Oristano. Il giorno della Sartiglia con lo sciopero dei cavalieri

Una tradizione che dura da 500 anni. Finalmente, dopo i meticolosi preparativi, Oristano si appresta a godersi la Sartiglia 2018. Una manifestazione dall'organizzazione imponente e che, da quest'anno, si deve confrontare con le strigenti misure di sicurezza in materia di Safety e Security. Proprio in questo senso mezza città è stata "arredata" con i new jersey di cemento armato per paura di possibili attentati terroristici. Al di là dell'aspetto sicurezza, che impone un numero chiuso per gli spettatori, la Sartiglia, dopo aver vissuto i riti mattinieri della bardatura dei cavalli e la cerimonia della vestizione de su Cumponidori, deve confrontarsi - per la prima volta nella sua storia - con lo sciopero dei cavalieri. Di fatto sono saltate le acrobatiche e spericolate pariglie e i cavalieri hanno sfilato al passo, senza alcuna acrobazia in volo. La decisione di scioperare è dovuta al numero di controlli antidoping giudicato eccessivo. Sarebbero infatti almeno una sessantina i controlli cui gli atleti sono stati obbligati a sottoporsi prima, durante e dopo la manifestazione. Un obbligo che implica - a detta dei cavalieri - un ingiustificato rallentamento alla festa.

Oristano. Per la Sartiglia numero massimo consentito di spettatori

In occasione della Sartiglia, che si svolgerà l'11 e il 13 febbraio, Oristano fissa le regole per l'affluenza massima di spettatori nei vari percorsi cittadini. Saranno infatti 10.378 gli spettatori che potranno accedere al percorso di via Duomo per assistere all'evento. Ammessi invece 11.729 spettatori per assistere alle pariglie acrobatiche che si correranno in via Mazzini. Oltre ai posti in tribuna, lungo i percorsi di via Duomo e di via Mazzini,il numero di spettatori in piedi dietro le transenne saranno 8.068 per la Corsa alla Stella e 10.179 per le pariglie. Per garantire il rispetto del numero massimo di spettatori consentito, è previsto un sistema di controllo regolato dall'accesso ai percorsi attraverso 11 varchi, cinque per la Sartiglia, sei per le pariglie. Ogni varco sarà dotato di un lettore ottico che terrà conto anche delle uscite per consentire così l'ingresso di nuovi spettatori in sostituzione di quelli che escono. Le regole per lo svolgimento della manifestazione sono state definite dalla Commissione provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che ha dato il via libera al progetto presentato dal Comune e dalla Fondazione Sa Sartiglia.

Oristano. Misure antiterrorismo per la Sartiglia

Con l'approssimarsi della Sartiglia il Comune di Oristano ha predisposto un Piano operativo con misure antiterrorismo molto importanti. Tra queste, come già visto in altre occasioni per eventi simili, previsti tredici new jersey di cemento armato lunghi due metri e alti 80 centimetri più altri 15, stessa lunghezza ma più bassi (45 centimetri). Per la sicurezza dell'evento, che si terrà l'11 e il 13 febbraio, non si è badato a spese. Sicurezza prima di tutto, visto che arriveranno decine di migliaia di spettatori, facendo della Sartiglia un potenziale bersaglio per eventuali atti terroristici. Ancora da definire gli ulteriori dettagli che dovrebbero assicurare un elevato livello di sicurezza. Gli organizzatori pensano anche alla possibilità di far pagare un biglietto, seppure simbolico, agli spettatori che seguono la Sartiglia in piedi dietro le transenne. L'accesso alle tribune allestite lungo i percorsi, invece, è già a pagamento ormai da molti anni.

Oristano. Più fondi del Comune per la Sartiglia

Da un lato Tari, Imu e Tasi invariate per tutto il 2018 e la possibilità che di una diminuzione, almeno per i meno abbienti, per il 2019 e il 2020. Dall'altro più risorse per l'organizzazione della Sartiglia. E' quanto deciso dalla Giunta Comunale che aumenta lo stanziamento per la famosa manifestazione, da 75 mila a 100 mila euro. Un provvedimento reso indispensabile a causa dei maggiori costi che dovranno essere sostenuti per assicurare il rispetto delle nuove normative in materia di sicurezza e sancito dall'approvazione del Bilancio di Previsione per il periodo 2018 - 2020. In particolare la manovra 2018 varata dall'Amministrazione Comunale prevede entrate correnti di natura tributaria per 16 milioni e 127 mila euro, trasferimenti correnti per 17 milioni e 127 mila euro, entrate extratributarie per 5 milioni e 940 mila euro, entrate in conto capitale per 29 milioni e 486 mila euro. Per quanto riguarda le spese correnti, previste uscite per 37 milioni 529 mila euro mentre, per quelle in conto capitale, i milioni saranno 33,5. Tra le novità del bilancio di previsione, le risorse stanziate per il Bilancio Partecipato (100 mila euro).
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