Cagliari. L’Università ospita uno dei geni della Rolls Royce

Da lunedì 18 giugno, il Dipartimento ingegneria meccanica, chimica e dei materiali (Dimcm) - via Marengo, facoltà Ingegneria e architettura - ospita Shahrokh Shahpar, Associate fellow alla Rolls-Royce plc. Una presenza ad alto valore aggiunto per le attività di ricerca, didattiche e formazione promosse dall’ateneo. Lo specialista tiene una serie di lezioni - aula Palomba - sull’utilizzo di metodi numerici nell’ottimizzazione delle moderne turbine a gas. Previsto anche un seminario per gli studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica e a dottorandi in Ingegneria industriale. L’eccellente iniziativa di scambio e confronto scientifico e tecnologico rientra nel quadro della ricerca condotta dal Dimcm all’interno del Progetto H2020 Madeleine (Multidisciplinary ADjoint-based Enablers for LArge-scale INdustrial dEsign in aeronautics). Il seminario si svolge e dà diritto al riconoscimento di un credito formativo di tipologia F o D, previa valutazione positiva di una relazione sintetica con argomento da concordare col docente. Gli interessati sono invitati a prenotarsi inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Shahrokh Shahpar è in visita all’Università di Cagliari da domenica a sabato 22 giugno. Nell’ambito della collaborazione con il Dimcm, curata in particolare da Tiziano Ghisu, lunedì 18 dalle 17 lo scienziato tiene in aula Mura il seminario intitolato “Wonders of the Jet Engine: The Science and Art behind Turbo-Jet design”. Il professor Shahpar presenta nell’aula Mura un excursus sull’evoluzione della propulsione aerea dai primi anni dei motori a pistoni fino ai tempi moderni delle sempre più efficienti turbine a gas. Il tutto con l’ausilio di numerosi esempi tratti dalla storia dei motori Rolls-Royce. Prevista anche la discussione sulle tendenze future del comparto. La partecipazione al seminario è aperta previa prenotazione. Shahrokh Shahpar è a capo del gruppo di modellazione e simulazione numerica di Rolls-Royce plc da oltre vent’anni. Con sede a Londra, l’azienda opera nei settori aeronautico civile e militare, propulsione navale ed energetico ed è il secondo costruttore al mondo di motori aeronautici dopo la General Electric. Il professor Shahpar ha guidato lo sviluppo di svariati software, utilizzati nella progettazione di alcuni dei più famosi e riusciti motori aeronautici. Ha partecipato e guidato numerosi progetti di ricerca europei di alto profilo. Attualmente opera sul progetto Madeleine - sei milioni di euro di budget - al quale partecipa anche il Dimcm dell’Università di Cagliari. Lo specialista ha pubblicato oltre cento articoli scientifici, ha depositato otto brevetti e ha ottenuto una lunga serie di importanti riconoscimenti per i suoi contributi allo sviluppo scientifico e tecnologico del settore aeronautico. In sostanza, un’occasione di confronto e approfondimento senza eguali.

Cagliari. Presentazione del libro "Nelle mie vene", di Flavio Soriga

Prima presentazione cagliaritana per il nuovo romanzo di Flavio Soriga “Nelle mie vene” (Bompiani, 2019). L'appuntamento è per venerdì 14 giugno, al Caffè Libarium di via Santa Croce a Castello, dove a partire dalle 19,30 Soriga incontrerà i lettori e le lettrici. Accompagnato dai giornalisti Paola Pilia e Nicola Muscas, l’autore introdurrà il pubblico a questa sua nuova storia, che indaga l’Italia e la Sardegna contemporanea, l’animo inquieto di questi nostri tempi. Interverrà anche la critica letteraria Irene Palladini per un incontro in collaborazione con la libreria Edumondo. Il libro racconta dell’essere figlio e dell’essere padre, del sangue che si dona e di quello che si riceve. Racconta della Sardegna d’inverno, dei paesi contadini e della sua più grande città di mare, del bisogno di scappare e della poesia dell’arrangiarsi, di giovani vite al confine tra il crimine e la noia, di romanzi mai scritti, della televisione italiana, di bambine da crescere, donne da amare, di caffè-libreria, stazioni e aeroporti. Il protagonista di questa storia è Aurelio Cossu, nato e cresciuto in un paesino vicino a Cagliari, un uomo che ha una compagna, una figlia, un lavoro in tivù. Aurelio, la cui vita dipende dalla generosità altrui, dalle donazioni di sangue di perfetti sconosciuti, è un uomo che non si ferma un istante, guidato da un sentimento di mai completa appartenenza, dal bisogno di trovare un senso ai molti destini che scorrono nelle sue vene. Intellettuale sui generis, lavoratore precario e scettico nel competitivo mondo della televisione, assume la grandezza di un antieroe mite e tenace per il modo in cui sa abbandonarsi pienamente ai momenti più improbabili dell’esistenza – come quando si trova alle prese con un misterioso latitante corso, ai confini della legalità. Con voce avvolgente, che sembra seguire il rollio dei pensieri tra l’isola e la terraferma, Soriga dà vita a un racconto che è un sorprendente noir isolano, un reportage coraggioso sulla Sardegna più lontana dall’immaginario comune e un sorridente bilancio sul ruolo degli intellettuali nel nostro mondo distratto. Flavio Soriga - è nato a Uta, in provincia di Cagliari. A venticinque anni ha vinto il premio Italo Calvino per inediti. Lavora al programma di Rai3 “Per un pugno di libri” e organizza festival e incontri letterari. I suoi romanzi sono pubblicati da Bompiani.

Contrasto alla contraffazione e commercializzazione di prodotti non sicuri. Sequestrati oltre 10.600 articoli

I Baschi Verdi della Guardia di Finanza, 2ª Compagnia di Cagliari, unitamente ai militari dei reparti territoriali che operano nella provincia, nei giorni scorsi hanno sottoposto a sequestro complessivamente 10.609 articoli. Le operazioni, svolte nell'ambito delle attività finalizzate al contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri e contraffatti, hanno interessano diverse località sparse sull’intero territorio della provincia. A San Vito i finanzieri della Tenenza di Muravera hanno sequestrato 266 articoli (tra prodotti elettrici, accessori per smartphone, ecc.) recanti il marchio CE non conforme alla normativa vigente e 29 prodotti aventi il marchio contraffatto. A Capoterra, invece, sono stati sequestrati 333 prodotti elettrici, privi ella marcatura “CE” e delle relative avvertenze, in violazione delle norme stabilite dal Codice del Consumo. Blitz anche a Sinnai, dove sono stati sequestrati 9.875 prodotti (lampade, radio, torce tascabili, cover per cellulari, articoli di bigiotteria) in relazione all’assenza delle certificazioni di qualità previste dalla normativa comunitaria. Sequestrate anche 106 scarpe riportanti marchi contraffatti riconducibili a brand quali Adidas e Converse. Nel corso delle operazioni è stata altresì rinvenuta, occultata all’interno di una borsa posta sotto il bancone della cassa, una busta con all’interno la somma di 16.600 €, denaro che, considerato frutto dell’attività illecita, è stato posto sotto sequestro. I commercianti trovati in possesso di merce non conforme agli standard di sicurezza oltre ad essere stati destinatari sanzioni amministrative pari a 1.032 euro, sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Cagliari e destinatari di una sanzione amministrativa, mentre per chi metteva in vendita prodotti contraffatti o con marcatura CE non conforme, è scattata la segnalazione alla locale Autorità Giudiziaria. Sotto il profilo del contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri, le Fiamme Gialle cagliaritane, durante l’anno in corso, hanno già sottoposto a sequestro i 795.908 prodotti di vario genere, segnalando alla Procura della Repubblica 34 persone (di cui 2 in stato di arresto) per reati connessi alla contraffazione e alla frode in commercio e sanzionando amministrativamente 37 commercianti per violazione al Codice del Consumo.

Porto Torres. Giornate dell’archeologia 2019

Avvicinare i bambini al mondo dell’archeologia e della storia antica all’insegna del divertimento. Dal 14 al 16 giugno 2019 si svolgeranno le Giornate dell’archeologia, un evento nato in Francia nel 2010 che da quest’anno arriva anche in Italia. Il Ministero per i Beni e le Attività culturali aderisce alla manifestazione con iniziative mirate, laboratori e conferenze. Il Polo museale della Sardegna, per l’occasione, metterà a disposizione i propri spazi per promuovere il patrimonio e far conoscere il lavoro dell’archeologo. A Porto Torres, presso la Sala didattica del Museo Archeologico Nazionale “Antiquarium Turritano”, da venerdì 14 a domenica 16 giugno 2019 verranno organizzati tre laboratori didattici gratuiti per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Si parte il 14 giugno, alle 11.00, con un laboratorio dal titolo Solo per ossi duri. Con l’aiuto di un’antropologa e di un’archeozoologa, i piccoli, attraverso lo studio e l’osservazione diretta delle ossa umane e animali, proveranno a diventare antropologi per un giorno. Si prosegue sabato 15 Giugno, alle 11.00, con il laboratorio CER-AMìCA. Un’archeologa guiderà i bambini a scoprire quali erano e come venivano realizzati gli oggetti in ceramica più diffusi nell’antica Colonia di Turris Libisonis. Si chiude domenica16 Giugno, alle 11.00, con un’iniziativa originale dal titolo Non è tutto oro quello che luccica. Il laboratorio prevede un viaggio alla scoperta dei gioielli più diffusi nella Colonia Romana di Turris Libisonis e la realizzazione di una bulla o di una lunula, ovvero dei gioielli tipici indossati dai bambini dell’antica Roma. Per ciascun laboratorio è previsto un numero massimo di 15 bambini (6-12 anni) con prenotazione obbligatoria al tel. +39 079 415533 o alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Intervista a Roberto Loddo, candidato nella lista “Sinistra per Cagliari” a sostegno di Francesca Ghirra Sindaca

Roberto Loddo ha 38 anni, giornalista e direttore de "il manifesto sardo", testata on line, legata al quotidiano “il manifesto”, redattore di “Ondecorte”, portale radiofonico di informazione del terzo settore, membro dell’A.S.A.R.P. (Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica) e Presidente della Cooperativa sociale “il giardino di Clara”. Roberto è candidato alle elezioni per il Consiglio Comunale di Cagliari con "Sinistra per Cagliari" che sostiene il candidato sindaco Francesca Ghirra.Lo abbiamo incontrato per chiedergli qual è la sua idea per Cagliari.

D: Un giudizio sintetico sull’amministrazione uscente

R: "Parto da ciò che manca e che si può e si deve ricostruire. Le politiche sociali. La relazione tra le periferie e l’eguaglianza. Questi sono aspetti su cui non si è lavorato abbastanza. Noi de “il manifestosardo” e dell’associazione A.S.A.R.P., ci siamo sempre battuti per proporre delle soluzioni. La nuova coalizione della sinistra e dei progressisti deve ripartire da qui. Potenziare i servizi sociali, non avere paura di utilizzare la parola assistenzialismo. Perché essere poveri non è una colpa. Come dice Pietro Ciarlo, nel definire l’assistenzialismo come la forma più nobile dell’eguaglianza. Nel potenziare i servizi sociali si può contribuire a ridurre il divario esistente tra la Cagliari del centro e della periferia. Tra i cittadini che vivono all’interno del benessere e quelli che ne sono esclusi, divenendo nei fatti dei “non cittadini”.

D: Possiamo già chiamare Cagliari capitale europea, sul piano culturale, turistico e attrattivo, o quali sono le azioni necessarie perché lo divenga?

R: "Nelle capitali europee gli strumenti dell’inclusione sociale funzionano. Le capitali europee sono capitali dell’accoglienza. Per costruire una capitale europea dell’accoglienza, devi potenziare i progetti Sprar (Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati), i progetti che sostengono i cittadini rifugiati, i richiedenti asilo e che sostengono le comunità degli stranieri, le comunità dei nuovi italiani, quanto dei non ancora italiani. Si deve sostenere il diritto alle culture differenti e alle religioni differenti. E'necessario risolvere il problema della moschea e quello della comunicazione tra le differenti culture. Questo è possibile grazie al potenziamento degli esistenti centri di quartiere, la cui preziosa funzione ha necessità di esser potenziata. Capitale europea lo si diventa se si aprono i porti all’accoglienza e li si chiude al transito di strumenti di morte, e alle attività militari".

D: "Gli spazi come l’ex carcere di Buoncammino, l’ex Caserma Ederle, l’ex base aeronautica di Monte Urpinu, e altri, sono inutilizzati e sembra non esservi un progetto per integrarli nel tessuto urbano

R: "Da presidente di una cooperativa di tipo “B”, che si occupa di inserimenti lavorativi per persone con svantaggio sociale, sofferenza mentale, ho sempre ritenuto che i luoghi causa di dolore e sofferenza, devono essere gestiti, governati, utilizzati dai protagonisti di quel dolore e quella sofferenza. L’ex carcere di Buoncammino, potrebbe essere utilizzato da cooperative sociali di ex detenuti ed ex tossicodipendenti. Un esempio è l’ex manicomio di Cagliari, che è stato trasformato secondo quest’ottica, in una cittadella della salute, dove con l’A.S.A.R.P. gestiamo uno spazio importante. A Cagliari sono assenti gli strumenti di partecipazione dei cittadini, per contro c’è una grande vivacità culturale, del mondo del volontariato e della solidarietà, che però non riesce a trovare luoghi e spazi, sedi adatte che invece, queste strutture potrebbero offrire".

D: Castello potrebbe divenire un borgo medioevale, interamente pedonalizzato, realizzando i servizi necessari per la sua vivibilità?

R: "Nella riqualificazione di Castello devi garantire, quello che ritengo sia l’aspetto più importante, ovvero evitare la gentrificazione, l’espulsione dei cittadini originari per lasciare spazio a B&b e ricettività varie. Un modello a cui si dovrebbe guardare è quello di Bari vecchia. Se tu arrivi nella Bari vecchia per l’ora di pranzo, trovi gli abitanti, i popolani che costituiscono l’anima del centro storico. Apparecchiano tavoli all’aperto, arrostiscono sotto i tuoi occhi. Si vive un senso di comunità e partecipazione meraviglioso. Prima degli interventi di recupero nella Bari vecchia era impossibile entrare, a causa dell’incidenza della malavita. L’intervento di riqualificazione, non incentrato sulla gentrificazione, ha consentito agli abitanti della Bari vecchia di continuare a vivere li, con modalità differenti, fino a costruirsi un reddito attraverso le attività ricettive, di cui sono gestori, con uno stupendo senso di appartenenza".

D: Cagliari città europea della cultura. Dopo la partecipazione al concorso del 2016 per l’aggiudicazione fallita, tutto si è arenato. cosa è possibile fare per raggiungere questo obiettivo?

R: "Questo è possibile se si riparte da una prospettiva orizzontale e non verticale. Quando parlo di delega “verticale” intendo il demandare a grandi organizzazioni culturali, iniziative altisonanti con cui si portano i grandi nomi. Invece è necessario che le piccole organizzazioni culturali siano riconosciute, soprattutto nelle periferie. delegando a questo compito i cittadini del luogo. Dobbiamo saper valorizzare ciò che esiste sul territorio cittadino, piuttosto che portare il grande personaggio, con un evento che non contribuisce allo sviluppo di un tessuto sul territorio. Un esempio è quello di Gianni Mascia, con la sua “scuola popolare di poesia per la pace” e con il “Festival premio Emilio Lussu che, a Is Mirrionis e per l’intera Città, continua a seminare ed intessere importanti relazioni aperte all’esterno.

D: Cagliari non è una città vivibile per i portatori di handicap

R: "Non solo. E'una città non vivibile anche per coloro che hanno uno svantaggio sociale, una sofferenza. Per chi vive un handicap, una sofferenza mentale, Cagliari ha la necessità di costruire un tessuto capace di accoglierle. Non solo in termini di abbattimento delle barriere, quanto di partecipazione politica. Come tutte le persone, coloro che vivono uno svantaggio sociale costituiscono un soggetto politico, e come tali devono essere trattate. Ad esempio, attraverso le consulte sulla disabilità, strutture che devono essere partecipate e vissute come strumenti di consultazione popolare. Ove oltre a prendere in esame elementi di vantaggio architettonico, è importante valorizzare l’aspetto dell’orientamento alla guarigione, e se irreversibile, attraverso il potenziamento di strumenti come il diritto ad una casa, ad un reddito e a un lavoro. Prerogative che possono essere anche della città, attraverso la creazione di strumenti innovativi, tra cui il potenziamento dei servizi sociali e per la persona".

D: Riuscirete a vincere?

R: "Io sono contrario alla retorica, al “dobbiamo vincere le destre”, non ho mai creduto a questi motti sterili. Ritengo che il centrosinistra a guida Pd è fallito, come sono falliti in Europa il Pse e il PPe, a causa dell’adozione nei loro programmi delle politiche dell’austerità e neoliberiste. Per questo sostengo Francesca Ghirra, in una coalizione dei progressisti e della sinistra, non a guida Pd. Conduciamo e vogliamo attuare politiche differenti, in cui sono assenti elementi di neoliberismo. Abbiamo un’attenzione particolare per le tematiche ecologiste, impersoniamo il riequilibrio dei generi, avversando qualsiasi tipo di azione sessista. siamo portatori di una visione umanitaria, dell’affermazione del rispetto dei diritti umani. Insomma dei temi che hanno da sempre contraddistinto la sinistra, quella non incline alle spinte neoliberiste".

Maurizio Ciotola

Sassari. Cinema d'autore e basket con "Sassari Summer Film Festival"

Ogni martedì alle 21.30 il centro storico di Sassari si trasforma in palcoscenico per consentire ai sassaresi di godersi dei bei film d'autore e i match di della squadra di casa, Banco di Sardegna, che tenta di aggiudicarsi il secondo scudetto della sua storia. La doppia offerta d'intrattenimento che caratterizza il "Sassari Summer Film Festival", sarà resa possibile grazie all'installazione di un maxischermo. L'evento è organizzato dal Centro commerciale naturale "Piazza Tola", in collaborazione con il cineclub Aguaplano e il patrocinio del Comune di Sassari. La direzione artistica è di Sergio Scavio. Tra i titoli in cartellone, I vitelloni di Fellini, Lucky di John Carroll Lynch, Il fascino discreto della borghesia di Luis Brune, Bandé a part di Jean-Luc Godard, Le iene di Tarantino, Mean streets di Martin Scorsese e Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius sono i film in palinsesto.

Pula. Una App per visitare il sito nuragico di Nora

"NorApp", è questo il nome dell'applicazione che consentirà di visitare l'area archeologica di Nora. Concepita per un target internazionale, NorApp è programmata in italiano, inglese, francese tedesco, russo e cinese. Grazie alla sua particolare impostazione, il dispositivo permette una visita virtuale del sito, dal foro alle terme, dal pozzo nuragico al teatro, fino al porto, al tempio e alle altre strutture. Oltre alla possibilità di visitare il sito anche se non direttamente in loco, la App si propone anche come un supporto per i turisti che, attraverso il lettore di Q-Rcode integrato, potranno inquadrare il codice presente sui dieci pannelli informativi disseminati nell'area archeologica e accedere immediatamente alle medesime informazioni. Un'altra particolarità dell'applicazione è la sua dotazione di una guida audio, con una mappa, dalla quale è possibile selezionare apposite immagini, consentendo così una visione di insieme del sito. Un dispositivo altamente innovativo che fa di Nora il primo sito archeologico della Sardegna che si avvale del supporto di un'app interamente dedicata.

Cagliari. Cambia il traffico sull’Asse Mediano all’altezza di via Dei Conversi

Dal 7 giugno al 12 luglio il viadotto sarà interessato da un intervento di manutenzione. I lavori di manutenzione dell’impalcato del ponte sovrastante, renderanno necessarie delle modifiche al traffico veicolare all'altezza dello svincolo presente nella via Dei Conversi, che consente l’ingresso e l’uscita dall’Asse Mediano di Scorrimento. Per consentire l'effettuazione dei lavori, è stata emessa un'ordinanza a firma del dirigente comunale del Servizio Mobilità, Infrastrutture e Reti. Tra le prescrizioni specificate nel provvedimento, il divieto di transito nelle due bretelle esterne e la riapertura alla circolazione delle bretelle interne dello svincolo che consentono il collegamento tra l’Asse Mediano e la via Dei Conversi, in entrambe le direzioni (via Dei Conversi – A.M..S. direzione Sassari, e A.M.S. direzione via Dei Conversi).
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