Cagliari. Asse Mediano: Operai al lavoro per la messa in sicurezza di una caditoia

Previsti per venerdì 24 novembre possibili rallentamenti sull'Asse Mediano, all'altezza di via Degli Sport in direzione Sassari, a causa di un restringimento della carreggiata, dovuto ai lavori di messa in sicurezza e riparazione di una caditoia. L'intervento inizierà dopo le 9 per evitare gli orari di maggior flusso di traffico e dovrebbe concludersi in giornata.

Cagliari. Alternanza Scuola Lavoro: studenti in piazza

Gli studenti dell’Uds tornano in piazza venerdì 24 novembre, per rivendicare un’Alternanza Scuola Lavoro più giusta. IL corteo si snoderà per le vie cittadine, da piazza Gramsci all’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione, in viale Trieste. ‘Riscatto è ora’ per spezzare la catena dello sfruttamento. E' questo il motto adottato dagli studenti. Infatti a servirsi degli studenti ci sono grandi aziende multinazionali: Ibm, Intesa San Paolo, Zara, Mc Donald’s, Poste Italiane, Coop e Fca. Le esperienze coinvolgono decine di migliaia di ragazzi in tutte le regioni. “La Legge 107 non garantisce tutele agli studenti in Alternanza - sottolinea Gabriele Serra, portavoce dell’Uds Cagliari -. Vogliamo colmare questo vuoto con uno Statuto capace di assicurare percorsi realmente formativi, vicini alle esigenze nostre e delle scuole”. Gli Stati generali dello Sfruttamento - questo il nome della mobilitazione nazionale promossa da Rete della Conoscenza, Link Università e Unione degli Studenti - si svolgeranno in oltre 40 città italiane. A supporto dei giovani anche alcuni sindacati.

Cagliari. Al via il servizio di porta a porta per la raccolta dei rifiuti

Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, secondo la modalità "porta a Porta" inizierà a breve. Entro l'estate 2018 non ci saranno più i cassonetti della spazzatura in strada. Già dalla prima settimana di dicembre comincerà la distribuzione degli avvisi per la consegna dei kit nelle abitazioni e nei condomini per la raccolta a domicilio dei rifiuti. Dopo il lungo iter del nuovo appalto vinto da un raggruppamento di imprese (De Vizia, Coopòat ed Econord) per un importo complessivo di 230 milioni, per sette anni, prende quindi forma in maniera tangibile il servizio di raccolta porta a porta, che nell’arco di qualche mese coinvolgerà tutta la città. Nell'ambito del nuovo appalto saranno consegnati quasi 500 mila contenitori, tra mastelli per l'organico, il multimateriale, il secco, la plastica, la carta e il vetro (tutti dotati di microchip e perciò immediatamente collegabili al proprietario attraverso un particolare lettore in dotazione al personale incaricato della raccolta). Poco meno di 16 mila saranno invece i bidoni condominiali. Quasi 64 mila i mastelli per le utenze non domestiche. In totale saranno consegnati nei prossimi mesi oltre 500 mila contenitori, dal giallo, al verde al grigio, al marrone, al blu. La distribuzione dei mastelli verrà effettuata a domicilio da personale identificato e riconoscibile. In aggiunta saranno anche attivati sette punti di contatto con i cittadini in diverse zone della città. Chi non fosse in casa al momento della consegna potrà avere ottenere anche nel Centro informazioni già operativo in viale Ciusa 133, tutto il materiale necessario. Importanti novità anche per quanto riguarda i controlli contro l’abbandono dei rifiuti nel territorio. “Sarà attivo il servizio di telesorveglianza, con l’utilizzo di droni”, sottolinea il sindaco, ricordando le pesanti sanzioni per i trasgressori. E sarà potenziata la lotta all’evasione. Già operative anche le isole ecologiche mobili, con tre postazioni. Ad eccezione dei giorni festivi, gli operatori sono a disposizione degli utenti dal lunedì alla domenica per 12 ore al giorno, dalle 7 alle 13 e dalle 15 alle 21. I punti di raccolta sono presenti nel parcheggio all'angolo tra via Pisano e via Newton (accanto alla scuola Convitto), nel parcheggio Cuore, in prossimità del vecchio stadio Sant'Elia e nel parcheggio di via Puglia in zona cimitero San Michele. Attivo anche il Centro informazioni, a disposizione dei cittadini dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 per tutti gli aspetti relativi al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. L'ufficio si trova in viale Ciusa 133, è dotato di un ampio parcheggio gratuito ed è facilmente raggiungibile con i bus del Ctm attraverso le linee M e 16. È sempre attivo anche il numero verde 800 533 122, attraverso il quale è possibile prenotare il ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti. Prevista anche l'attivazione di un nuovo sito internet dedicato (wwww.cagliariportaaporta.it) e una “app” da scaricare sul telefonino, con cui i cittadini potranno rimanere sempre aggiornati, in tempo reale, sulle novità e sul calendario della raccolta dei rifiuti, ma anche effettuare segnalazioni ai servizi comunali, affinché intervengano tempestivamente in situazioni che lo richiedono. Successivamente il sito sarà dotato di ulteriori pagine informative, sia per i cittadini che per le imprese, su cui saranno illustrati servizi aggiuntivi, quali per esempio la Casa del riuso, la Raccolta dell’olio alimentare, la Giornata del giocatolo. Ogni cittadino sarà inoltre dotato della Ecocard che gli permetterà di usufruire di tutti i servizi e di eventuali iniziative premianti.

Cagliari. Saldi invernali di fine stagione da venerdì 5 gennaio 2018

Mentre i commercianti si attrezzano per il Black Friday del 24 novembre, che di fatto rappresenta un'anticipazione dei saldi di stagione, l'Amministrazione Comunale del capoluogo, di concerto con il Servizio Suape, Mercati, Attività produttive e Turismo, ricorda quanto previsto dalle normative in materia di saldi. Nello specifico, il Decreto assessoriale Regione Autonoma della Sardegna n. 8 del 15 giugno 2011 individua la data di inizio delle vendite di fine stagione con il primo giorno feriale antecedente l’Epifania (per quelli invernali) e il primo sabato del mese di luglio (per quelli estivi). In questo senso per quanto riguarda l'anno 2018 l'inizio dei saldi invernali è fissato per venerdì 5 gennaio 2018. Nei 40 giorni antecedenti la data di inizio dei saldi, ovvero dal prossimo 26 novembre, sono vietate le vendite promozionali e le vendite di liquidazione per il settore non alimentare (articolo 4 Legge Regionale 17/2006).

Cagliari. Conferenza stampa della Caritas su povertà ed inclusione sociale

Ospitata per la prima volta all'interno degli uffici del parlamento sardo, si è svolta oggi la conferenza stampa convocata dalla delegazione regionale della Caritas per illustrare i nuovi dati su povertà ed inclusione sociale in Sardegna. Durante l’incontro con i giornalisti sono state esaminate le problematiche emergenti relative alla povertà e ai bisogni rilevati sul territorio nello scorso anno, sulla base dei dati forniti dai centri d’ascolto delle Caritas diocesane della Sardegna, illustrati dal direttore della Caritas di Iglesias, Raffaele Callia, responsabile del servizio Studi e ricerche dell’organismo pastorale della CEI. A fare da padrone di casa il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau che oltre a soffermarsi sul ruolo delle politiche attivate dalla Regione contro la dispersione scolastica per garantire favorevoli condizioni di studio nelle scuole e quelle per il sostegno agli studi superiori e universitari, ha sottolineato il ruolo fondamentale della politica per attivare percorsi di occupazione stabile e miglioramento generale delle condizioni economiche e sociali delle nostre comunità. "Stiamo appena uscendo da una crisi drammatica durata dieci anni che ha sconvolto gli equilibri occupazionali e sociali della nostra Regione - dichiara Ganau - e quindi non è facile riavviare le politiche occupazionali e quel percorso di inserimento lavorativo utile ad un miglioramento progressivo della qualità della vita. La Caritas rappresenta un osservatorio privilegiato dei bisogni e delle difficoltà sociali la ringrazio per la scelta di presentare il report in questa sede istituzionale, ma ringrazio la Caritas soprattutto per le attività di sostegno e ascolto che quotidianamente svolgono sul territorio. Il lavoro è l’emergenza principale che dobbiamo affrontare – ha continuato il presidente del Consiglio Regionale - e su questo si stanno attivando delle politiche i cui risultati non possono essere raccolti nell’immediato". Ganau si è inoltre soffermato sugli strumenti emergenziali che, oltre a quelli messi in campo dalla Caritas, sono stati attivati dalle istituzioni pubbliche. "Il Reis ad esempio - ha evidenziato Ganau - ha consentito di mettere a correre 40 milioni di euro da destinare all’ inclusione sociale per facilitare attività lavorative". Un'altro tema sul quale Ganau insiste è quello della dispersione scolastica: "i dati della Caritas illustrati oggi confermano che la bassa scolarità è uno degli elementi che facilita la caduta nel regime di povertà, rendendo difficile l’accesso lavorativo». All’incontro, coordinato da don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari sono intervenuti monsignor Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda e monsignor Giovanni Paolo Zedda, vescovo delegato della Conferenza episcopale sarda per il servizio della carità.

Cagliari. Giornata nazionale di mobilitazione contro l'abusivismo e la contraffazione

"Legalità, mi piace!". E' questo il titolo dedicato alla Giornata nazionale di mobilitazione contro l'abusivismo e la contraffazione che ha visto partecipare diverse personalità del mondo privato e istituzionale alla presentazione dell'indagine di Confcommercio Sardegna realizzata con il supporto di GfK Italia. Nello specifico, il campione di circa 4.500 imprese dell'Isola intervistate ha messo in evidenza come la percezione sull'andamento della criminalità sia meno sentita rispetto al resto d'Italia (15% rispetto al 30% di media nazionale), anche se molti esercenti lamentano un aumento dell'abusivismo (64%), dei furti (44%) e della contraffazione (44%). Il 30% dichiara anche un aumento delle rapine. Tutto questo in un contesto generale caratterizzato dal volume dei consumi finali delle famiglie sarde che, secondo gli ultimi dati Istat, è quantificato in circa 22 miliardi di euro. In particolare, l'indagine di Confcommercio mette in evidenza come le economie meridionali siano intaccate dal fenomeno dell'abusivismo che raggiungerebbe, nelle attività commerciali, turistiche e dei servizi, un fatturato (esclusa l'evasione fiscale) tra i 3,1 e i 4,4 miliardi di euro (dal 15 al 22%). Tutte risorse che ogni anno vengono sottratte al mercato regolare e legale. Per quanto riguarda i livelli di percezione della sicurezza, in Sardegna l'85% degli intervistati esprime una soddisfazione superiore alla media nazionale. In questo senso gli imprenditori per difendersi operano in autonomia (85% rispetto all'81% in Italia), adottando misure di prevenzione e tutela prevalentemente nell'ambito della videosorveglianza, degli allarmi e delle assicurazioni. Tra le criticità più sentite dagli imprenditori quella della certezza della pena per chi commette reati. Su questo punto il 67% degli intervistati ritiene che sia necessaria una maggiore tutela per le vittime di reati e più protezione da parte delle forze dell'ordine (51%).

Mercato immobiliare. In Sardegna i trilocali la fanno da padrone

In base ai dati elaborati dall'Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, relativi ai primi 6 mesi del 2017, il mercato immobiliare sardo ha visto uno spostamento della domanda verso la tipologia del trilocale. Tale mutazione sarebbe ascrivibile ad un progressivo calo dei prezzi che ha determinato una maggiore attenzione del mercato verso le metrature più grandi dell'offerta. A conferma di ciò i trilocali la fanno da padrone, seguiti dai quadrilocali. In particolare, la tipologia dei tre locali è maggiormente richiesta a Carbonia (66,4%) e a Iglesias (62,9%), ma anche a Tortolì (60,8%) e Oristano (60,4%). A Olbia mantiene il suo appeal il bilocale, con una domanda pari al 29,5% del totale. Situazione analoga in Ogliastra (Tortolì) con un 25,9% della domanda, mentre a Cagliari e Sassari inizia a prendere piede la tipologia del quadrilocale.

Cagliari. Piano del verde urbano datato e non adeguato

A denunciarlo è l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che evidenzia come gli alberi a Cagliari non godano "di grande considerazione, così come in tante altre città italiane, nonostante diano un fondamentale contributo alla stessa vita delle aree urbane". In questo senso l'associazione cita, quale esempio di noncuranza, ciò che è accaduto nei giorni scorsi in Via Messina dove "tre alberi, fra cui un maestoso e sanissimo Fico, sono stati fatti fuori perché disturbavano i passanti (e il progetto immobiliare prossimo venturo)". Stessa situazione in Via Bacaredda, lungo il muro di cinta dell’ex mobilificio Cao, "anch’esso destinato alla solita speculazione edilizia, dove sei alberi sono stati eliminati per far posto al parco-giochi itinerante Matherland". L'associazione ecologista sottolinea come il Piano del Verde urbano sia ormai datato e mai approvato definitivamente. A ciò si aggiungerebbe l'assenza di un regolamento per il verde urbano (pubblico e privato), piccolo cabotaggio nella gestione del verde pubblico, pur in presenza di parchi in città (M. Urpinu, Monte Claro, S. Michele) e di aree di grande importanza naturalistica (Molentargius-Saline, S. Gilla, Sella del Diavolo). Insomma, stando al giudizio dell'associazione i ritardi dell'Amministrazione Comunale nella politica del verde urbano sarebbero grandi, nonostante la ricchezza ambientale della Città. Per questo motivo il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica istanza inoltrata (6 maggio 2017) ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e Provincia autonoma per l’attuazione delle previsioni della legge 14 gennaio 2013, n. 10 sull’incremento del verde pubblico e privato nelle città. Al momento non ci sarebbe stato ancora alcun riscontro. Una situazione - attacca l'associazione - "lontana anni luce da quanto fatto in altre citta come, ad esempio, del Comune di Massa, che impone di piantare almeno un albero ogni qual volta sia necessario tagliarne uno, sia in aree pubbliche che in aree private".
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