Yukon Artic Ultra. Rientro di Zanda in Italia

L'ironman sardo Roberto Zanda, gravato dal congelamento di quarto grado di mani e piedi, è finalmente giunto in Italia. Il suo arrivo verso le 10 di questa mattina presso l'Ospedale Umberto Parini di Aosta. L'atleta si affiderà ora alle cure del dottor Flavio Peinetti, che dirige il reparto di chirurgia vascolare. Coinvolta una equipe multidisciplinare dell'ambulatorio di Medicina e neurologia di montagna coordinato da Guido Giardini, che negli ultimi anni ha trattato numerosi casi di congelamento estremo. Le condizioni di Zanda non sono sconosciute ai medici italiani visto che avevano preso visione del quadro clinico dell'atleta sardo, già durante il suo ricovero presso l'ospedale canadese.

Cagliari. “Visiting Scientists”: sessantatré docenti di alto profilo internazionale in ateneo

Lunedì 19 febbraio, alle 16, in aula magna - via Università 40 - si tiene il bilancio dell’iniziativa che nel 2016 ha portato in ateneo sessantatré docenti di chiara fama mondiale. L’occasione per l’esposizione dei poster dei ricercatori, la proiezione di un video riepilogativo e la presentazione del volume “Visiting Scientists at Cagliari University 2016”. All’incontro partecipano il rettore Maria Del Zompo, il presidente e il vice presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru e Raffaele Paci. Coordinati dal pro rettore Micaela Morelli, intervengono i ricercatori Alberto Devoto, Antonio Crisafulli, Michele Campagna, Roberto Deidda, Giovanna Granata e Andrea Melis. “Visiting scientists at Cagliari University 2016” è il filo verde che associa buone pratiche, discipline accademiche e sviluppo. Un viaggio - curato dalla direzione per la Ricerca e il territorio dell’ateneo con la supervisione del pro rettore Micaela Morelli - che conduce su territori in parte inesplorati e forieri di nuovi approfondimenti. Ma l’iniziativa messa elegantemente su carta con il patrocinio e il supporto dell’assessorato regionale per la Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio (finanziamento Regione Sardegna, L.R. n. 7, 7.8.2007), rappresenta anche il successo di una sfida. Grazie a una serie di borse ad hoc sono approdati nelle aule e nei laboratori dell’Università del capoluogo docenti di statura internazionale indispensabili per una formazione al passo coi tempi. Il libro mette in fila i protagonisti e le tematiche affrontate in città. Con un presupposto: la crescita e la forza intelletto-culturale dei ricercatori dell’ateneo è uno dei pilastri del progetto che ha avuto per riferimento 63 specialisti provenienti dai cinque continenti. Docenti universitari con referenze top negli ambiti di fisica, economia, diritto, chimica, medicina, ingegneria, letteratura, geologia, matematica e scienze sociali. Un insieme di esperienze - accompagnate nel volume da un abstract condito da immagini, schemi, foto, grafici - che nel corso del 2016 si sono concretizzate con un rapporto forte tra i professori d’oltre Tirreno e i ricercatori locali. Tra l’insieme degli scienziati di elevato profilo con referenze e crediti inconfutabili, che hanno preso parte al progetto “Visintig” meritano la citazione quelli con il curriculum di classe A. Tra questi, Maria Vallet-Regi (Farmacia, Madrid), ospitata da Maura Monduzzi (dipartimento Scienze chimiche e geologiche) a Cagliari per dibattere su nanoparticelle intelligenti. Costantine Tsinakis (Matematica, Berkeley-Usa) in tandem (e proprio una bici a due posti è riprodotta nella copertina del libro, curato graficamente da Stefano Asili e Daniele Cau, dipartimento Ingegneria civile, ambientale e architettura) con Francesco Paoli (dipartimento Pedagogia, psicologia e filosofia) sono stati impegnati sui modelli algebrici inerenti le logiche sottostrutturali. Di insufficienza cardiaca e identificazione dei substrati metabolici ha dibattuto Juan Carlos Kaski (Cardiologia, St.George’s-Londra) con Giuseppe Mercuro. Mentre sulle dinamiche dei prezzi online delle strutture ricettive del Mediterraneo, Giuseppe Melis (polo giuridico, economico e politico) ha ospitato Claudio Piga (Economia, Keele management school-NewCastle). Infine, su crescita economica bilanciata dei servizi, è stato in città Miguel Leòn-Ledesma (Macroeconomia, Università del Kent) al lavoro con Alessio Moro (facoltà Economia).

Cagliari. Protesta dei farmacisti senza sede

Si sono riuniti questa mattina sotto l'assessorato regionale della Sanità per protestare contro le lungaggini burocratiche che a cinque anni dal concorso straordinario ancora impediscono l'assegnazione e l'apertura dell'attività. La loro pazienza ha raggiunto il limite. Tra i manifestanti anche qualcuno che ha accantonato la possibilità di concrete possibilità occupazionali per la legittima ambizione di aprire una propria farmacia. Una situazione comune a molti, considerando che in ballo ci sono novanta nuove farmacie per un totale di almeno 250-270 titolari e tanti altri posti di lavoro. Il bando del concorso straordinario per l'assegnazione di novanta sedi farmaceutiche risale al 2013. Dopo due anni i candidati ammessi nella graduatoria provvisoria erano 1805 per un totale di 1212 domande (è possibile partecipare in associazioni composte da due a quattro farmacisti). Solo nel mese di febbraio 2017 arriva la graduatoria definitiva, senza però provvedere a contattare i vincitori. Ora si attendono gli esiti dell'incontro avuto da una delegazione dei manifestanti con gli uffici dell'assessorato della Sanità.

Meridiana. Flotta rinnovata e assunzioni in vista

Ad annunciarlo è l'ambasciatore del Qatar, Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani, in occasione della sua visita in Gallura per fare il punto sugli investimenti nell'isola. In base alle dichiarazioni dell'ambasciatore l'investimento dell'azienda comporterà l'assunzione di oltre 1.500 persone e punterà sulla qualità del servizio. Il piano industriale della compagnia verrà presentato ufficialmente lunedì 19 a Milano ma già da ora è noto che Meridiana sarà il primo vettore italiano ad avere in flotta il Boeing 737 MAX 8 e che arriverà anche un Airbus 330-200 per i nuovi collegamenti intercontinentali fra Milano E New York e Miami.

Cagliari. Al via il programma "New generation" di Luna Rossa

Osservazione e selezione di nuovi talenti affiancandoli a velisti più maturi con precedenti partecipazioni nell'America's cup di vela, i quali avranno il compito di trasmettere le proprie esperienze e di far crescere il nuovo nucleo nel programma di formazione. E' questo l'obiettivo del programma "New generation" di Luna Rossa che coinvolgerà diversi giovani velisti italiani. L'iniziativa, finalizzata ad agevolare il ricambio generazionale senza fare sconti alla qualità, è già partita con le sessioni di allenamenti in mare e a terra, prove di tattica e strategia, regolazioni e manovre, sviluppo della sensibilità e dell'intuizione. Altri aspetti oggetto di valutazione, il carattere, la predisposizione al lavoro di gruppo e la gestione dello stress. Max Sirena, team director e skipper di Luna Rossa, sottolinea i punti fermi nella filosofia di Luna Rossa, orientati a far crescere i talenti del proprio paese, cercando di allargare il vivaio di selezione dell'equipaggio.

Cancioffali e sa tzia affroddiera. Di Rosaria Floris

In un tempo non lontano, i Cagliaritani dei quattro storici quartieri: Marina, Stampace, Villanova, Castello, si conoscevano quasi tutti e tutti sapevano di tutto, insomma tutti per uno, uno per tutti. Diversi ma uguali, per tradizione e orgoglio di appartenenza. Ognuno vantava le proprie usanze, i loro saperi. Il Carnevale finalmente era arrivato e con lui il costume da indossare era il pensiero quotidiano. Artigiani e volontari lavoravano alla realizzazione dei famosi Carri e per l’occasione erano giunti a Cagliari i maestri Viareggini. Era il primo vero Carnevale Cagliaritano e sa Rantantira s’intendiat cantai a boxi manna, accumpangiada da su sonu se sa grancascia, tamburus e aundi il feminas in is prazzittas arregalanta tzippulas e is pippius cun trumbitteddas gioganta e cantanta: donami una cicca, donamindi un’atra, arrengenge. Cambara, cambar’e maccioni, pisciurrè. Nunziatina, sa filla prùs pittica de gomai Bonarina e de Fisinu “nas’e listroni” fiat abettendi de scurigai po crastulai, cun s’amiga de “Arrosa cariredda” chi mischinedda si fiat depia coiai a sesci annus, pringia, cun cussu sfainau de Lillicu, e custa borta non si podiat mascherai". Ma non solo anche per discutere quale maschera avrebbero indossato sopra quel bellissimo carro fatto da suo padre e dalla G.I.O.C. “ Deu mi seu cosia su costumu de mongia, e tui Doloreddu, as accabau cussu de tiaulu? Ita n’di nadas ti praxi sa cosa?” Faceva freddo quella sera di febbraio, il cielo non aveva più colore e le nubi si stavano addensando lasciando posto alla pioggia. In cucina la madre, la nonna e comare Fisina controllavano sa scivedda per vedere se l’impasto per le tzeppole era lievitato a dovere. S’arruga fiat gjai prena de piccioccheddus cun trumbittas, sonendi e cantendi Sa Rantantira, ma de prùs fiant abettedi cussas bonas tzipulas chi Bonarina, nomenara tzia affroddiera, poita sciiat tottu cussu chi sutzeriat in su bixinau, de beni e de mali. Ma de prùs poita faiada is tzippulas mellus, de tottu is gomais de Stamapaxi, cun bonu sabori de arangiu e meda zuccuru, ita cosa bona! Bisognava comunque pensare anche alla cena- Risotto e polpette allo zafferano. E giai non fiant cussas bombas, non depiant mancai puru cussu merì de Carnevali, a bortas cuxinaras a bagna, a bortas frittas, ma cussas cun su zafferanu fiant po su madiru is mellus cosas. Ad aiutare Bonarina in cucina, lasciando le zeppole ancora a riposo era rimasta comare Tonina, Che serata, tra profumi di fritelle e risotto cun is bombas. E in foras,Sa Rantantina e is mascararas preniant de allirghia su coru de is cuccurus cottus, e puru Sant’Efis fiat cuntentu. Rosaria Floris

Delusione sui social per l'assenza di Dj Fanny sul palco dell'Ariston

Si è reso disponibile per un'ospitata al Festival di Sanremo. Ma dalla manifestazione canora più importante d'Italia non è giunto alcun riscontro in tal senso. Per questo motivo si è scatenata una vera e propria mobilitazione sui social per cercare di portare sul palco dell'Ariston il Dj sardo Andrea Turnu, immobilizzato a letto in quanto affetto da SLA. Una malattia crudele che tuttavia non impedisce ad Andrea di curare le sue produzioni musicali, in particolare quelle dance. I suoi sostenitori hanno creato un evento Facebook intitolato "Tutti i sardi per dj Fanny". Attraverso questo mezzo si punta a segnalare e ribadire la richiesta (e la delusione per il mancato invito) del musicista a tutte le pagine ufficiali della rassegna e dei suoi tre conduttori. Ad oggi, dopo solo due giorni dall'avvio dell'iniziativa, sono state raggiunte oltre 260 mila persone, più di 1.300 condivisioni e oltre quattromila utenti interessati all'evento online. Nonostante il mancato invito a Sanremo Dj Fanny non si abbatte e lancia la proposta di organizzare un grande festival con i più grandi deejay nazionali per cercare di raccogliere dei fondi da devolvere alla ricerca contro la Sla.

Influenza. Calano i casi in Sardegna

Cala il numero di casi di influenza che ha colpito diversi sardi nel corso di questa prima parte dell'anno. Nonostante la diminuzione dei casi il livello di incidenza si mantiene comunque di "media intensità" con 9.81 casi per mille assistiti. Dalla quarta settimana del 2018 il numero di casi in Sardegna ha iniziato a diminuire, in linea con quanto verificato su scala nazionale. Nello specifico, a diminuire sono i casi appartenenti a tutte le fasce di età, in particolare in quelle pediatriche. Nella settimana dal 29 gennaio al 4 febbraio, il livello dell'incidenza è di 19.58 casi per mille assistiti nei bambini al di sotto dei cinque anni, 15.70 nella fascia di età tra 5 e 14 anni, nei giovani adulti, dai 15 ai 64 anni, l'incidenza è invece scesa a 5.39 casi per mille assistiti, 2.69 negli anziani over 65. I dati sono stati resi noti attraverso il rapporto Influnet che presenta i risultati nazionali e regionali relativi alla sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali, elaborati dal Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto superiore di sanità sulla base delle segnalazioni che arrivano da medici e pediatri sentinella distribuiti sul territorio nazionale. Le fasce di età più a rischio rimangono quelle da zero a quattro anni, seguiti da quelli dai 4-14 anni. La minore incidenza tra i soggetti dai 14 ai 64 anni e un'ulteriore diminuzione dei casi per gli over 65, è invece dovuta alla vaccinazione o perché l'hanno già passata.
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