Cagliari. Gli auguri di buon anno scolastico dell'Amministrazione Comunale

In occasione della ripresa delle attività didattiche l'Amministrazione Comunale di Cagliari ha voluto inviare i suoi migliori auguri a tutti gli studenti del capoluogo. In un apposito messaggio si legge: "In questi giorni migliaia, tra ragazzi e ragazze, bambini e bambine, rientrano a scuola. È un momento bello ed emozionante. Soprattutto a loro vogliamo fare i nostri migliori auguri e poi ai genitori, agli insegnanti, a tutto il personale scolastico. Nonostante le tante difficoltà nelle quali si muove il mondo della scuola, sappiamo che sarà un anno entusiasmante, ricco di studio e di crescita personale e comunitaria. In questi passaggi delicati che accompagnano i ragazzi, vogliamo dare un segno di stima e vicinanza verso tutto il corpo docente: spesso non vengono riconosciuti i meriti reali. La nostra amministrazione è vicina e crede nel dialogo fruttuoso tra i dirigenti scolastici e amministrativi, gli insegnanti e le famiglie. Solo una forte alleanza può dare grandi risultati. Solo l’unità di intenti aiuta ad affrontare i problemi quotidiani. Nei tempi difficili nei quali viviamo la scuola è il baluardo di civiltà, crescita e comprensione del mondo. E, nei ragazzi, c’è ancora quella innocenza che spesso gli adulti hanno perso. Coltiviamola! È persino inutile dire che siamo a disposizione del mondo della scuola. Lavoreremo senza sosta per migliorare la qualità delle strutture, dei trasporti, delle mense. Siamo pronti a dare un contributo concreto, in ogni modo possibile. E saremo agguerriti per combattere la dispersione scolastica. Troppi ragazzi non vanno più a scuola. Non possiamo permettercelo. I buoni cittadini di domani si formano oggi, nelle aule cagliaritane e sarde. Il sapere è il lievito di tutto. La qualità dell’istruzione, fatta di sensibilità, buoni libri e nuovi strumenti tecnologici, è fondamentale per migliorare se stessi ed essere forti e comprensivi nel rapporto con gli altri. Ancora mille auguri."

Cagliari. Domenica 15 la quarta “Giornata delle Protesi”

“Solo il lavoro di squadra può essere un'arma vincente”. Ne è più che convinto Alessandro Sorgia, Assessore al Turismo del Comune di Cagliari che oggi, venerdì 13 nella Sala del Retablo, affiancato dalla sua collega Viviana Lantini, Assessore alle Politiche Sociali e dal presidente della Commissione Attività Produttive e Turismo Pierluigi Mannino ha presentato la quarta edizione della Giornata delle Protesi. L'iniziativa, in programma domenica 15 settembre in città, è stata organizzata dal dottor Marco Conte, responsabile dell'equipe di Ortopedia e Traumatologia dello sport del Policlinico Città di Quartu, con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Cagliari. Sarà l'occasione per far visitare il capoluogo sardo a duecentoquaranta pazienti che, in arrivo da tutta la Sardegna ma non solo, avranno in comune tra loro il fatto di essere stati sottoposti ad un intervento di inserimento protesi. In questo modo, il medico ha la possibilità di stare vicino al proprio paziente anche dopo l'intervento chirurgico, accompagnandolo non solo nel post-operatorio in senso stretto ma anche nella normale vita di tutti i giorni. E importante per la buona riuscita della manifestazione sarà l'aspetto delle sinergie tra assessorati visto che si tratta di un appuntamento legato al turismo sanitario che unisce più realtà all'interno dello stesso ambito territoriale. “Abbiamo parlato fin dall'inizio – ha spiegato l'Assessore Sorgia – di un turismo a trecentosessanta gradi e in questa ottica si colloca l'aspetto socio-sanitario. Abbiamo avuto poco tempo per organizzarci ma siamo già di intesa con l'Assessore Lantini per fare in modo che questa sia una tappa da ripetere anche in futuro”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Viviana Lantini che nel corso della conferenza stampa ha parlato sia come amministratore che in veste di medico. “Sarà solo la prima di una lunga serie di iniziative che uniranno i nostri assessorati soprattutto nella parte che riguarda il benessere del cittadino. Dobbiamo lavorare per un concetto di salute che, come sottolineato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, deve riguardare non solo il benessere fisico ma un benessere psico-fisico-sociale. Spesso, infatti, capita che il paziente dopo le cure o gli interventi, si senta abbandonato e invece grazie a iniziative di questo genere, si può affiancare il proseguo delle cure accompagnando il paziente verso la normalizzazione delle attività quotidiane”. “Abbiamo posto l'essere umano al centro della nostra azione e sarà fondamentale l'aspetto sinergico per centrare l'obbiettivo della crescita della nostra città” ha voluto aggiungere Pierluigi Mannino, prima di passare la parola all'organizzatore della manifestazione. “Abbiamo scelto Cagliari non a caso – il commento di Marco Conte – perché è una città spettacolare che offre tanti spunti. Abbiamo voluto organizzare qui questa giornata per proseguire con i nostri obbiettivi legati non solo a raccogliere dati che potranno essere utilizzati in futuro, ma soprattutto per far sentire i pazienti seguiti. Dopo gli interventi, infatti, succede che qualcuno si senta abbandonato e invece noi vogliamo proprio puntare al fatto di seguire tutti i nostri pazienti. E per questo la Giornata della Protesi è per noi un appuntamento molto importante perché ci permette di coniugare temi come l'educazione sanitaria, il confronto con i pazienti, la loro fidelizzazione e senza trascurare l'aspetto turistico”. Domenica 15 a partire dalle 10, si procederà con la registrazione dei partecipanti presso il ristorante “Tre Archi” di Viale Diaz per poi lasciare spazio all'educazione sanitaria. La foto di gruppo nella scalinata di Bonaria e il pranzo, precederanno il giro turistico di Cagliari per dare la possibilità a tutti i pazienti di trascorrere una giornata di condivisione, relax e divertimento.

Cagliari. “Settimana Europea della Mobilità Sostenibile”

Ci sarà anche Cagliari tra i cinquantatré comuni italiani che dal 16 al 22 settembre ospiteranno la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, campagna annuale di sensibilizzazione sul tema del trasporto sostenibile. I dettagli dell'appuntamento nel capoluogo isolano sono stati illustrati questa mattina durante una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il Sindaco Metropolitano di Cagliari, Paolo Truzzu, affiancato dal direttore generale della Città Metropolitana, Stefano Mameli e il presidente di C.T.M. S.p.A, Roberto Porrà. “Siamo all'avanguardia su questo tema e vogliamo ulteriormente migliorare. La Settimana Europea vivrà di alcuni momenti importanti e noi siamo pronti a scommettere su uno di questi: la mobilità elettrica”. Sensibile all'argomento anche il C.T.M. che proprio in occasione di questa iniziativa, introdurrà sulle strade di Cagliari di nuovi autobus diesel EURO 6, a basso impatto ambientale che sostituiranno due mezzi, sempre da diciotto metri, di vecchia generazione. Nel corso dei tanti appuntamenti che avranno come fulcro il Parco di Monte Claro ma non solo, visto che in tutti le città del territorio metropolitano ci saranno iniziative in tema, verrà sviluppato il titolo scelto per l'edizione 2019: “Safe Walking and Cycling!”. Si parlerà, quindi, di come poter camminare e pedalare in sicurezza all'interno delle città e dei vantaggi che queste attività possono avere su più campi. Salute, ambiente e risorse economiche sono quelli più importanti ma non gli unici perché con uno sviluppo della mobilità alternativa, possono essere toccate parecchie aree di interesse comune. E per questo motivo la Città Metropolitana sta sperimentando anche il portale della mobilità studentesca che servirà a mettere in contatto domanda di spostamento degli studenti e offerta dei vettori, ma anche la mobilità sostenibile sull'acqua. Verrà, a tal proposito, messo a disposizione dei visitatori un natante elettrico che sarà operativo al momento nel Parco di Molentargius. La chiusura col botto è affidata a “In città senza la mia auto” iniziativa che porterà la chiusura alle auto, domenica 22, del quartiere Castello. Cercando di salvaguardare le esigenze dei residenti, le vie del cuore della città, per una sera diventeranno una vetrina a sostegno della mobilità alternativa con postazioni informative, una gara podistica, e vari percorsi di trekking urbano curati dagli organizzatori. “Non possiamo che aderire – il pensiero di Paolo Truzzu – perché l'utilizzo razionale e sostenibile dei mezzi di trasporto, contribuisce non solo al miglioramento del traffico in città, ma sopratutto ad una migliore qualità della vita”.

Cagliari. A Monte Urpinu i Campionati Italiani di Tennis, seconda categoria

Dal 14 al 21 settembre 300 fra atleti e atlete si contenderanno un montepremi di 23 mila euro sui campi in terra rossa di Monte Urpinu nell'ambito dei Campionati Italiani di Tennis Tra questi campioni del tennis azzurro quali Gianluca Di Nicola vicecampione italiano, Antonio Campo, Davide Della Tommasina, Nicola Ghedin, Davide Pontoglio, la veterana Anna Floris, padrona di casa, Alice Balducci, Giulia Crescenzi, Giorgia Marchetti e Barbara Dessolis. Tutti capaci di imporsi nei circuiti più prestigiosi, utili per l’inserimento nelle graduatorie Atp e Wta che riuniscono i miglkiori giocatori del mondo. Quasi 300 saranno le firme d’autore che si aggiungeranno sull’albo d’oro del grande sport disputato sui campi in terra rossa di Monte Urpinu. L’appuntamento con i Campionati Italiani di seconda categoria, la massima del tennis nazionale, prevede la partecipazione di soli giocatori italiani. Ma per questa edizione è previsto il raddoppio: oltre il torneo maschile, anche il campionato femminile. Organizzata sin nei minimi particolari dal Tennis Club Cagliari, la dieci giorni dei Campionati Italiani rappresenta per la città “motivo d’orgoglio e di opportunità”, ha scandito questa mattina il vicesindaco, Giorgio Angius, all’incontro di presentazione dell'evento che si è tenuto presso la sede dell’Assessorato al Turismo della Regione di viale Trieste. Connubio proficuo tra sport e turismo, dalle prime stime l’evento porterà nel Capoluogo sardo circa 10 mila persone fra atleti, accompagnatori, sostenitori, appassionati e avrà risalto a livello internazionale. Un vero e proprio volano per lo sviluppo economico di tutto territorio su cui l’Amministrazione comunale ha intenzione di puntare, ha annunciato il rappresentante dell’Esecutivo Truzzu, perché “Cagliari ha tutti i numeri per farlo”. La competizione si concluderà il prossimo 22 settembre. Per i vincitori è previsto un montepremi di 23mila euro hanno spiegato i responsabili dell’organizzazione. Oltre Giuseppe Macciotta, presidente Tennis Club Cagliari, all’incontro di presentazione dell'evento anche Gianfranco Fara, presidente regionale Coni e Gianni Chessa che, nella veste di assessore regionale del Turismo, ha rimarcato l’opportunità di promuovere lo sviluppo e l’immagine di tutta la Sardegna attraverso eventi come quello dei Campionati Italiani di seconda categoria Maschili e Femminili di Tennis, ospitato a Cagliari dal 14 al 22 settembre.

Cagliari. Scoperta evasione fiscale per oltre 225 mila euro

La Guardia di Finanza, 2a Compagnia di Cagliari, ha concluso una verifica fiscale nei confronti di una ditta individuale, con sede in Cagliari, operante nel campo dell’edilizia. L’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A., delle imposte dirette e degli altri tributi. Il soggetto verificato è stato individuato a seguito di specifica attività basata sull'incrocio tra le banche dati in uso alle Fiamme Gialle, in particolare il database denominato “spesometro” - nel quale sono contenuti tutti i dati relativi alle fatture emesse e ricevute da ogni contribuente titolare di partita I.V.A. - e il quotidiano controllo economico del territorio. A seguito delle verifiche documentali è stato quindi possibile individuare la ditta in esame come evasore totale. Di fatto il soggetto economico, pur svolgendo la propria attività d’impresa, non aveva mai presentato le prescritte dichiarazioni dei redditi. I Finanzieri hanno pertanto dovuto procedere alla ricostruzione analitica del volume d’affari della ditta verificata attraverso l’analisi della documentazione extracontabile rinvenuta all’atto dell’accesso e dei dati forniti dai clienti sia attraverso la citata banca dati “spesometro”, sia attraverso specifici questionari. A conclusione dell’attività di verifica è stato pertanto possibile ricostruire il reale volume d’affari per l’annualità verificata contestando alla ditta individuale ricavi non dichiarati per oltre 225.000 euro ed un’evasione I.V.A. per circa 50.000 euro.

Cagliari, il disastro ambientale dei rifiuti e la responsabilità delle amministrazioni. Di Maurizio Ciotola

La città di Cagliari si è avviata a divenire una discarica a cielo aperto, sia per le modalità avviate della raccolta differenziata inerente le attività commerciali e i ristoratori, quanto per l’inciviltà di alcuni suoi cittadini e di molti altri, che in città transitano.

Siamo di fronte ad un vero e proprio disastro ambientale, generato da una moltitudine di rifiuti, accumulati in ogni angolo della città e da qui, per effetto del vento e della pioggia, dispersi ovunque.

Premettiamo che, non solo la raccolta differenziata andava avviata, per quel che comporta il riciclo e riutilizzo dei materiali, ma che essa dovrebbe costituire l’ultima ratio, in un mondo in cui l’inadeguato e ripetitivo uso dei contenitori dovrebbe essere limitato se non azzerato.

Sappiamo, ahi noi, che in questa nostra società più possono gli incentivi o le penalizzazioni, piuttosto che l’educazione e l’istruzione.

E' un dramma cui dobbiamo porre certamente rimedio, almeno sul lungo termine, ma nel frattempo dobbiamo sopravvivere.

Questo è possibile solo utilizzando gli incentivi, piuttosto che le penalizzazioni inesigibili, e quindi puramente fittizie.

L’amministrazione che ha avviato la raccolta differenziata, distribuendo i mastelli in base all’assolvimento della Tari da parte dei residenti, sapeva perfettamente che, quel censimento amministrativo non corrispondeva alla realtà, per la quantità significativa degli inadempienti rispetto ai residenti censiti.

L’avvio di una raccolta differenziata, senza esser riusciti ad assegnare a tutti gli strumenti per farla, anche se inadempienti con i pagamenti, ha condotto all’effetto preannunciato, che tutti oggi abbiamo sotto gli occhi.

Non solo, si è evitato di avviare una campagna che avesse quali interlocutori privilegiati tutti gli alunni delle scuole, vero veicolo di trasmissione educativa in ambito famigliare, e altresì di una campagna per quegli stessi cittadini negli ambiti a più elevato rischio di inadempienza.

Per altro è mancato, più che un coordinamento metropolitano, una tempistica regionale con cui imporre una data ultima per varare i servizi di raccolta differenziata in ogni comune della Sardegna, evitando così transiti tra aree comunali con e senza raccolta differenziata.

Il tentato sistema degli incentivi ha dato per pochi giorni i suoi frutti, grazie ad una iniziativa privata, quella della Conad di via dei Valenzani, che con l’installazione di un semplice raccoglitore automatico, venivano restituiti soldi in cambio dei rifiuti di plastica conferiti.

Il vincolo con cui il comune di Cagliari si è legato alla società, che svolge il servizio di raccolta, attribuendole così unica ed esclusiva competenza in merito, ha imposto la rimozione di quegli strumenti di raccolta, che restituivano soldi al conferimento, ma soprattutto invogliavano i cittadini ad una liberazione del suolo dai rifiuti.

L’attuale amministrazione ha l’opportunità di rescindere un simile contratto capestro o più realisticamente, imporre alla stessa ditta fornitrice del servizio, il posizionamento nei vari angoli della città di altrettante strutture automatiche, che restituiscono incentivi al conferimento di rifiuti selezionati.

Oppure abbattere, come avviene in altre città della Penisola, dell’Emilia Romagna sicuramente, gli oneri sulla Tari per ogni singolo cittadino che, conferisce a discarica controllata i rifiuti differenziati.

Nessuno può pensare di tappezzare la città di telecamere e poi emettere sanzioni amministrative, qualora vi riesca, che potrebbero dimostrarsi inesigibili perché i sanzionati sono privi di reddito e proprietà.

E' possibile utilizzare lo strumento dell’incentivazione come motore di educazione, quando la consapevolezza individuale viene meno o è distolta da altri elementi meno nobili.

Del resto abbiamo due strade, la prima, quella avviata dalla precedente amministrazione comunale, che ci sta conducendo verso il disastro ambientale, per cui si potrebbe anche auspicare l’intervento della magistratura, oppure più sensatamente, mutare attraverso un nuovo ragionamento sulle modalità di raccolta e conferimento.

Perché delle due l’una, se la precedente amministrazione può essere imputata, almeno politicamente, di “procurato disastro ambientale”, l’attuale, se non muta saggiamente con volontà risolutive, sarà scientemente complice dell’aggravarsi di tale disastro.

Maurizio Ciotola

Cagliari. Sindaco e Rettore dell'Ateneo si incontrano per discutere interessi comuni

Lungo e cordiale incontro questa mattina, a Palazzo Belgrano, tra il Rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo e il Sindaco della città Paolo Truzzu. Tanti i temi toccati, durante il colloquio durato quasi due ore. Dagli alloggi per gli studenti agli argomenti più strettamente relativi alla sanità, fino alla necessità di procedere spediti verso la transizione energetica sulla strada tracciata dai progetti che stabilmente inseriscono Cagliari tra le smart cities più importanti in Europa. Sono solo alcuni dei temi toccati, che mostrano come sia stata rinsaldata l’intesa tre le due istituzioni per lo sviluppo della città e dell’ateneo. “La collaborazione sarà totale e strategica”, hanno commentato al termine della conversazione. Riflettori puntati anche sul compendio di Palabanda, dove è necessario mettere in comunicazione e rendere pienamente fruibili ai cittadini e agli studenti gli spazi compresi tra l’Orto Botanico, l’Anfiteatro romano e l’Ospedale San Giovanni di Dio. A proposito di quest’ultimo, il Rettore e il Sindaco hanno concordato sulla necessità che rimanga un polo sociosanitario diurno legato all’Azienda ospedaliero-universitaria e alla formazione degli studenti.

Cagliari. In arrivo il grande Jazz con Herbie Hancock

Sarà Herbie Hancock l'ospite d'eccezione che renderà ancora più interessante il 7° Festival internazionale Jazz in Sardegna-European Jazz Expo, in programma dal 30 ottobre al 3 novembre. Il celebre pianista e compositore americano si esibirà il 30 ottobre, al Teatro Massimo. Con lui un gruppo di artisti del calibro di James Genus (basso), Lionel Loueke (chitarra), Terrace Martin (sax) e Vinnie Colaiuta (batteria). L'edizione di quest'anno è dedicata ad Alberto Rodriguez, in coincidenza del 20° anniversario della sua scomparsa. Rodriguez ha diretto per diversi anni la terza pagina de L'Unione Sarda, è stato un brillante critico di musica jazz tra i principali ispiratori del Festival Jazz in Sardegna. L'articolato programma dell'evento prevede lo svolgimento di diverse performaces su sei diversi palcoscenici, animati da artisti d'eccellenza come Blicher Hemmer Gadd, il trio che riunisce la leggenda della batteria Steve Gadd, il sassofonista (due volte Danish Grammy) Michael Blicher e il grande specialista dell'organo Hammond, Dan Hemmer. A loro si aggiunge anche il quartetto di Eli De Gibri, sassofonista e compositore già al fianco di Hancock, riconosciuto come band leader di livello internazionale. Tra gli altri ospiti, Franco D'Andrea, protagonista il 1° novembre con il suo Ottetto e in Duo con il percussionista olandese Han Bennink. Spazio anche alle nuove leve del Jazz come Adam Ben Ezra, che si esibirà in uno stupefacente solo di contrabbasso, Federico Nathan, virtuoso del violino di origine uruguayana, più volte tra i solisti di spicco di Snarky Puppy, alla testa di un eccellente quintetto. Presente anche Gavino Murgia protagonista di due esibizioni ma con distinte formazioni.
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