Vertenza lavoratori WindTre. L'appello di un'operatrice

In evidenza Vertenza lavoratori WindTre. L'appello di un'operatrice
Ha 50 anni, è una degli operatori call center 133 ex H3G. Il suo vuole essere un'appello per una maggiore attenzione dei media per una vicenda che mette a rischio diverse famiglie. "A seguito della fusione tra Wind e Tre - scrive l'operatrice - la società nuova nata, una volta acquisite le reti e l'azzeramento dei debiti, ha scientificamente iniziato a ridurre organico con incentivi e scivoli nelle quattro sedi di Cagliari, Genova, Roma e Palermo. Abbiamo scoperto già previsti da dicembre del 2016 ma non esplicitati. Il 5 luglio - continua la lavoratrice - è prevista la vendita ufficiale con passaggio a Comdata, azienda di servizi che gestisce non solo call center in tutto il mondo, ma esternalizza i call center anche di aziende concorrenti. Fiorello, Salvini e i comunicati scarni aziendali rassicurano che non licenzieranno ma il problema non è solo questo, che sicuramente avverrà (ma non ora, perchè legislativamente non possono farlo). Avremmo bisogno di spiegare meglio di cosa si tratta". Duro l'attacco verso i sindacati che, secondo l'operatrice, non affronterebbero la problematica in maniera adeguata, trascurando l'impatto sulle vite di ognuno di loro e sulla collettività. "I sindacati, sottolinea la donna - non spiegano come questa esternalizzazione, attuata da un'azienda non in crisi, rappresenterà un precedente per tutte le altre aziende che pensano di ottimizzare i guadagni disfandosi dei lavoratori. Non spiegano il dolore, il senso di abbandono e disperazione che in questi giorni tutte le nostre famiglie subiscono anche per il danno economico. Non spiegano come cambierà l'assistenza ai clienti".
Ultima modifica ilVenerdì, 23 Giugno 2017 16:20

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Cagliari