Sant'Antioco. Al via le operazioni anti-inquinamento del cargo incagliato

E' arrivato l'ok da parte del Ministero dei Trasporti e così sono state attivate le procedure connesse al piano di pulizia anti-inquinamento delle cisterne del cargo rimasto incagliato tra le rocce. In pratica si punta a svuotare il natante di tutte le sostanze che potenzialmente pericolose per l'ecosistema marino. Priorità assoluta per il trasferimento degli idrocarburi contenuti nelle cisterne in appositi contenitori che, con l'ausilio di un elicottero, verranno trasportati a bordo di una nave d'appoggio per poi essere trasportati al porto di Sant'Antioco. L'operazione prevede anche la rimozione di scorte alimentari e vernici, ancora presenti a bordo del cargo incagliato. L'operazione anti-inquinamento dovrebbe durare alcuni giorni, compatibilmente con le condizioni meteo. Successivamente si procederà a disincagliare il mercantile.

Sant'Antioco. Scattano le operazioni preliminari per disincagliare il cargo Cdry Blue

Sono iniziate le operazioni preliminari di disincaglio del cargo italiano Cdry Blue. Questa mattina gli esperti della società olandese incaricata sono saliti a bordo del natante per un sopralluogo finalizzato a verificare e definire tutti i dettagli del piano che dovrebbe liberare la nave dalle rocce. E mente i tecnici olandesi operavano a bordo, gli ispettori del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture erano impegnati a terra per studiare come procedere per il disincaglio del cargo. Una nave, la Jif Helios, è già giunta sul posto, in attesa di avvicinarsi al mercantile. Per quanto riguarda il rischio inquinamento, pare che i serbatoi della nave abbiano tenuto scongiurando la fuoriuscita di carburante.

Sant'Antioco. Gestione di rifiuti non autorizzata, denunciato titolare del porticciolo turistico

A fare la scoperta, i militari dell'Ufficio Circondariale Marittimo che hanno provveduto a sequestrare l'area. Nello specifico, un'area demaniale del porto di circa 3.400 mq., dove sono stati trovati contenitori non sigillati e degradati di oli esausti, diverse batterie di piombo e vari contenitori di plastica per alimenti colmi di oli alimentari usati e oli minerali esausti. Tutte sostanze pericolose che potrebbero aver contaminato il suolo. Per questo motivo il titolare del porticciolo turistico è stato denunciato alla Procura della Repubblica per gestione di rifiuti non autorizzata e abbandono di rifiuti pericolosi.

Sant'Antioco. Nuovo sbarco di migranti

E' successo questa mattina, in tutto una ventina di algerini. Una prima imbarcazione è arrivata al porto turistico del centro sulcitano intorno alle 6 del mattino: 11 i migranti a bordo. Il gruppo è stato bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Carbonia. Una seconda imbarcazione è invece approdata sulla spiaggia di Porto Pino, nel Comune di Sant'Anna Arresi. Anche qui sono intervenuti i Carabinieri , unitamente agli agenti del Commissariato di Carbonia. Entrambi i gruppi di migranti sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir.

Sant'Antioco. Educational e press tour con Enit Uk e Irlanda

Sant’Antioco e Calasetta spalancano le porte dell’isola all’ENIT UK & Ireland (agenzia nazionale italiana del turismo con sede a Londra), per mostrare e promuovere le proprie peculiarità a cinque tour operator e tre giornalisti del Regno Unito e dell’Irlanda. Il progetto, organizzato dal Comune di Sant’Antioco, assessorato al Turismo e dai centri commerciali naturali (CCN) dei due paesi, Sulki – Welcome to Sant’Antioco e Calasetta – Cultura, Calore, Natura, in collaborazione con l’assessorato regionale del Turismo, il Comune di Cagliari e il Consorzio Turistico Iglesias, prende il via la mattina di sabato 5 ottobre con l’arrivo all’aeroporto di Elmas e si conclude martedì 8. Fulcro della quattro giorni è la presentazione di un pacchetto turistico dalla forte componente identitaria, perfetto per poter essere promosso a un target mediamente colto, mediamente spendente, sensibile a un turismo culturale, enogastronomico e sostenibile. La scelta di ottobre per la realizzazione dell’educational non è casuale: l’obiettivo dei centri commerciali naturali è quello di puntare sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica, mostrando - e dimostrando - che un turismo non legato all’estate, in Sardegna e nel Sulcis, non solo è possibile, ma anzi consente di apprezzare appieno aspetti poco valorizzabili nella stagione più calda. «Questa iniziativa, di fondamentale importanza per il nostro territorio, – spiega l’assessore al Turismo di Sant’Antioco Roberta Serrenti – segue l’educational tour che si svolse lo scorso anno in occasione della festa di Sant’Antioco Martire. In quella circostanza il Comune finanziò l’organizzazione con 10 mila euro; questa volta con soli mille euro, per un motivo ben preciso: in tanti hanno compreso l’utilità dell’iniziativa, collaborando fattivamente alla sua riuscita. La visita dei buyer si regge grazie al contributo di enti (ENIT compreso), associazioni e imprenditori privati. Siamo certi che iniziative come queste siano indispensabili per fare di Sant’Antioco una vera meta turistica». «La rete degli associati Sulki – Welcome to Sant’Antioco si è resa disponibile con entusiasmo, in sinergia col CCN di Calasetta, – spiega il presidente Gianni Esu – per creare una proposta turistica coerente con le aspettative dei tour operator e dei giornalisti invitati dall’ENIT». Gli fa eco il presidente del CCN di Calasetta Roberto Porseo: «Abbiamo accolto molto positivamente l’invito del Comune di Sant’Antioco a partecipare al progetto ENIT per almeno due motivi», spiega: «uno è prettamente turistico e imprenditoriale: promuovere il nostro territorio, la nostra cultura e la nostra identità all’estero significa porre le basi per un miglioramento dell’economia locale a breve, medio e lungo termine, coerentemente con quanto dichiarato negli intenti all’atto costitutivo, pochi mesi fa; l’altro motivo è più legato al senso di appartenenza al luogo e riguarda tutti gli esercenti che fanno parte della rete CCN ma anche le istituzioni e i singoli cittadini che stanno dando il proprio contributo per questo progetto: la prova è un lavoro di squadra per un’organizzazione certosina di tutti gli aspetti che riguardano l’accoglienza di tour operator e stampa esteri». In particolare, il tour inizia il 5 ottobre: dopo l’arrivo in aeroporto, gli ospiti stranieri raggiungeranno Porto Flavia per una visita guidata a cura del Consorzio Turistico Iglesias; da qui, si dirigeranno a Sant’Antioco per visitare il MuMA, Museo del Mare e dei Maestri d’Ascia più hotel inspection del MuMA Hostel. Domenica 6 ottobre il tour prosegue da porticciolo di Calasetta dove, a bordo di un veliero, potranno osservare l’isola dal mare. Al ritorno, previsto al porto di Sant’Antioco, visiteranno i principali siti archeologici antiochensi – Museo Archeologico Ferruccio Barreca, il Villaggio Ipogeo e il Forte – con le guide Archeotur; per i tour operator seguiranno gli inspection degli hotel Moderno e del Corso. Dopo una visita all’Isola dei Mori, rientro al Lu’ Maladroxia, struttura che li avrà ospitati per entrambe le notti. Lunedì 7 gli ospiti stranieri più alcuni giornalisti locali potranno visitare Calasetta: dal museo d’arte contemporanea MACC si sposteranno a piedi per un walking tour alla scoperta della Torre Sabauda, del centro storico, del museo Raixe sull’identità tabarchina e del porticciolo turistico Nautica Marongiu. A seguire, visiteranno vigna e cantina Tenuta La Sabbiosa; terminato il tour, pranzo coi piatti della tradizione tabarchina. Nel pomeriggio doppio appuntamento: i tour operator faranno l’inspection agli hotel Cala di Seta, Le Sabbie, Stella del Sud e Luci del Faro, mentre stampa estera e locale avranno l’opportunità di visitare le località di mare Scoglietti e Sottotorre, la cantina sociale e i ristoranti U’ Palacca, L’Approdo, La Perla e Ca’ Taborka. Anche l’aperitivo e la cena saranno tipici della cucina tabarchina, con l’esibizione dei cantori calasettani a concludere la serata. Martedì 8, lasciata l’isola di Sant’Antioco, il gruppo si dirigerà a Cagliari dove trascorrerà l’intera giornata.

Sant'Antioco. Si aggiudicano 5.000 euro i vincitori dell'Isola del Tesoro

Tre squadre sono salite domenica sera sul palco in piazza Ferralasco, a Sant’Antioco, per provare ad accaparrarsi il forziere con le 15 chiavi recuperate attraverso le prove di gioco, ma solo una – quella che le ha risolte in meno tempo - le possedeva tutte corrette. Così il forziere lo ha aperto la squadra Boro Boro composta da Luciano Ibba, Ludovico Siddi, Davide Deidda, Andrea Congiu e Luca Pinna: per loro 5000 euro in gift card da spendere fra tutte le attività del centro commerciale naturale Sulki – Welcome to Sant’Antioco, associazione organizzatrice dell’evento in collaborazione col Comune di Sant’Antioco, assessorato Sport, Turismo e Spettacolo. Seconda classificata i Sirbonatazz e, terzi, i Giganti di Monte Urpinu, che hanno ricevuto delle confezioni di vino pregiato offerte dalla cantina sociale Sardus Pater di Sant’Antioco. Stessi premi anche per la squadra più originale, The Gruttas Girls, e per la squadra più lontana, la sassarese Abarabà. La consegna dei premi è stata affidata a Max di Franco, antiochense d’adozione, ex giocatore professionista di pallavolo e autore del premiato libro “Il bambino che sogna”. La caccia al tesoro è iniziata sabato sera e si è sviluppata per tutta la giornata di ieri, coinvolgendo 26 squadre da tutto l’hinterland sulcitano e dal Cagliaritano, spingendosi fino, appunto, alla città di Sassari. La cerimonia di presentazione si è svolta ieri sera con la presentazione del duo comico Cossu e Zara, che hanno animato il palco anche sabato sera. "La vittoria più grande per Sant'Antioco – afferma l’assessore Roberta Serrenti - è la coesione di un gruppo che dal continuo confronto realizza meravigliosi momenti per tutta la città". Dello stesso avviso il presidente di Sulki Gianni Esu "L'Isola del Tesoro è Sant'Antioco: tutto il paese in campo con la parte migliore di sé, quella della valorizzazione del territorio attraverso il divertimento". Coinvolta anche l’agenzia 37Comunicazione che ha seguito e supportato l'evento dal punto di vista mediatico.

Sant'Antioco. Ritorna l'Isola del Tesoro

Dopo il grande successo della scorsa edizione, torna a Sant’Antioco L’Isola del Tesoro, l’avvincente caccia al tesoro a squadre il cui obiettivo è superare tutte le prove e conquistare il bottino di 5 mila euro in gift card. L’appuntamento è per sabato 7 settembre, dalle ore 21 per la presentazione del gioco e delle squadre, più una serie di 5 giochi da svolgere in massimo 60 minuti, e per domenica 8 settembre, dalle ore 9 alle ore 19 per il gioco vero e proprio – 15 prove di prestanza fisica, cultura, strategia e intuito - e dalle ore 21 per le premiazioni e lo spettacolo finale. L’evento ludico-culturale, organizzato anche quest’anno dal centro commerciale naturale Sulki - welcome to Sant'Antioco in collaborazione col Comune di Sant’Antioco, coinvolgerà partecipanti da tutta la Sardegna e non solo, in una due giorni di divertimento in cui sarà protagonista tutto il territorio. L’organizzazione e la promozione dell’evento “L’Isola del Tesoro” coinvolge anche quest’anno l’intera popolazione antiochense, stimolando in loro la coesione e il senso di appartenenza alla comunità e all’isola. Gli esercenti, le associazioni, gli oratori, le società sportive, la banda musicale, la rete dei musei ma anche tantissimi privati cittadini stanno infatti lavorando da mesi all’organizzazione di cui l’evento necessita, dall’ideazione dei giochi all’allestimento di strade e vetrine a tema, dalla promozione all’intrattenimento. Inoltre, quest’anno la macchina organizzativa dell’evento ha visto protagonisti anche i quattro giovanissimi volontari del Servizio Civile Nazionale selezionati per il progetto L’Isola del Tesoro, presso l’Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Sant’Antioco. I ragazzi hanno collaborato nella realizzazione degli spot promozionali e saranno impegnati durante le giornate dell’evento nell’organizzazione e realizzazione di materiale video e fotografico. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito www.isoladeltesorosulki.it.

Sant'Anna Arresi. Spiaggia di Porto Pino "Animal Friendly" occupata abusivamente

Sarebbe questo il punto di vista della Guardia costiera di Sant'Antioco che ha provveduto al sequestro del tratto di spiaggia interessato, in attesa che la Procura di Cagliari si pronunci. In base agli accertamenti degli uomini della Capitaneria sul tratto di spiaggia "Animal Friendly" sarebbero stati posizionati anche ombrelloni, sedie a sdraio e un chiosco. Insomma l'area sembrerebbe più simile ad uno stabilimento balneare, senza tuttavia le necessarie autorizzazioni del caso. Il blitz della Capitaneria ha fatto infuriare i padroni degli amici a quattro zampe, abituati a fruire dei servizi della spiaggia. Rammarico è stato espresso anche da parte di un consigliere comunale della Lega che ha già dichiarato un impegno del suo gruppo consiliare per "monitorare la vicenda e farla emergere in ambito regionale".
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