Cagliari. Il mondo che cambia demolisce il Teatro Alfieri, ma non i ricordi

In evidenza Cagliari. Il mondo che cambia demolisce il Teatro Alfieri, ma non i ricordi

I commenti nostalgici sui social non si contano: “che risate con Beppe Grillo, quando era ancora un comico!”, scrive Stefania; “avevo visto lì il mio primo cartone, Biancaneve e avevo anche il poster in camera” le fa eco Monica; “io lì ricordo la prima cagliaritana di Jurassic Park: terrore puro, a quei tempi”, incalza Daniele; “lavoravo lì come elettricista di scena”, ricorda con nostalgia Ignazio.

Il Teatro Alfieri, costruito nel 1962 in via della Pineta 211 a Cagliari, per iniziativa dell’imprenditore Umberto Cossu, è stato in attività per quasi 40 anni. La chiusura definitiva risale al 2010. Un cine-teatro, sinonimo di raffinatezza e sobrietà, che ha rappresentato un punto di riferimento per l’intrattenimento di cagliaritani appartenenti a diverse generazioni. Quanti ricordi spensierati nell’elegante foyer, con i suoi mosaici murali, vere proprie opere d’arte che, per fortuna, sono stati interamente recuperati. Spettacoli di prosa con i più grandi attori italiani, film di successo e cartoni animati della Disney, il varietà “Piacere Rai1”, con Toto Cutugno, e anche concerti di Paola Turci e Max Gazzè.

Un vero peccato: è sempre triste quando un luogo di aggregazione e cultura viene demolito, tuttavia i più dovranno ammettere che spesso proviamo sentimenti contrastanti. Da un lato, infatti, la nostalgia e i ricordi vorrebbero fermare il tempo e lasciare immutati questi luoghi storici cittadini. Dall'altro, invece, vorremmo sempre che la nostra città non rimanga indietro e riesca ad offrire sale cinema dotate di tecnologie sempre più sofisticate e all’avanguardia, in linea con l’evoluzione inarrestabile dell’entertainment.

A prescindere da quale sentimento ci pervada, lo scorrere del tempo è inesorabile e il libero mercato non fa sconti a nessuno. Ora del Teatro Alfieri rimane solo un cumulo di macerie, che lasceranno presto il posto ad un moderno e signorile palazzo. Il progetto del supermercato con due piani di parcheggi sotterranei è stato bocciato dal Comune di Cagliari nel 2015. Non ci resta che tenere per noi ben custoditi i ricordi di questo luogo cagliaritano speciale che nessuna ruspa potrà mai demolire.

Sara Chessa

Ultima modifica ilMartedì, 30 Giugno 2020 19:07

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