmmaker e cineasti internazionali. A presentare l'evento l'assessore della Cultura dell'Amministrazione cittadina, Paolo Frau, che ricorda come, con una selezione di 120 corti (oltre 650 le proposte) “Skepto sarà capace di offrire alla platea di cittadini, visitatori e turisti un’articolazione di grandissima qualità, gratuitamente”. Insomma, “un tassello importante per la crescita complessiva dell’ambito-cinema, che esalta le ricchezze storiche, ambientali e climatiche di Cagliari e dell’Isola, e facendo rete, le sue professionalità”. Capacità, quelle evidenziate dall’assessore, che quest’anno a Skepto è valso, oltre al patrocinio del Comune, anche il sostegno del MiBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). A confermarlo il direttore artistico del Festival, Riccardo Plaisant, e la presenza - all’incontro di stamani con i giornalisti - di Simona Cardinali, la responsabile comunicazione della società Ales – Arte Lavoro e Servizi Spa, un’azienda costituita in forma di società in house del MiBAC. Così tra i protagonisti internazionali del “labirintico” percorso di generi che animeranno l’Auditorium comunale di piazzetta Dettori, l’Hostel Marina di piazza santo Sepolcro e lo Spazio Greenwhic di via Sassari, sino al 21 aprile ci saranno Alessandro Haber, attore che ha lavorato con Pier Paolo Pasolini e mario Monicelli, i due vincitori del David di Donatello, Nicola Guaglianone e Mario Piredda, e il Nastro d’Argento Nicola Piovesan. Pieno anche il sostegno della Regione, ha riferito Andrea Dettori, rappresentanza dell’assessorato regionale alla Cultura, e di Nevina Satta per Film Commission. Ma anche di Ctm che, sulla scia della sostenibilità socio-culturale dell’iniziativa, favorisce quella ambientale. L’invito è quindi quello di lasciare a casa l’automobile e di utilizzare le linee 1, 7 e 8 per raggiungere la piazza Yenne, oppure la linea 5, 28, M, 8, 30, PF, 9, 31 e PQ per arrivare nella piazza Matteotti: una passeggiata di pochi minuti è si è nel cuore del quartiere Marina. La manifestazione è accompagnata dal sito internet www.skepto.net da cui si possono trarre ulteriori informazioni e dettagli.
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