Sanità. “Tecnologia e opportunità per migliorare la qualità dell'assistenza"

E' quanto sostenuto dall'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, nell'ambito dell'incontro che si è tenuto a Cagliari per la presentazione del "Vital Sings Wearable". Un dispositivo per la telemedicina sviluppato all’interno di un progetto che ha messo insieme ricercatori dell’Università di Cagliari e un gruppo di ricercatori internazionale e multidisciplinare guidati da Vincenzo Piras, ordinario dell'Università di Cagliari e direttore dell'Unità complessa di Odontostomatologia all'Aou di Cagliari, e da Raffaele Ciavarella, fisico, docente e ricercatore alla Sorbona di Parigi.

“La telemedicina - ha sottolineato Nieddu - rappresenta un’arma in più e introduce soluzioni innovative per la tutela della salute dei cittadini. In un territorio come il nostro, vasto e con una certa dispersione della popolazione, dove non sempre l’accesso alle strutture è agevole, la tecnologia può migliorare i livelli d’assistenza alla popolazione, in particolare dei soggetti più fragili, come gli anziani o i pazienti cronici. La necessità di potenziare l’assistenza a distanza è emersa con forza durante l’emergenza Covid-19. Accogliamo favorevolmente e con grande interesse la possibilità di sperimentare nel nostro sistema sanitario una tecnologia che, in parte, è nata qui. I possibili campi applicativi sono molteplici e intendiamo definire un progetto per testare le potenzialità sul nostro territorio”.

Il dispositivo 'indossabile', un bracciale di classe medicale, è stato ideato per il monitoraggio dei parametri vitali (come frequenza cardiaca, saturazione arteriosa e il movimento), integra sensori di ultima generazione, gli stessi che sono presenti negli apparati delle sale operatorie, e utilizza un algoritmo di alto livello in grado di elaborare i dati rilevati in funzione di monitorare diverse tipologie di pazienti, anziani, persone in assistenza domiciliare, ma anche operatori sanitari in servizio nelle strutture.

Cagliari. Arrestato uno spacciatore in Piazza del Carmine

Nella notte tra mercoledì e giovedì i Baschi Verdi della Guardia di Finanza, 2a Compagnia Cagliari, hanno tratto in arresto un ventiseienne extracomunitario originario della Guinea Bissau e domiciliato a Cagliari, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti penali specifici. Il giovane è stato colto in flagranza nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, durante durante le attività di presidio del territorio i Finanzieri hanno notato strani movimenti di persone in Piazza del Carmine. Dopo un breve appostamento, che consentiva di assistere alla cessione di sostanze stupefacenti ad altri due soggetti, anch’essi extracomunitari, i militari facevano scattare l’intervento con l’immediato fermo e identificazione dello spacciatore e degli acquirenti. Questi ultimi trovati in possesso rispettivamente di 0,5 grammi di hashish e 1,4 grammi di marijuana. Lo spacciatore opponeva resistenza nei confronti dei militari operanti nel tentativo di sottrarsi al controllo cercando di divincolarsi e rifiutandosi in un primo momento di fornire le proprie generalità. Gli ulteriori accertamenti nei confronti dello stesso consentivano di rilevarne l’irregolare presenza sul territorio nazionale, essendo lo stesso sprovvisto di regolare permesso di soggiorno. Nei confronti dei due acquirenti si è proceduto alla relativa segnalazione alla locale Prefettura mentre per lo spacciatore, è scattato l’arresto per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Ad esito del giudizio, tenutosi stamane con rito direttissimo, è stata disposta l’espulsione dal territorio dello Stato a cura dell’Autorità di Pubblica Sicurezza. Negli ultimi giorni, i controlli delle Fiamme Gialle cagliaritane avevano altresì portato, all’esito di diverse attività effettuate nel capoluogo, al sequestro di 0.4 grammi di cocaina, 3.2 grammi di marijuana e 1.2 grammi di hashish ed alla segnalazione all’Autorità Prefettizia di 1 assuntore.

Cagliari. Emozione per le Frecce Tricolori

In un periodo caratterizzato da ansie, paure, delusioni e tanta voglia di ripartenza, la pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori ha portato a Cagliari una ventata di emozioni, in grado di risvegliare l'orgoglio di essere italiani, troppo spesso dimenticato. Ci voleva proprio. Poco dopo le 10.30 ecco arrivare la pattuglia che, una volta sulla città, ha scaricato i tradizionali fumi tricolori per la gioia dei numerosissimi spettatori. L'iniziativa è parte integrante di un programma di esibizioni che nell'arco di cinque giornate porterà la pattuglia acrobatica nazionale sui cieli di tutti i capoluoghi di regione, in occasione delle celebrazioni per il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica. Previsto anche un passaggio su Codogno, prima zona rossa dell'emergenza Covid-19 che ha colpito il Paese e Loreto, sede dell'omonimo santuario della Madonna protettrice dell'Arma Azzurra. L'esibizione finale è prevista il 2 giugno sui cieli della capitale.

Gonnesa. Il ponte crollato va ripristinato

E' quanto sostiene l'assessore regionale dei Lavori Pubblici, Roberto Frongia, che oggi ha effettuato un sopralluogo presso il luogo del crollo, avvenuto qualche mese fa. L’opera che collega la spiaggia di Fontanamare al parcheggio della spiaggia del Sulcis Iglesiente (alto 6 metri e lungo almeno 10) era crollato all’improvviso inghiottendo un camion della nettezza urbana che in quel momento transitava lungo il ponte.

“Si tratta di un collegamento importante per il mare e come tale va ripristinato per consentire il passaggio verso la spiaggia di residenti e turisti – spiega l’Assessore Frongia - Questa mattina abbiamo verificato lo stato delle opere e individuato tre possibili soluzioni che andremo poi a condividere anche con gli Assessorati dell’Ambiente e dell’Industria: la realizzazione di una passerella per pedoni e ciclisti, così come chiesto dal Comune; la costruzione di un ponte provvisorio per il quale sarà necessario verificare la fattibilità in tempi brevi con l’obiettivo di mettere in salvo la stagione turistica; la ricostruzione vera e propria del ponte con l’individuazione del soggetto che realizzerà l’opera e di quello che la prenderà in gestione”.

Proprio a questo proposito, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione in tempi brevi, l’esponente della Giunta Solinas ha promosso un incontro in videoconferenza tra i soggetti interessati al quale parteciperanno tra gli altri il Comune di Gonnesa, la società Igea e la Provincia del Sud Sardegna.

Migranti. Nuovo sbarco intercettato dalle forze dell'ordine

Il clima estivo e le condizioni del mare favorevoli hanno riacceso l'interesse dei migranti per gli sbarchi nelle coste del Sud Sardegna. La tratta è sempre quella: Algeria - Sardegna. Proprio oggi uno sbarco - il secondo dal termine del lockdown - è stato intercettato dalla Guardia di Finanza. Si tratta di 12 persone, tra cui un minore, bloccati dalle Fiamme Gialle e trasferiti al porto di Cagliari dove sono state attivate tutte le procedure di identificazione, per poi trasferirli presso il centro di prima accoglienza di Macomer. Nella stessa giornata altri tre barchini hanno tentato di avvicinarsi alle coste sarde, ma sono stati fermati dalla marineria algerina.

Palestre Covid Free. Parte da Cagliari il progetto “Palestra sicura”. Prime due palestre certificate

Dopo oltre due mesi di chiusura, i tanti dubbi e le incertezze sulla riapertura, finalmente lunedì 25 maggio riaprono le palestre. Per supportare i gestori dei centri fitness nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria, e per offrire loro uno strumento operativo in grado di garantire il rispetto di tutte le norme volte alla prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19, è nato il progetto “Palestra Sicura”. L’iniziativa, promossa dalla società di consulenza Nova Etica di Cagliari, in collaborazione con l’Organismo di Certificazione Certitalia (accreditato Accredia), prevede l’implementazione e l’attestazione di conformità di un disciplinare che definisce i requisiti specifici da rispettare per l’attuazione di un efficace sistema di prevenzione, gestione e controllo del contagio da Covid-19. Un sistema che espone le palestre ai periodici controlli di conformità da parte di un ente terzo (Certitalia), garantendo in questo modo una supervisione esterna sul mantenimento degli standard implementati, a vantaggio di una maggiore trasparenza verso tutti i portatori di interesse (soci e dipendenti in primis). Le prime due palestre che hanno scelto di aderire al progetto, sono la Athlon e la Step & Fitness, entrambe di Cagliari. Dopo una prima fase, curata dalla società Nova Etica e caratterizzata dalla consulenza per lo studio e l’implementazione del disciplinare, sabato 23 maggio i due centri hanno ottenuto la certificazione di conformità da parte di Certitalia. Un percorso che ha visto il coinvolgimento costante dei vertici di entrambe le palestre (Gianfranco e Davide Dotta per Athlon e Luca Piano per Step & Fitness), che ha comportato diverse modifiche nell’assetto logistico ed organizzativo delle due strutture.

“Partiamo consapevoli delle difficoltà che ci aspettano, ma siamo fiduciosi sul risultato del lavoro svolto e confortati dall’ottenimento del certificato di conformità”, ha dichiarato Davide Dotta di Athlon.

“Abbiamo dovuto sacrificare alcune macchine e qualche attrezzo ma la sicurezza dei nostri soci viene prima di tutto”, ha sottolineato invece Luca Piano di Step&Fitness.

Soddisfatto anche Federico Cheri, della società Nova Etica, già impegnata per l’estensione del progetto “Palestra Sicura” a tutte le palestre che intendono qualificarsi come strutture in grado di garantire la massima sicurezza e trasparenza per atleti, dipendenti e collaboratori.

Cagliari. Arrestati due spacciatori

La notte tra venerdì e sabato i Baschi Verdi della 2a Compagnia di Cagliari, durante un servizio di controllo del territorio effettuato in con l’ausilio delle unità cinofile antidroga, hanno tratto in arresto un trentunenne residente a Decimomannu (CA) - già noto alle Forze dell’Ordine - e una diciassettenne residente a Uta (CA), colti in flagranza nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Le pattuglie dei Finanzieri, impegnate in un controllo effettuato a bordo di un autobus di linea, hanno notato i due soggetti, con al seguito una borsa, la quale attirava in maniera decisa l’attenzione dalle unità cinofile. A seguito del controllo sono stati rinvenuti 115 grammi di marijuana contenuta all’interno di un sacchetto di plastica trasparente, all'interno della borsa. Le successive perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei due hanno reso possibile l'individuazione, in casa del ragazzo, di una piccola serra artigianale. L'impianto era ricavato all’interno di un mobiletto e veniva riscaldato con una stufetta elettrica e illuminata con due lampade. Al suo interno i Finanzieri hanno trovato 5 piantine di marijuana. Inoltre, la perquisizione ha consentito anche la scoperta di un bilancino, delle forbici e materiale per la coltivazione delle piantine. Entrambi i responsabili sono stati tratti in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. La ragazza, su disposizione della Procura dei minori, è stata affidata alla madre mentre il trentunenne – per il quale nel frattempo è stato disposto l’obbligo di firma presso la Stazione dei Carabinieri di Decimomannu – verrà processato il prossimo 26 maggio. Negli ultimi giorni, i controlli delle Fiamme Gialle cagliaritane avevano altresì portato, all’esito di diverse attività effettuate nel capoluogo, al sequestro di 0,85 grammi di cocaina, 0,8 grammi di marijuana e 0,95 grammi di hashish, alla denuncia di un soggetto ed alla segnalazione all’Autorità Prefettizia di 4 assuntori.

Gestione Fase 2 litorali. I sindaci costieri incontrano l'assessore regionale Sanna

Fruibilità dei litorali e sorveglianza per la sicurezza dei bagnanti sono stati al centro dei lavori di una videoconferenza coordinata dall’Assessore Agli Enti Locali Quirico Sanna con gli amministratori dei 69 Comuni costieri della Sardegna, nel corso della quale i Comuni hanno avuto modo di avviare un confronto con la Regione per valutare le criticità esistenti e individuare soluzioni valide per affrontare in sicurezza l’imminente stagione estiva. Da parte di alcuni Comuni sono emerse riserve sull’opportunità di contingentare gli ingressi nelle spiagge, e la necessità di avviare una campagna di sensibilizzazione alle norme di sicurezza, anche con l’ausilio di personale dedicato da impiegare in azioni di informazione sulle prassi corrette da seguire. “Fondamentale – ha sottolineato l’assessore Sanna – sarà il controllo sanitario, a tutela della sicurezza di tutti. Da parte degli amministratori sono state avanzate varie proposte, come la richiesta allo Stato di un contributo straordinario per sostenere gli oneri di un servizio che sarà necessariamente maggiorato, e per attuare una campagna informativa destinata, in varie lingue, ai turisti. “ E’ stato un importante momento di confronto, ha detto l’assessore Sanna, con coloro che hanno una conoscenza dettagliata delle criticità del proprio territorio. Ogni Comune, ha concluso, farà pervenire le proprie proposte alla Regione cui spetterà il compito di fare sintesi e dare risposte specifiche per ogni territorio.”
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