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Cagliari. Al via la 7a edizione di ContaminationLab

In evidenza Cagliari. Al via la 7a edizione di ContaminationLab
Venerdì 8 novembre a mezzanotte si chiudono le iscrizioni alla settima edizione del ContaminationLab curato e promosso dall’Università di Cagliari. Gli aspiranti startupper provenienti da altri atenei possono inviare la propria candidatura entro le 130 del 5 novembre (bando disponibile su http://clabunica.it/archivio-bandi/). Mentre studenti e laureati dell’ateneo del capoluogo avranno altri tre giorni a disposizione per compilare il modulo di iscrizione on line sul form presente sul sito www.clabunica.it. La #07Edizione del Contamination Lab UniCa conferma il ruolo e il percorso di eccellenza dell’Università di Cagliari per la creazione di cultura di impresa. Un viaggio gratuito di sei mesi rivolto a studenti e laureati provenienti da tutti gli atenei d’Europa. “Le competenze acquisite durante il proprio percorso di studi e le motivazioni personali aiutano a crescere e mettere in azione il cambiamento. Con il CLab - spiega Maria Chiara Di Guardo, pro rettore Innovazione - si possono comprendere come una passione possa diventare professionalità ed eventualmente un lavoro”. Il percorso parte a dicembre e si chiude a giugno 2020. Sarà riservato a 120 iscritti provenienti da tutti gli ambiti disciplinari dell’Università di Cagliari e a dieci partecipanti provenienti da atenei italiani ed europei, per i quali sono previste dieci borse di studio da quattromila euro ciascuna per potersi trasferire a Cagliari e frequentare il percorso. Il CLab 2019/20 ruota attorno ai sette vizi capitali. La campagna promozionale della nuova edizione ha un tema che gioca sull’assonanza numerica. Sette sono i vizi, sette sono le edizioni raggiunte dal Contamination Lab dell’Università di Cagliari. “Un circolo vizioso”, il motto scelto dagli organizzatori, rappresenta un concetto di rottura, quasi provocatorio. Ai vizi capitali non si attribuisce più un’accezione negativa. Superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira e accidia sono al contrario interpretati come molla per la creazione di impresa, elementi che muovono al raggiungimento dell’obiettivo che ogni idea di impresa innovativa si prefigge. Il successo di una startup è il risultato di un lungo processo estremamente complesso che si compone di vari elementi. Molti di questi sono legati alle emozioni di ogni aspirante startupper. I sette vizi rappresentano le molle motivazionali di ogni azione volta al successo imprenditoriale. “Sono sfidanti le richieste lanciate dal mondo del mercato. E per questo le risposte devono essere risposte complesse. Il CLabUniCa - aggiunge la professoressa Di Guardo - è un circolo vizioso perché per raggiungere un obiettivo imprenditoriale di successo sono necessari tanti passi intermedi. Il risultato finale può essere di successo ma chi fa impresa non è immune dall’errore. Prova emozioni, paure, è soggetto ad errori, sbagli e ripensamenti”. Ma non solo. “La ricerca fa impresa” è il secondo dei temi divulgati dalla campagna di questa settima edizione. Gli studi condotti dall’ateneo sono il filo rosso che accompagna la creazione di impresa all’interno del CLab dall’inizio del percorso, fino alla sua conclusione e oltre addirittura, una volta che le startup siano state costituite e si reggano sulle proprie gambe.
Ultima modifica ilLunedì, 14 Ottobre 2019 18:09
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