Cagliari. Individuato il pusher responsabile per la morte del 44 enne di via Giardini

"Morte come conseguenza di altro reato". E' questa l'accusa che pende sulla testa dello spacciatore che avrebbe venduto la dose di eroina alla base della morte di Rosario Contu. Arrestato per detenzione e spaccio di droga, il pusher è un giovane di 37 anni. L'episodio risale a lunedì 12 febbraio, quando la Polizia viene chiamata dall'amico di Contu che si trovava con lui nell'abitazione di via Giardini. All'interno della casa gli agenti trovano una bustina con dell'eroina e alcuni frammenti di vetro riconducibili al contenitore di soluzione fisiologica. In seguito alle indagini e con l'ausilio dell'amico di Contu, gli agenti accertano che la vittima e l'amico erano stati in via Schiavazzi per l'acquisto di alcune dosi di eroina e cocaina. Dopo essere tornati a casa e aver fatto uso della sostanza Contu si sente male, andando in overdose per poi morire. Una testimonianza preziosa, quella dell'amico di Contu, che ha consentito alla Polizia di individuare il pusher, trovato con 40 dosi di eroina dello stesso tipo di quella consumata da Contu.

Cagliari. Arrestati due fratelli per spaccio di droga

Avevano trasformato la loro abitazione in un vero e proprio fortino, protetto da un sistema di videosorveglianza. All'interno custodivano la droga per lo spaccio. L'intervento della Polizia di Cagliari, che ha effettuato una perquisizione presso la casa dei due, in via Bosco Cappuccio, ha consentito il sequestro di 815 euro, probabilmente derivanti dallo spaccio della droga e 20 panetti di hascisc. Sequestrato anche l'occorrente per tagliare e confezionare la droga. E così, dopo l'arresto del padre, avvenuto a settembre dello scorso, anno, anche per i due fratelli sono scattate le manette e ora si trovano nel carcere di Uta. Al blitz della Polizia di via Bosco Cappuccio, che si inserisce all'interno delle attività finalizzate a frenare lo spaccio di droga nei quartieri di San Michele e Is Mirrionis è seguito un'altro intervento nel quartiere Marina, dove è stato bloccato un 17 enne algerino sorpreso a spacciare hascisc.

Nuoro. Truffe agli anziani con l'ausilio di un call center

Un vero e proprio call center allestito all'interno della sua abitazione per truffare i pensionati. Spacciandosi per il responsabile dell'Associazione dei diritti per gli anziani (A.d.a), un 49enne di Castelsardo, con domicilio a Sassari, è stato individuato e fermato dagli agenti della Squadra Mobile di Nuoro. L'uomo, che avrebbe sottratto i risparmi di migliaia di anziani con la promessa di assistenza, è stato bloccato in strada nel capoluogo barbaricino mentre si "apprestava a truffare altre vittime". Durante la perquisizione presso il suo domicilio sono state trovate numerose matrici di ricevute che venivano consegnate ai donatori truffati.

Cagliari. Natale sicuro grazie alle forze dell'ordine

Feste di Natale sicure per il capoluogo sardo. E' questo l'obiettivo delle diverse forze dell'ordine che, attraverso appositi controlli di prevenzione, mirano a garantire un sereno clima di festa. In particolare, sulla base delle direttive del Ministro dell'Interno, Minniti e le indicazioni operative del Capo della Polizia Gabrielli, il Prefetto di Cagliari ha disposto appositi servizi Interforze di Controllo del Territorio finalizzati ad una incisiva attività di prevenzione che, già dall'inizio del mese di dicembre, interessano le zone di maggior affluenza di persone. In questo senso almeno un'altra trentina di uomini sono stati messi in campo per l'attività natalizia, oltre alle normali attività di controllo del territorio. Attività che dall'inizio del mese a oggi ha portato al controllo di 2.500 persone e 1.863 veicoli. A ciò si si aggiungono le 76 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, e i 218 controlli sul rilascio degli scontrini. Accertate inoltre 47 irregolarità sul rilascio delle ricevute e sequestrati quasi 25 mila giocattoli privi di marchio Ce, oltre a 323 mila prodotti sprovvisti dello stesso marchio. Risultati ottenuti grazie alla collaborazione di tutte le forze di polizia con Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia Municipale.

Oristano. Arrestato 75 enne per reati di truffa agli anziani

Truffa e sostituzione di persona. Sono queste le pesanti accuse a carico di un uomo di 75 anni, denunciato dalla Polizia in quanto si spacciava per un noto imprenditore locale che, presentandosi nelle case di persone anziane, cercava di vendere capi di corredo e biancheria per la casa, facendo credere che l'azienda di famiglia si trovava difficoltà tali da rendere necessaria la vendita a domicilio. I problemi sono iniziati ad emergere quando il vero imprenditore ha deciso di denunciare la truffa, a seguito delle lamentele ricevute sulla merce acquistata dalle persone truffate. In base alle indagini non è la prima volta che il 75 enne viene beccato con le mani nella marmellata. Di fatto lo stesso era già stato denunciato per reati simili a Oliena e per furto in abitazione.

Cagliari. Arrestati tre giovani stranieri per spaccio di droga

La Squadra Mobile della Questura di Cagliari ha arrestato tre giovani stranieri per spaccio di droga nel quartiere "Marina". I tre, due gambiani e un rumeno, tutti senza fissa dimora, avevano come punto di riferimento piazza Sant'Eulalia. Lo spaccio, ripreso da diversi video avveniva nella gradinata, frequentata da "clienti" di passaggio. Le operazioni di perquisizione personale, condotte dalla Polizia, hanno interessato anche il nascondiglio utilizzato dagli spacciatori dove sono stati ritrovati circa 50 grammi di droga di vario tipo, in prevalenza hashish e marijuana.

Cagliari. Tamponano auto della Polizia durante un'inseguimento

E' accaduto questa mattina in via Is Mirrionis. Durante un'inseguimento una Smart condotta da malviventi è piombata su una "pantera" della Polizia, per poi ribaltarsi e tamponare un'altro mezzo. Uno dei malviventi sarebbe rimasto ferito gravemente durante il ribaltamento della Smart. A causa dell'incidente il tratto di strada da via Cadello a piazza d'Armi, è stata interdetto al traffico. Agenti della squadra volante, Polizia Municipale e 118 sono intervenuti sul luogo dell'accaduto.

Cagliari. Sgominata banda di nomadi "caminanti"

Erano dediti a raggiri ai danni di anziani e persone sole, truffe degli specchietti retrovisori con i falsi incidenti stradali e furti in genere. La Polizia di Cagliari ha sgominato una banda di nomadi "caminanti", gruppo originario di Sicilia e Calabria, da tempo accampato lungo la bretella che collega la Provinciale 387 con la zona industriale di Settimo San Pietro. Il blitz, effettuato dall'Ufficio Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura, è la conseguenza delle numerose segnalazioni provenienti da vari comuni dell'isola. Una volta raggiunto il campo nomadi, le forze dell'ordine hanno identificato 14 adulti e 9 minorenni. Nel campo erano presenti 3 autocaravan, 5 caravan, alcuni anche di lusso, e 8 auto. Ad una donna è stato notificato un foglio di via obbligatorio e due decreti di rimpatrio nel comune di residenza in provincia di Catania emessi il 24 e 28 giugno 2017 dal Questore di Sassari. Altri due nomadi, una donna e un uomo, sono stati denunciati per inottemperanza ai provvedimenti di rimpatrio. Un altro foglio di via non è stato notificato perché uno dei componenti del gruppo si è reso irreperibile. Precedenti anche per altre persone appartenenti alla banda.
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