Cagliari. Fratelli arrestati per maltrattamenti in famiglia ed estorsione

Due fratelli, di 52 e 54 anni, sono stati arrestati per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Per mesi avrebbero minacciato e aggredito gli anziani genitori (81 e 72 anni), al fine di sottrargli i soldi per l'acquisto di droga o alcol. Le vessazioni e le pressioni psicologiche, sono state interrotte dall'intervento della Squadra Mobile di Cagliari che ha eseguito il provvedimento di arresto richiesto dal Gip del Tribunale di Cagliari. Scoprire quanto accaduto non è stato facile. I due genitori infatti mantenevano un atteggiamento chiuso e sottomesso e solo dopo che gli specialisti della Mobile li hanno messi a loro agio, sono emerse le minacce e le aggressioni perpetrate dai figli della coppia. La situazione psicologica dei due anziani, dovuta ai maltrattamenti, era talmente critica da causare problemi di salute. In particolare la madre dei due aveva subito un ricovero ospedaliero dovuto ad una crisi cardiaca.

Cagliari. Controlli della Polizia nei locali notturni

Dopo gli avvenimenti che hanno coinvolto alcuni locali notturni del capoluogo, non in regola con le normative di riferimento, la Polizia ha avviato un programma di controlli sui locali più frequentati dai giovani per verificare l'ottemperanza alle norme di sicurezza e quelle relative ai limiti di capienza. Impegnati anche gli agenti della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e del Commissariato di Quartu, che hanno sottoposto a verifica alcuni locali e discoteche di Cagliari e dell'hinterland, senza peraltro riscontrare irregolarità o sovraffollamento. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, come proseguirà l'attività della Questura mirata a garantire una una Pasqua sicura. In questo senso sono stati intensificati i servizi di vigilanza e controllo in tutta la provincia, soprattutto le zone più sensibili come le aree di maggior afflusso turistico o di presenza di esercizi commerciali.

Cagliari. Derubato e colpito al capo in via Regina Margherita

Dopo avergli rubato il portafoglio con la scusa di chiedergli una sigaretta, lo hanno colpito al capo con una bottiglia solo perchè avrebbe osato chiedere la restituzione del denaro. La vittima è un giovane cagliaritano che, nonostante il furto e le ferite riportate ha rifiutato di presentare denuncia alla Polizia. Teatro dell'accaduto, la centralissima via Regina Margherita. Durante la notte la giovane vittima sarebbe stata avvicinata dai tre stranieri, autori del furto. Sul posto è intervenuta la Polizia che ha avviato la ricerca dei tre aggressori stranieri, presumibilmente del Nord Africa.

Nuoro. Si ribella ai poliziotti minacciandoli con un coltello

La musica troppo alta fa partire una segnalazione alla Polizia che, giunta presso l'abitazione interessata viene insultata e minacciata di morte dall'inquilino armato di coltello. L'uomo, un trentenne nuorese pregiudicato, è stato arrestato dagli agenti della Sezione Volanti della Questura di Nuoro per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Oggi è stato giudicato per direttissima. Il Gip del tribunale di Nuoro ha convalidato l'arresto e disposto l'immediata carcerazione a Badu 'e Carros.

Cagliari. Individuato il pusher responsabile per la morte del 44 enne di via Giardini

"Morte come conseguenza di altro reato". E' questa l'accusa che pende sulla testa dello spacciatore che avrebbe venduto la dose di eroina alla base della morte di Rosario Contu. Arrestato per detenzione e spaccio di droga, il pusher è un giovane di 37 anni. L'episodio risale a lunedì 12 febbraio, quando la Polizia viene chiamata dall'amico di Contu che si trovava con lui nell'abitazione di via Giardini. All'interno della casa gli agenti trovano una bustina con dell'eroina e alcuni frammenti di vetro riconducibili al contenitore di soluzione fisiologica. In seguito alle indagini e con l'ausilio dell'amico di Contu, gli agenti accertano che la vittima e l'amico erano stati in via Schiavazzi per l'acquisto di alcune dosi di eroina e cocaina. Dopo essere tornati a casa e aver fatto uso della sostanza Contu si sente male, andando in overdose per poi morire. Una testimonianza preziosa, quella dell'amico di Contu, che ha consentito alla Polizia di individuare il pusher, trovato con 40 dosi di eroina dello stesso tipo di quella consumata da Contu.

Cagliari. Arrestati due fratelli per spaccio di droga

Avevano trasformato la loro abitazione in un vero e proprio fortino, protetto da un sistema di videosorveglianza. All'interno custodivano la droga per lo spaccio. L'intervento della Polizia di Cagliari, che ha effettuato una perquisizione presso la casa dei due, in via Bosco Cappuccio, ha consentito il sequestro di 815 euro, probabilmente derivanti dallo spaccio della droga e 20 panetti di hascisc. Sequestrato anche l'occorrente per tagliare e confezionare la droga. E così, dopo l'arresto del padre, avvenuto a settembre dello scorso, anno, anche per i due fratelli sono scattate le manette e ora si trovano nel carcere di Uta. Al blitz della Polizia di via Bosco Cappuccio, che si inserisce all'interno delle attività finalizzate a frenare lo spaccio di droga nei quartieri di San Michele e Is Mirrionis è seguito un'altro intervento nel quartiere Marina, dove è stato bloccato un 17 enne algerino sorpreso a spacciare hascisc.

Nuoro. Truffe agli anziani con l'ausilio di un call center

Un vero e proprio call center allestito all'interno della sua abitazione per truffare i pensionati. Spacciandosi per il responsabile dell'Associazione dei diritti per gli anziani (A.d.a), un 49enne di Castelsardo, con domicilio a Sassari, è stato individuato e fermato dagli agenti della Squadra Mobile di Nuoro. L'uomo, che avrebbe sottratto i risparmi di migliaia di anziani con la promessa di assistenza, è stato bloccato in strada nel capoluogo barbaricino mentre si "apprestava a truffare altre vittime". Durante la perquisizione presso il suo domicilio sono state trovate numerose matrici di ricevute che venivano consegnate ai donatori truffati.

Cagliari. Natale sicuro grazie alle forze dell'ordine

Feste di Natale sicure per il capoluogo sardo. E' questo l'obiettivo delle diverse forze dell'ordine che, attraverso appositi controlli di prevenzione, mirano a garantire un sereno clima di festa. In particolare, sulla base delle direttive del Ministro dell'Interno, Minniti e le indicazioni operative del Capo della Polizia Gabrielli, il Prefetto di Cagliari ha disposto appositi servizi Interforze di Controllo del Territorio finalizzati ad una incisiva attività di prevenzione che, già dall'inizio del mese di dicembre, interessano le zone di maggior affluenza di persone. In questo senso almeno un'altra trentina di uomini sono stati messi in campo per l'attività natalizia, oltre alle normali attività di controllo del territorio. Attività che dall'inizio del mese a oggi ha portato al controllo di 2.500 persone e 1.863 veicoli. A ciò si si aggiungono le 76 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, e i 218 controlli sul rilascio degli scontrini. Accertate inoltre 47 irregolarità sul rilascio delle ricevute e sequestrati quasi 25 mila giocattoli privi di marchio Ce, oltre a 323 mila prodotti sprovvisti dello stesso marchio. Risultati ottenuti grazie alla collaborazione di tutte le forze di polizia con Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia Municipale.
Sottoscrivi questo feed RSS

Cagliari