Cagliari e la mobilità sostenibile. Di Antonello Lai

Cagliari ripensa alla mobilità sostenibile, ovvero come vivere meglio una città conciliando le esigenze degli automobilisti, dei pedoni, dei turisti e dei ciclisti. Il tutto nel massimo rispetto dell’ambiente, anche perché se non si fa così scappano i contributi europei e fioccano le multe. Da dove si deve partire? Secondo sindaco e vice sindaco, ma anche responsabili del settore viabilità, dalla democrazia partecipata e quindi chiamando a raccolta i cittadini, che verranno addirittura fermati per strada da ragazzi delle scuole cagliaritane con la paletta dei vigili presenti durante le normali giornate di traffico. E poi ancora formulari e conferenze per aggiornarsi sui dati e dare conto alla città. Speriamo non come hanno fatto finora. Il riferimento è alle decisioni importanti, tipo il colore del tappeto sintetico per la passeggiata del Poetto o la chiusura di via Cima, alla faccia delle esigenze dei castellani. O ancora, la chiusura di via Roma, una vera e propria Caporetto. Ed é da lì, secondo i responsabili della Sintagma, società della penisola che si è aggiudicato lo studio di fattibilità, che bisognerà partire, ignaro l’ingegnere relatore sul fatto che via Roma, nelle intenzioni di Zedda e Marras, doveva essere chiusa al traffico. Si parte, quindi, con grande soddisfazione delle associazioni ciclistiche, ma con una discontinuità con il passato. Pare proprio che non si possa fare a meno dei semafori, anche se le rotatorie hanno trasformato in meglio la circolazione e punti cruciali, come lo snodo di viale Marconi, sono rimaste opere monche. Non si è andati avanti e non si torna indietro. Risultato: tutti scontenti e circolazione in tilt grazie ai divieti temporanei rimasti però tali. Appuntamento tra qualche mese, con un occhio d’attenzione alle esigenze della città metropolitana. Antonello Lai

Quartu S. Elena. Motociclista inglese muore in un incidente stradale

Aveva 73 anni il motociclista inglese morto questa mattina dopo essere rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto a Quartu. A cavallo della sua moto, l'uomo percorreva la ex Statale 125 e, giunto in via dell'Autonomia Regionale, ha tamponato un'auto. Un impatto che ha scaraventato l'inglese sull'asfalto. Trasportato in ambulanza all'ospedale Brotzu è deceduto intorno alle 09.30.

Sanluri. Percorso salute per i pazienti del Poliambulatorio

Inaugurato oggi il percorso salute realizzato nell'area verde del Poliambulatorio di Sanluri (lato guardia medica), donato alla Assl dal Rotary Club Sanluri Medio Campidano. Un percorso composto da dodici stazioni con attrezzi, indicazioni sugli esercizi da eseguire per fare movimento e tenersi in forma. Il tutto a disposizione dei pazienti del Poliambulatorio e dei cittadini per consolidare la socializzazione all'interno della comunità locale. A consegnare ufficialmente il percorso alla Assl è stato Luciano Manunta, presidente Rotary Club Sanluri Medio Campidano. Nell'area è possibile effettuare un workout a tappe, che prevede una serie di esercizi, da eseguire a corpo libero oppure con l'ausilio di attrezzature specifiche (sbarre, pali, panche, scalini, cavalline) collocate lungo il percorso. Ogni postazione è caratterizzata dalla presenza di un cartello che spiega dettagliatamente come eseguire correttamente l'esercizio.

Budoni. Maltrattata dal marito, scappa di casa con i figli

E' accaduto a Budoni. Una donna marocchina si è presentata durante la notte presso i Carabinieri, insieme ai suoi tre bambini. La donna ha chiesto l'aiuto dei militari in quanto maltrattata dal marito, suo connazionale. Grazie all'interessamento dei Carabinieri la donna e i suoi bambini sono stati ospitati a casa di una famiglia di vicini, in attesa che i servizi sociali del Comune si attivino per trovare una soluzione strutturale. L'episodio risale a tre giorni fa. A quanto pare da tempo la donna viveva una situazione familiare molto difficile, caratterizzata da frequenti litigi e discussioni. L'ennesimo episodio di violenza ha convinto la donna a raccontare tutto ai Carabinieri, dopo l'abbandono dell'abitazione. Nonostante tutto, al momento non è stata sporta alcuna denuncia nei confronti del marito.

Cagliari. Giornata internazionale contro l'omofobia

Anche il Comune di Cagliari, in qualità di partner della Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (RE.A.DY), ha partecipato alla mostra fotografica digitale "Famiglie. Tutti i colori delle famiglie in Italia", realizzata in occasione del 17 maggio, Giornata internazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia (IDAHOTB, International Day against homophobia, transphobia and biphobia). Per la prima volta una rete di Enti pubblici ha scelto di realizzare un'azione congiunta per promuovere politiche locali di parità per le persone omosessuali, bisessuali, transgender, attraverso una mostra digitale dal titolo "Famiglie". L'Assessorato alle Politiche delle Pari opportunità ha prodotto la propria "cartolina" sul tema delle famiglie arcobaleno (autori Anna Rita Marcia e Ottavio Strazzera ), confluita nel catalogo digitale e nel relativo video.

Università di Cagliari. Meeting internazionale di endodonzia

Tre giorni di ricerca, metodiche innovative, casi clinici. Da giovedì 17 e fino a sabato 19 maggio, l’asse di Medicina - Cittadella universitaria, Monserrato - e la sala conferenze del Molo Ichnusa - Cagliari, ospita i lavori del Meeting internazionale di Endodonzia clinica e chirurgica. Curati da Elisabetta Cotti, direttore del Master di Endodonzia clinica e chirurgica dell’ateneo di Cagliari, i lavori coinvolgono oltre trenta specialisti provenienti da mezza Europa. Docenti e allievi: decine di specializzandi sono infatti coinvolti nel Meeting che prevede relazioni, casi clinici, dibattito e confronto sulle tematiche e le metodiche della disciplina. I lavori si aprono a Monserrato con una conferenza sul futuro dell’odontoiatria del professor Nairn Wilson, prestigioso esponente del Royal College of Surgeons of England. Giovedì, sempre a Monserrato, si svolge la riunione internazionale per la preparazione di un protocollo congiunto di ricerca con la partecipazione della Società europea di Endodonzia e la Società europea di Cardiologia. All’incontro prendono parte, Elisabetta Cotti e Giuseppe Mercuro - direttore del dipartimento di Scienze mediche e rappresentante del gruppo di Cardiologia - per l’Università di Cagliari. I professori Paul Dummer (Università Cardiff), Leo Tjiaderhane (Università Helsinki), Segura Egea (Università Siviglia, rappresentante Società europea endodonzia). Venerdì, dalle 9 alle 17, l’incontro prevede il closed meeting di Endodonzia, moderato da Elisabetta Cotti con la partecipazione dei docenti Paul Dummer e Claudia Dettori. Durante i lavori - che si tengono al Molo Ichnusa di Cagliari - specializzandi e docenti dei Master in Endodonzia delle Università di Cagliari e Siviglia si confrontano sui temi della ricerca e della clinica. I docenti intervengono con casi specifici. Alle relazioni prende parte anche Hagay Shemesh (Università Amsterdam). Al closed meeting parteciopano, tra gli altri, anche gli specialisti Giulia Bardini, Olimpia Ottonello, Michela Mura, Martín Jiménez, Isabel Crespo Gallardo, Paloma Montero Miralles, Alessandro Goddi, Noemi Montis, Davide Musu, Antonio Noto.

Sassari. Medici e infermieri licenziati per assenteismo

Con la conclusione della seconda fase delle indagini avviate a seguito dell'inchiesta voluta dalla Procura di Sassari, che coinvolge undici dipendenti accusati di assenteismo, l'Ufficio Procedimenti Disciplinari dell'Ats ha emesso un provvedimento di di licenziamento per altre sei persone, tra medici e infermieri. Anche loro si sarebbero assentati senza giustificazione dal posto di lavoro, attestando la propria presenza con il badge personale. Ai sei licenziati si aggiungono i quattro licenziamenti della scorsa settimana. L'indagine, finalizzata alla verifica dello standard nell'offerta sanitaria pubblica, risale al mese di novembre 2017 e si è protratta per alcuni mesi. Oltre all'accusa di assenteismo, in alcuni casi i Carabinieri del Nas hanno accertato l'uso di autovetture di servizio per finalità non connesse alle esigenze lavorative.

Cagliari. Tre giorni di competizioni per la finale nazionale di ginnastica ritmica

Tre giorni, dal 18 al 20 maggio, per promuovere lo sport, la sana competizione e il divertimento. La finale nazionale di ginnastica ritmica, organizzata da Msp - Movimento Sportivo Popolare – ente presente su tutto il territorio nazionale che promuove lo sport, la salute e il volontariato, vedrà 420 venti atlete sfidarsi, in più di 700 esercizi, ginnaste e ginnasti suddivise per categoria e specialita': la ginnastica ritmica, infatti, si caratterizza per l'utilizzo dei piccoli attrezzi, nastro, fune, palla, clavette, cerchio. Una manifestazione che metterà in mostra tutta la spettacolarità di una disciplina in continua crescita. “Tre giornate di sport e grandiose esibizioni – dice l'assessore allo sport Yuri Marcialis - che daranno grande risalto a questa disciplina. Con la speranza che possa diventare anche l'occasione per divertirsi e girare Cagliari in uno dei periodi che meglio si presta a scoprire il vero volto della città”. Il presidente regionale Msp Alberto Borsetti, sottolinea il sostegno del Comune nell'organizzazione dell'evento che coinvolge una disciplina che “a livello regionale è cresciuta moltissimo: siamo partiti da zero e oggi contiamo 18 società affiliate in Sardegna”. Sono 150 le giovani sarde partecipanti alla competizione, ma anche tre ragazzi che meritano un riconoscimento particolare per essere gli unici componenti di sesso maschile che prenderanno parte alle gare. Un risultato che merita di essere rimarcato: per la prima volta atleti maschi gareggeranno in una competizione di ginnastica ritmica. “Un baluardo a livello mondiale,” sottolinea la responsabile Nazionale Msp Italia Maria Francesca Fiorellini Bernardis. “per poter essere considerata sport olimpico, la disciplina deve essere praticata anche da atleti maschi. Speriamo che nel 2019 anche la ginnastica ritmica possa essere considerato sport olimpico a tutti gli effetti”. Con 22 società partecipanti, lo spettacolo vedrà alternarsi atleti provenienti da tutta Italia, ragazzi dai 6 ai 18 anni. Dal Lazio, alla Campania, alla Sardegna, non mancheranno gli spunti per rievocare la propria terra di provenienza. Musiche tradizionali sarde e coreografie ad hoc accompagneranno gli atleti regionali in pista. “Abbiamo voluto fortemente che questa manifestazione si svolgesse in Sardegna – continua Maria Francesca Fiorellini Bernardis – in una città ospitale come Cagliari, in modo che anche lo sport possa diventare occasione per scoprire questa bellissima terra”. Protagonista della gara anche la campionessa del mondo in carica per la disabilità, che competerà sia con i diversamente abili sia con i normo dotati. La gara prevede infatti anche un programma per le varie disabilità, un esempio da seguire affinché lo sport possa essere sempre più inclusivo e alla portata di tutti.
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