Innovazione e salute: al via Cagliari Wellness 2017

L’iniziativa - nata con l’obiettivo primario di promuovere, motivare e supportare i cagliaritani verso uno stile di vita attivo, salutare e sano (wellness) - incentiva e valorizza Cagliari come palestra a cielo aperto, in linea con il ruolo di Città europea dello Sport. L’edizione del 2016 è stata proposta dal dipartimento di Matematica e informatica, e supportata dalla startup Everywhere Sport srl, spin-off del dipartimento. L’idea ha riscosso un grande successo con un gran numero di richieste di adesione di gran lunga superiore a quello massimo prefissato di cento partecipanti. Il percorso di allenamento è stato proposto alla popolazione gratuitamente. Il progetto si è rivelato un ottimo strumento per incoraggiare e motivare i cittadini ad adottare uno stile di vita attivo e salutare. Cagliari Wellness 2017 abbatte il limite dei cento partecipanti grazie alla proposta diretta di Everywhere Sport. Lo spin-off del dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Cagliari, con il sostegno degli specialisti del dipartimento, garantisce la gratuità del percorso di allenamento per i cittadini. Infatti, i partecipanti utilizzeranno l’innovativa piattaforma tecnologica u4fit, piattaforma web e app mobile per il fitness, di proprietà della spin-off. Il format dell’edizione 2017 prevede un percorso di allenamento gratuito per ciascun partecipante, con un numero illimitato di partecipanti, che prevede: 1) Scheda di allenamento personalizzata gratuita per un mese con l'allenatore virtuale di u4fit; 2) Consulenza gratuita via chat con un allenatore qualificato, al termine della terza settimana di allenamento effettivo; 3) Lo sconto del 50 per cento per proseguire il percorso con un allenatore qualificato. u4fit nasce dall’idea di un gruppo di ricercatori del dipartimento di Matematica e informatica dell’Università di Cagliari. Nel 2008 hanno iniziato a lavorare sulla Human Computer Interaction, con l’obiettivo di ricercare tecnologie informatiche innovative per soddisfare le esigenze degli sportivi di qualsiasi livello. La ricerca si è concretizzata nella start up u4fit, spin-off dell’ateneo. Da qui lo sviluppo di un ecosistema digitale che possa aiutare chi corre ad allenarsi meglio con costanza, motivazione e con la guida esperta di un vero professionista. u4fit è oggi un ecosistema digitale costituito da vari strumenti per supportare i runner di tutti i livelli, da chi sta incominciando fino ad arrivare ad atleti di alto livello. u4fit è anche un Marketplace digitale in cui è possibile scegliere il proprio personal trainer e farsi allenare e monitorare a distanza, grazie all'avanzata tecnologia di supporto, su web e app mobile. L’ecosistema digitale di u4fit, con la sua avanzata tecnologia, consente una proficua relazione a distanza tra l’allenatore e il suo atleta. L’allenatore ha a disposizione una piattaforma web che gli consente di gestire da remoto tutti gli aspetti dell’allenamento dei propri clienti, ricevendo in automatico i risultati dei loro allenamenti. Entrambe le piattaforme (mobile e web) sono corredate di una chat in tempo reale che consente il dialogo continuo allenatore-cliente. Con la sofisticata e innovativa piattaforma tecnologica u4fit di supporto all’allenamento, frutto degli studi dei ricercatori del dipartimento di Informatica, i partecipanti vengono guidati in allenamento dall'allenatore virtuale. In sostanza, come spiegano gli autori : “L’app mobile guida lo sportivo passo-passo, vocalmente e visivamente. I cittadini avranno a disposizione, gratuitamente, degli strumenti tecnologici di supporto al fitness allo stato dell’arte nel mondo. E la città di Cagliari può vantarsi di essere all’avanguardia tecnologica nei servizi per il fitness ai cittadini, con un’iniziativa unica al mondo”.

Cervelli sardi all'estero. Borsa di studio e premio per lo specializzando in radiologia

Si chiama Giuseppe Corrias, lo specializzando della scuola diretta da Luca Saba all’Università di Cagliari, che viene premiato dall’Issnaf e prosegue le ricerche nel prestigioso Memorial Sloan Kettering cancer center di New York. Laurea in Medicina nel 2013 conseguita all’Università di Cagliari e specializzando all'ultimo anno in radiologia, Corrias ha ricevuto un premio da 10.500 dollari dall’Issnaf, Fondazione scientifica senza scopo di lucro costituita da specialisti italiani negli Stati Uniti. Il quasi trentenne, originario di Arzana, è impegnato da alcuni mesi nello studio e nella ricerca di eccellenza in ambito diagnostico nel settore oncologico. La borsa di studio finanziata dall’Issnaf (Italian scientists and scholars in North America foundation - http://www.issnaf.org ) è basata sui lavori di ricerca sul cancro con particolare attenzione alla risonanza magnetica e alla tomografia computerizzata. Oltre al premio degli scienziati residenti nel Nord America, lo specialista ogliastrino è stato premiato anche dalla rete Globus: un riconoscimento legato alla destinazione di alto pregio scientifico. Il suo tutor al Memorial Sloan Kettering è il professor Lorenzo Mannelli. Tra le tematiche oggetto di studio, le metodiche di imaging nella risonanza, nella Tac e nella Pet, con particolare attenzione ai tumori su fegato e pancreas. Un settore in cui la radiologia ha un ruolo chiave. Il successo di Corrias rispecchia l'importante ruolo svolto dalla scuola di Radiologia dell'Ateneo Cagliaritano, un centro riconosciuto anche a livello internazionale per lo sviluppo delle tematiche più attuali, una formazione innovativa, tecnologie e dinamiche cliniche all’avanguardia, relazioni e confronto con i più accreditati centri di ricerca al mondo. “Stiamo investendo molto in ambito neurologico, neuro-vascolare, vascolare, ginecologico ed oncologico. La capacità - spiega Luca Saba, ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia del dipartimento Scienze mediche e sanità pubblica dell’Università del capoluogo – di formare giovani arricchendoli di competenze internazionali, rappresenta un elemento di crescita futura per il nostro sistema sanitario e accademico. La nostra collaborazione con la Fondazione - sottolinea il professor Saba - si è aperta quest’anno a seguito di una serie di conferenze sull'immagine oncologica tenute un ateneo da Lorenzo Mannelli”. Il programma di scambio dell’Università di Cagliari, denominato Globus, promuove la mobilità studentesca in ambito extraeuropeo e consente di trascorrere un periodo di studio o tirocinio in atenei e centri di ricerca non europei. Inoltre, permette di svolgere anche altre attività formative, quali tirocini, frequenza di corsi e superamento di esami e, in alcune sedi specifiche, ricerca volta a preparare la tesi finale.

Un tour di 8 giorni in Sicilia. Di Rosaria Floris

Partenza 19 agosto, Cagliari - Catania ore 21. Finalmente in Sicilia. Volevo, come turista, ma come amante della storia, raccogliere a piene mani quest’isola, chiuderla dentro scrigni per poi riaprirli in tempi futuri, magari accanto al camino, gustando saporiti frutti d’autunno e rivivere quei giorni di emozioni e, a occhi chiusi, sognare. Goethe diceva che è in Sicilia che si trovar la chiave di tutto, le scambievolezze delle tinte,l'armonia del cielo col mare e del mare con la terra. Ma io dico di più: è in Sicilia, nei siciliani che ho incontrato, ho trovato l’orgoglio dell’appartenenza a una terra che da sola racchiude la storia dei millenni. La storia di popoli che l’hanno conquistata, dominata, abbellita, amata regalando al mondo meraviglie ineguagliabili. Solo poco più di un’ora e quel mix di patrimonio artistico culturale sarebbe stato mio. Sicilia, Trinacria, terra dalla forte identità bagnata da tre mari: un alternarsi di numerose dominazioni, dai Greci, ai Romani, dai Bizantini, agli Aragonesi, dai Normanni agli Spagnoli, popoli che hanno saputo lasciare all’isola e al mondo la sua millenaria storia. Pensavo di non farcela, credevo che il mio stato di salute, dopo le ultime tragiche notizie compromettesse la partenza. Mentre invece eccomi qui, ora a raccontare ciò che in soli otto giorni ho visto, vissuto, acchiappato con occhi e con cuore, ma specialmente ho cercato di aiutare il mio corpo, la mia mente a dare un nuovo senso alla vita. Andavo ripetendomi, ora l’avrei guardata e vissuta con occhi e dimensioni diverse. Gli occhi sono sempre gli stessi, curiosi indagatori, che cercano, risposte alle tante domande. Altra cosa è la dimensione temporale. Quell’oggi che non voglio lasciare, proiettato nel domani certamente, ma fermo. Ma se penso con raziocinio a quella diagnosi, a quanto mi resterà da vivere, se penso al domani, conoscendo quel domani che forse non conoscerò, sembra tutto utopia. Eppure sto imparando a guardarlo quel domani, vederlo ancora pieno di tante cose ti tante emozioni, usando la forza di volontà, il credo interiore e l’amore alla vita sono certa lo percorrerò. Andavo scrivendo, raccontando nei miei scritti, solo ieri, di come bisogna amare la vita, di come questa debba essere vissuta, protetta, di come bisogna lottare per non farla morire. Ancora oggi mi accorgo che sono le stesse cose che mi accingo a scrivere, ancora oggi la vita questa nostra unica meravigliosa vita deve essere vissuta al meglio anche se vivendola incontriamo tanti guai, dolori, umiliazioni, mancata dignità e malattie. Ma ripensando ai momenti belli, che ognuno di noi ha incontrato nel suo cammino, ecco che la vita ritorna, ritorna il sorriso i ricordi dell’infanzia, dell’adolescenza, della maturità. Forse non siamo allora riusciti a coglierli al meglio quei momenti che poi sono stati anni. Ripensiamo all’amore, ripensiamo a questa nostra isola che Dio ci ha regalato. Al suo mare, alle lunghe distese di boschi, al cielo quasi sempre azzurro e al sole. Ricordiamo la carezza della mamma, il primo bacio d’amore, il primo stipendio speso con gli amici in giro per locali della città, oppure facendo un regalo. Quella vita che oggi mi va di raccontare, oppure di tenere stretta nel cuore, ma che mi sta dando quel nuovo senso di come debba essere vissuta - Amare lottare per essa. Solo due mesi fa dopo un esame del sangue mi dicono che ho un brutto male, uno di quelli che purtroppo…. Allora tutto inizia a cambiare, quel senso della vita adesso diventa diverso, più forte. Mi sono domandata cosa fare. Devo morire? Ma questo lo sapevo già che un giorno o l’altro la morte sarebbe arrivata non solo per me, ma per tutti. Allora la risposta che ho trovato è sempre quella: l’amore alla vita, per essa per tutto quello che mi ha dato in tutti questi lunghi anni e per quelle che, ne sono certa ancora mi darà. Ho chiesto a Dio di aiutarmi in questo non facile cammino, ho precettato anche tutti i Santi e l’Angelo custode con preghiere quotidiane e con un sorriso sempre da regalare. Ho chiesto loro di starmi vicino accompagnandomi perché so che insieme ce la faremo. Ma sto divagando, parlavo di Sicilia, di questa isola sorella diversa dalla nostra Sardegna ma con tante in comune. Le coste, i mari, i pesci, le saline, il senso dell’onore dell’uomo. Diversa per monumenti, chiese, piazze, diversa ancora per l’Etna uno dei pochi vulcani al mondo attivi. Sapete sono salita il secondo giorno del tour sino a 2000 metri. Sembrava un paesaggio lunare. Tutto intorno per km, terra nera, quel magma, quella lava rossa di fuoco che aveva dei secoli scorsi, ma anche in questo, distrutto paesi e città, ora è terra nera, mentre le bocche su in altro ancora fumano. Un’esperienza bellissima e ancora una volta mi pongo domande. Paola la mia figliola, salita sino a mt. 3000 con funivia e lunga camminata a piedi, ricorda il vento freddo e l’emozione di essere giunta quasi sino al cratere centrale. A Palermo il teatro dei Pupi di Santa Rosalia (patrona) creato nel 1971 da Mimmo Cuticchio e che oggi gestisce la famiglia. Il Museo internazionale delle marionette creato nel 1975 da Pasqualino Antonio. Palermo sono i bianchi palazzi barocchi e le residenze in stile gotico e arabo, che risplendono di luce e di fascino antico. Le piazze, i ristoranti, gli alberghi e sempre storia da ascoltare. Catania, costruita con le pietre vulcaniche, nera e bianca, città bellissima, forse quella che mi è piaciuta di più, senza nulla togliere a Siracusa e alle altre città. Anche qui monumenti, chiese, piazze, e il colorato e rumoroso mercato del pesce. E poi i risini, i cannoli e la rinomata pasta alla norma, chiamata così in quanto al famoso compositore Vincenzo Bellini piaceva mangiare la pasta con le melanzane. La patrona di Catania è sant’Agata il simbolo della città è la fontana dell’elefante. Il barocco anche qui prevale nelle costruzioni, piazza Duomo con la cattedrale di sant’Agata esempio tipo di barocco siciliano. Chiamato così in quanto ricostruito dai siciliani dopo le tremende distruzioni dei secoli passati causati dai terremoti e dal vulcano. Quante cose, quante meraviglie architettoniche,e quante dimore principesche: l’ Anfiteatro Greco Romano, Castello Ursino e mosaici, tanti mosaici nelle chiese, nelle case dei Normanni, Bizantini, Greci. E poi a Siracusa, le prigioni, le latomie, il teatro Greco e l’orecchio di Dionisio. Ancora mi perdo in questo raccontare meraviglie. E ritorno col pensiero alla mia Sardegna, terra anch’essa dominata, conquistata da Aragonesi, Fenici, Arabi le cui coste ancora riportano fortezze: i Nuraghi, le tombe sacre, le distese incontaminate, guardo i boschi di Lecci, i fiumi, le saline, gli stagni. Sogno le Janas, gli Elfi, adagiati sulle rive che giocano con le sirene. E guardo in alto in quel cielo azzurro dove le aquile reali sono padrone. Certamente la Sicilia è Bella e mi è piaciuta tanto , certamente millenaria storia, così come la nostra, noi sardi, i Nuragici, orgogliosi,alteri popolo di navigatori, di guerrieri. Ecco, niente paragoni, due isole sorelle che quasi si toccano, se allungano le lunghe braccia. Isole sorelle anche nei Nobel con Pirandello e Grazia Deledda. E Poi, essendo sarda, che dire: amo fortemente la mia terra, e in quel tour di otto giorni, la Sardegna mi è stata sempre accanto e non è mancata occasione che io la raccontassi. Rosaria Floris

Cagliari. In arrivo il festival Jazz "Forma e Poesia del Jazz"

Dal 28 settembre al'1° ottobre l'ex Manifattura Tabacchi ospiterà la ventesima edizione del festival "Forma e Poesia del Jazz". Un evento che accosta big nazionali come Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Flavio Boltro, Roberto Gatto, Gavino Murgia, Max Ionata, Francesco Bearzatti e nuovi talenti. Tra questi il pianista Manuel Magrini, premio Luttazzi 2017. Il cartellone prevede la presenza di altri artisti importanti come Luca e Sebastian Mannutza, il virtuoso del clarinetto Gabriele Mirabassi, i chitarristi Roberto Bernardini e Carlo Ditta, Benjamin Moussay, la Civica Big Band di Paolo Carrus. I concerti inizieranno a partire dalle 19 di ogni sera, con l'esecuzione di alcuni live di spicco. Non solo musica. Il festival si caratterizza infatti anche per la presenza di mostre, laboratori, masterclass, convegni sulla storia del jazz e cibo di qualità. Previste inoltre visite guidate alla scoperta delle bellezze storico-naturalistiche della città.

Cagliari. In arrivo il festival Jazz "Forma e Poesia del Jazz"

Sabato 16 settembre 2017 si terrà a Monserrato la prima edizione della manifestazione podistica di corsa su strada “Corri per la Vita – Trofeo Antonello Cardia”, organizzata da Prometeo AITF Onlus e Pauly Onlus, con il benestare della FIDAL - Comitato regionale della Sardegna e il patrocinio del Comune di Monserrato, nell'ambito della programmazione di "Monserrato sotto le stelle". Il ritrovo per giudici e concorrenti è fissato per le ore 16.30, mentre la gara avrà inizio alle ore 17.30 con partenza in via del Redentore, all'altezza del civico n. 216. Il percorso prescelto è un circuito di 600 metri che si sviluppa nell’area dei giardinetti. Saranno ammessi a partecipare uomini e donne suddivisi in più categorie (esordienti A, B e C; ragazzi; cadetti; allievi/juniores/promesse/senior). Gli interessati dovranno iscriversi entro il prossimo 13 settembre, seguendo le indicazioni del regolamento di gara. Saranno, tuttavia, accettate iscrizioni anche il giorno della manifestazione. La quota di iscrizione è pari a 5 euro e comprende T-shirt dell’evento, pettorale, assistenza sanitaria e ristoro durante e dopo la gara. Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di leggere attentamente il regolamento della manifestazione. “Corri per la Vita” non sarà, però, solo un evento sportivo: sarà anche uno strumento per promuovere la donazione degli organi. Durante la manifestazione, infatti, i volontari della Prometeo saranno a disposizione per fornire informazioni e materiale divulgativo su questo tema e sui trapianti di organi. Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti referenti: Giuseppe Argiolas (tel. 3293792449, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) Gianni Abis (tel. 3356596399), Davide Marceddu (tel. 3388432738), Giorgio Palmas (tel. 3287089023).

Oristano. Turista muore in spiaggia

Un turista di 57 anni, originario di Cormano (Milano), è morto mentre faceva il bagno nel mare di San Giovanni di Sinis. A causare la tragedia un infarto. Sul posto, dopo essere stati allertati dalla moglie che attendeva in spiaggia, sono intervenuti la Guardia Costiera ed un'ambulanza del 118. Inutili i soccorsi.

Oristano. Turista muore in spiaggia

Musica, artigianato e degustazioni. Sono questi gli ingredienti principali della 3 giorni che animerà la passeggiata pedonale fronte mare fino a domenica 10 settembre. “I Love via Roma”, inizia domani pomeriggio, con esibizioni di gruppi folkloristici sardi, musica anni 80/90 con i migliori dj del passato, degustazioni di prodotti tipici sardi, quali vini, formaggi, salumi, dolci, liquori, birre, e altro ancora. Saranno inoltre presenti una ventina di stand dedicati all’artigianato dell’Isola ed inedite esposizioni di hobbistica. Obiettivo principale della tre giorni, quello di riuscire, anche attraverso la sperimentazione dell’isola pedonale di via Roma, a realizzare una “grande vetrina” da presentare anche alle migliaia di turisti che sbarcheranno a Cagliari dalle crociere e favorire nuove occasioni di sviluppo. Si parte venerdì alle 17 con l’inaugurazione della manifestazione - come sottolineato da Fabio Fenu - coordinatore di Premier International che ha sposato la sperimentazione della pedonalizzazione di via Roma portata avanti dall’Amministrazione comunale. Dalle 21 si esibiranno invece i migliori dj del passato con la musica degli anni 80 e 90. Si prosegue dunque sabato 9 e domenica 10 dalle 10 del mattino. Sino oltre mezzanotte si potranno fare acquisti tra gli espositori di artigianato sardo, degustare le leccornie e i prodotti tipici di Sardegna, le birre artigianali e i vini delle migliori cantine regionali, godendosi anche le esibizione dei gruppi folk. Anche il prossimo fine settimana verranno organizzate interessanti iniziative in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Protagonista sempre l’isola pedonale di Via Roma.

Nuoro.Celebrazioni in onore di Badore Sini, autore di "Non potho reposare"

L'avvocato di Sarule Salvatore Sini (noto Badore), autore del famoso brano "Non potho reposare", riceve l'omaggio dalla città in cui è cresciuto (Nuoro) e dal paese che gli ha dato i natali (Sarule). A lui viene infatti dedicato il Belvedere del capoluogo barbaricino. La targa, che sarà scoperta l'8 settembre alle 12, rappresenta solo una delle numerose iniziative delle due giornate celebrative e itineranti (8 e 9 settembre), saranno caratterizzate da dibattiti, musica e arte. Il 16 settembre è inoltre previsto un convegno a Sarule, al quale parteciperà anche Stefano Rachel, musicista e nipote di Giuseppe, colui che compose la musica per i celebri versi di Badore Sini. Poco noto ai più, Badore Sini era un avvocato, poeta, drammaturgo, regista, attore, fotografo e appassionato di speleologia. Grazie a sua nipote, Maria Chiara Sini, gli amministratori dei due centri della Barbagia hanno deciso di celebrarne la figura. In particolare, l'Amministrazione Comunale di Nuoro ha deciso di inserire la figura di Sini nel materiale da presentare per la candidatura di Nuoro a Capitale della Cultura.
Sottoscrivi questo feed RSS

Cagliari