Sassari. Consegnati 56 appartamenti popolari agli aventi diritto

Sono stati consegnati oggi, agli aventi diritto, i 56 alloggi popolari, tra nuovi e ristrutturati, finanziati con un investimento pari a 5 milioni di euro. L'iniziativa, finalizzata a colmare le esigenze abitative cittadine, è frutto della collaborazione tra Amministrazione Comunale e Area. Gli immobili consegnati si trovano nel cosiddetto "quadrilatero" di via Grazia Deledda. Oltre a quelli costruiti di sana pianta (12), tra le abitazione consegnate ve ne sono 44 oggetto di ristrutturazione. Tra le dotazioni che caratterizzano gli alloggi, i pannelli fotovoltaici e la caldaia collegata alla rete del gas di città. Previsti, negli spazi al pian terreno delle palazzine, ludoteche, asili e negozi, a beneficio dell'intero quartiere.

Sassari. Sulla rivista "Science" uno studio sul buon invecchiamento

Anche Sassari ha contribuito allo studio sul buon invecchiamento pubblicato sulla prestigiosa rivista "Science". In particolare, il pool di studiosi che ha elaborato lo studio, si pregia della presenza del professor Angelo Scuteri, responsabile del Day hospital Medico centralizzato della Aou di Sassari e direttore della scuola di Geriatria dell'Università sassarese. Il gruppo di ricercatori, coordinato da Stuart Calimport dell'Università di Liverpool, propone un nuovo approccio all'invecchiamento e sostiene conoscenze innovative su come mantenersi in salute più a lungo. E proprio nell'ambito del lavoro svolto dai ricercatori è emerso che l'Italia risulta essere uno dei Paesi che presenta la maggiore longevità al mondo. A ciò si aggiungono i grandi risultati raggiunti nel combattere le malattie, grazie all'invecchiamento della popolazione. Un trend in crescita come dimostrato dallo studio del pool di esperti: nel 2020 le persone di 60 anni e oltre supereranno il numero di bambini fino ai 5 anni; nel 2050 gli anziani nel mondo saranno 2 miliardi rispetto agli attuali 900 milioni. SE da un lato l'invecchiamento progressivo della popolazione rappresenta una buona notizia, dal'altro già sorgono diversi interrogativi sulla sostenibilità economica del Servizio sanitario in relazione al trattamento di comuni malattie croniche e polipatologie.

Sassari. Aou senza commissario: “la sanità sassarese sta morendo e in via Roma non si preoccupano di scegliere una guida"

È il duro attacco al Presidente Solinas e alla Giunta Regionale, da parte della capogruppo del M5S Desirè Manca. Oggetto della critica, la mancata nomina del Commissario dell’Aou di Sassari. Una nomina che l'esponente dei Cinque stelle ha da sempre sollecitato, vista la necessità di una guida per il Nord Sardegna. “L’agonia che sta lentamente portando alla morte la sanità sassarese è sotto gli occhi di tutti ormai - sottolinea Manca. Tutti i reparti sono in sofferenza, con il personale ridotto all’osso. Medici, infermieri e sanitari fanno i salti mortali per andare avanti ma sono impotenti per quanto riguarda le decisioni necessarie a far ripartire la macchina con un deciso cambio di passo, e con nuove assunzioni prima di tutto. Se il personale ospedaliero potesse prendere decisioni sono certa lo farebbe. Mentre chi governa questa Regione, chi ha il dovere di scegliere, se ne frega- attacca la capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio Regionale. Questo governo sin dal suo insediamento non si è mai preoccupato di nominare un Commissario per l’Aou di Sassari. Le forze interne ai diversi partiti non riescono a mettersi d’accordo su un nome. E mentre in via Roma si litiga per chi debba averla vinta e si prende tempo con irresponsabili giochini di palazzo, a Sassari le decisioni e le scelte che potrebbero salvare il salvabile non vengono prese da nessuno. Mentre i nostri politici probabilmente prendono un aereo per andare a curarsi altrove, a subire sono ancora una volta i cittadini”. La stessa consigliera, la settimana scorsa, ha presentato una mozione per chiedere che i protocolli di cura per la sclerosi multipla siano resi disponibili anche nel Centro e Nord Sardegna e non solo negli ospedali cagliaritani. Evidenziando come questo governo stia trascurando un’enorme parte di territorio regionale. “In attesa che venga nominato un Commissario dell’Aou, le decisioni fanno capo a un facente funzioni. Ciò equivale a dire che di fatto le decisioni importanti non ricadono su nessuno. Occorre subito nominare una guida. Prima di pensare a grandi progetti come la costruzione di nuovi ospedali, questo governo dovrebbe preoccuparsi di non togliere l’ossigeno a quelli esistenti. È questione di priorità. Ma si sa - continua Manca - i grandi proclami acchiappano voti e consensi, mentre aiutare i pazienti che oggi, oggi e non domani, hanno bisogno di cure e servizi adeguati no. Perciò Presidente - conclude la pentastellata - la ringraziamo per questa grande riforma sanitaria che sta predisponendo ma prima di tutto cerchi di impegnarsi nelle scelte fondamentali e di primaria importanza”.

Sassari. “Il Pronto Soccorso veterinario non deve chiudere"

A denunciare una situazione al limite del collasso che di recente ha portato alla sospensione del servizio di cura degli animali (ad eccezione dei casi urgenti) è la capogruppo del M5S Desirè Manca, prima firmataria di una mozione (sottoscritta dai consiglieri Alessandro Solinas, Roberto Li Gioi, Michele Ciusa) che punta ad assicurare continuità di servizio al pronto soccorso veterinario sollecitando l’intervento della Regione. “Il Pronto soccorso veterinario – spiega Desirè Manca - è un'unità operativa dedicata alle emergenze, in cui vengono prestate le prime cure necessarie alla sopravvivenza degli animali, attivo 24 ore su 24 compresi i festivi, che assicura assistenza continua e immediata e un approccio tempestivo delle problematiche urgenti. La clinica è diventata punto di riferimento indispensabile nel territorio. Il numero delle prestazioni eseguite è cresciuto negli anni ma alla crescente mole di lavoro non è però corrisposto un proporzionale potenziamento organizzativo. I vertici della struttura – continua Desirè Manca- hanno da tempo denunciato la mancanza di supporto da parte dell'Università di Sassari lamentando l'impossibilità di occuparsi sia delle attività burocratico - amministrative che dell’attività professionale vera e propria di cura e assistenza agli animali. È necessario che la Regione intervenga per far sì che il servizio venga ripristinato al più presto e che gli utenti non siano costretti a raggiungere le cliniche veterinarie del centro e sud Sardegna”. È proprio a causa di questo sovraccarico di lavoro e alla mancanza del necessario supporto che oggi l’ospedale didattico veterinario universitario ha dovuto sospendere le attività, fatte salve quelle riguardano alcune emergenze per gli animali randagi. Attraverso una mozione in Consiglio la capogruppo del M5S Desirè Manca impegna il Presidente della Regione e la Giunta a porre in essere tutte le iniziative utili per l'immediato riavvio e la completa operatività dell'Ospedale Didattico Veterinario Universitario di Sassari, struttura di eccellenza della nostra Regione, punto di riferimento indispensabile nel territorio, nato per rispondere ai parametri indicati dall’EAEVE (European Association of Establishment of Veterinary) come indispensabile strumento per l’attuazione di una didattica riconosciuta a livello europeo.

Muros. Primo ATM Postamat in un comune del sassarese senza ufficio postale

Continua senza sosta il programma di installazione degli sportelli automatici per il prelievo di contanti che Poste Italiane ha previsto per i Piccoli Comuni. E così anche i cittadini di Muros dopo quelli di Tergu, possono fruire da oggi del nuovo Atm Postamat, il primo installato in un comune del Sassarese senza ufficio postale. Alla cerimonia di presentazione dell’ATM Postamat ha preso parte, oltre ad alcuni rappresentanti di Poste Italiane, il Sindaco Federico Tolu. "Abbiamo accolto con grande positività l’opportunità giunta da parte di Poste Italiane – dichiara il Sindaco Tolu - di poter finalmente usufruire di un servizio tanto basilare quanto efficace, del quale ormai quasi non possiamo fare a meno. Già dopo poche ore dalla messa in funzione dell'ATM Postamat, abbiamo notato una grande affluenza di utenti - non solo residenti - che evidentemente hanno valutato positivamente tale iniziativa che permette loro di evitare di spostarsi presso gli uffici postali dei paesi limitrofi oppure di non recarsi a Sassari per effettuare operazioni contabili che ormai sono divenute quotidiane. Anche questo è un piccolo passo verso lo spopolamento, che va a migliorare la qualità della vita nei piccoli centri come Muros." La presentazione dell’ATM Postamat è stata occasione per presentare anche a Muros, come già in altri piccoli comuni sardi privi di ufficio postale, il “portalettere a domicilio”, una speciale figura di postino abilitato ad effettuare, su richiesta e presso il cliente, il pagamento dei bollettini, la ricarica delle sim telefoniche e delle Postepay, l’invio delle raccomandate ed il ritiro della corrispondenza preaffrancata. Con l’ATM Postamat i cittadini potranno, in automatico, effettuare il pagamento delle principali utenze, dei bollettini e le ricariche, oltre che prelevare denaro contante e consultare il saldo e la lista dei movimenti del proprio conto corrente. Il programma dei “dieci impegni” per i Comuni italiani, promosso da Poste Italiane, prosegue e promette ulteriori interventi nei prossimi mesi.

Sassari. Sventato sequestro di persona

E' successo oggi dopo le 12 nel centro storico cittadino. Un passante ha notato tre romeni che, armati di coltelli e forbici, entravano in un appartamento di vicolo Agnesa, abitato da una famiglia romena. I tre hanno cercato di prelevare con la forza una giovane donna che si trovava all'interno dell'abitazione. A questo punto il passante si è imbattuto negli aggressori, dando la possibilità alla ragazza di ribellarsi e quindi scappare. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno bloccato due persone e, coadiuvati dagli agenti della Polizia Locale, hanno avviato una serie di perquisizioni e gli interrogatori. In base ai primi rilievi i tre romeni sarebbero arrivati da Porto Torres a bordo di una Mercedes.

Sassari. Bomba ecologica nel campo nomadi

E' quanto scoperto dalla Polizia Locale dopo il sopralluogo nel campo di sosta di Piandanna, alle porte della città, in prossimità del Tribunale per i minorenni. In particolare, gli agenti, durante le operazioni di mappatura della zona, hanno potuto accertare la presenza di una vera e propria discarica a cielo aperto. Carcasse di auto, mobili vecchi, elettrodomestici, plastiche, gomme. Rifiuti di tutti i generi che la Polizia Locale ha provveduto a fotografare e filmare, anche grazie alle riprese aeree di un drone. La difficile situazione del campo nomadi era già stata affrontata dalla precedente Giunta Comunale che, proprio a fine mandato, aveva disposto la proroga dello sgombero e della chiusura, dopo che il bando per l'assegnazione in affitto delle case alle famiglie rom, era andato deserto. La nuova Amministrazione Comunale deve quindi trovare una sistemazione per le famiglie di Piandanna entro la fine del 2019. In mancanza di una valida soluzione abitativa potrebbe esserci un'ulteriore slittamento dello sgombero. A ciò si aggiungono i costi per procedere alla bonifica dell'area.

Quartu Sant'Elena. Blitz della Polizia, sgominata banda di trafficanti di eroina

L'operazione è scattata martedì mattina in via Pillai. I "Falchi" della Squadra mobile, dopo alcune verifiche, hanno perquisito il seminterrato dell'abitazione sospetta, abitata da due nigeriani, dove hanno recuperato una borsa frigo contenente 400 grammi di marijuana. All'interno del locale gli agenti hanno trovato anche un basco e una tunica, capi di abbigliamento in uso all'organizzazione criminale nigeriana "Supreme Eiye Confraternity". Gli indumenti appartenevano a Yly Aimienoho, persona già oggetto di segnalazione nell'indagine che, nell'ottobre 2018, ha portato a 27 provvedimenti di fermo emessi dalla Dda di Cagliari. Lo stesso Aimienoho è risultato essere un membro della cellula cagliaritana denominata "Calypso Nest". Alla perquisizione dell'abitazione, è seguita l'ispezione di un magazzino all'esterno dello stabile dei nigeriani. Qui gli agenti hanno trovato il cagliaritano Luca Mascia, con quattro auto e una moto, tutte risultate rubate. Nella perquisizione di una Land Rover sono stati recuperati 120 grammi di hascisc, mentre a bordo di una Tiguan sono stati trovati due fucili a pompa calibro 12 con cartucce, un fucile calibro 22 con dieci proiettili, 190 cartucce calibro 12, 390 calibro 22 e diversi di calibro 12 e 22. Rinvenuto anche un passamontagna. Nell'abitazione di Mascia, a Quartucciu, è stato poi sequestrato il puntatore di uno dei fucili trovati nel garage. Il blitz di Quartu Sant'Elena rispecchia quello effettuato a Sassari, che ha portato a smantellare una banda di trafficanti di eroina nord africani. Le due operazioni effettuate dalla Polizia fanno sospettare l'esistenza di una mafia nigeriana con salde radici nell'isola.
Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module