San Sperate. Al via Sant'Arte, festival di arti visive

Promosso dalla Fondazione Sciola, in collaborazione con l'Università di Cagliari, con il contributo di Fondazione di Sardegna e Comune di San Sperate e col patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e dell'Assessorato Regionale della Cultura, dal 25 al 27 maggio parte la prima edizione di Sant'Arte. Un festival di arti visive il cui filo conduttore è rappresentato dal tema principale dell'evento, ovvero: "ambiente e storia, arte e racconto". Una iniziativa che valorizza mezzo secolo di murales, nel ricordo di Pinuccio Sciola, artista scomparso due anni fa. Tre giorni caratterizzati da dibattiti e laboratori con residenti e visitatori, invitati ad esprimersi con le mani per le creazioni artistiche e con i piedi per camminare tutti insieme in una festosa parata. Spazio anche alle discussioni sul possibile sviluppo turistico-economico-culturale del paese, per ribadire - come ha sottolineato la direttrice della Fondazione organizzatrice, Maria Sciola che "si può vivere di bellezza". Tra gli ospiti di spicco il filosofo Diego Fusaro e le rappresentanti della Biennale di Cerveira, in Portogallo, Margarida Barbosa e Ana Vale Costa.

Quartu S. Elena. Un successo la 12a edizione di Giocomix

Giunto alla sua 12a edizione Giocomix ha dimostrato ancora una volta di essere un successo. Ospitato presso l'hotel Setar, il festival del gioco e del fumetto è stato preso d'assalto da numerosi appassionati. Bambini, adolescenti e più grandi, tutti insieme per vivere la particolare atmosfera fatta di fumetti, videogiochi, tornei e le gare dei cosplay. Il numero di visitatori, attraverso le diverse edizioni, cresce in maniera esponenziale. Nel 2010 erano appena quattrocento. Nel 2015 cinquemila. Boom di presenze nel 2017: sedicimila. E proprio sulla base di questi risultati anche per il 2018 le aspettative sono molto alte. All'interno degli spazi che ospitano la manifestazione si può trovare di tutto: dalle costruzioni Lego, ai gadget, i fumetti, videogiochi e tanto altro. E tra le novità, in arrivo la Gaming island, una associazione sociale e sportiva che intende radunare tutti i giocatori che vogliono praticare la loro disciplina preferita in un contesto di percorsi che prevedono la presenza di coach e di regole.

Gonnesa. Eseguita autopsia sul giovane che sfigurò Valentina Pitzalis

E' stata eseguita al Policlinico di Monserrato l'autopsia sul corpo del giovane, riesumato su ordine del Gip di Cagliari e del pm che sta coordinando l'inchiesta aperta dopo l'esposto presentato dai familiari del defunto. La prima inchiesta della Procura si era chiusa con l'archiviazione perché gli investigatori avevano accertato che era stato lui stesso ad appiccare le fiamme, nel tentativo di bruciare la moglie, Valentina Pitzalis, a seguito di una lite. Per avere gli esiti dell'autopsia saranno necessarie diverse settimane. In base alla prima ricostruzione, effettuata all'indomani dell'accaduto, sarebbe stato proprio lui ad appiccare le fiamme che sfigurarono gravemente la moglie Valentina Pitzalis. L'inchiesta, riaperta a seguito dell'esposto della famiglia del giovane, vede ora indagata Valentina Pitzalis per incendio doloso e omicidio. Il difensore della donna ha dichiarato di attendere l'esito degli esami istologici e tossicologici dei tessuti prelevati dai periti per accertare con precisione le cause della morte.

Alghero. Le alghe minacciano la stagione turistica. Protesta degli operatori turistici

Stagione a rischio per la presenza consistente di posidonia nei litorali algheresi. Portate dalle forti mareggiate le alghe preoccupano gli operatori balneari e turistici locali che, supportati da diverse forze politiche di destra (Forza Italia, Fratelli d'Italia, Nuovo Centrodestra, Azione Alghero, Lega Nord, Psd'Az e Gruppo misto di minoranza) hanno organizzato un sit-in sopra la posidonia che domina sulla spiaggia di San Giovanni, a ridosso del porto turistico. Diversi i suggerimenti per cercare di risolvere la situazione prima dell'avvio della stagione. Tra questi, il consigliere regionale forzista, Marco Tedde, propone la rimozione immediata delle alghe. Il rappresentante del Sindacato Italiano Balneare suggerisce invece di portare la posidonia presso l'azienda agricola della Regione, a Surigheddu. Intanto cresce il malcontento degli operatori che mettono in guardia le istituzioni: "i turisti chiedono conto di questa situazione e i tour operator stanno per desistere".

Cagliari - Pirri. Seminario Esperenziale "La cura del perdono". Di Rosaria Floris

Ore 8.30 - Apre il seminario Nadia Brusasca, psiconcologa, che con poche parole spiega il perché di questo seminario dal titolo così toccante: "La cura del perdono". Il perdono purifica la mente, aiuta così come a un dono difatti perdono é inteso come "per dono", come donare, ricevere un dono. La sala è letteralmente piena di donne che hanno affrontato e che affrontano il male che ancora fa paura "il tumore, il cancro". Sono veramente tante e tutte, compresa me, molto attente, curiose verso questa nuova terapia "del perdono". Il relatore, Daniel Lumera, che nella sede dell'associazione culturale Hermaea di via Santa Maria Chiara 24 viene a parlarci di perdono terapeutico, inteso non in senso religioso, ma in senso esperienziale, ha dodici anni di esperienza come docente, scrittore, formatore internazionale e esperto nell’area delle scienze del benessere e della qualità della vita. Ideatore del metodo My Life Design – disegno consapevole della propria vita sociale e professionale, Lumera collabora con Università, enti di ricerca e del sistema sanitario. Con l’UNESCO, nel mondo aziendale, nel sistema scolastico e in quello penitenziario. Il perdono purifica la mente, dice, e porta diversi effetti: FISICO- VITALE-EMOZIONALE- MENTALE- CAUSALE- SPIRITUALE – non religioso-e COSCIENZIALE. Il Perono stimola, lavora su questi sette elementi. La formula del perdono è meditazione, pulire la mente, liberare la mente, attraverso 7 affermazioni: a) mi perdono - ti perdono per aver permesso che ciò accadesse; b) mi libero – ti libero da tutte le cause che erano sofferenza, non mi interessa più quello che è successo; c) mi amo – ti amo- in te e in me il valore della esistenza, della vita; d) GRAZIE; e) uno nell’uno; f) uno nella pace; G) uno nella luce, allenare la mente e liberare la mente per utilizzare un ponte d’amore. Una gestione dello stress della malattia attraverso un viaggio tra perdono e meditazione. Le fasi principali del perdono sono 4: l’accusa – la responsabilità - la gratitudine e l'amore. Ognuna di queste fasi vengono spiegate da Daniel Lumera in modo chiaro e semplice e non sono mancate le lacrime che, senza nessun timore, sono scese giù bagnando il volto bellissimo delle tante donne presenti. Specialmente quando si parla d’amore: assenza di morte, la vita non finisce, non c’è separazione. L’obiettivo deve essere riuscire ad amare sempre qualsiasi cosa accada. La malattia la consideriamo un aspetto differente del nostro vivere. Parola chiave "consapevolezza". Il perdono crea uno stato di grandissima liberazione. Il perdono non vuol dire giudificazione, non vuol dire non reazione, essere deboli o accettare la situazione. Perdonare vuol dire Per Donare: soffriamo con amore, soffriamo col dolore. Alle ore 13 il seminario finisce e mi guardo intorno, siamo tante e tutte abbiamo e viviamo lo stesso problema. Diverso per patologia, diverso per durata, diverso per sopportazione fisica, ma tutte col sorriso, con dentro questa voglia di nuova cura che senz’altro ci porterà benessere, fisico, spirituale, coscienziale. Mattina di maggio, un 17 da tenere stretto, con un perdono da applicare nel quotidiano, da esercitare e da regalare come la parola stessa dice: Per Dono. Rosaria Floris

Cagliari. Giornata Internazionale di sensibilizzazione sulle Neurofibromatosi

Tre giorni di ricerca, metodiche innovative, casi clinici. Da giovedì 17 e fino a sabato 19 maggio, l’asse di Medicina - Cittadella universitaria, Monserrato - e la sala conferenze del Molo Ichnusa - Cagliari, ospita i lavori del Meeting internazionale di Endodonzia clinica e chirurgica. Curati da Elisabetta Cotti, direttore del Master di Endodonzia clinica e chirurgica dell’ateneo di Cagliari, i lavori coinvolgono oltre trenta specialisti provenienti da mezza Europa. Docenti e allievi: decine di specializzandi sono infatti coinvolti nel Meeting che prevede relazioni, casi clinici, dibattito e confronto sulle tematiche e le metodiche della disciplina. I lavori si aprono a Monserrato con una conferenza sul futuro dell’odontoiatria del professor Nairn Wilson, prestigioso esponente del Royal College of Surgeons of England. Giovedì, sempre a Monserrato, si svolge la riunione internazionale per la preparazione di un protocollo congiunto di ricerca con la partecipazione della Società europea di Endodonzia e la Società europea di Cardiologia. All’incontro prendono parte, Elisabetta Cotti e Giuseppe Mercuro - direttore del dipartimento di Scienze mediche e rappresentante del gruppo di Cardiologia - per l’Università di Cagliari. I professori Paul Dummer (Università Cardiff), Leo Tjiaderhane (Università Helsinki), Segura Egea (Università Siviglia, rappresentante Società europea endodonzia). Venerdì, dalle 9 alle 17, l’incontro prevede il closed meeting di Endodonzia, moderato da Elisabetta Cotti con la partecipazione dei docenti Paul Dummer e Claudia Dettori. Durante i lavori - che si tengono al Molo Ichnusa di Cagliari - specializzandi e docenti dei Master in Endodonzia delle Università di Cagliari e Siviglia si confrontano sui temi della ricerca e della clinica. I docenti intervengono con casi specifici. Alle relazioni prende parte anche Hagay Shemesh (Università Amsterdam). Al closed meeting parteciopano, tra gli altri, anche gli specialisti Giulia Bardini, Olimpia Ottonello, Michela Mura, Martín Jiménez, Isabel Crespo Gallardo, Paloma Montero Miralles, Alessandro Goddi, Noemi Montis, Davide Musu, Antonio Noto.

Sassari. Al via la 69 a edizione della Cavalcata Sarda

Saranno 65 i gruppi folk che animeranno la 69 a edizione della Cavalcata Sarda. A questi si aggiungono 2.500 figuranti e 270 cavalieri, provenienti da tutta l'isola. Sono i numeri principali dell'evento che tradizionalmente attira in città tantissimi turisti. Ad aprire il corteo i motociclisti della Polizia Municipale, bande musicali e i Carabinieri a cavallo in alta uniforme. E poi il gonfalone della Città di Sassari, il Gremio dei Massai e la banda musicale della Brigata Sassari. A seguire i 65 gruppi folk che partiranno alle 9 da corso Francesco Cossiga per poi proseguire verso via Asproni, via Roma, piazza d'Italia, portici Bargone e Crispo, via Cagliari, via Brigata Sassari, emiciclo Garibaldi, viale Italia, per terminare in viale Mancini all'angolo con viale Berlinguer. Piatto forte della manifestazione lo spettacolo delle pariglie dei cavalieri. Nove gruppi che si esibiranno presso l'ippodromo Pinna. Oltre al programma principale, l'evento sarà condito da diverse manifestazioni collaterali, a cominciare da giovedì 17 maggio.

Meteo. Vortice depressionale islandese riporta temperature quasi invernali

Non è ancora tempo di fare il cambio di stagione. I prossimi giorni saranno infatti caratterizzati da un significativo calo delle temperature a causa di un vortice depressionale islandese che interesserà anche la Sardegna. Previste nubi e qualche pioggia al sud, temporali al centro nord e nell'area occidentale. La Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta gialla (criticità ordinaria) fino alla mezzanotte di martedì 15 nelle zone Montevecchio-Pischilappiu, Tirso, Gallura e Logudoro. Il calo delle temperature si avvertirà nei prossimi quattro giorni con punte minime di 6 gradi (Nuoro). A Sassari la minima potrà raggiungere i 9 gradi mentre a Oristano 10. Con rispettivamente 11 e 12 gradi, Cagliari e Olbia. Le massime non dovrebbero superare i 20-22 gradi. Secondo l'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimonannu le temperature massime potrebbero aumentare da giovedì 17 sino alla fine della settimana, quando potrebbero attestarsi intorno ai 25-27 gradi. Prevista instabilità anche per il fine settimana del 19/20 maggio.
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