Quartu Sant'Elena. Berlusconi arriva in città

Silvio Berlusconi arriva a Quartu per presentare la candidata Daniela Noli ed è subito show. Nella prima tappa della sua due giorni in Sardegna il leader di Forza Italia ha evidenziato il particolare ruolo della Sardegna che "molto spesso, anche in passato ha anticipato situazioni che poi si sono verificate a livello nazionale". Durante il comizio Berlusconi attacca i grillini, auspicando che i sardi inizino a capire chi sono realmente. E tra le priorità per la Sardegna, indicate dall'ex premier, la continuità territoriale, la zona franca, le infrastrutture e i trasporti".

Quartu Sant'Elena. Cade dal balcone e muore

E' accaduto questa mattina in via Porcu. Un uomo di 62 anni, mentre fumava una sigaretta in balcone, avrebbe perso l'equilibrio, precipitando nel vuoto. Per lui niente da fare. E' morto è morto sul colpo dopo un volo di circa dieci metri, terminato su un'auto in sosta. Inutili i soccorsi del 118 e dei Carabinieri.

Quartu Sant'Elena. Casa disabitata crolla a causa del maltempo

Per fortuna era disabitata la casa che, a causa del maltempo degli ultimi giorni, si è letteralmente sgretolata. Ad essere danneggiate solamente le auto in sosta nei pressi dell'abitazione, colpite dai detriti. Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e Carabinieri sono giunti sul posto per verificare se ci fossero dei feriti. Un'altro crollo ha invece interessato la tettoia di una casa, anche questa in stato di abbandono.

Quartu Sant'Elena. In attesa di chiamata occupano l'aula consiliare del Municipio

I protagonisti della particolare forma di protesta sono i 30 lavoratori che si occupano della cura del verde pubblico cittadino. Infatti, nonostante le assicurazioni ricevute, sono ancora inoccupati e senza stipendio. Per il momento il servizio è assicurato da circa dieci operatori. Il Comune, da parte sua, ha già comunicato ai manifestanti che la situazione dovrebbe sbloccarsi a breve. La questione si trascina dalla scorsa estate, in coincidenza con la conclusione del precedente appalto. Nonostante il Comune avesse trovato dei fondi per consentire la ripresa delle attività già dallo scorso 1° ottobre, tra un rinvio e l'altro, si è giunti ad oggi, ancora senza fatti concreti.

Quartu Sant'Elena. Sequestrati oltre 16.000 articoli di bigiotteria

Nel corso di un intervento a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri, la Guardia di Finanza di Cagliari hanno eseguito un intervento presso un’attivita’ commerciale operante nel settore del commercio al dettaglio di casalinghi. Nel corso del controllo le Fiamme Gialle hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 16.154 articoli utilizzati per la fabbricazione di collane e bracciali, venduti come prodotti di bigiotteria, in violazione del codice del consumo in quanto privi di qualsiasi indicazione relativa al produttore, all’ importatore ed al paese di origine. Al responsabile dell’esercizio commerciale e’ stata irrogata una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 25.823 euro. Con quest’ultimo intervento, salgono a 445.772 i prodotti non sicuri sequestrati dall’inizio dell’anno dalla Guardia di Finanza di Cagliari.

Quartu Sant'Elena. Incidente stradale. Morto un motociclista

E' accaduto questa mattina in via delle Tamerice, all'altezza di Capitana, sulla strada costiera che conduce a Villasimius. Ancora da verificare l'esatta dinamica dell'incidente. Pare che il motociclista coinvolto, di 58 anni, si sia scontrato con un'auto. Il violento urto ha sbalzato il centauro dalla sella della moto. Finito sull'asfalto, l'uomo ha perso i sensi. I soccorsi, giunti sul logo dell'accaduto, si sono prodigati per cercare di rianimare il motociclista, purtroppo senza risultato.

Quartu Sant'Elena. Boom di visitatori per l'11a edizione della Tatoo Convention

Sono di piu' i giovani che hanno tatuato addosso qualcosa o sono di piu' quelli che ne fanno volentieri a meno? Bella domanda. Che venti anni fa mai ci saremo posti di domandarci, tanto era ovvia la risposta. Il tatuaggio, infatti, era appannaggio esclusivo di galeotti, marinai, pescatori e avventurieri. E al 99,99 per cento di sesso maschile. Certo, se volessimo andare in giro per le comunita' tribali, i risultati sarebbero ben diversi. Ma diversi per costumi, non per usi e mode. Ora tutto questo appartiene al passato. Roba da archeologia. Le tecniche sono cambiate e cosi'come i materiali, piu'sicuri dell'inchiostro di un tempo, cosi'come anche gli aggeggi con cui incidere la pelle. Una realta'che ha conquistato il mondo. Ed e'diventato quello che negli anni 60 e 70 erano i muri delle strade. Un modo per comunicare. Cosa e perche? Risposta: varie ed eventuali. Dal nome dell'amata, al tatuaggio giapponese, dalle categorie piu tradizionali sino ai disegni di ispirazione realistica. Fino ad arrivare al tribale passando per il passionale, con messaggi a effetto, appunto anche il figurativo. E all'Hotel Setar, dove per l'undicesimo anno consecutivo si e' svolta la kermesse annuale, sotto l'attenta regia di Alex Pinna e Carlo Puddu, coadiuvati da altri operatori del settore, le adesioni sono state di notevoli proporzioni. Basta vedere i numeri: 12 mila le persone che, tra operatori del settore e pubblico pagante, hanno affollato stand e platea, chioschi e seminari, workshop e dimostrazioni di lavori. 140 i tatuatori in azione, con tanto di gara vinta da Matteo Prosa di Monserrato. Tra le altre categorie, premi anche per Frank Fanti (categoria japan), Matteo Petrillo (Cabras), Davide Saba (Realistico da Sassari) e, infine, Pietro Ballone per il tribale, con studio ad Alghero. Un festival internazionale, riconosciuto anche da tatuatori europei che sono venuti con il loro laboratorio per dare e ricevere. Scambiarsi informazioni e portare la loro arte nella nostra Isola. Hanno allietato le serate gli spettacoli di Clasho Myagi, Lil Pin, Matman e poi ancora i Velvet Uzi, Kipp, Kravitz e Dav Ghail. Successo per le performance di Fred Kirell e onori e glorie alla pin-up sardo-irlandese Riae. Antonello Lai

Quartu Sant'Elena. Un prato verde al posto delle sterpaglie

Anni di abbandono e ora una nuova vita, con la creazione di un orto biologico, alimentato dal compost di un allevamento di lombrichi. E' il destino di un'area ricadente nel litorale di Quartu Sant'Elena che, grazie all'associazione di promozione sociale Presidio piazzale Trento, viene sottratta all'incuria. Tra i volontari anche un ragazzo senegalese richiedente asilo e la prospettiva di recuperare anche lo spazio adiacente per la realizzazione di un'area giochi e un campo da basket, attraverso la partecipazione ad un apposito bando per l'ottenimento di un finanziamento. Una sfida che il presidio di piazzale Trento rende pubblica, con un video che sta partecipando a una competizione nazionale tra progetti solidali, consultabile sul sito di Noplanetb.
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