Cagliari. Al via il "Progetto Storytelling scuola 2017"

Con “La narrazione della vita del giovane Gramsci”, partirà venerdì 10 novembre, alle 10,30, allo Spazio Eventi al piano primo della MEM di via Mameli 164, il primo incontro del "Progetto Storytelling scuola 2017". L'iniziativa prevede per i mesi di novembre e dicembre i seguenti incontri: - 16 novembre, “Il caso Manuella”; - 21 novembre, “La Storia della autonomia sarda”; - 29 novembre, “Il caso Scardella”; - 5 dicembre “La storia di Feltrinelli Simon Mossa e l'isola Cuba"; - 6 dicembre, “La tragedia del Moby Prince”; - 14 dicembre, “Il rapimento De Andrè”; - 19 dicembre, “La Storia del piano di rinascita”. Il progetto, promosso dalla Compagnia Figli D’Arte Medas in collaborazione con la MEM, poggia sull’idea di raccontare ai ragazzi delle scuole medie e superiori dell’Istituto Salesiano, otto fatti di cronaca legati al territorio per comprendere il territorio stesso. Saranno quindi presentati tutti i retro scena che ne hanno caratterizzato la loro ricostruzione, i materiali trovati, le interviste realizzate, insomma un lavoro a tutto tondo per spiegare cosa è un contenuto e come lo si deve trattare per realizzare stoprytelling.

Cagliari. Alla MEM si parla di Artrite reumatoide e Lupus eritematoso sistemico

Venerdì 22 settembre alle ore 17.30 presso lo Spazio Eventi al piano primo della MEM Mediateca del Mediterraneo, sarà presentato l’evento: Artrite reumatoide e Lupus eritematoso sistemico: diversi punti di vista ed altre risorse, terzo ed ultimo incontro del Progetto AMAci – AMA – condividere insieme, organizzato dall'Associazione IDEA Onlus, dal Centro Panta Rei Sardegna e finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Gli argomenti “artrite reumatoide” e “lupus eritematoso sistemico” verranno affrontati da diversi punti di vista: quello del medico reumatologo, quello delle persone che affrontano la malattia, quello delle Associazioni di volontariato. Obiettivo dell’evento è la promozione della cultura dell’Auto Mutuo Aiuto e l’attivazione di nuovi gruppi AMA per le patologie reumatiche croniche. I gruppi di Auto - Mutuo - Aiuto (AMA) sono riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come risorsa sanitaria non professionale. Sono piccoli gruppi di persone che si uniscono spontaneamente perché condividono un problema (dipendenze, depressione, ansia e attacchi di panico, disturbi dell’alimentazione, malattia oncologica, malattie croniche), una difficoltà (lutto, separazione-divorzio, omosessualità, singletudine), un’esperienza (gravidanza, puerperio, genitori di adolescenti, caregiver di anziani). Ogni persona nell’ascoltare l’esperienza altrui e nell’agire comune si arricchisce, accresce la propria autostima, impara a credere nelle proprie risorse, arriva a sperimentare nuovi stili di vita e di comportamento. L’Associazione IDEA e il Centro Panta Rei Sardegna, partner nel Progetto AMAci – AMA – condividere insieme, sostengono e promuovono l’Auto Mutuo Aiuto come risorsa sanitaria non professionale di sostegno all’intervento pubblico/privato formale nella promozione della salute. Presso l’Associazione IDEA, che ha sede a Cagliari in via Monselice 3, sono già attivi i seguenti gruppi AMA: - Gruppo di persone con malattia oncologica. - Gruppo di persone con Lupus Eritematoso Sistemico e Connettiviti. - Gruppo di persone con problemi nella gestione del peso. - Gruppo di persone con Fibromialgia. - Gruppo di elaborazione del lutto. - Gruppo per persone con Artrite Reumatoide. I gruppi AMA sono gratuiti, aperti e facilmente accessibili. Per info: Associazione IDEA Onlus Tel: 3895577358 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Cagliari. Alla MEM "Laboratorio condiviso"

Da mercoledì 1° marzo, alle ore 11,30, prenederà il via alla MEM di via Mameli il "Laboratorio Condiviso". Un percorso sperimentale di 5 mesi che fonde tradizione ed innovazione nel campo dell'oreficeria, ceramica e tipografia. Dedicato alla formazione e produzione artigianale, il Laboratorio rappresenta un'occasione in cui è possibile sperimentare processi ideativi e realizzativi inediti, attraverso l’utilizzo di macchine di fabbricazione digitale e strumenti tradizionali. Il progetto, condiviso con il tessuto artigianale del Centro storico di Cagliari, si articola in diverse fasi in cui si alterneranno momenti formativi e produttivi basati sul networking e sulla condivisione di idee, tecniche e tecnologie. L'obiettivo è quello di promuovere la nascita di uno spazio di formazione e produzione legato all’artigianato tradizionale ed innovativo, di rafforzare la rete e la vasta community di artigiani tradizionali e digitali intorno alla manifattura 4.0 . I filoni principali, sottostanti il progetto sono tre: oreficeria, ceramica e tipografia. Il filone oreficeria coinvolgerà orafi e designers nell’apprendimento all’utilizzo dei software e delle macchine volte alla renderizzazione di gioielli, nella trasmissione dei saperi tradizionali e nei processi creativi. Il filone ceramica coinvolgerà ceramisti, designers e creativi nella conoscenza degli strumenti innovativi di modellazione e realizzazione di oggetti e nella sperimentazione in campo artistico, sviluppando un percorso che mixi nuove tecnologie con antichi saperi. Il filone tipografia, grazie alla dotazione di macchine della tradizione, verrà strutturato in un percorso che abbia il fine di trasmettere l’arte tipografica con caratteri mobili ed al contempo esalti le possibilità offerte dal digitale, realizzando e prototipando nuovi caratteri con la stampa 3D. La proposta nasce dall’associazione di promozione sociale Faberaus, in collaborazione con l'associazione Urban Center e cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna. Per informazioni : Francesca Mereu - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - +39 3457809029

Cagliari. Laboratorio di autonarrazione per giovani migranti

Lo Spazio Giovani della Mediateca del Mediterraneo (MEM) ospiterà dal venerdì 24 febbraio (9,30 - 11,30), il laboratorio di autonarrazione dedicato ai giovani migranti. L'iniziativa è finalizzata a consentire una modalità di espressione ai giovani di provenienza extraeuropea, in un contesto dotato di attrezzature e materiali, messi a disposizione dalla MEM. Cuore delle iniziative previste nell'ambito del laboratorio, l'analisi e la narrazione del vissuto, partendo dagli itinerari geografici percorsi dai paesi di provenienza. Il laboratorio prevede due incontri dedicati alla geografia "IL MONDO E I SUOI ATLANTI", con l'esplorazione delle mappe e della geografia del vissuto del singolo e due incontri dedicati all'espressione creativa "STORIE DI MIGRANTI", incentrati sulle storie del mondo, letture e musiche ad alta voce. Le attività sono a titolo gratuito. Per poter partecipare occorre prenotare chiamando il n° 070 677 3859.

Cagliari. La relazione tra cane e bambino. Incontro alla MEM

l’Associazione Coda di Lupo organizza per domenica 19 febbraio alla MEM un incontro dedicato alla Relazione tra Cane e Bambino, rivolto a tutti i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni e ai loro genitori. Attraverso un percorso esperienziale ed emozionale, i bambini potranno conoscere, vivere ed esplorare gli spazi della Mediateca in maniera differente, attraverso l’interazione con il cane. Presenti diversi esperti e volontari a 2 e a 4 zampe dell’associazione Coda di Lupo che risponderanno alle curiosità e ai quesiti di bambini e genitori. L'appuntamento è dalle ore 10.30 alle ore 12.00, nello Spazio Ragazzi al piano terra della MEM Mediateca del Mediterraneo in via Mameli 164, La partecipazione è gratuita, per iscrizioni contattare l’associazione Coda di Lupo alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In alternativa sarà possibile compilare la scheda di iscrizione direttamente nella sede di realizzazione dell’iniziativa, il 19 febbraio a partire dalle ore 10.30.

Cagliari. Tempo di Harry Potter alla Mem

Gli appassionati di Harry Potter potranno rivivere i momenti più belli della saga presso lo Spazio Giovani al piano terra della MEM - Mediateca del Mediterraneo (Via Mameli). Da sabato 19 novembre dalle 18 alle 20, partirà infatti il primo di una serie di incontri mirati alla creazione di un booktrailer dei libri della celebre serie. Durante il primo appuntamento, i ragazzi verranno divisi nella quattro case con dei giochi rompighiaccio per dar via agli incontri durante i quali leggeranno e reciteranno le parti più significative di ognuno dei libri della saga, condividendo le loro impressioni con gli altri partecipanti. Ad ogni incontro si lavorerà alla ricerca di immagini, suoni, musiche e testi per la creazione del booktrailer finale che raccoglierà tutto il materiale dei libri della saga. A fine febbraio, in occasione del Carnevale, si svolgerà un Cosplay durante il quale tutti i partecipanti potranno indossare un costume che rappresenti un personaggio della saga. L'ingresso sarà gratuito ma considerato che saranno ammessi solo quindici partecipanti, è necessario iscriversi chiamando il numero 070/6773859 o inviando una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Comune Cagliari. Spazi gratuiti per attività di gruppo

La Mediateca del Mediterraneo (MEM) comunica che sono a disposione, gratuitamente, alcuni spazi dei propri locali di via Mameli 164 per attività di gruppo. Gli interessati (associazioni, imprese, gruppi da un minimo di 2 a un massimo di 12 persone) possono usufruire, gratuitamente, di apposite salette nei giorni da martedì a sabato (orario 9,30 - 20,30). Per informazioni e prenotazioni inviare una email all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Cagliari. Mostra fotografica sul quartiere Marina

A partire da venerdì 15 luglio la MEM - Mediateca del Mediterraneo in via Mameli 164, aprirà le sue porte per la mostra fotografica “Marina: la vita i luoghi i volti”. Per quindici giorni verranno esposte le fotografie realizzate Massimo Scano tra il 2012 e il 2015 riguardanti il quartiere Marina. Un luogo che negli anni si è arricchito di attività, botteghe artigiane, negozi e ristoranti, diventando un polo di attrazione per la movida cagliaritana, ma anche il biglietto da visita della città per i numerosi turisti che arrivano atterrano o sbarcano nell'Isola con le navi da crociera. Attraverso le immagini scattate da Scano è possibile apprezzare il multiculturalismo del quartiere, le persone e il cambiamento che lo ha contraddistinto negli ultimi anni. L'ingresso è libero e gratuito: da martedì a sabato dalle 9 alle 21 nello Spazio mostre fino al 30 luglio 2016.
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