Cultura. In aumento le visite ai musei dell'isola

I musei statali della Sardegna fanno registrare un positivo trende di visite durante l'anno appena passato. Dai 516.800 visitatori del 2016, si è passati infatti ai 548.553 del 2017 con un incremento del 6,1%. Di pari passo sono aumentati anche gli incassi (+14% rispetto al 2016), passati dai dai 1.406.592 euro del 2016 ai 1.603.360 euro a fine 2017. Tra le aree più gettonate, i siti archeologici come Tharros a Cabras (114.371 visitatori contro 109.050 del 2016, +4,9%), Nora a Pula (74.221, +8,8%). Buoni risultati anche per il sito garibaldino di Caprera a La Maddalena (67.747, +5,3%), il museo archeologico nazionale di Cagliari (58.731, +5,2%) e il Castello della Fava a Posada (23.929, +19,1%). Confermano di essere in buona salute anche l'area archeologica di "Su Nuraxi" a Barumini (81.439 visite con un incremento di pubblico del 2,2% sul 2016), quella del "Nuraghe Losa" di Abbasanta (26.674 vistite e un + 18,8% sul 2016). Positivi anche i risultati registrati dall'ipogeo di San Salvatore in Sinis con 11.336 ingressi (+3,9%).

Cagliari. Capodanno in città all'insegna della cultura

Chi ha deciso di dedicare il primo giorno dell'anno alla cultura ha avuto l'imbarazzo della scelta. In diverse zone dell'isola i musei hanno fatto la parte del leone. Nel capoluogo il Museo archeologico nazionale e la Pinacoteca sono stati visitati da numerosi cagliaritani e diversi turisti, soprattutto del Nord Sardegna e della penisola. Grazie alla giornata festiva e l'ingresso gratuito, la Cittadella dei musei e il quartiere di Castello sono stati la meta preferita di chi ha deciso di stare in città. Diversi i commenti positivi lasciati sul registro delle presenze, testimonianza concreta dell'apprezzamento per l'offerta culturale cittadina.

Cagliari. Al via l'iniziativa "Museo in Transito"

Il 10 dicembre alle ore 10,00 presso la pensilina CTM di Piazza Costituzione, sotto il bastione, avrà luogo l'inaugurazione della mostra esito del progetto Museo in Transito - II edizione – Quadri da indossare. Protagonisti i ragazzi dell’Istituto Professionale Pertini - corso di moda. La mostra potrà essere visitata dal 10 dicembre al 6 gennaio all’interno della Fondazione di Sardegna e alcune riproduzioni allestiranno le pensiline di via Regina Margherita (ex Manifattura Tabacchi), via Regina Elena (fronte Bastione e Bastione) e in Piazza Costituzione. Gli studenti indosseranno gli accessori, ispirati ai quadri della collezione della Fondazione, e realizzeranno una performance che partirà alle 9,30 dalla fermata dell’ex Manifattura Tabacchi dove saliranno sul pullman per raggiungere alle 10,00 il set fotografico allestito presso la pensilina di Piazza Costituzione. La performance si concluderà con l’allestimento della mostra che avverrà presso la sede della Fondazione di Sardegna dove i ragazzi che indossano l’opera da loro realizzata sfileranno per deporre accanto al prestigioso originale la loro rielaborazione in materiale di riciclo. A collaborare per la buona riuscita del progetto anche i ragazzi del liceo Dettori, che si sono occupati della comunicazione del progetto sui social e sulle maggiori testate cartacee e online, supportati dall’Associazione Anisa (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte) per gli aspetti dell’educazione alle arti visive nelle scuole. Durante la performance, sotto la guida di Stefano Laffi di Codici Ricerche, gli studenti intervisteranno i passanti e prenderanno nota di tutte le reazioni all'evento di arte urbana documentando quanto accade intorno alla performance. Ultima tappa alle 11,30 per l'inaugurazione della mostra all'interno della fondazione di Sardegna, dove gli accessori indossati dai ragazzi saranno posizionati accanto al quadro originale. Seguirà un intervento di Stefano Laffi che mostrerà il materiale raccolto e riporterà l'impostazione del lavoro di documentazione svolto dai ragazzi del Dettori. Verrà evidenziata l'importanza delle azioni di arte pubblica finalizzate a riflettere sulla modalità di fruizione e percezione degli spazi da parte dei giovani e del pubblico coinvolto in seguito ad un intervento artistico su luoghi pubblici. Il progetto nel suo complesso si configura come un intervento di arte pubblica ed è stato realizzato dall'associazione Arcoes con il contributo dell'Assessorato alla cultura di Cagliari, dell'Istituto Professionale S.Pertini, della Fondazione di Sardegna e del CTM. Per approfondire questi temi l'incontro con Stefano Laffi di Codici Ricerche di Milano è un occasione di confronto tra le parti istituzionali, le scuole coinvolte e gli operatori. Dato il ruolo da protagonisti riservato agli studenti è stata privilegiata la comunicazione sui social network del progetto, che sarà divulgato e documentato in tutte le sue fasi, nelle pagine facebook Museo in Transito. Per maggiori iformazioni é possibile consultare: https://www.facebook.com/museointransito/.

Cagliari. Domenica al Museo con visite gratuite e aperture straordinarie

Grazie all'iniziativa del Mibact denominata "#DomenicalMuseo" domenica 6 novembre sarà possibile visitare diversi musei cittadini. Tra questi la Pinacoteca Nazionale, dove è stata allestita una mostra dedicata a Giovanni Ciusa Romagna, il Museo Archeologico, con i numerosi e unici bronzetti nuragici e una rappresentanza dei Giganti di Mont'e Prama. Aperti al pubblico anche i Musei Civici di Cagliari dove, dalle 10 alle 18, è possibile ammirare collezioni permanenti e mostre temporanee. L'itinerario culturale potrà proseguire con il Museo d'Arte Siamese "Stefano Cardu", che custodisce la collezione di preziosi pezzi artistici di origine e culture asiatiche diverse e con i capolavori della Galleria Comunale d'Arte (oltre 500 opere del XX secolo tra dipinti, sculture e opere grafiche e sculture di Francesco Ciusa). Un'altra interessante mostra, dedicata alle principali tendenze artistiche degli anni Sessanta e Settanta, é stata allestita presso il Palazzo di Città. A pagamento invece (€ 2,50) l'esposizione denominata Percorsininterrotti'di Rossana Rossi, presso lo spazio Cartec, Cava Arte Contemporanea.

Cagliari. Iniziativa a favore dei territori colpiti dal terremoto

Gli incassi dei Musei Civici, beni culturali e centri d'arte, realizzati nella giornata del 28 agosto, verranno destinati ai territori colpiti dal terremoto. L'iniziativa, lanciata dal MIBACT, ha trovato l'adesione del Comune di Cagliari che che si avvale della collaborazione dell'associazione culturale Orientare e il Consorzio Camù. Gli spazi che potranno essere visitati sono: MUSEI CIVICI Galleria Comunale d'Arte (dalle ore 10 alle ore 21) , C.ARTE.C. (10-21), Palazzo di Città (10-21), Museo d'Arte Siamese "Stefano Cardu" (10-20) BENI CULTURALI Torre dell'Elefante (dalle ore 10 alle 19), Torre di San Pancrazio (10-19), Villa di Tigellio (10-14; 15-19), Grotta della Vipera (10-14; 15-19) CENTRI D'ARTE E CULTURA EXMA' (dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 21), Ghetto (10-13;16-20), Castello di San Michele (16-20). Tutte le informazioni necessarie possono essere richieste alla Galleria Comunale d’Arte (070 6776454); Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu (070 651888), Palazzo di Città (070 6776482); Torre dell'Elefante, Torre di San Pancrazio, Villa di Tigellio, Grotta della Vipera (66 2562826); Ghetto degli Ebrei (070 6670190); EXMA' (070 666399); Castello di San Michele (346 6673657).

Musei. Ciclista di 31 anni muore investito da un'auto

E' accaduto ieri sera poco dopo le 21 sulla sulla strada provinciale 87, nel tratto fra Musei e Villamassargia. La vittima, un ciclista di 31 anni, residente a Musei, stava rientrando a casa con la sua bici mentre ad un certo punto è stato tamponato e travolto da una Ford Focus condotta da un compaesano di 64 anni. Scaraventato sull'asfalto per il giovane non c'è stato niente da fare: morto sul colpo. Le forze dell'ordine hanno attivato le indagini per stabilire la dinamica dei fatti.

Cultura. In arrivo 13,3 milioni dal Ministero per i musei sardi

Quattordici progetti da finanziare con un importo pari a 13,3 milioni di euro. E' quanto approvato dal ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, nell'ambito di un programma da 300 mln per il patrimonio in tutta Italia. Attraverso tale importo, alla base di un articolato programma triennale, si prevede il consolidamento e restauro delle strutture archeologiche e la valorizzazione del sistema dei siti e delle necropoli puniche della Sardegna meridionale (interventi funzionali alla candidatura per l'inserimento nella lista dei siti Unesco) e il completamento degli scavi per 1,5 mln di euro totali. In particolare verrà finanziato anche il completamento del recupero funzionale dell'ex Convento di San Francesco a Oristano (2,7 mln), la progettazione e il restauro del nuraghe Palmavera a Alghero (750 mila euro), lo scavo archeologico, consolidamento, restauro e realizzazione opere legate alla fruizione della necropoli di Sant'Andrea Priu a Bonorva (450 mila euro), il completamento, restauro generale e realizzazione Centro servizi collettivi uffici Mibact nell'ex ospedale SS.Annunziata di Sassari (1 milione di euro totali), il consolidamento strutturale e restauro degli apparati pittorici della cattedrale di Santa Maria Assunta a Oristano (1,5 mln), il restauro e consolidamento dell'ex Episcopio di Tortolì (1,2 mln). Previsti inoltre diversi interventi per il capoluogo sardo: sistemazione dei depositi librari presso la Biblioteca Universitaria (40 mila euro), abbattimento delle barriere architettoniche e la manutenzione straordinaria dell'impianto antincendio del Museo Archeologico Pinacoteca nazionale Cittadella dei Musei (600 mila euro) e manutenzione straordinaria delle coperture ( 300 mila euro), completamento e ristrutturazione dell'edificio dell'Archivio di Stato (1,5 milioni di euro).
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