Cagliari. Ritorna il festival Transistor

Giunto alla sua quarta edizione, ritorna a Cagliari il festival Transistor. Ad ospitarlo la Basilica di San Saturnino. Tre giorni caratterizzati da incontri, spettacoli, concerti, installazioni e laboratori all'insegna del tema "Nuove generazioni-Independent Beat". Si parte venerdì 6, con chiusura prevista domenica 8 dicembre. Tra gli argomenti trainanti di questa edizione, che si avvale della direzione artistica di Mauro Mou, quello dell'indipendenza, dell'autonomia e della libertà. Ad essere coinvolti studenti, insegnanti, artisti, musicisti, architetti, creativi ed esperti di new media. Per sua natura l'evento si rivolge in particolare alle nuove generazioni. Venerdì 6 è previsto il laboratorio "L'Arte del Taiko", dalle 16 alle 20 con prenotazione obbligatoria. Nello specifico, si tratta di uno stage introduttivo all'allenamento del Taiko (in giapponese "tai" e "ko", "grandi tamburi"). A coordinarlo il gruppo di studio Munedaiko, riconosciuto ufficialmente come collaboratore culturale dall'ambasciata giapponese in Italia, che promuove da diversi anni l'arte del Taiko in Europa e in Asia. Sabato 7 è previsto "Battito Aumentato", a cura di Marco Massa, "software developer" 26enne. Chiusura prevista domenica 8 con diversi appuntamenti. Tra questi lo spettacolo "Un ragazzo di nome Gigi Riva", con Alessandro Lay e Andrea Andrillo. Di seguito "Tribù Urbane", sfilata dello stilista Samsoni Da Costa con la partecipazione di Mamadou M'Bengas e la musica dei Guney Africa.

Cagliari. Conclusi i lavori di restauro alla Passeggiata Coperta del Bastione

Terminati gli interventi di restauro coordinati dal Servizio Lavori pubblici, l’Amministrazione Comunale restituisce alla cittadinanza la Passeggiata Coperta del Bastione Sant Remy, uno dei monumenti simbolo di Cagliari. La consegna ufficiale è avvenuta mercoledì 4 dicembre 2019. Durante l'evento l’assessore comunale Gabriella Deidda ha annunciato la prossima l’istallazione di un nuovo ascensore: "Potrà favorire l’accesso alla Passeggiata, sopratutto da parte con difficoltà motorie". Intanto, in previsione dell'imminente festività natalizia, la Passeggiata verrà utilizzata per ospitare diverse iniziative.

Calcio. La storia del Cagliari raccontato in un fumetto

E' di Bepi Vigna e Andrea Buongiorno l'album dei ricordi a fumetti dedicato al Cagliari Calcio. Cento anni di storia raccontati attraverso aneddoti e personaggi che hanno caratterizzato la vita della società rossoblù. Tra i ricordi più belli lo scudetto conquistato nel 1970, ma anche la prima promozione nella massima serie nel 1964 e tutte le varie vicissitudini che hanno portato la squadra del capoluogo a vivere alterne vicende, di successi e sconfitte, senza dimenticare gli allenatori che più hanno significato per il popolo rossoblù. Un volume di 48 pagine illustrate che - come precisato dall'editore - "vuole essere anche un modo di ripercorrere la nostra storia recente, riflettendo su ciò che siamo stati e su ciò che potremmo essere".

Cagliari. Storia di uno sfratto ritenuto ingiusto

"Il 10 dicembre corrente subirò lo sfratto tramite Ufficiale Giudiziario dalla mia residenza, nonostante non abbia ancora avuto l'esito di un mio reclamo, depositato presso il Tribunale collegiale di Cagliari nel giugno del corrente anno e con udienza tenutasi il 10 novembre, avverso la decisione - non corretta - di un giudice del Tribunale di Cagliari, in quanto non sono stati presi in alcuna considerazione né la documentazione da me prodotta agli atti del giudizio ed attestante il mio possesso di diritto sull’immobile, nè sono stati sentiti i testimoni da me indicati a conferma di quanto da me dedotto negli atti difensivi. Ho anche presentato una certificazione medica attestante il mio precario stato di salute a causa di una depressione insorta nel mese di agosto 2019 proprio a causa delle vicissitudini del processo in questione".

E' la storia della signora Maria Rosaria Gaviano, che ci scrive per cercare di mettere in luce una vicenda che la coinvolge personalmente e che la porterà a perdere la casa in cui dimora. La controparte della sig.ra Gaviano è un signore cagliaritano con il quale nel luglio 2014 avrebbe raggiunto un accordo per la cessione della concessione demaniale sulla casa contesa in giudizio. Una casa nella quale la signora risiede dal mese di settembre 2014, a seguito della immissione nel possesso proprio da parte dello stesso imprenditore che - a quanto asserito dalla signora Gaviano - avrebbe posseduto l’immobile in questione senza alcun titolo. Di fatto - come tiene a specificare la signora - pur essendo residente nell'abitazione contesa, non vi avrebbe dimorato da diverso tempo e, in aggiunta, avrebbe ricevuto anche uno sfratto dall'Ente demaniale competente per morosità, "quindi non aveva alcun titolo per prendere accordi con altri" - sottolinea la signora Gaviano.

Da qui l'appello della stessa per evitare lo sfratto e vedersi riconosciuti i suoi diritti: "nonostante tutto, non posso avere soddisfazione per i miei diritti, non ho capacità economica per reperire un altro immobile dove vivere, non so nemmeno come e dove sistemare i miei animali e rischio seriamente di essere costretta a stare in strada pur avendo corrisposto all'imprenditore una ingente somma di denaro al fine di acquisire la concessione della casa".

Purtroppo non abbiamo avuto l'opportunità di sentire anche la controparte (e per questo motivo abbiamo omesso i suoi dati identificativi). Ad ogni modo, ogni volta che si presentano situazioni di questo tipo sarebbe utile utilizzare un pò più di buon senso per cercare di trovare delle soluzioni il meno traumatiche possibile, soprattutto quando si tratta di persone deboli e sole, in un periodo, quello natalizio, che rende il tutto ancora più amaro. Una storia triste che meriterebbe un'approfondimento. Per questo motivo, chi avesse qualcosa da aggiungere o volesse contribuire a risolvere il problema della signora Maria Rosaria è invitato a contattare la nostra redazione.

Cagliari. Torna il circo contemporaneo in Città

Dopo il successo e l'esperienza positiva dell'anno scorso con il Circo Paniko, l'Associazione Circo Mano a Mano ritorna in città con l'obiettivo di ricreare l'atmosfera magica del circo contemporaneo, invitando per il 2019 l'Associazione Side con lo spettacolo “Laerte”. Il pubblico di Sa Ruga, quello più attento, in un certo senso li conosce già e non avrà certo dimenticato il loro tendone bianco e nero svettare nell'ottobre del 2015 tra le case di Stampace. Il nuovo collettivo di artisti internazionali pianterà il proprio elegante tendone in uno dei bellissimi polmoni verdi della città, il Parco Naturale e Regionale di Molentargius-Saline, per invitare ancora una volta i cittadini a godere la bellezza e la novità del circo contemporaneo, un circo altamente spettacolare capace di affascinare un pubblico di tutte le età senza la presenza e l'uso di animali. Il programma prevede la presentazione di spettacoli di teatro-circo ad opera della compagnia MY!LAIKA e spettacoli diurni dedicati ai più piccoli offerti alle scuole cittadine, oltre al coinvolgimento di altre realtà artistiche locali nell'ambito del progetto. Gli spettacoli sotto lo chapiteau sono offerti e presentati alla città con la formula dell'offerta libera togliendo così qualsiasi barriera all'ingresso e lasciando libero lo spettatore di dare il proprio valore al tempo passato sotto il tendone e di decidere la sua offerta in base al gradimento dello spettacolo e alle proprie possibilità. Un nuovo emozionante progetto, che mira sempre alla diffusione delle arti circensi e delle nuove tendenze ad esse legate e che crede fortemente che la città di Cagliari sia pronta a riconoscere il potenziale turistico, culturale ma soprattutto popolare e umano che il circo può portare in città. E per quanto riguarda il programma, si inizia da mercoledi 4 Dicembre alle ore 19:30 al Florio FUAIE', con un aperitivo con Los Gonzalos e il loro esilarante spettacolo " ¡Muy Bien!". Al termine dello spettacolo si terrà la conferenza stampa di presentazione per l'arrivo del Teatro Circo Side a Cagliari. Si continuerà poi sottotenda dal 5 al 15 Dicembre con lo spettacolo Laerte e con diversi spettacoli adatti ai più piccoli come "Efisio e la Peste" di e con Daniele Pettinau e il "Varietà: Side and guest" che vedrà in scena oltre alla compagnia diversi artisti di strada isolani .

Cagliari. Il Museo archeologico diventa museo dall’autonomia speciale

Nel pomeriggio di oggi, martedì 3 dicembre, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha confermato, con una telefonata al sindaco Paolo Truzzu, la notizia secondo cui il Museo archeologico di Cagliari diventa museo dall’autonomia speciale e dunque andrà a far parte delle grandi eccellenze nazionali. Il sindaco, nel ringraziare il ministro, ha sottolineato che “ci sono le basi per una collaborazione molto proficua, Cagliari e la Sardegna hanno enormi potenzialità”. Il ministro Franceschini ha rimarcato l’idea di investire risorse importanti per valorizzare al massimo i giganti di Mont’e Prama.

“Un ringraziamento particolare – ha affermato Polo Truzzu - va al gruppo di lavoro che in questi anni ha gestito il Museo archeologico. Un team che ha proposto una Sardegna inedita e dal taglio internazionale, con eccellenti risultati di critica e pubblico”.

Un bando internazionale apposito sceglierà un nuovo direttore che farà crescere ulteriormente il museo.

“Sarà opportuno guardare alle grandi esperienze senza tralasciare chi, tra i sardi, si è fatto apprezzare per il duro lavoro sul campo. Continuerò a lavorare – ha concluso il sindaco Truzzu - perché Cagliari abbia un sistema museale integrato e innovativo, che unisca passato e contemporaneo. La città si presta a mettere insieme qualità della vita, eventi culturali, ricerca e innovazione. Con la cultura possiamo creare posti di lavoro e fare benessere sociale”.

Cagliari. Visita in Municipio per conoscere il funzionamento degli organi istituzionali

Una trentina tra ragazzi e ragazze dell'associazione culturale "Farmacia Politica" questa mattina hanno visitato il Municipio di Cagliari per conoscere il funzionamento degli organi istituzionali. Dall’elezione, alle prerogative del Consiglio comunale, della Giunta e delle commissioni consiliari. Sino alla separazione dell’indirizzo politico, in capo alle forze di maggioranza e opposizione e che siedono fra i banchi dell’Aula di Palazzo Bacaredda, dall’attività di gestione amministrativa di cui sono responsabili gli uffici del Comune. A fare da cicerone, Edoardo Tocco, presidente del Consiglio Comunale di Cagliari, che ha spiegato i meccanismi istituzionali e ha risposto alle domande della folta rappresentanza. Insomma “un’occasione di interazione fra giovani e politica, che troppo spesso sentono lontana da loro”, ha rimarcato Fabio Vitiello presidente di ”Farmacia Politica”. Inoltre, quella di oggi (lunedì 2 dicembre 2019) “è stata anche una giornata utile anche per apprezzare i tesori architettonici e artistici del Municipio”. All’incontro hanno partecipato anche i consiglieri Stefania Loi, Alessandro Balletto e Guido Portoghese.

Cagliari. Sino al 7 dicembre va in scena il “Babel Film Festival”

Cagliari luogo di confronto e di scambio, città in cui le diversità si incontrano e dialogano. Domenica 1° dicembre a “Sa Manifattura” si è svolta la serata inaugurale del "Babel Film Festival" alla presenza di Paola Piroddi, assessore della cultura, spettacolo e Verde pubblico e Stefania Loi, presidente Commissione Pari Opportunità del Comune di Cagliari. Un’occasione importante, quella che il Festival offrirà attraverso una trentina di appuntamenti per un’altra settimana, per chi nel fare cinema, e più in generale arte, trova un fonte di creatività nella diversità delle lingue minoritarie (siano esse lingue, dialetti, parlate, slang e quant’altro), nella loro forza figurativa e comunicativa. Quelle lingue espressive che proprio perché non son ridotte alla necessità di una comunicazione sostanzialmente funzionale e funzionalistica, orientano una visione del mondo poetica e più vicina alla vita comunitaria, quella cornice che fa diventare la vita degna di essere vissuta nella quotidianità. Cagliari ha una sua dimensione culturale legata all’apertura e all’incontro con le altre culture, e il primo incontro avviene con lo scambio linguistico. La ricchezza della parlata cagliaritana può ritrovare una sua forza anche grazie a un festival che è sicuramente, insieme al patrimonio della memoria storica audiovisiva della nostra città depositata presso la Società Umanitaria – Cineteca Sarda che organizza e presenta il festival, un momento di aggregazione e di offerta culturale che arricchisce la nostra città.
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