Olanda. Primo impianto a pannelli solari galleggiante in Europa

Lingewaard, una cittadina di 46 mila abitanti senza neanche una stazione ferroviaria ma con qualcosa che nessun'altra città europea può vantare: il più grande impianto a pannelli solari galleggiante d'Europa (Inghilterra esclusa). Grazie alla realizzazione di questo innovativo progetto, 600 abitazioni potranno fruire, già da quest'anno, dell'energia prodotta dall'impianto. A ciò si aggiungono le tariffe competitive riservate alle società che decidono di stabilirsi per produrre nel territorio. L'idea dei pannelli solari galleggianti, posizionati all'interno di uno specchio d'acqua circoscritto, nasce dall'esigenza di un più efficiente utilizzo degli spazi, evitando di occupare i terreni, più utili per l'esercizio dell'agricoltura. Una soluzione che agevola il doppio sfruttamento di stagni o laghi, consentendo agli agricoltori l'utilizzo dell'acqua per l'irrigazione dei campi e la contemporanea produzione di energia.

Olanda. La linea luminosa che aiuta i pedoni ad attraversare

Una linea luminosa posizionata in prossimità di un semaforo o strisce pedonali per aiutare i pedoni ad attraversare in sicurezza. E' quanto viene sperimentato a Bodegraven, cittadina dei Paesi Bassi. L'idea è nata per venire incontro alle persone "schiave" del loro smartphone anche mentre camminano. Un comportamento che inevitabilmente costringe a guardare in basso, invece che prestare attenzione a quanto succede intorno, particolarmente pericoloso soprattutto in prossimità di un semaforo o di strisce pedonali. Di fatto, in circa il 22% degli incidenti mortali rilevati all'interno della Comunità Europea, è rimasto coinvolto almeno un pedone che, guarda caso, stava attraversando. Per questo motivo sono stati implementati nel tempo diversi strumenti per aumentare la sicurezza in prossimità degli incroci. Oltre ai segnali sonori e la scansione dei tempi di attesa, a Bodegraven hanno sperimentato anche la linea luminosa. Non solo per chi è schiavo dello smartphone, ma anche per i più anziani che, costretti ad utilizzare il deambulatore, spesso hanno lo sguardo rivolto verso il basso. L'effetto psicologico sortito dalla linea luminosa è evidente: nella maggior parte dei casi i pedoni si fermano dietro la linea e attendono che si spenga prima di attraversare. Stesso risultato per chi è costretto ad utilizzare il deambulatore. Un ulteriore elemento di sicurezza è dato dall'aumento della visibilità dei pedoni, soprattutto nelle ore più buie della giornata. Mentre a Bodegraven continua la sperimentazione dell'innovativo sistema di sicurezza, già si pensa alla possibilità di sperimentarlo anche nelle grandi città, dove la viabilità e la vita dei pedoni è molto più complessa. Federico Cheri
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