Quartu Sant'Elena. Non dichiara il "fringe benfit": evasione fiscale

La Guardia di Finanza di Cagliari, attraverso il nucleo di polizia economico-finanziaria, ha scoperto un nuovo caso di evasione fiscale. Questa volta a finere nell'occhio del ciclone è il socio di una societa’ di Quartu S. Elena operante nel settore della ristorazione. L’azione delle Fiamme Gialle segue a precedenti attivita’ di verifica condotte nei confronti della societa’ di cui il soggetto controllato era socio. Le verifiche hanno fatto emergere ricavi sottratti a tassazione per 260.000 € e un'evasione dell’i.v.a. per 135.000 €. A ciò si aggiunge l'omissione di ritenute previdenziali per 250.000 €. Nello specifico, il soggetto in questione aveva percepito fringe benefits consistenti nell’utilizzo a titolo personale di un bene della societa’ – un natante da diporto di rilevanti dimensioni - concesso a titolo gratuito. Una circostanza che viene comunque considerata un reddito, in questo caso non dichiarato. In aggiunta, alla luce della composizione a ristretta base azionaria della societa’, gli utili non dichiarati dalla impresa sono stati considerati occultamente distribuiti tra i soci. Per il soggetto controllato e’ stata quindi constatata la mancata dichiarazione di € 397.544, ricavi derivanti, per € 371.710, da fringe benefits e per i restanti € 25.834 dalla partecipazione all’impresa.

Capoterra. Sequestrati 918 prodotti considerati pericolosi per la salute del consumatore

La Guardia di Finanza di Sarroch, nel corso di un controllo nel settore della sicurezza prodotti, ha sottoposto a sequestro 918 prodotti trovati all’interno di un esercizio commerciale. Tra i prodotti in questione, giocattoli, piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica, prodotti di cartoleria. Tutti destinati alla vendita al dettaglio. In particolare, i controlli delle Fiamme Gialle hanno fatto emergere, per tutta la merce sottoposta a sequestro, l'assenza delle indicazioni obbligatorie per legge, a tutela dei consumatori, quali: provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso. I titolari del negozio sono stati multati con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 516,00 fino a un massimo di € 25.823,00.

Nuoro. Il ministro Minniti incontra gli amministratori locali

"Incontro positivo che getta le basi per un intervento organico sulla sicurezza nei territori”. Così è stato sintetizzato dal presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, l'incontro di oggi con il ministro Minniti. Presenti a Nuoro, presso la secde della provincia, anche il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, i presidenti del Cal e dell'Anci, Andrea Soddu e Emiliano Deiana e una delegazione dei sindaci della Sardegna. Al centro della riunione, i possibili interventi da parte del Governo per arginare il fenomeno degli atti intimidatori verso gli amministratori locali. "Anche il tema dell'accoglienza dei migranti in Sardegna – ha sottolineato il presidente Ganau – è un elemento che può produrre disagio sociale se non governato e la conferma da parte del ministro Minniti di aver riportato le quote entro il limite del 2,9%, ci conforta. Il ministro ha tra l'altro chiesto ai sindaci piena collaborazione per costruire una rete diffusa di accoglienza. Il numero esiguo di migranti accolti nei comuni della Sardegna consente una migliore integrazione, evitando situazioni di disagio e insofferenza da parte delle comunità, conseguenze scontate quando si concentrano grosse aggregazioni nei centri di accoglienza. Una proposta che mi sento di sottoscrivere – ha concluso Ganau – tra l'altro già avanzata e fatta propria dall'Anci regionale, sulla quale bisogna continuare ad operare, in stretta sinergia con il Governo».

Trinità d'Agultu. Nuovo caso di meningite

E' di Trinità d'Agultu il paziente ricoverato inizialmente all'ospedale di Olbia e successivamente trasferito al San Francesco di Nuoro. In base ai primi accertamenti si tratterebbe di meningite da pneumococco, meno virulenta e contagiosa di quella provocata dal meningococco b. Con questo, i casi di meningite riscontrati nel corso di un mese sono saliti a sette, uno dei quali mortale. Il servizio di Igiene e Sanità Pubblica di Sassari sta esaminando attentamente i campioni prelevati dal paziente per avere la conferma che si tratti effettivamente di meningite da pneumococco. Intanto ieri è stato dimesso da Nuoro un paziente di 50 anni mentre, sempre ricoverati presso il presidio barbaricino, migliorano le condizioni di una donna di 43 anni, originaria della Romania e di un giovane trasferito da Olbia con diagnosi "streptococco pneumoniae". Miglioramento anche per il giovane di Senorbì, ricoverato all'ospedale Santissima Trinità.

Sicurezza dei territori e atti intimidatori. Sindaci in attesa di Minniti

Assemblea di Anci Sardegna oggi ad Abbasanta. Sindaci riuniti per discutere degli atti intimidatori, soprattutto quelli che hanno "battezzato" il nuovo anno (fino ad ore sono tre). Obiettivo dell'incontro: stilare un documento da sottoporre all'attenzione del ministro dell'interno Marco Minniti, in arrivo giovedì 18 a Nuoro. Per l'occasione verranno affrontati temi di grandissima attualità quali la sicurezza degli amministratori locali, appunto, unitamente all'accoglienza dei migranti. Intanto all'assemblea di Abbasanta erano presenti anche alcuni primi cittadini, direttamente coinvolti in atti intimidatori, che si sono espressi sulla possibilità di adottare alcune proposte operative che riguardano anche regole finanziarie meno stringenti in grado di alleviare il malessere dei territori.

Oristano. Misure antiterrorismo per la Sartiglia

Con l'approssimarsi della Sartiglia il Comune di Oristano ha predisposto un Piano operativo con misure antiterrorismo molto importanti. Tra queste, come già visto in altre occasioni per eventi simili, previsti tredici new jersey di cemento armato lunghi due metri e alti 80 centimetri più altri 15, stessa lunghezza ma più bassi (45 centimetri). Per la sicurezza dell'evento, che si terrà l'11 e il 13 febbraio, non si è badato a spese. Sicurezza prima di tutto, visto che arriveranno decine di migliaia di spettatori, facendo della Sartiglia un potenziale bersaglio per eventuali atti terroristici. Ancora da definire gli ulteriori dettagli che dovrebbero assicurare un elevato livello di sicurezza. Gli organizzatori pensano anche alla possibilità di far pagare un biglietto, seppure simbolico, agli spettatori che seguono la Sartiglia in piedi dietro le transenne. L'accesso alle tribune allestite lungo i percorsi, invece, è già a pagamento ormai da molti anni.

Capoterra. Sequestrati in un bar 2 videopoker irregolari

La Guardia di Finanza di Sarroch, nell’ambito dell’attività finalizzata alla tutela del Monopolio Statale del gioco, ha sequestrato presso un bar 2 videopoker irregolari. I controlli delle Fiamme Gialle si sono incentrati sulla rispondenza dei congegni da intrattenimento alle previste norme che disciplinano la specifica materia. A seguito delle ispezioni è emerso che gli apparecchi installati all’interno dell’esercizio commerciale erano privi dei previsti titoli autorizzativi rilasciati da parte dell’amministrazione dei Monopoli dello Stato. Per il titolare del bar e’ scattata una sanzione amministrativa da € 4.666,66.

Carceri sarde. Aumentano i detenuti stranieri

In base alle statistiche ministeriali le carceri sarde nell'arco di un anno hanno fatto registrare un incremento di detenuti, in particolare di detenuti stranieri, prevalentemente extracomunitari. Il 31 dicembre 2016 erano complessivamente 532, nell'anno appena concluso sono risultati 813. A renderlo noto è Maria Grazia Caligaris, presidente di Socialismo Diritti Riforme, che denuncia: "la Sardegna non sembra voler venire meno al ruolo di 'discarica sociale detentiva". Nello specifico, come sottolinea Caligaris, "i ristretti nei 10 Istituti dell'isola sono 2.380 ma erano un anno fa 2.137, segnando un aumentato di 243 unità. Il saldo negativo - continua Caligaris - ha però riguardato i cittadini stranieri privati della libertà. È anche interessante notare che i detenuti per regione di nascita, vale a dire i sardi nelle strutture penitenziarie, sono 1.150. Il che conferma l'inutilità per l'isola di 2.706 posti di carcerazione e dell'uso degli spazi locali 'scaricare ' in Sardegna problematiche di altra origine". Il carcere che ha fatto registrare l'aumento maggiore di stranieri è quello di Bancali dove, nell'arco di un anno i detenuti sono passati da 134 a 181, superando in numeri assoluti la presenza di stranieri nella Colonia penale di Mamone-Lodè (172). Il fenomeno - come evidenzia la presidente di Socialismo Diritti Riforme, impone una riflessione su diversi fronti, sanitari e culturali in primis.
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Cagliari