Oristano. Fermata nave battente bandiera olandese

Il Nucleo ispettivo Port State Control della Guardia costiera di Oristano ha emesso un provvedimento di fermo per la motonave Anna. La nave, battente bandiera olandese, con una stazza lorda di circa 3 mila tonnellate e proveniente dalla Spagna, è arrivata a Oristano il 10 febbraio per caricare 4.500 tonnellate di bentonite grezza per poi ripartire alla volta di Rotterdam. Un incidente al direttore di macchina ha fatto parò scattare il provvedimento di fermo per gravi carenze in materia di sicurezza. In particolare, sono state rilevate quattro irregolarità gravi riguardanti l'addestramento dell'equipaggio, il sistema di gestione di sicurezza di bordo, le condizioni di lavoro e la gestione della security marittima. Non appena verranno ripristinate le condizioni minime di sicurezza previste dalle specifiche convenzioni internazionali, la nave potrà lasciare il porto oristanese.

Oristano. Il giorno della Sartiglia con lo sciopero dei cavalieri

Una tradizione che dura da 500 anni. Finalmente, dopo i meticolosi preparativi, Oristano si appresta a godersi la Sartiglia 2018. Una manifestazione dall'organizzazione imponente e che, da quest'anno, si deve confrontare con le strigenti misure di sicurezza in materia di Safety e Security. Proprio in questo senso mezza città è stata "arredata" con i new jersey di cemento armato per paura di possibili attentati terroristici. Al di là dell'aspetto sicurezza, che impone un numero chiuso per gli spettatori, la Sartiglia, dopo aver vissuto i riti mattinieri della bardatura dei cavalli e la cerimonia della vestizione de su Cumponidori, deve confrontarsi - per la prima volta nella sua storia - con lo sciopero dei cavalieri. Di fatto sono saltate le acrobatiche e spericolate pariglie e i cavalieri hanno sfilato al passo, senza alcuna acrobazia in volo. La decisione di scioperare è dovuta al numero di controlli antidoping giudicato eccessivo. Sarebbero infatti almeno una sessantina i controlli cui gli atleti sono stati obbligati a sottoporsi prima, durante e dopo la manifestazione. Un obbligo che implica - a detta dei cavalieri - un ingiustificato rallentamento alla festa.

Oristano. Per la Sartiglia numero massimo consentito di spettatori

In occasione della Sartiglia, che si svolgerà l'11 e il 13 febbraio, Oristano fissa le regole per l'affluenza massima di spettatori nei vari percorsi cittadini. Saranno infatti 10.378 gli spettatori che potranno accedere al percorso di via Duomo per assistere all'evento. Ammessi invece 11.729 spettatori per assistere alle pariglie acrobatiche che si correranno in via Mazzini. Oltre ai posti in tribuna, lungo i percorsi di via Duomo e di via Mazzini,il numero di spettatori in piedi dietro le transenne saranno 8.068 per la Corsa alla Stella e 10.179 per le pariglie. Per garantire il rispetto del numero massimo di spettatori consentito, è previsto un sistema di controllo regolato dall'accesso ai percorsi attraverso 11 varchi, cinque per la Sartiglia, sei per le pariglie. Ogni varco sarà dotato di un lettore ottico che terrà conto anche delle uscite per consentire così l'ingresso di nuovi spettatori in sostituzione di quelli che escono. Le regole per lo svolgimento della manifestazione sono state definite dalla Commissione provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che ha dato il via libera al progetto presentato dal Comune e dalla Fondazione Sa Sartiglia.

Oristano. Misure antiterrorismo per la Sartiglia

Con l'approssimarsi della Sartiglia il Comune di Oristano ha predisposto un Piano operativo con misure antiterrorismo molto importanti. Tra queste, come già visto in altre occasioni per eventi simili, previsti tredici new jersey di cemento armato lunghi due metri e alti 80 centimetri più altri 15, stessa lunghezza ma più bassi (45 centimetri). Per la sicurezza dell'evento, che si terrà l'11 e il 13 febbraio, non si è badato a spese. Sicurezza prima di tutto, visto che arriveranno decine di migliaia di spettatori, facendo della Sartiglia un potenziale bersaglio per eventuali atti terroristici. Ancora da definire gli ulteriori dettagli che dovrebbero assicurare un elevato livello di sicurezza. Gli organizzatori pensano anche alla possibilità di far pagare un biglietto, seppure simbolico, agli spettatori che seguono la Sartiglia in piedi dietro le transenne. L'accesso alle tribune allestite lungo i percorsi, invece, è già a pagamento ormai da molti anni.

Oristano. Più fondi del Comune per la Sartiglia

Da un lato Tari, Imu e Tasi invariate per tutto il 2018 e la possibilità che di una diminuzione, almeno per i meno abbienti, per il 2019 e il 2020. Dall'altro più risorse per l'organizzazione della Sartiglia. E' quanto deciso dalla Giunta Comunale che aumenta lo stanziamento per la famosa manifestazione, da 75 mila a 100 mila euro. Un provvedimento reso indispensabile a causa dei maggiori costi che dovranno essere sostenuti per assicurare il rispetto delle nuove normative in materia di sicurezza e sancito dall'approvazione del Bilancio di Previsione per il periodo 2018 - 2020. In particolare la manovra 2018 varata dall'Amministrazione Comunale prevede entrate correnti di natura tributaria per 16 milioni e 127 mila euro, trasferimenti correnti per 17 milioni e 127 mila euro, entrate extratributarie per 5 milioni e 940 mila euro, entrate in conto capitale per 29 milioni e 486 mila euro. Per quanto riguarda le spese correnti, previste uscite per 37 milioni 529 mila euro mentre, per quelle in conto capitale, i milioni saranno 33,5. Tra le novità del bilancio di previsione, le risorse stanziate per il Bilancio Partecipato (100 mila euro).

Oristano. Arrestato 75 enne per reati di truffa agli anziani

Truffa e sostituzione di persona. Sono queste le pesanti accuse a carico di un uomo di 75 anni, denunciato dalla Polizia in quanto si spacciava per un noto imprenditore locale che, presentandosi nelle case di persone anziane, cercava di vendere capi di corredo e biancheria per la casa, facendo credere che l'azienda di famiglia si trovava difficoltà tali da rendere necessaria la vendita a domicilio. I problemi sono iniziati ad emergere quando il vero imprenditore ha deciso di denunciare la truffa, a seguito delle lamentele ricevute sulla merce acquistata dalle persone truffate. In base alle indagini non è la prima volta che il 75 enne viene beccato con le mani nella marmellata. Di fatto lo stesso era già stato denunciato per reati simili a Oliena e per furto in abitazione.

Oristano. Al via la sesta edizione di "Binu"

Venerdì 8 dicembre sarà possibile conoscere i vincitori della sesta edizione del concorso nazionale enologico "Binu". Il concorso, promosso dalla Camere di Commercio di Oristano e Nuoro in collaborazione con Unioncamere Sardegna, vede protagonisti 172 vini, rossi, bianchi, rosati, spumanti e da dessert. Tra le 62 aziende rappresentate a fare la parte del leone quelle sarde. Il programma dell'evento, che si svolgerà presso il monastero del Carmine, sede del corso universitario in Enologia e viticoltura, prevede una tavola rotonda alle 16 e, a seguire, una serie di appuntamenti che si concluderanno domenica 10 dicembre. Tra questi, degustazioni guidate, riservate agli iscritti, degustazioni libere e show cooking. In particolare, domenica l'attenzione verrà catalizzata dalla Vernaccia di Oristano e un aperitivo finale a ingresso libero a base di castagne, zeppole e ancora Vernaccia.

Oristano. Fenosu sede di una scuola di volo

In attesa che l'aereporto oristanese possa essere utilizzato per il traffico delle merci e come sede per attività di Protezione civile e per l'elisoccorso regionale, si prospettano altre possibilità di utilizzo. Tra queste, quella di una sede per scuola di volo, per ricerca aerospaziale e manutenzione dei velivoli. E' quanto fanno sapere Aeronike e Distretto aerospaziale della Sardegna durante l'illustrazione del piano di rilancio dell'aeroporto di Oristano-Fenosu. Le due organizzazioni, dopo essersi aggiudicate le quote della Sogeaor e titolari della concessione per l'Aviazione generale rilasciata a suo tempo dall'Enac hanno specificato come, in tempi molto brevi, inizieranno a Fenosu le attività di manutenzione della flotta di velivoli Aeronike, attualmente svolte a Bologna. In contemporanea, sarebbero già stati avviati i contatti per portare a Oristano una prestigiosa scuola di volo nazionale. Spazio anche al paracadutismo e ai piloti privati. Per quanto riguarda la ricerca aerospaziale, si pensa allo scalo come una sede privilegiata per lo sviluppo di appositi studi, non connessi con scenari di guerra, neppure simulata.
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