Calangianus. Il maestro Mogol si racconta al pubblico

Il pubblico di Calangianus avrà la possibilità, venerdì 20 luglio, di confrontarsi con i racconti del maestro Mogol. Accompagnato dalla Band ufficiale, guidata dal maestro Satta, Mogol, che compirà 82 anni ad agosto, si esibirà raccontando aneddoti della sua vita durante un concerto con l'ensemble ufficiale. Un appuntamento dell’estate gallurese che porta a Calangianus l'autore di innumerevoli brani dei più importanti cantanti italiani, da Tony Renis a Bobby Solo, dagli Equipe 84 ai Dik Dik, da Mango a Celentano. Ma è la sua collaborazione con Lucio Battisti a renderlo noto al grande pubblico. L'appuntamento, che avrà luogo in via Giovanni XXIII, località “La Vignaredda” alle ore 21:30, è organizzato dall’associazione White Art di Calangianus, con il patrocinio del Comune di Calangianus e in collaborazione con “La via del Collegio”. Prevendite nel circuito Box Office, 20€ posto unico, ridotto a 15€ per i soci dell’associazione White Art. Per informazioni: +39 346 1026 523.

Cagliari. Piazza Yenne e Corso Vittorio Emanuele scenario di “International Wine &Food Festival”

Si sono date appuntamento nel cuore di Cagliari più di quaranta cantine per un percorso di degustazione di vini provenienti non solo da tutta la Sardegna, ma anche da altre città italiane come Trento, Brescia e Gorizia e da città europee come Loira, Barcellona e Traben-Trarbach. Il tutto nell'ambito della seconda edizione di “International Wine and Food festival” che quest'anno, venerdì 20 e sabato 21 luglio, coinvolgerà, oltre a Corso Vittorio Emanuele II, location della scorso anno, anche Piazza Yenne. “L'enogastronomia è come sempre un motore per la città di Cagliari, che ci dà la possibilità di mettere in luce il centro riqualificato”. Ha aperto con queste parole la conferenza stampa di presentazione dell'evento Marzia Cilloccu, Assessora alle Attività Produttive e Turismo. L'Assessora ha aggiunto che “l'Amministrazione Comunale sta cercando sempre più di coinvolgere i piccoli commercianti a partecipare a questo tipo di eventi per dare una maggiore spinta turistica alla nostra città”. Davide Marcello, presidente della Confesercenti di Cagliari, ha confermato quanto detto dalla Cilloccu, sottolineando l'importanza per le piccole imprese di avere maggiori possibilità per valorizzare la propria attività. “Speriamo di riuscire a coinvolgere altre zone della città in eventi simili”. “Quest'anno - ha sottolineato Mario Bonamici, dell'Associazione APS Promo Eventi, organizzatore della manifestazione – avremo degli ospiti eccezionali: Fabien Lainé, Matthew Horkey, Charin Tan, Andrea Pozzi e quattro chef per uno show cooking a cura dell'Accademia Casa Puddu di Baradili. Sabato 21 ci sarà anche la degustazione di tutti i vini vermentino del I° Concorso enologico nazionale “Vermentino”. Saranno più di cento le etichette presenti”. Andrea Campurra, dell'Associazione APS Promo Eventi, ha aggiunto che “l'evento è il culmine di un percorso che abbiamo fatto durante l'anno: siamo stati a Londra, Berlino, in Polonia e abbiamo già un'agenda fitta di impegni per il prossimo anno”. I numeri sono raddoppiati rispetto allo scorso anno, secondo Emanuele Frongia, Presidente del Consorzio Vittorio Emanuele II. “La presenza di grandi nomi non può che essere un incentivo per i piccoli imprenditori che senza dubbio avranno la possibilità di farsi conoscere”. Saranno due giorni ricchi di appuntamenti. Infatti, oltre alle degustazioni di vini, sono previsti anche degli Educational Tour nei territori di Mamoiada e del Parteolla, la proiezione del film documentario su Chiara Vigo e il workshop “TOURISMI” sui nuovi strumenti di promo-commercializzazione nel settore enoturistico. Stand aperti a partire dalle 9 in entrambi i giorni.

Cagliari. Undicesimo Festival Giardini Aperti

Presentato oggi l’11° Festival Giardini Aperti, al via il 21 luglio dal Castello di San Michele. L'iniziativa si caratterizza per lo spettacolo itinerante e poetico denominato “Viaggio nelle città invisibili”, ispirato al celebre libro d Italo Calvino. L’inaugurazione del Festival Giardini Aperti porterà a Cagliari un carnet ricco di eventi tra spettacoli, performances, mostre e installazioni. Il tutto fino al prossimo mese di settembre. “Un’occasione da non perdere”, ha sottolineato l'esponente della Giunta Comunale, Palo Frau, davanti ai giornalisti riuniti alla Mem di via Mameli. Non soltanto per la qualità delle tante proposte culturali organizzate per l’undicesimo anno consecutivo da Abaco Teatro in collaborazione con il Comune, ma perché “attraverso di esse saprà valorizzare al meglio il fascino e gli scenari che la città sa offrire a cittadini, visitatori e turisti”, nello spirito di CagliariPaesaggio 2018. A confermarlo anche Karim Galici, ideatore e regista dell'immaginifico “Viaggio nelle città invisibili”. “Al Castello di San Michele, sabato 21 e domenica 22 a partire dalle 21,15, con repliche alle 22 e alle 22,45 – ha spiegato – ci saranno attori, danzatori e performers”, che faranno vivere agli spettatori un’esperienza suggestiva e originale, da protagonista-viaggiatore. “Pochi i posti disponibili, appena 16 per ogni spettacolo, solo su prenotazione”. Come sin dalle sue origini, Festival Giardini Aperti intreccia natura e cultura con progetti dedicati a tutti. “Novità di quest’anno – ha detto Rosalba Piras co-direttrice artistica della kermesse – tante saranno le iniziative per i più piccoli, tra fiabe animate e racconti d’avventura, acrobazie e clowneries”. Si inizia il 29 luglio al Parco Siro Vannelli di via Giudice Mariano alle 18,30 con “Bartacca e burattori” della compagnia Tatro Tragodia di Mogoro, per proseguire, sempre nella stessa giornata, con il teatro per bambini “Storie di fiume”, della compagnia Arti e Mestieri di Pordenone. “All’interno della manifestazione anche il Concorso Arte & Natura 2018”, ha concluso Piras. Nel Parco Colle San Michele –Teatro in Pietra, dal 19 al 2 settembre (informazioni e iscrizioni al sito internet www.abacoteatro.it).

Il talento di Daniele Serra. Di Giulietta Grauso

Si chiama Daniele Serra, è molto giovane, ed ha un grande talento: quello della pittura. Lo abbiamo intervistato per saper un pò di più sulla sua passione. Quando sei nato? Quando è nata la tua passione? "Sono nato a Cagliari nell 1977, mi ricordo che fin da piccolo amavo disegnare e la mattina prima di andare all’asilo chiedevo sempre a mio padre di farmi un disegno, perché mi piaceva vederlo disegnare. Penso sia una passione che mi porto dietro da sempre e durante la vita ci sono stati momenti e artisti che hanno fatto sì che la mia passione aumentasse e si trasformasse in lavoro. Ricordo quando ho visto per la prima volta Giotto. E'stato fulminante, avevo 7-8 anni e da quel momento il mio sogno è stato sempre lavorare nel campo dell’illustrazione e dei fumetti. Ma sono stati tanti i momenti importanti, come quando ho letto Dylan Dog per la prima volta, o quando ho conosciuto l’opera di HR Giger e Bruegel". Quando hai fatto la prima mostra? "Non ricordo esattamente la prima mostra, probabilmente ho partecipato a qualche collettiva qui a Cagliari poi, con gli anni, ho avuto la possibilità di fare varie personali sia in Italia che all’estero. Ricordo soprattutto una bella esperienza a San Francisco. Però ci tengo a dire che io sono un illustratore e la mostra non è la finalità del mio lavoro. Mi piace molto esporre ma non è una cosa che faccio spesso perché i miei pezzi nascono in primis non per essere esposti, ma per diventare copertine di libri, fumetti e altro. Nel 2012 e 2017 ho vinto il British Fantasy Award". Quali tecniche pittoriche prediligi e a chi ispiri quando dipingi? "Ho iniziato lavorando con l’olio, una tecnica bellissima ma spesso lunga e impegnativa. Quindi, a poco a poco, sia per motivi professionali legati al fatto che dovevo lavorare velocemente per via delle scadenze e sia perché un Natale mia moglie mi regalò una bellissima confezione di acquerelli, ho iniziato a lavorare con questi ultimi e ormai sono 4 anni che utilizzo principalmente questa tecnica. Penso sia di ispirazione tutto quello che vediamo, sentiamo e leggiamo e devo dire che per quanto mi riguarda spesso non è legata a input visivi, ma capita che la musica e la letteratura siano più di ispirazione rispetto a quadri e opere pittoriche. Naturalmente, nel campo del fumetto, dell’illustrazione e in generle dell’arte, ho tantissimi punti di riferimento che mi aiutano a crescere nel mio percorso, partendo da Bosh e Goya per arrivare a Frank Miller e Mike Mignola". Cosa rappresenta il leit-motiv della donna con il drago? Rappresenta qualcuna in particolare? "Quell’opera nasce perché volevo rappresentare una figura mitologica sarda, mezzo drago e mezzo serpente, una sorta di basilisco che pietrifica le persone. Utilizzo molto le figure femminili e tutti mi dicono che ricordano mia moglie, non so darti una motivazione razionale anche perché tendo a lavorare in maniera molto istintiva senza ragionare troppo con bozzetti e altro, in quello che realizzo ci sono figure e paesaggi che ritornano spesso e credo sia un qualcosa legato alla mia sfera emotiva e personale, d’altronde disegno per esorcizzare le paure e i demoni che ho dentro". Hai qualche progetto importante di cui vuoi parlare? "E’ in uscita proprio in questi mesi un libro di Stephen King che ho illustrato per una casa editrice inglese, per il resto ho molti progetti che stanno prendendo forma in questo periodo ma niente ancora di ufficiale". Quali i tuoi temi dominanti? "Paesaggi decadenti, figure femminili, mostri. Penso siano in particolare questi i temi dominanti, sia perché la mia sensibilità mi porta a disegnare questo genere di soggetti e sia perché lavorando prettamente come illustratore per libri horror questa tipologia di temi è ricorrente". Giulietta Grauso

Cagliari. Il Comune apre il Poetto ai matrimoni e alle unioni civili

Saranno 11 i tratti di spiaggia tra cui scegliere, dalla Prima Fermata al confine con Quartu Sant’Elena, per la celebrazioni di matrimoni con rito civile. AL'iniziativa è stata presentata oggi in Municipio, dal sindaco Zedda e gli assessori comunali Fadda e Cilloccu. Le celebrazioni potranno avere luogo nel secondo e nel quarto sabato di ogni mese, al mattino dalle 10,30 alle 12,30, oppure al pomeriggio dalle 16 alle 19. Già dallo scorso anno alle coppie che decidono di sposarsi con rito civile oltre alla Sala Matrimoni al secondo piano del Municipio di via Roma, il Comune mette a disposizione 7 tra i luoghi più caratteristici di Cagliari (Giardini pubblici, Castello di San Michele, Lazzaretto, Ex Vetreria, Palazzo di Città, Marina Piccola e Bastione di Saint Remy). Con “l’individuazione di questi ulteriori 11 tratti (240 metri quadrati ognuno) al Poetto, scelti tutti in accordo con la Capitaneria di Porto e con il Demanio regionale tenendo conto delle possibilità di accesso (passerelle) e anche delle esigenze commerciali di tutti gli operatori che l’hanno condivisa”, ha spiegato il sindaco Massimo Zedda, “prosegue quindi il progetto Matrimoni fuori dal Comune”. In prospettiva, potrebbe presentarsi, tra le altre, la possibilità di “farvi rientrare anche la Spiaggia di Calamosca”. “La volontà dell’Amministrazione c’è tutta”, ha scandito l’assessore Fadda. L'iniziativa rappresenta infatti un opportunità per inserire in modo ancora più deciso la città nel mercato del “turismo matrimoniale”. Un settore in ascesa, basti pensare che a livello nazionale il comparto vanta un fatturato di 385 milioni di euro annui. Quella del “wedding” è una scommessa che non si può non vincere. “Insieme agli operatori – ha sottolineato la titolare delle Attività produttive e Turismo, Marzia Cillocu - che ruotano intorno a questo fondamentale volano di crescita, destinato a incrementare le potenzialità di attrazione dei flussi turistici, anche destagionalizzati”. Con importanti ricadute economiche per tutto il territorio regionale, che oggi registra un giro d’affari attorno ai 10 milioni di euro anni (circa il 2 per cento della quota nazionale).

Carloforte. Il Comune dispone la rimozione della recinzione abusiva sugli scogli della Bobba

A renderpo noto è l'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico Onlus che qualche giorno fa aveva avanzato un'istanza di accesso civico sulla recinzione metallica, con basamenti in cemento, recentemente realizzata sulla punta della raccolta caletta della Bobba. L'associazione, attraverso un'apposita nota stampa, fa sapere che i lavori sono abusivi ed è stato comunicato al trasgressore (il proprietario di una prospiciente villa, residente in Provincia di Torino) l’avvio della procedura di rimozione e ripristino ambientale con nota del Comune di Carloforte – Area tecnica prot. n. 6486 del 9 luglio 2018. Anche la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari aveva già emesso formale parere negativo al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, tempestivamente comunicato al richiedente, ovvero il proprietario della prospiciente villa. Per queste motivazioni non era stata rilasciata la necessaria autorizzazione urbanistico-edilizia e non era stato acquisito il necessario parere positivo riguardo l’incidenza ambientale. Risulterebbe solamente il parere per opere in prossimità del demanio marittimo (art. 55 cod. nav.) emesso con nota Ufficio circ. marittimo di Carloforte n. 32/12 del 18 dicembre 2012. Nient’altro. Soddisfazione da parte dell'associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per i rapidi accertamenti e provvedimenti, per il rispetto della legalità e dell’ambiente. La stessa associazione, si legge nel comunicato, "segnalerà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e alla Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari i lavori abusivi effettuati in area di conservazione integrale, sugli scogli, a due passi dal mare, perché tali arroganti comportamenti finiscano definitivamente nel bidone del pessimo passato".

Golfo Aranci. Gianna Nannini e Bob Sinclair al "Golfo Aranci mon amour 2018"

Un cartellone di appuntamenti all'insegna della musica, grandi concerti, spettacoli, appuntamenti culturali, intrattenimento, street food, mercatino serale e altro ancora tra il lungomare, le piazze e le stradine del centro abitato. Sono questi gli ingredienti del "Golfo Aranci mon amour 2018" che, tra gli ospiti di spicco, può vantare la cantante Gianna Nannini e il Dj Bob Sinclair, in concerto rispettivamente il 18 luglio e il 15 agosto. "Continuiamo a investire in grandi eventi e in spettacoli di qualità, cercando di soddisfare tutti i palati", spiega il primo cittadino di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino. L'evento basa il suo successo sull'apprezzamento di un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo sul piano anagrafico e di provenienza. Attesi infatti molti vacanzieri che hanno scelto la Sardegna per le loro vacanze. E dal 30 agosto al 2 settembre sul lungomare ritorna Boat Market Show, la fiera nautica con oltre 40 espositori in rappresentanza dell'intera filiera nautica isolana.

Gli antenati delle giraffe vivevano in Sardegna. Di Valeria Aresu

Nel nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista inglese “Journal of Systematic Palaeontology”, che analizza i resti del Sardomeryx oschiriensis, c’è anche la firma di due ricercatori del dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’ateneo cagliaritano: Gian Luigi Pillola e Daniel Zoboli, allievo del dottorato in Scienze e tecnologie della Terra e dell'Ambiente, coordinato da Aldo Muntoni. La ricerca, condotta insieme a Bastien Mennecart e Loïc Costeur (rispettivamente dei Musei di storia naturale di Basilea e Vienna), ha esaminato i nuovi resti fossili ritrovati nel nord Sardegna del “giraffomorfo” endemico vissuto nell'isola nel Miocene inferiore, che si estinse senza lasciare discendenti. La specie venne istituita solo nel 2008, grazie al lavoro del paleontologo olandese Jan Van Der Made, che analizzò i primi resti fossili rinvenuti ad Oschiri nel 1903 e conservati al Natural Hystory Museum di Londra. Recentemente sono stati ritrovati nuovi fossili in depositi lacustri risalenti al Miocene inferiore, tra i 18 e i 19 milioni di anni fa, e affioranti in una vasta area del nord Sardegna. “Lo studio dei nuovi resti fossili, ritrovati vicino al piccolo paese di Laerru, ha permesso non solo di reinterpretare la posizione filogenetica di questa specie insulare, classificando Sardomeryx come un membro basale del gruppo Palaeomerycoidea, ma anche di fare il punto sulle fasi più antiche della storia evolutiva dei giraffomorfi, gruppo di ruminanti oggi rappresentato dalla sola famiglia dei giraffidi”, ha spiegato il paleontologo Daniel Zoboli, in un’intervista per il National Geographic. La nuova ricerca ha portato all’individuazione dell’antenato continentale comune alla specie insulare sarda estinta e alle giraffe: un ruminante poco conosciuto, vissuto nel sud della Francia e in Spagna appartenente al genere Bedenomeryx, che popolò l’area sardo-corsa prima del distacco di questa dalle coste europee. Secondo quanto espresso dagli studiosi, Bedenomeryx risulterebbe essere il membro più antico del gruppo dei giraffomorfi, collocando così la loro origine nell’Oligocene. Gli antenati delle giraffe avevano, però, un aspetto diverso da quello che si potrebbe immaginare. “Purtroppo, i resti fossili di Sardomeryx e dei suoi parenti più prossimi sono molto frammentari e non permettono una ricostruzione dettagliata - ha precisato Zoboli - Probabilmente, aveva le dimensioni di una pecora o di un piccolo cervo ed era sprovvisto di corna. La cosa certa, invece, è che i maschi erano muniti di canini superiori robusti, proprio come alcuni ruminanti attuali e fossili. Pertanto, non si dovrebbe pensare ad un animale dal lungo collo, prerogativa delle giraffe attuali”. Valeria Aresu
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