Tropea. Lo scultore Giuseppe Carta cittadino onorario di Tropea e testimonial artistico al Tropea Cipolla Party

Una grande cipolla naturalmente rossa, naturalmente di Tropea sarà svelata al pubblico del Tropea Cipolla Party. Il prestigioso evento, promosso dal Comune calabrese conosciuto in tutto il mondo grazie a questo frutto della terra, che si terrà dal 26 al 28 aprile in Calabria. Una tre giorni dove la cipolla di Tropea viene impreziosita da chef stellati, valorizzata dai nutrizionisti, narrata dagli storici dell'alimentazione. La presentazione della scultura del maestro Carta sarà uno degli eventi di apertura della kermesse culturale: appuntamento il 26 aprile alle 17 in piazza Cannone. All'artista sardo è stata data la cittadinanza del Comune di Tropea oltre ad essere testimonial artistico della manifestazione. Un altro prestigioso riconoscimento della sua arte legata alla terra e alla valorizzazione della cultura tradizionale e dell'economia agricola. Solo pochi mesi fa Giuseppe Carta a Diamante è stato nominato “Ambasciatore del peperoncino nel mondo” investitura ricevuta dall’Accademia Italiana del Peperoncino. A Bologna, a FICO, nel sito nazionale dedicato alla valorizzazione della nostra sapienza millenaria e alla valorizzazione delle nostre eccellenze nazionali un peperoncino gigante dell'artista accoglie gli ospiti provenienti da tutto il mondo. Le opere del Maestro Carta sono un tributo alla relazione tra Madre Natura e il sapere umano, un rapporto sempre attuale e vivo come confermano le culture contadine delle regioni italiane dove si valorizzano le nostre eccellenze alimentari. E' possibile ammirare i suoi grandi frutti nel Polo Museale della Puglia, nei 4 grandi castelli della regione, che ospita la mostra “Epifania della terra” inaugurata a dicembre e visto il grande successo è stata prorogata fino al 20 maggio. Le opere di Carta sono presenti anche a Pontedera nella mostra Arte per non dormire – Moti dell’anima – Tributo a Leonardo promosso dal Comune e patrocinato dalla Regione Toscana. Un progetto artistico - regia di Alberto Bartalini, curatela di Ilario Luperini - legato alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Giuseppe Carta è internazionalmente riconosciuto come l’artista delle grandi sculture ispirate ai frutti della Terra tra cui melagrane, peperoncini, limoni e fragole installate in location di grande prestigio come il Colosseo, le incantevoli piazze di Pietrasanta, il Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli, le cantine reali vitivinicole di Fontanafredda, Euroflora 2011 e 2018 a Genova, Biennale di Venezia 2009 e 2011, Expo Milano 2015, la sede del Banco di Sardegna a Cagliari, i 4 castelli del Polo Museale della Puglia all'interno del progetto ministeriale “Giuseppe Carta. Epifania della Terra” e in Cina nelle città di Chongqing e Chengdu. Alla biografia di Giuseppe Carta il regista Dado Martino ha dedicato il film Carta che narra l'intensa vita dell'artista.

Genova. Tributo all'artista Giuseppe Carta di Banari

Il Comune di Genova rende omaggio all’artista Giuseppe Carta promuovendo in suo onore, il prossimo 9 febbraio a partire dalle 20.30 nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, l'evento “Giuseppe Carta. Alle Radici della Memoria” con la presentazione in anteprima nazionale del film “Carta” a lui dedicato dal regista Dado Martino e musicato dal maestro Antonio Manca. Giuseppe Carta di Banari, il caratteristico paese in provincia di Sassari che ha conservato una sua originale identità culturale, è cresciuto e si è formato culturalmente e artisticamente a Genova, sua città di adozione. È internazionalmente riconosciuto come l’artista delle grandi sculture ispirate ai frutti della Terra tra cui melagrane, peperoncini, limoni e fragole installate in location di grande prestigio come il Colosseo, le incantevoli piazze di Pietrasanta, il Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli, FICO Eataly World di Bologna, le cantine reali vitivinicole di Fontanafredda, Euroflora 2011 e 2018 a Genova, Biennale di Venezia 2009, Expo Milano 2015, la sede del Banco di Sardegna a Cagliari, i 4 castelli del Polo Museale della Puglia all'interno del progetto ministeriale “Giuseppe Carta. Epifania della Terra” e in Cina nelle città di Chongqing e Chengdu. La vita di Giuseppe Carta, così ricca di esperienze e di contaminazioni "vissute" tra la Liguria, il paese natale Banari e la Sardegna, ha colpito ed ispirato il regista Dado Martino a realizzare il film “Carta” ( prodotto da Cowsheep - Film Production) girato nel paese di Banari, a Genova ed in altre località italiane uscirà nelle sale cinematografiche il giorno di San Valentino. "Ho amato da subito le opere di Giuseppe Carta - sottolinea il regista - perché venendo dall'Accademia di Belle Arti di Arezzo, anche io mi occupo di pittura e scultura anche se solo come hobby. Adoro l'arte contemporanea sopratutto la Pop Art, ma sono molto affascinato anche dall'Iperrealismo. L'artista Giuseppe Carta rappresentava tutto questo in un unica opera". Le radici sarde e le radici genovesi costituiscono la linfa vitale che ha ispirato e continua ad ispirare l'arte di Giuseppe Carta, per questa ragione il Comune di Genova ha voluto promuovere l'evento "Giuseppe Carta. Alle Radici della Memoria"' curato da Gavino Maresu. La presentazione in anteprima nazionale del film “Carta” sarà il fulcro dell’evento impreziosito dall'esecuzione in prima assoluta di “Germinazioni” composta per l'occasione dal grande pianista e compositore genovese Massimiliano Damerini. L'esecuzione verrà "commentata" dalla proiezione di immagini relative ai dipinti e alle sculture di Carta, dalle quali Damerini ha tratto ispirazione, proponendo così una sorta di "arte sinestetica" tra musica, forme e colori, in ossequio al "Prometeo" del compositore russo Aleksandr Skrjabin, del quale il musicista genovese è considerato uno dei massimi interpreti al mondo. L'ulteriore dimostrazione del legame profondo che lega l'arte e la vita di Giuseppe Carta a Genova, alla sua cultura e alla sua musica. L'evento "Giuseppe Carta. Alle Radici della Memoria" - presentato e coordinato da Gavino Maresu - sarà aperto dai saluti delle Autorità del Comune di Genova e di Lucia Cireddu presidente dell'Associazione Sarda Tellus che collabora all’evento. Parteciperanno e interverranno l’artista Giuseppe Carta, il maestro Massimiliano Damerini, il regista Dado Martino, il maestro Antonio Manca, autore della colonna sonora e delle musiche del film, gli attori protagonisti del film.

Puglia. In mostra le opere dell'artista sardo Giuseppe Carta

Mega sculture di limoni, fragole, peperoncini, cipolle e uva animano l'interno di quattro castelli pugliesi. E' l'Epifania della Terra, mostra dell'artista Giuseppe Carta. Evento del Polo museale della Puglia per l'“Anno del cibo” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. La freschezza e i colori vivi della frutta dal 15 dicembre al 28 aprile 2019 animeranno interni ed esterni di quattro castelli della Puglia. Nello specifico, le sculture dell'artista sardo sono installate negli spazi del Castello Svevo di Bari, nelle corti del Castello di Manfredonia, nelle sale del Castello di Gioia del Colle e in quelle di Trani. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che ha dichiarato il 2018 “Anno del cibo”, ha l'obiettivo di valorizzare il ruolo del cibo quale componente fondamentale del patrimonio culturale immateriale italiano. Un progetto di valorizzazione che ha portato alla scelta di Carta, come scrivono dal Polo museale della Puglia: "Pittore virtuoso che passa con la medesima maestria dalla natura morta al ritratto, abile scultore già coinvolto in numerosi eventi di richiamo internazionale". Le installazioni di Giuseppe Carta hanno arricchito monumenti italiani millenari e contemporanei come il Colosseo, le piazze di Pietrasanta ed un suo peperoncino gigante accoglie gli ospiti di FICO a Bologna. Ma le sue opere sono state esposte in tanti altri spazi pubblici delle maggiori città italiane: da Roma a Genova. Oltre i confini nazionali Carta ha realizzato opere esposte in Cina dove nei prossimi mesi è prevista l'inaugurazione di una nova installazione. "L’evento in Puglia rappresenta per me un grande traguardo perché, in intesa con il Polo Museale della Puglia, le mie opere dialogano con questi luoghi dalla memoria millenaria- i castelli svevi di Bari, Manfredonia, Trani e Gioia del Colle - attraverso un linguaggio che è invece contemporaneo e attuale – sottolinea l'artista Giuseppe Carta -. Porterò in particolare delle sculture, peperoncini, limoni, fragole, pomodori che nonostante le loro impressionanti dimensioni si inseriscono perfettamente in contesti armonici e fortemente ricettivi. Sono felice di abbracciare il tema del cibo celebrato quest’anno dal Mibac, perché le mie nature morte trattano essenzialmente di cibo ma ancor prima raccontano di un popolo e quindi della sua storia". L'esposizione dedicata all'artista sardo è stata fortemente voluta dai dirigenti ministeriali come conferma la pubblicazione di un volume, in corso di preparazione, arricchito dalle fotografie delle varie fasi di movimentazione delle opere esposte. La mostra rimarrà aperta fino al 28 aprile 2019 nelle sedi di Manfredonia, Trani e Gioia del Colle e fino al 29 aprile 2019 al Castello svevo di Bari. La sera di sabato 15 dicembre il trio jazz composto da Ramona Schino, Domenico Balducci e Gianni Ladisa ha accompagnato l’inaugurazione della mostra, esibendosi a partire dalle 19:30 nella sala multimediale del Castello Svevo di Bari.
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