Fondi ai gruppi consiliari. Riaperto in appello il processo per due ex consiglieri

Si tratta degli ex consiglieri regionali di Forza Italia Carlo Sanjust e Onorio Petrini. I due, al termine del primo processo in abbreviato, erano stati condannati rispettivamente a tre anni e a due anni e quattro mesi. Per il primo, tra le accuse contestate, quella di aver addebitato al suo gruppo consiliare di appartenenza le spese per il banchetto del suo matrimonio. Tra le contestazioni che riguardano Petrini, l'acquisto per uso privato di una maxi-tv e altro materiale elettronico ritenuto non consono alle esigenze del gruppo. Riaperto in appello, il processo per peculato nei confronti dei due ex consiglieri, oggi avrebbe dovuto emettere la sua sentenza. Tuttavia, per consentire ai giudici di sentire in aula gli investigatori che hanno lavorato all'inchiesta con il sostituto procuratore, l'udienza è stata aggiornata al 15 giugno.

Meteo. Temperature estive per il ponte 25 aprile

Il ponte della Liberazione rappresenta il primo vero scorcio d'estate con temperature che il alcune zone raggiungeranno i 28 gradi. Ad annunciarlo l'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu. Secondo gli esperti l'anticipo d'estate è da attribuire al campo di alta pressione che insiste su tutta Italia portando cielo sereno e solo qualche nube a ridosso dei rilievi. Durante le ore di punta il termometro si fermerà a 24-26 gradi. Nelle zone interne del Campidano le temperature più elevate con picchi di 28 gradi. A rendere il clima gradevole e particolarmente indicato per una giornata al mare, la modesta ventilazione, con solo lievi brezze provenienti dal mare nel primo pomeriggio. Situazione che cambia dal 26 aprile con l'arrivo della nuvolosità e di qualche pioggia.

Scuola. Sciopero della fame per i maestri sardi che hanno perso l'abilitazione

E' l'iniziativa organizzata per protestare contro il parere dell'Avvocatura di Stato che ha definitivamente travolto numerosi maestri e maestre della Sardegna che, dopo anni di insegnamento, si vedono sottratta l'abilitazione per insegnare. La delusione e la rabbia dei docenti, che inizieranno lo sciopero il 28 aprile, è tanta. Quanto sancito dal Consiglio di Stato e confermato dall'Avvocatura di Stato implica un declassamento dalle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) alla seconda fascia, riguardando circa mille insegnanti della scuola primaria con il diploma conseguito prima del 2001-2002. In base ai dati forniti dal comitato, sarebbero cento i docenti che vanno incontro al licenziamento, dopo aver sperato nel posto fisso a scuola. Una vicenda che getta nello sconforto i docenti, comunque intenzionati a non arrendersi. Per questo motivo i maestri di tutta Italia, compresi quelli sardi, saranno a Roma dal 28 aprile per iniziare lo sciopero della fame davanti al Miur.

In Sardegna la nuova legge urbanistica regionale mette in calce il dispregio delle tutele ambientali. Di Maurizio Ciotola

Il varo della legge urbanistica sembra contenere i parametri propri di un rapporto clientelare, totalmente avulso alle reali esigenze di quest’Isola martoriata da una classe politica predatoria. Nell’estate del 2017 l’On. Soru portò a conoscenza dell’opinione pubblica le operazioni nascoste e palesemente incostituzionali derivanti dall’eventuale approvazione del Ppr, nello specifico al suo art. 43, con cui si indicavano i casi in cui allo stesso Ppr si poteva entrare in deroga, attuando accordi tra la presidenza della regione e i soggetti economici coinvolti. Lo abbiamo denunciato sulle pagine di questo giornale, e ancora intravediamo nello stesso art., se non modificato, un palese asservimento senza alcuna garanzia di tutela, affidata ad una soggettiva decisione del Presidente in carica. La storia e non solo quella isolana, ci fa comprendere la pericolosità di tale deroga, in cui il dispregio delle tutele è posto in calce. Sappiamo per altro che, nell’Isola gli immobili invenduti ed esistenti costituiscono una porzione di cospicua entità, non solo, ma di questi, inversamente, solo una piccola quantità costituisce oggetto apprezzabile per l’incremento turistico ed economico, a causa del loro utilizzo e della illiceità con cui esso avviene. I grandi flussi turistici sono sempre più orientati ad una fruizione “leggera”, dinamica e poco onerosa, incentrata sull’utilizzo di B&B, campeggi e case in affitto stagionale sulle coste dell’Isola. L’incremento registrato negli Hotel, non giustificherebbe ampliamenti come quelli previsti dall’incremento volumetrico, indicati dalla legge urbanistica al varo della maggioranza consiliare. Gli eventuali incrementi volumetrici previsti nelle città e nei paesi dell’Isola, per contro porterebbero ad una ulteriore deturpazione di brutture già edificate su concessione clientelare, privando il mercato delle nuove costruzioni di possibili acquirenti. Se una nuova legge urbanistica deve esser varata, questa dovrebbe condurre al riutilizzo e rifacimento di zone già urbanizzate, oggi in degrado; ovvero essa dovrebbe esser definita secondo un’accezione più globale in sinergia con l’identità dell’Isola medesima, per cui l’architettura e la bellezza espressa entrino in armonia con la natura, ancorché con la storia della Sardegna, senza deturparla o ancora violarla. In ultimo, ci chiediamo se questa maggioranza in Consiglio regionale, di cui le ultime elezioni politiche nazionali hanno messo in minoranza, sul piano delle opportunità politiche sia nei fatti legittimata al varo di questa legge che, a fine legislatura, sa più di ricco regalo ad entità immobiliari proiettate verso la speculazione edilizia del territorio. Maurizio Ciotola

Cagliari. Manifestazione di protesta dei partecipanti al progetto Lavor@bile Sardegna

Si è svolta oggi, sotto il palazzo del Consiglio Regionale, la manifestazione di protesta dei partecipanti al progetto Lavor@bile Sardegna per l’applicazione delle leggi destinate ai disabili del progetto. La denuncia, rivolta alla Regione Sardegna, riguarda in particolare la mancata assunzione in ASPAL di 37 lavoratori precari, la corretta applicazione della legge 68 del 1999 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) con la messa a bando dei 404 posti scoperti, quota destinata ai disabili, nell’amministrazione regionale, e l’apertura di un tavolo di discussione con l’assessorato regionale al Lavoro sulle proposte avanzate dalle associazioni e dalle sigle sindacali. Durante la manifestazione il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau ha incontrato la presidente e il vice presidente dell’associazione Progetto Lavor@bile Sardegna, Ermelinda Delogu e Aurelio Monni che hanno illustrato l’intricata vicenda della mancata applicazione delle leggi di stabilizzazione destinate ai lavoratori del progetto Lavor@bile, iniziativa sperimentale nata nel 2006 per contribuire alla formazione professionale dei disabili. «Scriverò una lettera all’assessora regionale del Lavoro, Virginia Mura e al direttore generale dell’Aspal, Massimo Temussi – si è impegnato nel corso dell’incontro il presidente del Consiglio Regionale – per capire le ragioni di questa situazione e verificare se esistono soluzioni percorribili per il superamento di una situazione lavorativa di precarietà, al fine di valorizzare al meglio l’esperienza che le persone con disabilità, occupate con contratto a termine, hanno maturato negli anni nei servizi per l’impiego».

Trenino verde. Riprendono le corse

Dopo le vicissitudini burocratiche che hanno pesato sull'operatività del caratteristico trenino, amato da numerosi turisti, ora è certo, le sue corse riprenderanno in occasione del ponte del Primo maggio. La conferma arriva da Chicco Porcu, amministratore unico di Arst, durante il tavolo convocato in assessorato ai Trasporti sulla metropolitana leggera di Cagliari. In particolare, una legge del 9 agosto 2017, che punta a salvaguardare le ferrovie come patrimonio storico, nello stesso tempo fissa requisiti di sicurezza molto elevati che riguardano tutta la rete del trasporto pubblico, soprattutto per le ferrovie turistiche. A sbloccare la situazione il fatto che questa legge - come sottolineato da Porcu - non è applicabile perché mancano i decreti attuativi. In questo senso l'Arst si baserà sulle norme precedenti e il Primo maggio - come confermato dall'Amministratore di Arst - il Tenino Verde ripartirà.

Meteo. In arrivo forti venti e mareggiate

Si prospetta un fine settimana sabato all'insegna del maltempo. In questo senso la Protezione Civile Regionale ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse, a partire dalla mattinata di sabato 14 aprile. Durante la giornata si assisterà ad una progressiva intensificazione dei venti dai quadranti orientali. Forti venti dall'est - nord - est soffieranno sulle coste meridionali della Sardegna con medie di 30 chilometri orari e, in alcuni casi, 80 chilometri orari. Probabili mareggiate lungo le coste esposte. Cielo nuvoloso con possibilità di sporadiche piogge nel nord dell'isola. Per domenica quadro analogo, soprattutto nel settore meridionale.

Monumenti aperti. Si parte dalla Puglia

Sarà la città di Bitonto, il 14 e 15 aprile, ad aprire l'edizione 2018 di Monumenti Aperti. Nata in Sardegna 22 anni fa e coordinata da Imago Mundi onlus, la manifestazione di quest'anno si presenta come una versione export. Prima la Puglia, poi l'apice in Sardegna e nuovamente (ottobre), nella Penisola (Ferrara e Copparo in Emilia Romagna). "Cultura, patrimonio comune", è questo il tema principale dell'evento, inserito tra le iniziative scelte dalla Comunità europea per celebrare l'Anno europeo del patrimonio culturale. I comuni sardi che verranno coinvolti dal 21 aprile al 3 giugno sono sessanta, per un'apertura al pubblico di ottocento i luoghi della cultura. Tra questi, la chiesa di Santa Maria di Uta, il Castello Malaspina di Bosa, le miniere di Arbus, la caserma Ederle e la cascata Sa Spendula a Villacidro. Come sempre, un ruolo di rilievo verrà svolto dai volontari, oltre 18 mila, che avranno il compito di raccontare i luoghi ai numerosi visitatori.
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